La rivista per Apple II e Macintosh Numero 30 - Ottobre 1986 - L. 6.000 Sped. in Abb. Postale Gr. 111/70% - Anno IV Servotelefono il numero ^8^ Video Grandi e a colori Lettura veloce Italiano ^ e inglese in un lampo \ Supersorter Testi " nell’ordine che vuoi * * * * * * Ì* ;* t* i» * 1 7 T SS 1 ( Ortografia II correttore in Pascal Gioco Attenti al pinguino T urtle Basic 24 parole 1 per programmare la grafica Utility Massima potenza Il I Rmwotion Apple II GS Il neonato più bello del mondo ^ Sil-la. Trattino e a capo. L'unico prodotto per Macintosh che consente una presentazione dei testi davvero professionale, secondo le regole italiane di sillabazione. Da usare con MicrosoftWord, PageMaker, ecc. Nome e cognome Sì, desidero acquistare Sil-la. Scelgo la seguente formula di pagamento: Accludo assegno non trasferibile di lire 381.500 (Iva e spese di spedizione comprese), intestato a Editronica srl. Indirizzo Cap □ Accludo ricevuta di versamento rnrrpnte nnstalft n 1 Q740P08 in ricevuta di versamento su conto Città, Prov I I Desidero fattura corrente postale n. 19740208 intestato a Editronica srl, di lire 381.500 (Iva e spese di spedizione comprese). | Ritagliare e spedire in busta chiusa a: Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. Sil-la è una realizzazione Computime S.r.l. Roma - Distribuzione in esclusiva: Editronica S.r.l. Milano sommario Le rubriche : 6 - Applichi 10 - Applicosa 65 - MacNews 88 - AppliExcel 99 - Omnis3 101 - Oneliner 114 - Per chi comincia 117- Applihelp 119 - Applettere 123 - Applipratica 124 - Disk Service Turtle Basic, pag. 91. Apple II GS, pag. 14. Apple II GS. Grafica e suono, significa la sigla do¬ po il II. E c'è da sbalordire guardando e ascoltando le prodezze del nuovo Apple, amichevole come Mac e potentissimo. Oltre che versatile e ricco di sorprese. Telefono. Basta una scatolina, da acquistare pres¬ so Applicando o addirittura da fabbricarsi in casa, per sfruttare al massimo le potenzialità di un database in¬ telligente: la rubrica che sa comporre il numero. MacSprlnt. Leggere più in fretta, e meglio. E appren¬ dere, quasi giocando, come leggere piu in fretta in in¬ glese. E scoprire che il programma può essere "gira¬ to" in versione pedagogica, per far leggere i bambini. Monitor per Mac. Ingrandisce fino a quattro volte l'immagine ed è disponibile in più soluzioni cromati¬ che, a seconda delle esigenze e dei gusti,.fino a una colorazione ambra ideale per non affaticare la vista. Ampergo. E' il nome di una utility potentissima, che sfrutta il comando ampersand (&) per potenziare la ca¬ pacità gestionale dell'Applesoft con una struttura a etichette. E fa risparmiare tempo e memoria. Sammy il Pinguino. Deve difendere la sua piccola isola, ma gli invasori arrivano a frotte, le armi a sua di¬ sposizione sono solo dei blocchi di ghiaccio ed essen¬ do piccino si stanca molto presto. Cela farà? Supersorter. Una brillante soluzione per l’ordina¬ mento alfabetico, di gran lunga più agile e intelligente di quelle cui siamo abituati. Tiene conto per esempio che 1986 inizia per m e sa ignorare l'articolo iniziale... Grafica. Scrivere sullo schermo dell'alta risoluzio¬ ne? Se si utilizza questo programma, diventa possi¬ bile piazzare ovunque, anche capovolte, anche in dia¬ gonale, le righe con il testo che si vuole. Turtle Basic. Dal linguaggio Logo sono state prese in prestito ventiquattro parole chiave, e naturalmente la tartaruga, cioè il suo tipico cursore, per gestire la grafica anche in ambiente Basic. Educational. Linguaggio Pascal per questo pro¬ gramma pronto da usare, ma soprattutto da studiare e sviluppare. E' un correttore ortografico, che gestisce due vocabolari, per testi in italiano e in Pascal. MacSprint, pag. 35. Rubrica telefonica, pag. 22. Mosè/1 dal computer. Di giocare in due, da soli, o anche di far giocare Macintosh contro se stesso. Ma la Dama francese non e solo questo: è più creativa, piccante, coinvolgente, appassionante. Allora, se sei stanco della solita dama, prova con la dama francese... ricevere suggerimenti tattici Una sfida più affascinante. Il più antico gioco di strategia reso ancor più stimolante. Con la possibilità di registrare la partita e rigiocarla in qualsiasi momento. Di tornare indietro e muovere in modo diverso. Di Liuello Uideo Scacchiera Partita in corsi J Controllo Bianchi a Macintosh |✓Bianchi al giocatore Strategia dei Rione hi: | ✓Esperta Offensiua Difensiua Suono ✓Neri a Macintosh Neri al giocatore * Strategia dei Neri: Esperta ✓Offensiua Difensiua [Sto’. Ci ripenso [ INIZIO [ SEGUENTE ^RECEDENTE limigli D'RCCORDO 2 ANNULLA Elenco mosse IIIIIIIIIIDDDOODODDDOODDDDDDDDDODDDDODOD Piova con la dama francese Ritagliare e spedire in busta chiusa a: Editronica Srl Corso Monforte 39, 20122 Milano. Cognome e nome Indirizzo . Cap . Città .Prov.. I Sì, desidero acquistare La dama francese. Scelgo la seguente formula di pagamento: Q Accludo assegno non trasferibile di lire 140.000 (Iva e spese di spedizione comprese), intestato a Editronica Srl. Q Accludo ricevuta di versamento su conto w corrente postale n. 19740208 intestato a Editronica Srl, di lire 140.000 (Iva e spese di spedizione comprese. Q Desidero fattura. Il mio Codice fiscale/Partita Iva è: applicando DIREZIONE GENERALE E AMMINISTRAZIONE SRL 20122 Milano - Corso Monforte 39 Telefono (02) 702429 Telex 350132 MACORM I Direttore responsabile Stefano Benvenuti Coordinamento editoriale Francesca Marzotto Responsabile programmi Giorgio Caironi Impaginazione elettronica Adelio Barcella Collaboratori Marco Gussoni Mario Magnani Guido Ricciardi Ivonne Rossi Alfonso Scoppetta Tutti i diritti di riproduzione e traduzio¬ ne di testi, articoli, progetti, illustra¬ zioni, disegni, listati di programmi, fotografie eco. sono riservati a termi¬ ni di legge. I programmi pubblicati su Applicando possono essere utilizza¬ ti per scopi privati, scientifici e dilet¬ tantistici, ma ne sono vietati sfrutta¬ menti e utilizzazioni commerciali. I manoscritti, i disegni e le foto, anche se non pubblicati, non si restitui¬ scono. Dopo tante anticipazioni, più o meno azzardate, ecco che infine è stato annuncialo ufficialmente il nuovo Apple II. L'hanno chiamato GS, che sta per grafica e suono, a sottolineare le sue principali caratteristiche, davvero eccezionali. Ma noi vorremmo evidenziare quella che è la sua caratteristica più brillante: tutto il software esistente per la serie II gira perfettamente sul IIGS; si tratta di oltre 15.000 programmi ormai provati e affidabili. A pagina 14 troverete tutte le informazioni su questo Apple delle meraviglie. Il free software per Macintosh ha avuto enorme successo; stiamo attivamente lavorando per potervi offrire presto altri programmi al prezzo di un dischetto vergine, e questo anche per Apple II. Qualcuno ci ha scritto chiedendo ulteriori delucidazioni su questo o quel programma: dal prossimo numero vedremo di esaudire anche queste richieste, con un appuntamento fisso nel quale forniremo la maggior documentazione possibile su cosa fanno e quali utilizzi possono avere i programmi contenuti nel free software. Come era stato annunciato, è disponibile anche MY Office in versione potenziata utilizzabile con il Macintosh Plus. A pagina 10 una prima segnalazione delle novità viste allo SMAU che si è tenuto a Milano fra il 17 e il 22 di settembre; altre novità le presenteremo nei prossimi numeri di Applicando. I programmi di questo mese? Davvero c’è solo l'imbarazzo della scelta: dal telefonatore per Apple II al reading improver per Macintosh, dal Logo a un ordinatore per Macintosh dai requisiti inediti ed eccezionali... Stefano Benvenuti Servizio abbonamenti: Editronica srl, Corso Monforte 39, Milano - Con¬ to Corrente Postale n. 19740208 - Li¬ na copia L. 6.000. Arretrati L. 7.000. Abbonamento 10 numeri (senza do¬ no) L. 50.000 (estero L. 70.000). Ab¬ bonamento 10 numeri più le Pagine del Software e dell'Hardware Apple L. 60.000 (estero L. 80.000). Periodi¬ co mensile - Stampa: Poligrafico Pie¬ montese srl, Casale Monferrato (AL) - Distribuzione esclusiva per l'Italia A.& G. Marco spa, Via Fortezza 27, Milano, Tel. 02/25261, telex 350320 - Fotolito: Mediolanum Color Separa- tion, Via Marcona 3, Milano. © Co¬ pyright 1986 by Editronica srl - Regi¬ strazione Tribunale di Milano n. 24 del 15.1.1983-Pubbl.inf. al 70%. UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA 5 chi La rivoluzione nell’editoria "La vera innovazione di Apple Edit è che con un unico strumento si as¬ solvono tre precise fun¬ zioni nel settore tipogra¬ fico: la fotocomposizio¬ ne, il montaggio e la fo¬ tolito". E’ questa la con¬ vinzione di Giorgio Viap¬ piani, 41 anni, responsa¬ bile marketing e svilup¬ po della Bruno Viappiani Spa con sede a Milano. Tipografoperforza, infor¬ matico per passione, da sempre ha sfruttato i per¬ sonal computer della me¬ la per ottimizzare la sua professione. "Siamo stati i primi, nel 1981", affer¬ ma con orgoglio Giorgio Viappiani, "a trovare il sistema per trasferire di- rettamenti testi battuti con un personal compu¬ ter Apple II alle normali unità di fotocomposizio¬ ne." Da allora, ad ogni evoluzione del mercato del personal computer ha fatto riscontro un'evolu¬ zione nei servizi offerti dalla Viappiani Spa agli utenti informatici. "Apple II ha aperto la strada",continua Viappia¬ ni, "ma dopo poco tem¬ po siamo stati in grado di offrire lo stesso servi¬ zio per tutti i personal computer presenti sul mercato." Fino ad arriva¬ re a Apple Edit, ma in una maniera particolare: nè LaserWriter nè Lino¬ type 100, ma una sofisti¬ cata unità di fotocomposi¬ zione capace di una riso¬ luzione di 2540 linee/pol¬ lice collegata al Macin¬ tosh. "La qualità della La¬ serWriter è buona", affer¬ ma Viappiani, "ma per noi tipografi la fotocom¬ posizione ha caratteristi¬ che che la differenziano da questa stampante. A parte la nitidezza del ca¬ rattere, quello che noi possiamo ottenere dal Macintosh è una estrema precisione per quanto ri¬ guarda linee, bacchette, retini. Tutti lavori che so¬ lo un anno fa richiedeva¬ no l’intervento di una fo¬ tolito". E per quanto riguarda il software utilizzato? "Essenzialmente usiamo Page Maker. Splendido programma pur se con qualche limite. Sorvolan¬ do sulla biblioteca di ca¬ ratteri, se il cliente chie¬ de, per esempio, un cor¬ po maggiore o minore di mezzo punto con Macin¬ tosh non è possibile. Bi¬ sogna essere critici: non è vero che con Apple Edit si può fare tutto pe¬ rò si può fare molto, e a volte anche più di un nor¬ male sistema di fotocom¬ posizione: dal corpo 2 in su ed in formato pelli¬ cola fino al tabloid. Cer¬ to usare un database per la creazione di un cata¬ logo, inserire retini ed angoli tondi (croce di tutte le tipografie) nelle tabelle è reso più sem¬ plice e immediato dalla struttura user friendly e dal video Wysiwyg del Macintosh. Apple Edit ha i suoi prò e i suoi con¬ tro, senza dubbio è una ri¬ voluzione nel nostro set¬ tore e per illustrarne i vantaggi ai nostri clienti organizziamo dei corsi di formazione." In sostanza quali servizi offre la Bru¬ no Viappiani Spa agli utenti Apple? "Per quan¬ to riguarda la serie II, il cliente fornisce un di¬ schetto con file registrati in formato ASCII, com¬ pleti o meno di codici tipografici, e noi resti¬ tuiamo la pellicola foto¬ composta. NeH'ambito Macintosh, invece, abbia¬ mo essenzialmente due ti¬ pi di servizi: il primo rivolto ai clienti in grado di fornirci un dischetto già impaginato e comple¬ to di tutti gli elementi grafici; nel secondo servi¬ zio, invece, provvederan¬ no i nostri grafici a dare ai testi del cliente la ve¬ ste artistica ideale in base alle esigenze del lavoro: un servizio che va in pra¬ tica dal bozzetto al defini¬ tivo. Ovviamente tutti i servizi possono non fer¬ marsi alla pellicola, anzi, tendiamo ad offrire al cli¬ ente anche la stampa vera e propria del lavoro." Un servizio chiavi in mano. "Esatto, dei lavori veloci e di massima qualità: ca¬ taloghi a colori, manuali tecnici, monografie, ecc. Proprio in base a questa nostra filosofia rimania¬ mo in attesa che lo svi¬ luppo tecnologico ci por¬ ti a risultati sempre al¬ l'avanguardia. Attendia¬ mo il colore! Chissà. Mac aiuta il mainframe "Qualche tempo fa il nostro sistema centrale, un grande sistema della Digital, mostrò segni di cedimento. Si pensò quin¬ di di espanderlo. La solu¬ zione che ci venne propo¬ sta, però, si prospettava complessa, lunga e costo¬ sa rispetto al budget di spese a tempi brevi a no¬ stra disposizione, al pun¬ to che la prima reazione di fronte ai preventivi e al progetto fu quella di la¬ sciar perdere ogni inter¬ vento." Il racconto di Al¬ do Costingo, responsabi- Giorgio Viappiani, responsabile della Bruno Viappiani Spa di Milano. 6 le del Centro elaborazio¬ ne dati della CEA, si sno¬ da attraverso una serie di ipotesi e rinunce, fino al¬ l’incontro fortuito e feli¬ cissimo con una rete di Macintosh Plus. Attiva nel campo delle assicura¬ zioni, affiliata al gruppo RAS, la CE A (Compa¬ gnia Europea Assicuratri¬ ce), ha recentemente mec¬ canizzato con i Plus i suoi uffici di piazza Ercu¬ lea 15 a Milano grazie al suggerimento di un colla¬ boratore,GiorgioVicinel- li, esperto in office auto- mation: "è uno strumen¬ to formidabile per facili¬ tare, snellire e migliorare dal punto di vista qualita¬ tivo il lavoro d’ufficio al¬ l'interno di qualsiasi a - zienda. E costa molto meno". "Detto fatto, ogni Mac che arrivava risolveva un problema, colmava una lacuna, fino a sollevare il sistema centrale da tutte le incombenze esuberanti e riportarlo a nuovo vi¬ gore. E oggi," continua Costingo, "abbiamo 9 Macintosh e 4 ImageWri- ter II collegati tutti in re¬ te; attualmente con essi svolgiamo tutto il lavoro di word processing delle nostre segreterie." Ma non è ancora tutto. Giorgio Vicinelli, dive¬ nuto ora project leader del progetto Macintosh, li ha fatti anche utilizzare come videoterminali in e- mulazione VT100, capa¬ ci quindi di elaborare lo¬ calmente i dati più svaria¬ ti provenienti dall'elabo¬ ratore centrale. Inoltre grazie alla rete sono pos¬ sibili il collegamento a servizi di posta elettroni¬ ca, per esigenze informa¬ tive delle agenzie, l’elabo¬ razione di dati statistici per inquadrare nuove aree di mercato da segnalare a ispettori e agenti, e so¬ prattutto la realizzazione di tutte le analisi finanzia¬ rie, di marketing e di stra¬ tegia in un tempo estre¬ mamente ridotto rispetto alle esigenze e alle richie¬ ste di lavoro. Un Mac su ogni scriva¬ nia, dunque? Pare di sì: lo stesso direttore della CE A, rag. Stabile, è uno degli utenti Mac più im¬ pegnati e fattivi e ne ha fatto uno strumento di la¬ voro fisso e importante. "Per quanto riguarda il futuro" conclude Costin¬ go, "stiamo già pensando di ampliare la nostra rete di Macintosh con una stampante Laser Apple e qualche altra macchina; ma lo sforzo più pesante 10 stiamo conducendo sul software operativo. In collaborazione con la New Line di Milano, e in particolar modo con il dott. Alfonso Scoppetta che ha svolto per noi un ottimo lavoro di suppor¬ to, stiamo per strutturar¬ ci a breve con un paio di dischi rigidi da 80 Mb della LoDown completi di streamer di backup; ciò per creare con la rete di Macintosh, e grazie al database relazionale Om- nis3 in versione multiu- tente, un pacchetto so¬ ftware che ci permetta di gestire interamente e in multiutenza reale le poliz¬ ze assicurative gestite dal¬ la nostra azienda. 11 manager si addestra così Definisce la sua profes¬ sione come "Lo sviluppo nell’uomo del computer che ha sulle spalle". Non è uno psicologo nè tanto¬ meno un nuovo santone. Sigfrido Celierai, 51 an¬ ni, laureato in fisica, con¬ sulente di direzione, si oc¬ cupa della formazione e dell'addestramento mana¬ geriale e organizzativo nelle grosse aziende. Il suo lavoro lo conduce con Macintosh, uno in studio e uno a casa. "Il motivo ufficiale è per non dover portare a casa il lavoro in forma carta¬ cea", si giustifica Celie¬ rai, ma una ricca bibliote¬ ca di giochi mette in dub¬ bio questa versione. Do¬ cumenti, relazioni, dia¬ grammi, grafici, prospet¬ ti, banche dati: tutto quanto fa parte della sua attività viene gestita con il Macintosh. Perchè pro¬ prio Mac? "Perchè Mac è diverso. Una teoria affer¬ ma che il cervello umano è diviso in due parti sepa¬ rate: quella di sinistra è la parte razionale, a de¬ stra, invece, quella creati¬ va. Con Macintosh si usa la parte di destra." Es¬ senzialmente i lavori svolti con l'ausilio del Macintosh sono di elabo¬ razione testi. "Essenzial¬ mente sì, ma non è la corrispondenza che tengo con Macintosh. La mia professione necessita di accurate analisi e detta¬ gliate relazioni. Con tut¬ ti gli strumenti offerti da Macintosh il lavoro di¬ venta più flessibile e sen¬ za dubbio con una qualità non paragonabile. Inol¬ tre, sto inseguendo il si¬ stema per poter collegare Macintosh a uno scher¬ mo come ausilio ai fre¬ quenti corsi di formazio¬ ne per dirigenti. Fino ad oggi ero costretto ad otte¬ nere dei lucidi dai docu¬ menti realizzati con Ma¬ cintosh per poterli proiet¬ tare. Questa soluzione al¬ ternativa mi permettereb¬ be di utilizzare tutti i pro¬ grammi di ausilio alle presentazioni disponibili su Macintosh. Il proble- mapressochè insormonta¬ bile è la trasportabilità dello schermo." Aldo Costingo e Giorgio Vicinelli della CEA al lavoro con un Macintosh Plus. e > 6 >a<^si6'° \jO' ) ® f À\'' A°!VtelV 6 ' 0 #' * •>'•. •* ?ì v?i. - •■ - ■ : -i *-oV\v•.-.■*'■■ V 'v^.-v. - v ;*- •;••:<> '•'-••>- . : £ ♦''• "S®-. ’ 0 r VV ~ .. □ Mac// Un emulatore software di Apple//+ e Apple//e per Macintosh 512: basta inserire il dischetto Mac// in un Macintosh, ed eccolo trasformato in un Apple//. Con il Dos e il ProDos. è un programma JRD edito in Italia da Editronica Srl. Acquistalo subito. Per ricevere Mac// basta compilare e spedire subito questo tagliando a Editronica Srl, 4 Corso Monforte 39, 20122 Milano. . \o° *> & cosa Stampante Star NB-15 E' a matrice di punti ed è equipaggiata con una te¬ stina da 24 aghi. E’ la no¬ vità della Claitron, distri¬ butore esclusivo delle stampanti Star. Battezza¬ ta Nb-15, il nuovo mo¬ dello ha una velcoità di stampa di 300 caratteri per pollice in modo draft e di 100 in letter quality. La larghezza carta è di 136 colonne, e prevede rinserimento di cartucce ad inserimento frontale per l’abbinamento di ca¬ ratteri particolari com Prestige, Orator, Gotico, Italico, eccetera. Predisposta per tratta¬ re moduli continui e fo¬ gli singoli con caricamen¬ to automatico, la Nb-15 può inoltre contare su un buffer con 16Kb espandi¬ bili a 32Kb. All’interfac¬ cia standard parallela Centronics può essere aggiunta l’opzionale RS- 232C. Per ulteriori infor¬ mazioni: Claitron, via Gallarate 211, Milano. Telefono 02/3010091. La nuova stampante a matrice di punti della Star con testina da 24 aghi. Hard-Disk AST-2000 20 Megabyte a disposi¬ zione per i possessori di un Apple //e o di un Ma¬ cintosh. E’ il nuovo hard disk della Ast-Research, importato in Italia dalla Dht, compatibile con en¬ trambi i gioielli della ca¬ sa della mela e fornito di un’unità di back up su na¬ stro. Utilizza la nuova uscita SCSI del Plus mentre l’Apple viene provvisto di un SCSI ada- pter card. Fornito di un sistema di back up su na¬ stro e compatibile con il finder del Macintosh 5.2 e con i sistemi operativi Dos 3.3, ProDos e Pa¬ scal 1.3 dell'Apple //. Il prezzo al pubblico iva e- sclusa è di lire 5,6 milio¬ ni. Il distributore per l'Ita¬ lia è la Dht, via Q.Sella 4, Milano. Telefono 02/862495. Amadeus dei protesti Si chiama Amadeus ed è una banca dati dei prote¬ sti che permette in tem¬ po reale di conoscere l'af¬ fidabilità delle persone fi¬ siche e giuridiche. Nata dalla collaborazione tra Seat-Sarin del gruppo Stet e Datitalia Proces¬ sing Spa del gruppo Ban¬ co di Napoli. Amadeus contiene tutti i protesti, aggiornati mensilmente (assegni, cambiali, tratte accettate) levati sul terri¬ torio nazionale negli ulti¬ mi 5 anni e pubblicati sui Bollettini Ufficiali Protesti. Per facilitare l’accesso ad Amadeus da qualsiasi zona d'Italia (la banca da¬ ti risiede a Pomezia pres¬ so la Sarin), la Seat ha realizzato una rete di tra¬ smissione dati che tocca le principali città italia¬ ne. In ciascuna è presente un punto di accesso al servizio Amadeus rag¬ giungibile con una telefo¬ nata urbana. Per ulteriori informa¬ zioni è possibile contatta¬ re l’ufficio Seat che ha se¬ de in Roma (tei. 06/ 8494431), in Torino (tei. 011/33301), in Mila¬ no (tei. 02/57981), in Pa¬ dova (tei. 049/664822), in Bologna (tei. 051/ 402128) e in Napoli (tei. 081/7672100). L'hard disk da 20 Megabyte Ast-2000 si collega all'uscita SCSI del Macintosh. Nella versione per Apple II viene fornito ai un adattatore che permette di avere anche su questo modello un'uscita SCSI. Prevede inoltre una unità di back up su nastro. 10 DealerTalk della GEIS Si chiama DealerTalk ed è un nuovo servizio della GEIS (General Ele¬ ctric Information Servi- ces)appositamentestudia- to per lo scambio in tem¬ po reale di informazioni commerciali tra azienda e rete di vendita con un per¬ sonal computer Macin¬ tosh. Con DealerTalk le aziende che hanno una va¬ sta rete di contatti con l’esterno, potranno comu¬ nicare in tempo reale da e verso una fonte centrale. Sarà così possibile verifi¬ care, per esempio, una di¬ sponibilità di prodotti o di pezzi di ricambio, ag¬ giornamenti di listini, in¬ formazioni sugli sconti o qualsiasialtrainformazio- ne per snellire le comuni¬ cazioni commerciali. L’accesso al servizio avviene attraverso la rete a valore aggiunto della GEIS alla quale è possibi¬ le rivolgersi per ulteriori informazioni: General Electric Information Ser¬ vices, viale Regina Gio¬ vanna 29, Milano. Tele¬ fono 02/2870181. numero illimitato di tona¬ lità per far corrispondere o per modificare qualsiasi colore visualizzato. Il tut¬ to è sviluppato in alta ri¬ soluzione indipendente¬ mente dalla immagine prelevata e dal tipo di mo¬ nitor. Per ulteriori infor¬ mazioni: Polaroid Italia, via Piave 11, Arcisate (VA). Tel. 0332/470031. Pulisci testine Verbatim Da trenta a sessanta se¬ condi e la pulizia delle te¬ stine è effettuata. Sono di disk Verbatim DataLi¬ fe, dedicati alla pulizia dei drive a singola e dop¬ pia faccia da 8 e da 5,25 pollici. La confezione contiene due disk pre-im- pregnati. I disk di ricam¬ bio possono essere acqui¬ stati in confezioni da die¬ ci. I disk di pulizia Ver¬ batim non sono abrasivi e per convertire il disk dalle applicazioni per sin¬ gola faccia a quelle per doppia faccia è sufficien¬ te togliere dal jacket una piccola etichetta. Nei mi¬ gliori computer shop. I disk Verbatim DataLife dedicati alla pulizia dei drive. Laser Mannesmann 10 pagine per minuto in letter quality, fonti di carattere residenti, stam¬ pa fronte retro, compati¬ bili con la laser Hp. So¬ no le caratteristiche pecu¬ liari della Desk Top MT910, la nuova stam¬ pante a tecnologia laser presentata dalla Manne¬ smann Tally. La risolu¬ zione è di 300 punti/pol¬ lice e prevede la stampa nei formati Lettere (8,5 x 11 pollici), Legale (8,5 x 14 pollici) e nel formato europeo A4. Per quanto riguarda il tipo di moduli¬ stica stampabile è possi¬ bile utilizzare carta pia¬ na, lucidi e anche buste e etichette. Pesa circa 32 chilogrammi per un in¬ gombro di 84 per 28 per 45 centimetri. Il carico di lavoro suggerito è di 5 mila pagine al mese. Per ulteriori informazioni: Mannesmann Tally, via Borsini 6, Corsico (MI). Telefono 02/4502850. Software per Palette A supporto del sistema Palette, studiato per la produzione immediata di fotografie o di diapositi¬ ve a colori da monitor di personal computer, la Po¬ laroid offre agli acquiren¬ ti il software grafico 35 mm express. Questo pac¬ chetto permette, oltre al¬ la creazione di business grafica, la possibilità di disegno libero e creativo, collage di immagini e altri interventi grafici. Una tavolozza di 72 colo¬ ri base rende possibile la selezione fino a 16 colori per ciascuna immagine con la possibilità di agire sul sistema per creare un nuova stampante laser della Mannesmann Tally battezzata DeskTop MT910. 11 Per l’architetto e il designer E* dedicato ad architet¬ ti, designer e a tutti quan¬ ti debbano creare arreda¬ menti con spazi determi¬ nati e vincoli particolari come porte, finestre, co¬ lonne, prese di luce, ac¬ qua e gas. Graphicstar, così è stato battezzato il programma sviluppato per la serie II dallo Stu¬ dio Barbucci, è diviso in quattro parti: la prima è l’archivio magazzino, con disegni, dimensioni, caratteristiche e prezzi di tutti gli articoli. La se¬ conda, creazione layout, è il cuore del program¬ ma. Una croce presente al centro dello schermo permetterà, spostandola a piacere, di inserire l’arre- damento con la massima sicurezza: il computer se¬ gnalerà errore se per caso le dimensioni massime vengano superate. Svilup¬ pato l’ambiente ideale, la terza parte del program¬ ma, permetterà di avere una visione tridimensio¬ nale del tutto. Sarà possi¬ bile ruotare nello spazio l’ambiente arredato per rendersi conto di quale sarà il risultato finale. La quarta sezione è la parte gestionale del program¬ ma. Con semplici opera¬ zioni sarà possibile otte¬ nere i diversi elaborati in due o tre dimensioni, i preventivi, l’elenco dei pezzi necessari il tutto ag¬ giornato con il magazzi¬ no. Il programma necessi¬ tà di una configurazione minima di un Apple II, 2 disk drive, scheda 80 co¬ lonne e stampante. Può essere richiesto al- ■ lo Studio Barbucci, viale G. Marconi 64, Poggi- bonsi (SI). Telefono 0577/936075. Nuove a punti dalla Nec Si chiamano P6 e P7 e sono le nuovi due stam¬ panti a matrice di punti targate Nec che utilizza¬ no la innovativa tecnolo¬ gia a 24 aghi. Particolare rilevante ognuno dei 24 aghi è in¬ dirizzatole da software co¬ sì da consentire la creazio¬ ne di diagrammi, grafici e illustrazioni estrema- mente dettagliate. La dif¬ ferenza tra i due modelli è legata solo alla larghez¬ za del carrello: 809 colon¬ ne per la P6 132 per la P7. In modo draft rag¬ giungono una velocità di 216 caratteri per secondo che scendono a 100 in let- ter quality. La risoluzione grafica è di 360 punti e un pan¬ nello comandi digitale permette di attivare le di¬ verse modalità di stampa, gli otto fonts residenti e ■ 1 . =1 1 - 1 . C=3 □ Una simulazione di arredamento creata con il programma GraphicStar. conoscere lo status opera¬ tivo. Le stampanti Nec sono distribuite in Italia dalla Digitronica, corso Mila¬ no 88/a, Verona. Telefo¬ no 045/566698. Ecco i corsi MicroAge Non un marchio ma i migliori prodotti come soluzione alle più diversi¬ ficate problematiche. E’ questa la politica della MicroAge, una nuova ca¬ tena di distribuzione di personal computer in Ita¬ lia. Presente da poco più di un mese con due centri aperti a Milano e Tori¬ no, e con la previsione di aprirne in tre anni altri 40 in tutta Italia, i Mi¬ croAge Business Center, così sono stati battezzati i nuovi centri, stanno or¬ ganizzando dei corsi di formazione specifici alle soluzioni richieste dal cliente. A conferma della filo¬ sofia SOS (servizio om¬ nicomprensivo di suppor¬ to) della MicroAge, vale a dire supporto sistemisti - 12 co, consulenza, assisten¬ za tecnica e, soprattutto, formazione, hanno dedi¬ cato alla linea Apple due aree di interesse per le quali vengono proposte soluzioni attraverso har¬ dware e software con il marchio della mela. Il primo corso è dedica¬ to al Desktop publi- shing, suddiviso in quat¬ tro sezioni per le quali vengono studiati, rispetti¬ vamente, i pacchetti: Pa¬ ge Maker e Siila; Micro¬ soft Word e MacWrite; MacDraw, MacDraft, e MacPaint; Microsoft Chart. Il secondo, battezzato Small Business Profes- sionals, si divide in due sezioni, la prima dedicata all’utilizzo di Excel, Jazz e Multiplan, il secondo dedicato al database pro¬ grammabile Omnis 3. I corsi vengono svolti nelle sedi dei Business Center, piazza Cordusio 2 a Milano (telefono 02/ 870471) e corso Corsica a Torino (telefono 011/ 6967600) dove è possibi¬ le rivolgersi per ulteriori informazioni. Musica a Venezia Grande presenza Apple alla prossima Biennale Musica, dal 15 ottobre al 15 novembre a Venezia presso Palazzo Sagredo. In collegamento con il Centro di Sonologia Computazionale dell'U- niversità di Padova, ade¬ rente al Consortium Eu¬ ropeo di università che hanno addottato gli stan¬ dard Apple, e con la colla¬ borazione del professore Alvise Visolin, la Apple parteciperà in maniera molto attiva alla manife¬ stazione veneziana. Macintosh e Apple II saranno collegati attraver¬ so le oppurtune interfac¬ ce Midi (Applicando N. 28) a strumenti musicali e sintetizzatori, e alcuni Macintosh genereranno direttamente le musiche deipiù esigenti. La seconda area di uti¬ lizzo sarà Tinformazione. Ogni sala sarà infatti do¬ tata di un Macintosh che visualizzerà una piantina della sala stessa: puntan¬ do con il mouse l’area in¬ teressata e facendo clic si otterranno una o più vi- deate con tutte le informa¬ zioni relative alle applica¬ zioni presenti in quell'a¬ rea della sala stessa. L'utilizzo più spettaco¬ lare sarà tuttavia all'en¬ trata della mostra dove un vero e proprio colon¬ nato di monitor sarà com¬ pletamente gestito da un'Apple II. Allsop per l’ordine Raccoglitori per flop¬ py disk, supporti per computer e stampanti e kit di pulizia. Sono i pro¬ dotti della linea di acces¬ sori per personal compu¬ ter Allsop, importati in italia dalla Scai-Impex. Per i raccoglitori di di¬ schetti sono disponibili le versioni per floppy da 3,5 e da 5,25 pollici con modelli di capacità da 5 a 60 dischetti ognuno. I supporti (nella foto) possono essere adattati a qualsiasi macchina in commercio. La meccani¬ ca è costituita da due ram¬ pe inclinate indipendenti che vanno posizionate al¬ le estremità dell’apparec¬ chio da sorreggere. II kit di pulizia, infine, prevede tutti i prodotti ne¬ cessari per la pulizia di disk drive, monitor, ta¬ stiera e stampante allog¬ giati in un disk file Al¬ lsop che servirà per ar¬ chiviare dischetti. Per ul¬ teriori informazioni Scai- Impex, via Venezia Tri- dentina 4, Monza (MI). Telefono 039/737252. Il supporto adattabile a ogni stampante o personal computer della linea All-Sop. 13 HARDWARE Altamente professionale, versatile e creativo, il rampollo della serie II è amichevole come il Macintosh. E potentissimo. Il neonato più bello del mondo Quando nello scorso gennaio a San Francisco John Sculley, presi¬ dente della Apple Computer, presen¬ tò ufficialmente Macintosh Plus, af¬ fermò che il 1986 sarebbe stato un anno importante per la casa di Cuper- tino, e soprattutto per la linea Apple II (oltre tre milioni di pezzi in tutto il mondo) sulla quale si stavano muovendo forti e nuovi investimen¬ ti per la ricerca e lo sviluppo. Promessa mantenuta: come ogni anno, fin dal 1980, anche quest’anno allo SMAU la Apple ha presentato una nuova macchina. L’Apple IIGS. Quando Sergio Nanni, amministra¬ tore della Apple Italia, ha svelato l'Apple IIGS agli addetti ai lavori, ha sottolineato il fatto che questo nuovo modello della linea II è il ri¬ sultato "dell’evoluzione della spe¬ cie", in quanto pur presentandosi e- stremamente innovativo per tecnolo¬ gia, velocità, interfacciabilità uomo- macchina, grafica e suono (da cui GS, appunto), esso continua la tradi¬ zione di casa Apple che vuole ogni nuovo modello compatibile con tut¬ to ciò che è relativo al precedente, sul piano sia dell'hardware sia del so¬ ftware. Con Apple IIGS si ha la conferma che la Apple Computer oggi più che mai crea i suoi prodotti in funzione dei bisogni di un mercato mondiale, che molto spesso è stato deluso sul piano delle aspettative; l’avvento di questa macchina, oltre a offrire agli utenti un sistema raffinato e profes¬ sionale, colma un gap tecnologico che spinge Apple prepotentemente in aree di mercato che per anni sono state dominio incontrastato di altre marche. Caratteristiche e prestazioni Le dimensioni e la forma dell'Ap¬ ple IIGS sono grosso modo pari a quelle del disco rigido da 20 Mb per Macintosh, con in più uno zoccoli¬ no frontale in basso dove si trova la spia di accensione, con la tastiera staccabile, ergonomica, completa di tastierino numerico e tasti di direzio¬ ne, italiana, che può essere configu¬ rata però anche come Dvorak o co¬ me una delle qualsiasi altre otto ta¬ stiere internazionali. Sul retro invece troviamo le uscite standard predisposte, che sono, guar¬ dando da sinistra a destra: l'uscita suono stereo, due porte seriali, una per trasmissione dati e l'altra per la stampante nel classico formato mini¬ din a 8 poli, la presa per il joystick, la presa per collegare le unità disco, l'uscita video a colori RGB, l'uscita video per monitor monocromatici o videocompositi, e la presa per tastie¬ ra e mouse, al di sopra della quale trovano posto la presa per il cavo di alimentazione e l'interruttore. Tutto il design è decisamente accat¬ tivante, ma cela indubbiamente una tecnologia sofisticata. Aprendo il coperchio si ha una pri¬ ma sorpresa osservando attentamente la piastra base: essa utilizza, per pri¬ ma in un personal computer, una nuova tecnica di montaggio dei com¬ ponenti in superficie e senza la fora¬ tura del piano di supporto; in tal mo¬ do si ottiene una riduzione delle di¬ mensioni e l’ottimizzazione della produzione. A sinistra si può notare l'alimenta- 14 tore con griglia di aerazione., mentre in fondo si notano i classici slot per l’utilizzo delle schede hardware più svariate; tra queste, novità assoluta, la scheda SCSI (prodotta per ogni ti¬ po di modello della linea II) a cui collegare un disco rigido da 20 Mb per Apple IIGS completo di scheda SCSI e relativo cavo, che sarà al più presto disponibile. Un microprocessore altamente innovativo Sempre guardando la scheda base, che colpisce per la pulizia di costru¬ zione e la sua semplicità, si nota che in basso a destra trova posto l’ot¬ tavo slot a cui collegare la scheda di espansione di memoria Ram, mentre al centro della scheda è collocata la classica e ormai famosa "game- port”, tanto cara agli appassionati delle paddle; al di sotto di questa, leg¬ germente spostato sulla sinistra, si trova il microprocessore del IIGS: il 65C816. Questo processore, decisamente in¬ novativo, opera a più di 2,8 Mega- Hertz, con sei registri a 16-bit: l'ac¬ cumulatore, due registri indice, un re¬ gistro diretto, lo "stack pointer” e il "program counter”. In più ha tre regi¬ stri a 8-bit: il registro banco dati, il registro banco programma e il regi¬ stro di stato. Inoltre il bus di dati è di 8 bit, e il bus di indirizzi è di 24 bit, che dan¬ no a questo microprocessore la possi¬ bilità di indirizzare, e quindi di gesti¬ re, fino a 16,777 Mb di memoria Ram. . Insieme a questo microprocessore, i chip più importanti sono i due che gestiscono l’uscita video e il suono. Il primo supporta sei differenti mo¬ di di visualizzazione; il modo usato dipende dal software, benché l'uten¬ te possa passare dal modo 40 colon¬ ne a quello 80 colonne usando il Control Panel. I sei modi di visualiz¬ zazione sono: • modo testo in 40 colonne (40 co¬ lonne x 24 righe); • modo testo in 80 colonne (80 co¬ lonne x 24 righe); • modo grafico in bassa risoluzione (40 blocchi orizzontali x 48 vertica¬ li) con 16 colori; • modo grafico in alta risoluzione (280 punti orizzontali x 192 vertica¬ li) con 6 colori; • modo grafico in doppia alta risolu¬ zione (560 punti orizzontali x 192 verticali in b/n, oppure 140 x 192 in 16 colori); • modo grafico in super alta risolu¬ zione (640 punti orizzontali x 200 verticali in 4 colori per linea, oppu¬ re 320 x 200 punti in 16 colori per linea). Il modo testo in 40 colonne e i 4 modi grafici possono essere visualiz¬ zati su TV o su qualsiasi monitor, mentre il modo 80 colonne richiede espressamente un monitor monocro¬ matico ad alta risoluzione oppure un monitor RGB. Infine il colore invia¬ to ai monitor è un segnale NTSC o RGB (rosso, verde, blu). Il secondo chip invece si occupa della gestione e della programmazio¬ ne del suono che in uscita può esse¬ re a 32 voci in mono e a 16 voci in stereo; a questo proposito vale la pe¬ na di ricordare che l’uscita suono sul pannello posteriore è un jack stereo a cui collegare qualsiasi cuffia o stru¬ mento di registrazione. Ogni miglioramento del computer Apple II è stato ideato, per quanto possibile, per essere compatibile con i precedenti modelli; e a questa politica di marketing anche il nuovo IIGS si associa brillantemente. Infatti esso ha più memoria (ricor¬ diamo che la configurazione base par¬ te con 256 Kb di memoria Ram e 128 Kb di memoria Rom), e più fun¬ zioni, anche cablate in firmware, che sono implementate in maniera tale da essere compatibili con tutti i pro¬ grammi scritti per i precedenti mo¬ delli. Pannello di controllo e opzioni Tutto il computer, è una delle ca¬ ratteristiche più importanti di questa macchina, può essere regolato e ge¬ stito via software, attraverso un Con¬ trol Panel o pannello di controllo, e- sattamente come su Macintosh. Attraverso questo pannello si pos- sono controllare la velocità di lavoro del microprocessore, il colore del te¬ sto e dello sfondo visualizzato sullo schermo, la velocità di risposta dei tasti, il volume dell’altoparlante in¬ corporato e molte altre cose. Mentre il pannello di controllo risiede in ROM, le regolazioni effettuate sono conservate e memorizzate in una spe¬ ciale area di memoria RAM, che, al contrario della normale memoria RAM, viene autoalimentata da una particolare batteria, per cui mantiene quanto registrato anche a computer spento. Per accedere al pannello di controllo è sufficiente tenere premu¬ to il tasto Option all'accensione del IIGS, oppure, nel caso in cui la mac¬ china sia già accessa, premere mela chiara-Control-Esc; a questo punto compare un menù che consente di en¬ trare nel pannello di controllo, oppu¬ re di regolare il segnale di frequenza scegliendo tra i 2 classici valori di 60 Hz e di 50 Hz, quest’ultimo tipi¬ co dei paesi europei. Selezionando il numero relativo al pannello di controllo si entra in que¬ st’applicazione che consente di modi¬ ficare le regolazioni di base del IIGS; vediamo quali sono queste fun¬ zioni: • Display. Serve per impostare il tipo di video desiderato (a colori o monocromatico), il numero delle co¬ lonne di testo (40 o 80), il colore del testo (color text), dello sfondo (background) e del bordo (border); in esso sono contenute le seguenti re¬ golazioni: - Type, che permette di scegliere il tipo di monitor che si sta usando, "Color” per un monitor a colori, op¬ pure "Monochrome” per uno mono- cromatico; - Columns, che permette.di scegliere il modo testo a 40 colonne oppure quello a 80 colonne; - Screen Colors, con cui è possibile scegliere tra 16 colori quelli che si vogliono usare per visualizzare, ri¬ spettivamente, il testo, lo sfondo e il bordo; - Hertz, per modificare la frequenza dei segnali video inviati al monitor. • Sound. Attraverso questa opzio¬ ne si possono modificare il volume e la tonalità dei suoni emessi da Ap¬ ple IIGS. • System Speed. Con questa opzione si può modificare la veloci¬ tà di esecuzione dei lavori, in due modi: Normal a 1 MHz che è la ve¬ locità massima per i precedenti mo¬ delli della linea II, e Fast che è la massima velocità del IIGS pari a 2,8 MHz. • Clock. Permette di impostare correttamente la data, scegliendo in quale formato si vuole memorizzar¬ la, e l’ora scegliendo tra il formato AM/PM o le ventiquattr’ore. czszp (ffj AA , I I 1 I I I i . v \ \ \ \ l \ Il I I I I II I i Scheda Tecnica Apple IIGS • Microprocessore: 68C516 con architettura a 16 bit, capacità dì indi¬ rizzamento di 16 Megabyte, 0,8 MI¬ PS (milioni di istruzioni al secondo) con un clock a 2,8 MHz (circa 3 vol¬ te più veloce dell’Apple Ile). • Memoria centrale: - RAM: 256 Kb di memoria , espandi¬ bile da 1,28 Mb fino a 8 Mb. - ROM: 128 Kb di memoria, espandi¬ bile fino a 1 Mb, contenente il Basic Applesoft, le routine di QuickDraw (simili a quelle del Macintosh) per la gestione della grafica e il supporto per la rete Apple Talk, e strumenti software ad alto livello come il Memory Manager. • Orologio/Calendario: gestito con chip specifico e continuamente alimentato da una batteria ricaricari- bile già cablata sulla piastra base. • Generatore video: gestito con chip specifico. - Modo testo: 25 righe per 40 o 80 co¬ lonne, selezionabili da pannello di controllo. - Modi grafici: Super alta risoluzione 640 x 200 punti in 4 colori, oppure 320 x 200 punti in 16 colori. Doppia alta risoluzione 560 x 192 punti in b/n oppure 140 x 192 in 16 colori. Al¬ ta risoluzione 280 x 192 punti in 6 colori. Bassa risoluzione 40 x 48 punti in 16 colori. Colori selezionabili: 4096, in combi¬ nazione. 16 //// f m Hi I due drive per il II GS: da 3,5 e da 5,25" • Generatore di suoni: gestito da chip programmabile, polifonico a 32 voci; altoparlante incorpora¬ to. • Periferiche ed espansioni: - 7 Slot di uso generale, più 1 riser¬ vato alla scheda di espansione da 1,28 Mb in passi successivi da 256K. - 2 porte seriali per il collegamento di stampanti, modem e rete locale AppieTalk. -1 porta per il collegamento di uni¬ tà disco a floppy. - 1 uscita video per monitor b/n o videocomposito colori. -1 uscita video RGB a colori ad al¬ ta risoluzione (collegabile anche a monitor PAL con uscita PERITEL, mediante apposito cavo). - 1 porta per il collegamento di jo¬ ystick o paddles. • Tastiera: italiana ergonomica, staccata con tasti di direzione e ta- stierino numerico incorporato, ca¬ pace di generare tutti i 128 caratte¬ ri ASCII. • Mouse: Dispositivo di puntamen¬ to e selezione incluso nella confi¬ gurazione di base; metodo di trac¬ ciamento meccanico, con sensori ottici a impulsi. Il mouse viene col¬ legato alla CPU tramite apposito BUS. •Sistemi operativi: -DOS 3.3 -Pascal -CP/M (mediante scheda con co- processore Z80) -ProDOS versione 8 bit -ProDOS versione 16 bit Fedeli si nasce In occasione della presentazione del nuovo Apple IIGS durante lo SMAU tenutosi a Milano dal 17 al 22 settembre , Applicando ha posto al¬ cune domande a Sergio Nanni, amministratore delegato di Apple Italia. A luglio, secondo i dati forniti dalla Infocorp, le vendite di personal computer hanno visto in America la definitiva conferma del fatto che ormai la Apple ha ripreso ad andare a gonfie vele. Macintosh si è infatti conquistato un 12% del mercato, mentre Apple Ile e Ile, insieme, hanno totalizzato un 19%. Questi dati significano un primo posto assoluto, e ben difeso, se si pensa che Ibm, con i suoi vari modelli, segue a 7 punti di distanza. In Italia com'è la situazione? Anche da noi le vendite procedono bene, come in generale sta avvenendo in Europa. Ma noi abbiamo motivo di essere particolarmente soddisfatti, poiché il nostro mercato assorbe quanto quelli inglese e tedesco, potenzialmente molto più forti del mercato italiano. Quali sono le ragiooni di questo rinnovato successo? Sicuramente la possibilità di proporre al pubblico un computer come Macintosh, ma anche gli sforzi fatti per una maggiore qualificazione del¬ la rete di vendita, che oggi, con oltre 200 punti, copre tutto il territorio nazionale con strutture altamente qualificate per andare incontro a qualsiasi necessità dei clienti, siano essi professionisti, docenti, stu¬ denti o piccole e grandi aziende. Abbiamo lavorato molto anche sul fron¬ te dei àystem Seller, strutture specifiche di vendita e assistenza alle grandi aziende, in grado di garantire non solo installazioni multiple, ma anche il training necessario aìl'utilizzo ottimale delle stesse. Il nuovo Apple IIGS aiuterà la Apple Italia a conso¬ lidare la sua pur già consistente fetta di mercato? Siamo tutti convinti di questo per varie ragioni. Innanzitutto il nuovo IIGS adotta l'interfaccia uomo macchina del Macintosh, facilitandone così l’utilizzo. Le altre caratteristiche tecniche ne fanno poi un compu¬ ter all'avanguardia dalle prestazioni eccezionali. Il suo prezzo, competi¬ tivo nell’area Ibm e Olivetti, ci aiuterà senz'altro a mantenere e ad au¬ mentare la fascia di mercato che ci siamo già conquistati. Infine, il so¬ ftware disponibile per questa macchina, pur appena nata, è enorme, considerato che sull'Apple IIGS gira tutto il software (e a velocità tre volte superiore) nato per i precedenti computer della serie Apple II. Il fatto di poter contare su oltre 15.000 programmi testati e provati in anni di utilizzo è una caratteristica unica nel suo genere, che solo la Apple è in grado di offrire ai suoi utenti. Inoltre è già disponibile dell'ottimo so¬ ftware gestionale che sfrutta appieno le novità tecniche del IIGS. Per il momento cinque pacchetti: database, contabilità generale, fatturazio¬ ne magazzino, engineering (ingegneria civile e progettazione) e un parti¬ colare software destinato ai commercialisti (modelli fiscali 740-750, contabilità semplificata e parcellazione). La Apple sta comunque colla- borando attivamente con sviluppatori di software e saremo in grado, nel volgere di pochi mesi, di offrire agli utenti una vasta scelta di ottimi pac¬ chetti, che andranno a sommarsi con quelli che potranno essere impor¬ tati da altri paesi: Stati Uniti, Francia, ecc. Per quanto riguarda la commercializzazione, quale sarà la vostra politica? Ci ispireremo senz'altro alla politica adottata per il Macintosh: il nostro obiettivo principale è infatti premiare la fedeltà dell'utente Apple. A gennaio, quando cominceremo a effettuare le consegne del llGS, comunicheremo le particolari offerte riservate all'utente Apple, che può avere fin d'ora la certezza di essere seguito sempre, anche in oc¬ casione, come in questo caso, del lancio di un nuovo modello. 17 • Options. Consente di mostrare la disposizione della tastiera a secon¬ da della lingua selezionata, e quindi di scegliere ovviamente il set di ca¬ ratteri desiderato; inoltre si può atti¬ vare un buffer di tastiera, impostare la velocità di ripetizione dello stesso tasto, regolare la velocità del dop¬ pio click del mouse e del lampeggia¬ mento del cursore. • Attivazione di slot e usci¬ te. Con questa opzione si possono assegnare gli utilizzi desiderati dei vari slot e delle varie porte d'uscita standard presenti sul IIGS. • Regolazione uscite seria¬ li. Le uscite stampante e modem, pur essendo seriali, sono regolate in modo da essere interscambiabili tra loro. Di base sono regolate in modo tale che l'uscita stampante si colle¬ ghi alle stampanti ImageWriter I e II e alla maggior parte delle stampanti seriali in commercio, mentre quella modem consente il collegamento al¬ la maggior parte dei modem esisten¬ ti sul mercato. • Ram Disk. Nel caso in cui si Sì, voglio avere Applicando sempre a portata di mano. Inviatemi: . □ N..raccoglitori per Applicando a L. 18.000 cadauno In omaggio inviatemi l'arretrato/i N.(1 e 2 esauriti) □ Disco indici ( □ per Apple II a L.5.000 □ per Macintosh a L.10.000 (utilizzabile con MacWrite) I Vi invio L..a mezzo ■ □ assegno non trasferibile , allegato intestato a Editronica srl , □ versamento su ccp N. 19740208 l Editronica srl Corso Monforte 39 I 20122 Milano'di cui allego ricevuta 1 Nome. 1 Cognome. 1 Via. I Cap.Prov. ! Città. Compilare, ritagliare e inviare in busta chiusta allegando il pagamento a Editronica srl - Corso Monforte 39 - 20122 Milano MB INTERSTIZIO VR CsC DAVIS CUP ..NEC Sponsor mondiale della Coppa Davis FATEVI FURBI, SCEGLIETE UNA STAMPANTE NEC Un numero sempre maggiore di utenti si sta convincendo che è meglio collegare una stampante NEC, al posto delle stan¬ dard offerte dai costruttori di computer. Di qualsiasi marca sia il computer, la stampante deve avere prestazioni bril¬ lanti, altrimenti non è in grado di espri¬ mere al meglio tutte le possibilità di out¬ put e vale la metà del suo valore. Perciò non lasciatevi convincere ad acquistare le solite stampanti con tecnologia supe¬ rata a prezzi elevati, provate subito una NEC. NEC ha una linea completa di stampanti, che rappresentano sicuramente la punta più innovativa del settore: una testina ri¬ voluzionaria a 24 aghi per un carattere più brillante e più chiaro. Grande velocità nel draft a 270 cps, come nel letter quali- ty a 88 cps. 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ProfeSSional Writer offre agli utenti di Apple Writer // Prodos un ampliamento indispensabile per un utilizzo professionale del sistema di elaborazione testi. 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ProfeSSional Writer sarà spedito in contrassegno. S.r.l. Via Derna, 19 - 20132 MILANO - Tel. 28.42.890 / 28.29.917 / 26.13.158 Il ministro Granelli visita lo Smau Sabato 20 settembre allo stand della Apple si è recato in visita il Mi¬ nistro per la ricerca scientifica Luigi Granelli, con una lunga sosta per vedere di persona alcune delle più importanti novità presentate da Apple Computer a Smau ’86. "Enciclopedia Elettronica" inanzitutto, la soluzione per la gestione di archivi su dischi ottici (CD-ROM) sviluppata da Media Group in un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienza dell’Informazione dell'U¬ niversità di Milano. Al Ministro i quattro giovanissimi soci fondatori di Media Group hanno presentato anche la prima applicazione concreta di questo package di assoluto valore internazionale: la realizzazione di un prototipo di archivio testi-immagini-suoni sulle piazze italiane rea¬ lizzato in previsione del loro prossimo coinvolgimento nel progetto di catalogazione delle Piazze del Mezzogiorno recentemente approvato dal Ministero dei Beni Culturali. Il ministro Granelli, che è apparso molto impressionato e interessato, ha fatto gli auguri ai quattro giovani mila¬ nesi, tra l'altro compagni di studi del figlio Andrea, impegnato, dopo la recente laurea con Degli Antoni, in progetti di ricerca sull'immagine e- lettronica. Dopo una seconda tappa della visita interamente dedicata ad Apple E- dit, presentata in abbinamento al nuovo Megascreen e al nuovo scanner piano della Agfa, è seguita una breve presentazione dell’Apple IIGS. abbia un'espansione di memoria al¬ meno a 512K, quest'opzione consen¬ te a una porzione della memoria Ram (appunto Ram Disk) di essere trattata come un disco: la si può for¬ mattare, vi si accede tramite il nome di volume assegnatole, si possono scrivere o leggere dati. Ovviamente il suo vantaggio consi¬ ste nel fatto che il computer può ave¬ re i dati più velocemente che da di¬ sco, ma, rovescio della medaglia, u- na volta spento il computer tutti i Appena nato, già miete successi E' stato assegnato al¬ l'Apple IIGS il 19° premio industriai designer. La giu¬ ria, fra i cui componenti c'è anche Giorgetto Giu- giaro, ha così motivato l'ambito riconoscimento: "Per l'aspetto equilibrato e colloquiale, unito ad una i- neccepibile industrializza¬ zione del prodotto". Non c’è che dire, è dav¬ vero un ottimo inizio. dati residenti sul Ram Disk vengono cancellati. E' già pronto il software ad hoc E' nato ufficialmente il 15 settem¬ bre, ma già qualcuno ne conosceva le caratteristiche salienti. Non si spiegherebbero altrimenti i nuovi pacchetti studiati ad hoc per Apple IIGS: un database e quattro applicati¬ vi professionali (saranno disponibili sul mercato dal mese di novembre) in grado di sfruttare in pieno le nuo¬ ve caratteristiche del neonato gioiel¬ lo targato Cupertino. Vediamo velo¬ cemente le caratteristiche degli appli¬ cativi. • Apple Sap è un avanzato pa¬ ckage di supporto alla progettazione edile capace di effettuare l'analisi sta¬ tica e dinamica di strutture tridimen¬ sionali disegnate dall'utente con uti¬ lity CAD. Utilizza una libreria di elementi fi¬ niti indispensabili e consente calcoli di ridigità per strutture fino a 200 no¬ di. Apple Sap permette inoltre di ef¬ fettuare l'analisi dinamica delle strut¬ ture, particolarmente necessaria per simulare l’eccitazione sismica e pro¬ gettare nel rispetto dei parametri vi¬ genti su questa materia. E' prodotto e distribuito dalla So- fting srl, via Reggio Calabria 6, Ro¬ ma, telefono 06 4248732, che non ha ancora comunicato il prezzo di commercializzazione. • Modello 740 è chiaramente de¬ dicato alla gestione del famigerato modello, con tutti i suoi allegati. Il programma si differenzia dagli altri analoghi pacchetti in commercio per l'esatta riproduzione a video del mo¬ dello originale. Dedicato ai professionisti che devo¬ no trattare in breve tempo e senza ag¬ giungere complicazioni ulteriori una massa notevole di dichiarazioni dei redditi, il programma tiene conto di tutte le disposizioni di legge in vigo¬ re, costa 700 mila lire iva esclusa, ed è commercializzato da Ulisse Srl, Via Pacini 22, 20131 Milano, te¬ lefono 02 2367783 - 2367406. • Palma 16 è un pacchetto di parcellazione e contabilità (ordinaria e forfettaria), per professionisti e la¬ voratori autonomi, che assiste l’uten¬ te nella giungla delle problematiche gestionali e fiscali. Particolari procedure di conversio¬ ne consentono l'utilizzazione degli archivi creati con Palma 16 con i più diffusi database e spreadsheet in commercio. Palma 16 è prodotto e distributio dalla Alias sas, via Man¬ zoni 49, Porto Mantovano (MN), te¬ lefono 0376 390784. Il prezzo dovrebbe aggirarsi sulle 900 mila lire. • Pardo 16 è la versione per il nuovo GS della contabilità Pardo, da diversi anni in commercio per la se¬ rie II e, da poco, per Macintosh. Ge¬ stisce la contabilità a partita doppia con la stesura dei bilanci, la stampa dei documenti previsti dalle disposi¬ zioni di legge, il controllo dei dati e dei codici imputati, la gestione mul- tisocietaria, il trattamento di più an¬ ni fiscali. Può essere integrato con un pro¬ gramma di Fatturazione-Magazzino fornito dalla Easy Byte, via G. Villa¬ ni 24, Roma, telefono 06 7811519, la società che ha sviluppato Pardo 16 e che lo distribuirà in tutta Italia a un prezzo approssimativo di 900 mila lire. Senza contare, naturalmente, che ci sono anche i 15.000 programmi della "vecchia" linea II: girano tutti anche sul nuovo Apple II GS, e tre volte più in fretta. Alfonso Scoppetta Ha collaborato Mario Magnani 21 Il numero dà occupato? Non si prende la linea? Il "prova e riprova" può farlo il computer, se debitamente attrezzato. E quale numero fare glielo dice la rubrica elettronica. Bip, chi parla? Per chi usa spesso il telefono, que¬ ste pagine contengono un vero teso¬ ro: una rubrica elettronica intelligen¬ te e di rara versatilità unita a un com¬ binatore telefonico. Ovvero il databa¬ se che tiene in memoria tutti i vo¬ stri numeri, che sa pescare in un ba¬ leno quello che cercate e che sa farlo comporre e, se è occupato, ricom¬ porre, senza far perdere tempo e pa¬ zienza a voi. L'utilizzo del dispositivo per l’au- tocomposizione del numero è molto semplice: basta collegare l’uscita au¬ dio del computer all'ingresso del combinatore, collegarlo alla linea te¬ lefonica e dare tensione al tutto. La temporizzazione è assegnata al software, in quanto se fosse fatta da hardware comporterebbe una buona dose di complessità del circuito. Que¬ sta soluzione ha portato a un circui¬ to di soli 4 transistor che ha il pre¬ gio di essere poco complesso, addirit¬ tura realizzabile su una basetta perfo¬ rata. Altri pregi di questo circuito sono il costo ridotto e le piccole dimensio¬ ni finali: sta tutto in una scatolina in plastica. Rubrica elettronica Questo programma mette a dispo¬ sizione uno strumento veramente po¬ tente e versatile. E* un’agenda telefo¬ nica che si differenzia molto da tutte quelle presenti in commercio: oltre alla possibilità di autocomposizione del numero, è caratterizzata tra le altre cose dalla mancanza di routine di ordinamento anche se le liste stampate sono ordinate e dalla pre¬ senza di una sofisticata routine di in¬ put che evita l'immissione di dati er¬ rati. Il programma di startup è molto 22 tomenu relativo alla loro ricerca è ge¬ stito dalle linee che vanno da 390 a 440. Le linee dalla 450 alla 540 si incaricano di comandare il combina¬ tore telefonico telefonando al corren¬ te nominativo. Le linee dalla 550 al¬ la 570 gestiscono la modifica dei da¬ ti relativi a quel nominativo. La su¬ broutine 935-960 chiede la pressione del tasto ESC o del tasto RETURN e attende finché non è stato premuto uno dei due. Al gruppo di linee da 1000 a 1030 è affidata la selezione dei campi una volta che si è letto un record, mentre la composizione dei campi in un record del file di dati è affidata al gruppo da 1050 a 1080. La subroutine 1100-1150 stampa le informazioni relative al nominati¬ vo prescelto sul canale di I/O deside¬ rato (video, stampante). Le linee 1200-1210 spengono la stampante ri¬ portando l'output su video. La su¬ broutine 1300-1340 si incarica di far uscire sulla stampante tutte le infor¬ mazioni relative al nominativo cor¬ rente. Alle linee dalla 1500 alla 1600 è affidata la cancellazione per¬ manente di un nominativo dal disco e l'aggiornamento dei parametri sui file dati registrati su disco. La routi¬ ne 1700-1740 si incarica di compor¬ re il numero telefonico desiderato che viene comunicato attraverso una stringa. Il gruppo di linee dalla 2000 alla 2150 si incarica dell'opzione 2 del menu principale, cioè dì listare i no¬ minativi presenti in archivio. Il gruppo da 3000 a 3350 si incarica, invece, della fase di inserimento di un nuovo nominativo. Le linee da 4000 a 4090 gestiscono l'opzione del fuori elenco. Al gruppo di liaee da 6000 a 6120 è affidato il compito di decodificare e codificare i puntato¬ ri dei record su disco. Le operazioni di lettura e scrittura su disco sono affidate ai sottoprogrammi che risie¬ dono dalla linea 7000 alla 7280. I sottoprogrammi posti nel gruppo 8000-8950 sono routine di uso fre¬ quente e di supporto per i vari me¬ nu. Le linee da 9020 a 9040 conten¬ gono dei dati per il programma. Il gruppo 15000-16000 si incarica del¬ la stampa delle informazioni che compaiono nei vari menu. Il sotto¬ programma da 20000 a 20420 è la routine di input usata dal program¬ ma. Il sottoprogramma da 39000 a 40790 si incarica, infine, della ge¬ stione dei programmi di utilità, cioè dell'opzione 5 del menu principale. scrizione è inserita nei commenti. Le linee dalla 1 alla 190 definisco¬ no tutte le variabili operative e leg¬ gono alcune variabili registrate sui file presenti sul disco. Le linee dalla 200 alla 220 gestiscono il menu principale; la 230 serve per uscire dal programma. Alle linee dalla 280 alla 385 è affidato il compito di ge¬ stire la ricerca dei nominativi. Il sot¬ semplice e il suo compito è quello di aggiornare la data di sistema e di far partire il programma Rubrica. C'è poi una piccola routine in lin¬ guaggio macchina a cui è affidata la composizione del numero: la sua de- 23 Tavola 1. Lista componenti RI 10 KOhm 1/4 W 5% R2 33 KOhm 1/4 W 5 % R3 10 KOhm 1/4 W 5 % R4 4700 Ohm 1/4 W 5 % R5 33 KOhm 1/4 W 5% CI 0.1 micro Farad C2 470 microFarad elettrolitico 16 VI C3 22 nanofarad C4 0.1 nanoFarad C5 0.1 microFarad C6 1000 microFarad elettrolitico 25 VI C7 0.1 microFarad PT1 Ponte raddrizzatore da 100V 1 A SI Interruttore TI Trasformatore (primario 220V, secondario 9Vda 100 a 200 mA) DL1 Diodo led rosso DI 1N4007 D2 1N4007 TI BC 177 B T2 BC 337 T3 BC 177 B T4 BC 337 RL1 Relè da 12V 1 scambio RL2 Relè da 12V 1 scambio 1 RICERCA NOMINATIVO 2 LISTA NOMINATIVI 3 INSERIMENTO NOMINATIVI 4 FUORI ELENCO 5 UTILITÀ QUALE (0-5) _ Come si usa Copiate il listato 1 (StartUp) e salvatelo su disco con il comando SAVE STARTUP. Copiate il lista¬ to 2 (Rubrica) e salvatelo su disco con il comando SAVE RUBRICA. Copiate il listato 3 (Tel) e salvate¬ lo su disco con il comando BSAVE TEL,A$300,L73. Se avete copiato i listati preceden¬ ti in ambiente ProDos, dovete creare una subdirectory per i dati con il co¬ mando CREATE DATI, seguito da RETURN. Date poi il comando RUN STARTUP e inserite la data del giorno. Se è la prima volta che avviate il programma, alla presentazione del menù sul video dovete selezionare l'opzione Creazione archivi, premen¬ do il numero 1, e confermare con S. Rispondete alle domande e attende¬ te la creazione degli archivi su disco, poi selezionate l’opzione Program¬ ma principale premendo il numero 3 e confermate con S. A questo punto se non avete com¬ messo errori apparirà una videata si¬ mile a questa: ** AGE 1.1 ** BY FEDELE GIU¬ SEPPE 1986 ** DISCO ESEMPI DATA: 19/07/1986 NOMINATIVI: 573 (127) COPYRIGHT 1986 BY APPLI¬ CANDO - MILANO - SCELTE POSSIBILI: 0 FINE LAVORO La dicitura DISCO ESEMPI infor¬ ma sul nome del disco dati corrente. Quella DATA: 19/07/1986 informa invece sulla corrente data di sistema, e NOMINATIVI: 573 (127) dice che in archivio sono presenti 573 nomi¬ nativi e se ne possono inserire anco¬ ra 127. Poi vi sono elencate le scel¬ te possibili e l’elaboratore chiede di scegliere una voce. Analizziamole una per una. • Fine lavoro - E' l’opzione per uscire dal programma, e va usata ne¬ cessariamente alla fine del lavoro, pe¬ na un danno, anche grave, agli archi¬ vi. Non spegnete il computer brutal¬ mente, quindi, ma selezionate questa opzione. • Ricerca nominativi - Con questa opzione è possibile ricercare, modificare, cancellare, stamparee te¬ lefonare a un qualunque nominativo 24 presente in archivio. Una volta inse¬ rito il nome, o solamente una sua parte, il programma presenterà un nominativo su video. A questo pun¬ to la pressione di ESC riporterà alla fase precedente, mentre il tasto A proseguirà nella ricerca di un altro nominativo. Se, invece, si preme O, appariranno tutti i dati relativi a quel nominativo e il seguente sotto¬ menu: SCELTE POSSIBILI 0. MENU 1. TELEFONA 2 RICERCA NUOVO NOMI NATIVO 3. STAMPA 4. CANCELLAZIONE NOMI NATIVO 5. MODIFICA L'opzione 0 riporta al menu princi¬ pale, la 1 fa eseguire al computer una serie di istruzioni per il coman¬ do del combinatore telefonico. Alla scelta dell'opzione il computer chie¬ de se si deve eseguire il prefisso. L'opzione 2 permette di ricercare un nuovo nominativo, l'opzione 3 stampa su carta tutte le informazioni relative a quel determinato nominati¬ vo, la 4 permette, invece, di cancella¬ re definitivamente tutte le informa¬ zioni relative a quel nominativo, compreso il nominativo stesso. L'opzione 5 premette, infine, di mo¬ dificare tutte le informazioni relative a quel nominativo escluso il nomina¬ tivo stesso. • Lista nominativi - Questa opzione lista tutti i nominativi, o su video o su stampante, presenti in archivio. L'elaboratore chiede da qua¬ le lettera deve cominciare a listare e la destinazione della stampa. Se la stampa è su video il computer può visualizzare due messaggi, secondo che i nominativi da listare siano più o meno di 13. Se sono più di 13 il computer ogni 13 linee si ferma e chiede la pressione di ESC o return. Se si preme return il computer conti¬ nua a listare altre 13 linee, se si pre¬ me ESC torna al menu principale. Se, invece, i nominativi da listare sono meno di 13, il computer chiede la pressione di un tasto qualsiasi e ri¬ torna al menu principale. • Inserimento nominativi- Con questa opzione è possibile in¬ serire un altro nominativo in archi¬ vio. Basta inserire alle varie doman- Listato 1. StartUp 10 PRINT CHR$ (21):MO$ = "-GENFEBMARAPRMAGGIULUGAGOSETOTTNOVD IC": TEXT : HOME : GOSUB 280: FOR MM = 0 TO 2: GOSUB 290: NEX T : GOSUB 280: VTAB 3: HTAB 11: PRINT "AGGIORNAMENTO DATA" 20 DD = PEEK (49040) - INT ( PEEK (49040) / 32) * 32:YY = INT ( PEEK (49041) / 2):MM = ( PEEK (49041) - YY * 2) * 8 + INT ( PEEK (49040) / 32):M1$ = MIDS (MO$,MM *3+1,3) 30 VTAB 13: HTAB 3: PRINT "IMMETTI LA DATA: GG-MMM-AA"; : CALL - 868 40 HTAB 20: PRINT "GG";: HTAB 20 50 GOSUB 270: IF (A$ < "0") OR (A3 > "3") GOTO 40 60 DD = VAL (A3): PRINT A3;: GOSUB 270: IF (A3 < "0") OR (A3 > " 9") GOTO 40 70 DD = DD * 10 + VAL (A3): PRINT A3;: IF DD > 31 OR DD < 1 GOTO 40 80 HTAB 23: PRINT "MMM"; : HTAB 23:YY = 1:M13 = "" 90 GOSUB 270: IF A3 = CHR3 (27) THEN 30 100 M13 = M15 + A3: PRINT A3;: FOR MM = 4 TO 39 STEP 3: IF M13 = MID3 (M03,MM,YY) THEN YY = YY + 1:HH = (YY < 4) + 1: ON HH G OTO 120,90 110 NEXT : GOTO 80 120 MM = (MM - 1) / 3 130 HTAB 27: PRINT "AA" ; : HTAB 27:M13 = H ":YY - - 1 140 GOSUB 270: IF A3 = CHR3 (27) THEN HTAB 27: PRINT "AA"; : GOT O 80 150 IF (A3 < "0") OR (A3 > "9") THEN 130 160 PRINT A3;:M1$ = M13 + A3 : YY = YY + 1 : IF NOT YY THEN 140 170 YY = VAL (MI$): IF YY < 70 THEN 130 180 HH = 0 : IF MM = 2 THEN HH = 2 - ( INT (YY / 4) * 4 = YY) 190 HH = INT (30.56 * (MM + 1)) - INT (30.56 * MM) - HH: IF DD > HH THEN 30 200 GOSUB 230: IF A3 = "N" THEN 30 210 VTAB 15: HTAB 1: PRINT SPC( 14): POKE 49041,YY * 2 + (MM > 7 ): POKE 49040,(MM - 8 * (MM > 7)) * 32 + DD 215 PRINT 220 PRINT CHR3 (4)"RUN AGENDA" 230 VTAB 18: HTAB 12: PRINT "CONFERMA"; 240 PRINT " (S/N) "; : CALL - 1059 250 GOSUB 270: IF A3 < > "S" AND A3 < > "N" THEN 250 260 POKE - 16368,0: VTAB 18: HTAB 1: CALL - 868: RETURN 270 INVERSE : PRINT " " CHR3 (8);: NORMAL : POKE - 16368,0: WAIT - 16384,128:AS = CHR3 ( PEEK ( - 16384) - 128): RETURN 280 FOR YY = 0 TO 39: PRINT NEXT : RETURN 290 PRINT "*"; SPC( 38)"*";: RETURN Checksum del listato 1 NOME FILE: STARTUP TIPO: A LUNGHEZZA: 03DF CHECKSUM : DE DOS 3.3 ProDOS Apple Ile Apple Ile Listato 2. Rubrica DOS 3.3 1 REM ******************* 2 REM * A G E 1.0* 3 REM * DI * 4 REM * FEDELE GIUSEPPE * ProDOS Apple Ile Apple Ile 5 REM * * 6 REM * COPYRIGHT 1986 * 7 REM * BY APPLICANDO * 8 REM ******************* 9 ONERR GOTO 40010 10 SP3 = CHR3 (32) + CHR3 (32): FOR I = 0 TO 3:SP3 = SP3 + SP3: NEXT 20 D3 = CHR3 (4): TEXT : CALL - 936: PRINT CHR3 (21): PRINT 25 VTAB 12: HTAB 10: PRINT "Un momento, prego..." 30 DIM PS(7),LP%(27),RS(4) 40 WL3 = DS + "WRITE":OL3 = D3 + "OPEN":RL3 = DS + "READ":CLS = D 3 + "CLOSE":DLS = DS + "DELETE" 50 PRINT D3"BLOAD TEL" 60 BE% = - 1059 70 N03 = CHR3 (27) + "N":ESS = CHRS (14):AE3 = CHR3 (15):C03 - CHR3 (27) + "Q" 80 GV3 = "COPYRIGHT 1986 BY APPLICANDO - MILANO -" 100 FOR I = 0 TO 7: READ P3 (I) : NEXT 110 FOR I = 0 TO 4: READ RS(I): NEXT : READ P13,RE3 120 LE% = 1 130 GOSUB 7110 164 GOSUB 7000 170 GOSUB 7200 190 am = o (Continua) 25 de che l'elaboratore pone le informa¬ zioni relative al nominativo da inse¬ rire. Se poi si vogliono registrare le informazioni inserite basta risponde¬ re S alla domanda di conferma. • Fuori elenco - Con questa 200 IF AM THEN GOSUB 7100: GOSUB 7200 205 PRINT : AM = 0:R = 7: GOSUB 8390: VTAB 9: PRINT P$ (6): VTAB 12 : FOR I = 0 TO 5: PRINT I; SPC( 3);P$ (I): NEXT 210 GOSUB 8000:R = K: IF K > 5 THEN GOSUB 8460: GOTO 205 211 PRINT 212 IF NOT CM THEN IF R > 0 AND R < 3 THEN CALL BE%: GOTO 210 215 VTAB 12 + K: INVERSE : PRINT K;P$(K): NORMAL : GOSUB 81 80: IF K = /3 THEN 205 220 ON R GOTO 300,2000,3000,4000,40010 230 PRINT CL$: GOTO 8900 290 IF AM THEN GOSUB 7000 295 IF NOT CM THEN 200 300 GOSUB 3150: IF NOT MA% THEN 200 310 OC$ = R$ 315 OC = 0 320 IF C < > OC OR OC$ < = C$ THEN CP = 0:CN = LP%(C):OC = C 330 IF NOT CN THEN CALL BE%: GOTO 300 340 FOR K = 0 TO 1 :CV = CP:CP = CN: GOSUB 7250:K = ( LEFTS (C$,MA %) > = OC$) OR NOT CN: NEXT 350 IF LEFTS (C$,MA%) < > OC$ THEN CALL BE%: GOTO 300 360 GOSUB 1000: GOSUB 1100 370 VTAB 23: HTAB 1: PRINT "A(VANTI,O(K,ESC GOSUB 8230: IF A SC (A$) = 27 AND NOT MA% THEN 300 375 PRINT 380 IF K = 65 THEN 330 385 IF K < >79 THEN 370 390 VTAB 11: HTAB 1: CALL - 958: PRINT P$(6): PRINT 400 PRINT "0. MENU": PRINT "1. TELEFONA" 410 PRINT "2. RICERCA NUOVO NOMITATIVO": PRINT "3. STAMPA": PRINT "4. CANCELLAZIONE NOMINATIVO" 415 PRINT "5. MODIFICA" 420 GOSUB 8000: IF K > 5 THEN 420 430 IF NOT K THEN 200 440 ON K GOTO 450,300,1300,1500,550 450 VTAB 11: HTAB 1: CALL - 958 460 R$ = "" 500 PRINT "ESEGUO PREFISSO 510 CALL BE%: GOSUB 8190: IF K = 83 THEN R$ = PRS + "/" 520 R$ = R$ + TES 530 A$ = R$ 540 GOSUB 1700: GOTO 390 550 A$ = "MODIFICA NOMINATIVO": GOSUB 39000: GOSUB 40000: GOSUB 1 105: GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 570 560 GOSUB 3200: PRINT :K = C0:C0 = CP: GOSUB 1050:C0 = K 565 GOSUB 7200 570 GOSUB 1100: GOTO 390 935 HTAB 1: VTAB 22: PRINT : CALL - 868. 936 PRINT "CONTINUO (ESC,RETURN) ";: GOSUB 8230 937 K = ASC (A$): IF K < >27 AND K < >0 THEN 935 940 HTAB 1: VTAB 23: CALL - 868: IF ASC (A$) = 27 THEN L = 12:C N = 0 :C = 26-.PUN = 0: VTAB 20: RETURN 950 VTAB 6: HTAB 1: CALL - 958 960 PRINT : VTAB PEEK (37):N = 0: RETURN 1000 GOSUB 7230 1010 PRS = LEFTS (R$,10):TE$ = MIDS (R$,ll,12) 1020 ADS = MIDS (R$,23,28):CYS = MIDS (R$,51) 1030 RETURN 1050 R$ = "":LE% = 10:A$ = PRS: GOSUB 16000:R$ = A$ 1060 LE% = 12 :A$ = TES: GOSUB 16000:R$ = R$ + A$ 1070 LE% = 28 :A$ = ADS: GOSUB 16000:R$ = R$ + A$ 1080 A$ = CYS: GOSUB 16000:R$ = RS + A$: GOTO 7220 1100 HOME :A$ = P$(l): GOSUB 39000: GOSUB 40000 1105 PRINT "NOMINATIVO :"C$ 1110 PRINT "INDIRIZZO :"ADS 1120 PRINT "LOCALITÀ 1 :"CYS 1130 PRINT "PREFISSO :"PR$ 1140 PRINT "TELEFONO :"TE$ 1145 GOSUB 40000 1150 RETURN 1200 PRINT COS;PS(7);" - *** COMPUTER APPLE ***" 1205 PRINT NOS: PRINT 1210 PRINT D$"PR#0": RETURN 1300 GOSUB 8030: PRINT 1310 GOSUB 40000: GOSUB 40000: PRINT 1320 GOSUB 1105: GOSUB 40000: PRINT 1330 PRINT ESSGVSAES: GOSUB 40000: GOSUB 40000: PRINT 1340 GOSUB 1200: GOTO 390 1500 A$ = "CANCELLAZIONE NOMINATIVI": GOSUB 39000 1510 GOSUB 40000 1520 GOSUB 1105 1550 GOSUB 8180: IF K - 83 THEN 1570 1560 GOSUB 1000: GOSUB 1100: GOTO 390 1570 J = LP%(0) : GOSUB 6100:K = CP: GOSUB 7050:LP%(0) = CP 1580 IF CV THEN J » CN: GOSUB 6100:K = CV: GOSUB 7050: PRINT D$ 1590 IF NOT CV THEN LP% (C) = CN:K = CN : GOSUB 7270-.AC = 1 (Continua) 26 Dove comprare Memorex e ritirare l’omaggio BELLUNO SCP COMPUTER SYSTEM - Via Feltre, 244/A Tel. 0437/20826-28705 TREVISO EDS - Via Pio X, 154 - Castelfranco Veneto Tel. 0423/497151-81 TORINO AREL ELETTRONICA Corso Siracusa, 79 - Tel. 011/3298580 ELCONDATA - SOFTWARE HOUSE Via Vassalli Eandi, 29 - Tel. 011/446085 ALESSANDRIA D0NAD0NI - Via Bellano, 39 - Castelferro Tel. 0131/710161-710255 GENOVA ABM COMPUTER - Piazza De Ferrari, 24/R Tel. 010/294636 PLAY TIME - Via Gramsci, 5/R - Tel. 010/290747 AULLA T.A.M. COMPUTERS Via Vittorio Veneto, 17 - Tel. 0187/509591 SAN REMO F.C.M. - Corso Cavallotti, 200 Tel. 0184/883376 VENTIMIGLIA COMPUTER LIFE B. - Via Trento e Trieste, 1 Tel. 0184/355185 MILANO P0LISISTEMI - Via Derna, 19 Tel. 02/2829917-2842890 EASYDATA - Centro Direzionale Colleoni Palazzo Andromeda Ingr. 2 - Agrate Brianza Tel. 039/637971 MONZA COMPUTERLANDIA Via Cortelongo, 115 - Tel. 039/386750 COMPUTERLANDIA Via Martiri della Libertà, 72 - Lissone Tel. 039/461362 BRESCIA IES - Via Lamarmora, 144/B - Tel. 030/344527 CREMONA IL COMPUTER - Via Pozzi, 13 - Casalmaggiore Tel. 0375/41564 PIACENZA PC PERSONAL COMPUTER Via Chiapponi, 42 - Tel. 0523/20626 PARMA ZETA INFORMATICA - Via Emilio Lepido, 6 Tel. 0521/494358 COMPUTEK - P.le Boito, 5 - Tel. 0521/33370 BOLOGNA MINNELLA COMPUTERS - Via Mazzini, 146/2 Tel. 051/347420-347512 FIRENZE CENTROGRAF - Via Reginaldo Giuliani, 146 Tel. 055/431793-4378155 AREZZO CARTOGAMMA - Via Trasimeno, 33 Tel. 0575/351256 LIVORNO A.S.G. - Agostini Sistemi Gestione Via della Madonna, 87/89 Tel. 0586/27358-31084 PISA BIG BYTE COMPUTER SHOP Via Carlo Cattaneo, 88/90 - Tel. 050/40786 PERUGIA PUNTO BASIC - Via Torelli, 77 • Tel. 075/45891 ROMA METRO IMPORT - Via Donatello, 37 Tel. 06/3607600-3608724 AVELLINO FLIP-FLOP - Via Appia, 68 - Atripalda Tel. 0825/624772 NAPOLI CARLO & FABRIZIO SERINO Via A. Diaz, 77 - Tel. 081/482683 SALERNO COMPUTER SYSTEMS - Via E. Bottiglieri, 19 Tel. 089/394491 DUE$SE INFORMATICA - Via Diaz, 31 Tel. 089/221628 SASSARI AUDIO LINEA - Via Mameli, 60 - Tel. 079/29349 BASIC SHOP - Via Tempio, 65/A Tel. 079/275643 MESSINA I.B.H. - Via XXIV Maggio, 41 - Tel. 090/716202 PALERMO F.lli RANDAZZO - Via Zappalà, 25 Tel. 091/269148 CALTANISETTA DATA SOGRAPH - Via F. Paladini, 84 Tel. 0934/45089 AGRIGENTO PROFESSIONAL COMPUTER Via Cappuccini, 7 - Sciacca E COMPRAMI TI FARO’ UN REGALO! Acquistando due scatole di Flexible Disk MEMOREX puoi chiedere subito un omaggio simpatico, originale e utile: l’orologio impermeabile sport-time MEMOREX con il portamonete da polso. è importante scegli MEMOREX A Burroughs Company Autorizzazione Ministeriale in corso adverteam opzione è possibile telefonare a un nominativo non presente in archi¬ vio. Basta inserire il numero telefo¬ nico e premere return: il computer eseguirà una serie di operazioni per comporre il numero mediante il com¬ binatore telefonico. Se nel numero telefonico serve una pausa basta inse¬ rire un qualunque carattere ASCII che non sia un numero o un caratte¬ re di controllo. Se si vuole ripetere il numero appena fatto basta rispon¬ dere S alla domanda "COMPOSIZIO¬ NE STESSO NUMERO (S/N)". ■ Utilità - Con questa voce si at¬ tiva un altro menu che permette di avere alcune utility riguardo al pro¬ gramma. Appare una schermata simi¬ le alla seguente: PROGRAMMI DI SERVIZIO AGE 1.1 DATA DI SISTEMA: 19/07/1986 COPYRIGHT 1986 BY APPLI¬ CANDO - MILANO - 0. FINE LAVORO 1. CREAZIONE ARCHIVI 2. CAMBIO NOME DEL DISCO 3. PROGRAMMA PRINCIPALE QUALE (0-3) _ Con l'opzione 0 si esce dal pro¬ gramma, come già detto. L'opzione 1 permette la creazione degli archivi sul disco e si usa per azzerare gli ar¬ chivi su disco o per la creazione di archivi su un altro disco, mentre l'opzione 2 si deve usare per cambia¬ re il nome del disco archivio. L'op¬ zione 3 infine ritorna al programma principale. Il numero massimo di nominativi che un disco può contenere è nella variabile CY%. In un disco DOS, in cui vi siano il programma e gli ar¬ chivi, tale numero è circa 700. In un disco ProDOS con il programma è invece lievemente inferiore. Se vo¬ lete variare tale valore, sostituite il valore di CY % con quello voluto ed eseguite l'opzione di creazione archi¬ vi per avere a disposizione il nume¬ ro massimo richiesto di nominativi (l’operazione di creazione archivi, ri¬ cordatelo, distrugge i nominativi pre¬ senti in archivo). Modifiche perDOS 3.3 StartUp. Sostituire le locazioni dove risiede la data (in ProDOS a Tavola 2 Collegamento combinatore-computer Apple Ile. Inserire il jack, collegato al cavetto proveniente dal con¬ tenitore, nella presa auricolare situata sul lato sinistro del computer e re¬ golare la manopola del volume al massimo. Apple Ile. Togliere il coperchio superiore del computer e localizzare la spina di collegamento dell'altoparlante al circuito (è situata sul lato si¬ nistro in basso vicino alla tastiera). Preparare due fili flessibili, collegarli a una presa jack volante e spellare le estremità libere quanto basta per infilarle nei due fori al di sopra della spina dell'altoparlante (fare attenzio¬ ne che non facciano contatto tra di loro). Fissare i nuovi fili al cavetto dell'altoparlante stesso con nastro isolante e sistemare la spina al suo posto. Richiudere il coperchio del computer facendo attenzione a fare uscire i fili durante la fase di chiusura. 1600 1700 1710 1713 1715 1720 1730 1740 2000 2010 2015 2020 2026 2027 2030 2040 2050 2060 2070 2080 2090 2100 2110 2120 2125 2150 3000 3010 3020 3040 3050 3060 3070 3080 3090 3100 3110 3120 3130 3140 3150 3151 3152 3160 3170 3180 3200 3220 3230 3250 3300 CM = CM - 1: GOSUB 7 260:OC = 0: GOSUB 7000: GOTO 290 FOR I = 1 TO LEN (A$) K = ASC ( MID$ (A$,I)) - 48 :K = 10 * (K = 0) + K IF K = - 16 THEN 1730 IF K < 0 OR K > 10 THEN K = 0 POKE 6,K: CALL 768 NEXT RETURN OC = 1 GOSUB 8390: VTAB 9: PRINT "DALLA LETTERA "; : GOSUB 8230: IF K THEN OC = K - 64: IF OC < 1 OR OC > 26 THEN 2000 RC = 40: IF NOT K THEN 2010 VTAB 14: HTAB 1: PRINT "STAMPA";: GOSUB 8190:R - K < > 83:N = 0 PRINT :RC = 40 IF R THEN HOME : GOSUB 40000: INVERSE : PRINT GV$;: NORMAL : GOSUB 40000 IF NOT R THEN GOSUB 8030 PRINT "NOMINATIVO": GOSUB 40000: PRINT IF R THEN VTAB PEEK (37) FOR C = OC TO 26:CN = LP%(C): IF NOT CN THEN 2120 FOR K = 0 TO 1:CP = CN GOSUB 7020 INPUT R$: PRINT R$ N = N + R: IF N > 13 THEN GOSUB 935 K = NOT CN: NEXT NEXT C IF R THEN GOSUB 40000: VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PREMI UN TAS TO ";: GOSUB 8230: GOTO 205 GOSUB 40000: PRINT : PRINT GV$: GOSUB 40000: PRINT : GOSUB 1 200: GOTO 205 GOTO 3130 0:CN = LP%(C): IF NOT CN (R$ AC = 0:OC$ = "": OC = 0 CO = LP%(0): IF NOT CO THEN VTAB 23: PRINT "ARCHIVIO NOMIN ATIVI PIENO ";: GOSUB 8230: PRINT GOSUB 3150 GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 3020 IF C < > OC OR C$ < OC$ THEN CP = THEN CV = 0: GOTO 3090 FOR K = 0 TO 1:CV = CP:CP = CN: GOSUB 7020: INPUT R$:K > = C$) OR NOT CN: PRINT D$: NEXT IF R$ < C$ THEN CV = CP:CP = 0 IF CV THEN J = CO: GOSUB 6100: GOSUB 7030 IF NOT CV THEN LP%(C) = C0:K = CO: GOSUB 7270 GOSUB 7040 GOSUB 1050 CM = CM + 1: GOSUB 7260:AC = l:OC$ = C$:OC = C:CN = C0:CP = CV: GOTO 3010 IF AC THEN GOSUB 7000: GOSUB 7200 GOTO 200 GOSUB 8390: VTAB 23: PRINT "ESC PER IL MENU": VTAB 9: PRINT "NOMINATIVO: "; :LE% = 27: GOSUB 82 40 CALL - 958:C$ = R$ (A$) = 27 THEN POP C = - 37 OR IF PRINT : IF ASC C = ASC (A$) - 64: 3180 GOSUB 8460: GOTO 3150 IF R = 1 THEN C$ = "": VTAB 11: HTAB 1: CALL GOSUB 8240:AD$ = R$ C = ASC (R$) - 64: IF GOSUB 8460: GOTO 3200 VTAB 13: HTAB 1: CALL GOSUB 8240 :CY$ = R$ VTAB 15: HTAB 1: CALL U% = 1 GOTO 3130 (C > 0 AND C < 27) THEN RETURN - 868: PRINT "INDIRIZZO: ";:LE% = 28: C > 0 AND C < 27 THEN 3250 -868: PRINT "LOCALITÀ* :";:LE% 28: 868: PRINT "PREFISSO :";:LE% « 10:N (Continua) I 28 Un Club per te. Un Club nato per aiutarti a imparare senza fatica il Basic. Un Club nato per fornirti routine già pronte che ti permetteranno di scrivere programmi da professionista per il tuo Macintosh. Un Club pieno di scambi di idee fra i soci, di consigli, à di programmi, I Il Basic Microsoft per Macintosh è facile e può dare grandi soddisfazioni. Imparare a usarne tutte le potenzialità diventa ancor più facile iscrivendoti subito al Mac Basic Club. Infatti, se il Basic Microsoft 2.1 ancora non l'hai, iscriverti al Mac Basic Club non costa 3310 GOSUB 8 24 0 :PR$ = R$: IF ASC (R$) < > 48 THEN GOSUB 8460: GOTO 3300 3330 VTAB 17: HTAB 1: CALL - 868: PRINT "TELEFONO :";:LE% = 12: GOSUB 8240:TE$ = R$ 3335 IF NOT MA% THEN 3330 3340 NU% = 0:C = ASC (C$) - 64 3350 RETURN 4000 VTAB 9: HTAB 1: CALL - 958 4010 VTAB 23: HTAB 1: PRINT "ESC PER IL MENU": VTAB 10: HTAB 1 4020 PRINT "NUMERO DA COMPORRE: 4030 LE% = 20: GOSUB 8240: IF K THEN 205 4035 IF NOT MA% THEN 4010 4040 GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 4010 4050 A$ = R$: GOSUB 1700 4060 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868 4070 PRINT "COMPOSIZIONE STESSO NUMERO"; 4080 GOSUB 8190: IF K = 83 THEN 4050 4090 AM = 0 : AC - 0: GOTO 200 6000 INPUT R$ 6050 J = ( ASC ''; , 'corS “ ' « - - «"""ri:__ Baste ;.!a MICROSOFT. I C I I I I I I I 1 I I I inviatomelo mm anevva^ i su discnm Q SSsgSsssfcw* 8 -- tire compre 0 r abbonamento dirizzo. . r^iriATO SOlO MaC » 1 l l rdilvaesu— • ! indirizzo- . Desidero soto ^bboaa^ ° iva è Q Desidero Ottura. . D D Cognome e Nome La sezione filtri ha il compito di separare i segnali che provengono dal computer e inviarli al giusto cir¬ cuito che comanda il relè. Infatti Rl- Cl, che comanda TI, costituisce uno pseudo-filtro passa-alto con fre¬ quenza di taglio bassa; mentre C3- R4-C4-R3, che comanda T3, costi¬ tuisce un filtro passa-alto con una frequenza di taglio media. La sezione per il controllo dei relè serve al loro pilotaggio in modo da poter compor¬ re il numero telefonico. Sono due circuiti identici, che si possono considerare dei monostabili, e differi¬ scono soltanto per la lunghezza del- Fimpulso d'uscita. In altre parole, quando dal computer arriva il treno di impulsi, generato dall'apposito programma, il circuito collegato al relè 1 li considera come un unico im¬ pulso; mentre il circuito connesso al relè 2 li considera separatamente. Tutto ciò è ulteriormente accentuato dal condensatore C2. In questo modo il relè 1 rimane eccitato per tutto il tempo che dal computer arrivano gli impulsi; mentre il relè 2 attacca e stacca secondo gli impulsi presenti in ingresso. In parallelo alle bobine dei relè sono stati collegati due diodi per evitare che le extra-tensioni di apertura e di chiusura danneggino i transistor finali (figura 3). Quando dal computer non arriva nessun segnale, la Vbe di TI e T3 non supera la soglia di conduzione e quindi questi sono interdetti; come conseguenza si ha che la Vbe di T2 e T4 non supera la soglia di condu¬ zione e quindi nemmeno T2 e T4 conducono, cioè i relè sono entram¬ bi diseccitati. Quando dal computer, invece, arriva un segnale, questo manda sicuramente in conduzione TI e la tensione sul collettore di Tl, e quindi anche sulla base di T2, co¬ mincia a salire. Tutto ciò provoca la conduzione di T2 e quindi lo scatto del relè. Inoltre il condensatore C2 si carica fino a una tensione di circa 0.8V (cioè fino alla Vcesat) e data la sua grossa capacità mantiene, per breve tempo, T2 in saturazione an¬ che quando il segnale dell'elaboratore è cessato, oppure evita che RL1 se¬ gua l'andamento del segnale d’ingres¬ so. Cioè, come già detto, RL1 consi¬ dera il segnale proveniente dal com¬ puter come un unico grande impul¬ so. Alfarrivo dei segnali provenienti dal computer, il comportamento del¬ l’altro circuito è leggermente diver¬ so. In primo luogo T3 conduce, e 7170 PRINT WL$"DATI/SYST,R0": PRINT 1 7180 PRINT WL$"DATI/SYST,R30": PRINT CY% 7190 : PRINT WL$"DATI/SYST,R29": PRINT FLS: PRINT D$: RETURN 7200 PRINT CL$"DATI/ADDR": PRINT OL$"DATI/ADDR,L90": RETURN 7210 GOSUB 7200: PRINT CL$"DATI/ADDR": PRINT DL$"DATI/ADDR": GOTO 7200 7220 PRINT WL$"DATI/ADDR,R"C0: PRINT R$: PRINT D$: RETURN 7230 PRINT RL$"DATI/ADDR,R"CP: INPUT R$: PRINT D$: RETURN 7250 PRINT RL$"DATI/NOMI / R"CP: GOSUB 6000:CN = J: INPUT C$: PRINT D$: RETURN 7260 PRINT WL$"DATI/SYST,R0": PRINT LP%(0): PRINT WL$"DATI/SYST,R 28": PRINT CM: PRINT D$: RETURN 7270 PRINT WL$"DATI/SYST,R"C: PRINT K: PRINT D$: RETURN 7280 FOR I = 1 TO CY% - 1:J = I + 1: GOSUB 6100: PRINT WL$"DATI/N OMI,R"I: PRINT R$: NEXT : PRINT WL$"DATI/NOMI,R"CY%: PRINT " <<": PRINT D$: RETURN 8000 NU% = 1 8010 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: PRINT " QUALE : GOSUB 823 0: IF NOT MA% THEN 8010 8020 NU% = 0:K = K - 48: RETURN 8030 VTAB 23: HTAB 1: FLASH : PRINT " STAMPANTE IN LINEA ": NOR MAL : PRINT D$"PR#1": PRINT CHR$ (9)"81N": PRINT NO$ 8040 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: NORMAL : RETURN 8180 VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: CALL BE%: PRINT "CONFERMA"; 8190 PRINT " (S/N) ";:H = PEEK (36):V = PEEK (37) + 1 8200 GOSUB 8230: IF K = 78 OR K = 83 THEN PRINT : RETURN 8210 VTAB V: HTAB H + 1: GOTO 8200 8220 HTAB 1: VTAB 22: CALL - 958: PRINT : PRINT "PREMI UN TASTO 8230 8240 8250 8390 8395 8400 8460 8900 8950 9020 9030 9040 15000 15010 15030 15060 16000 20000 20010 20020 20030 20040 20045 20050 20055 20060 20070 20080 20090 20100 20110 20120 20130 20140 20145 20150 20160 20170 20180 20190 20200 20210 20220 20230 20240 20290 20300 20310 20320 20330 20340 20350 20360 20370 20380 20390 LE% = 1: GOSUB 20000:K = ASC (A$): RETURN GOSUB 20000 : R$ =* A$ K = ASC (A$) = 27: RETURN A$ = P$ (R): GOSUB 39000: GOSUB 8950: GOSUB 15000 PRINT "NOMINATIVI: "CM" ("CY% - CM")" GOSUB 8950: INVERSE : PRINT GV$;: NORMAL : GOTO 8950 CALL BE%: VTAB 24: FOR I = 0 TO 200: HTAB 30: PRINT "ERRORE" ;: HTAB 30: PRINT " NEXT : HTAB 1: RETURN TEXT : HOME : CLEAR : END FOR I = 1 TO 40: PRINT NEXT : RETURN DATA "FINE LAVORO","RICERCA NOMINATIVI","LISTA NOMINATIVI"," INSERIMENTO NOMINATIVI" DATA "FUORI ELENCO","UTILITÀ"',"SCELTE POSSIBILI:" DI FEDELE GIUSEPPE 1986 **" HTAB 25: PRINT "DATA: "; - INT ( PEEK (49040) / 32) / 2):MM% = ( PEEK (49041) 32 :YY% YY% * 2) SP$,LE%): RETURN PRINT 0 CHR$ (8); NEXT 27 THEN A$ = 13 THEN A$ = 31 THEN 20380 CHR$ (KE%): GOTO 20360 CHRS (0): GOTO 20360 13 THEN 20360 8 AND LEN (A$) 1 THEN A$ = "":MA% = 0: GOTO 201 DATA "** AGE 1.1 PRINT "DISCO "FL$;: GG% = PEEK (49040) INT ( PEEK (49041) 8 + INT ( PEEK (49040) / 32) PRINT RIGHTS ("0" + STR$ (GG%),2);; RIGHTS ("0" + STR $ (MM% ) , 2) ; " /I 9" ; YY% ; RETURN A$ = LEFT$ (A$ + FOR I = 1 TO LE% PRINT NEXT FOR I = 1 TO LE%: A$ = "":MA% =0:1 GOSUB 20320 GOSUB 20340 IF NOT MA% AND KE% IF NOT MA% AND KE% IF NOT MA% AND KE% IF KE% IF KE% 10 IF KE% < >8 THEN 20130 MA% = MA% - 1 :A$ = LEFT$ (A$,MA%) PRINT "." CHRS (8) CHRS (8)"." CHRS (8); GOTO 20040 IF NU% THEN 20240 IF KE% < 32 THEN 20380 IF KE% = 44 THEN 20380 PRINT CHRS (KE%); A$ = A$ + CHRS (KE%):MA% = MA% + 1 IF MA% < LE% THEN 20040 IF LE% = 1 THEN 20360 GOSUB 20340 IF KE% = 13 THEN 20360 IF KE% < > 8 THEN CALL BE%: GOTO 20190 MA% = MA% - 1 :A$ = LEFTS (A$,MA%) PRINT CHRS (8)"." CHRS (8);: GOTO 20040 IF KE% < 48 OR KE% > 57 THEN 20380 A$ = A$ + CHRS (KE%) PRINT CHRS (KE%); MA% = MA% + 1: GOTO 20170 FLASH : PRINT "_" CHRS (8);: NORMAL RETURN POKE - 16368,0: WAIT - 16384,128 KE% = PEEK ( - 16384) - 128: RETURN CALL - 868 POKE - 16368,0: RETURN CALL BE%: GOTO 20045 REM LE% = LENGHT ( Continua) 32 20400 20410 20420 REM REM REM MA% = A$ = NU% N. CHART INPUT NUMERIC Listato 3. Tel 39000 HOME : VTAB 1: INVERSE :K = LEN (A$) :RC = INT ( (40 - K) / 300.347 2):K = 40 - K - RC: PRINT SPC ( RC)A$ SPC< K) : NORMAL : RE TURN 0300- 08 78 20 35 03 A5 06 8D 40000 FOR I = 0 TO 39: PRINT : NEXT : RETURN 0308- 34 03 C9 00 F0 24 A2 5 A 40010 TEXT : HOME : VTAB 2: GOSUB 40000 0310- A0 5A AD 30 CO 88 DO FA 40020 GOSUB 40680: POKE 34,6 0318- CA DO F5 A2 29 CA DO FD 40040 CY% = 700 0320- A2 3C A0 4C EA EA 88 DO 40080 R = 4: GOSUB 40240 0328- FB CA DO F6 EA CE 34 03 40090 VTAB 9: FOR I = 0 TO 3 : PRINT I". "R$(I): PRINT : NEXT I 0330- DO DC 28 60 00 A2 05 A0 40100 GOSUB 8000:R = K 0338- DO A9 OC 20 A8 FC AD 30 40110 IF R > 3 THEN GOSUB 8460: GOTO 40100 0340- CO 88 DO F5 CA DO F0 60 40120 40130 40140 40165 40170 40180 40190 40200 40210 40230 40240 40250 40280 40290 40300 40310 40320 40325 40330 40340 40350 40360 40390 40400 40410 40480 40490 40500 40540 40550 40560 40570 40580 40590 40600 40610 40620 40680 40770 40780 40790 GOSUB 40240: IF K = 78 THEN 40080 ON R GOTO 40280,40170,40165 PRINT CL$: GOTO 8900 PRINT CLS: RUN HOME : GOSUB 7100: GOSUB 7150 VTAB 10: HTAB 1 PRINT "ARCHIVIO ";FL$ WS = "NUOVO " C = 23: GOSUB 40540: VTAB 10: HTAB 10: CALL - 868: PRINT F L$: GOSUB 7190 GOTO 40080 A$ = R$(R): GOSUB 39000: IF R < >4 THEN GOSUB 8180 VTAB 8: CALL - 958: RETURN HOME : VTAB 10: PRINT "QUESTA PROCEDURA CANCELLA DAL DISCO" PRINT : PRINT "TUTTI I NOMINATIVI INSERITI": PRINT PRINT "E TUTTI I DATI AD ESSI RELATIVI" GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 40080 HOME : VTAB 23: PRINT "ESC PER IL MENU":C = 10:WS = "": GOS UB 40540 IF ASC (A$) = 27 THEN 40080 VTAB 12: HTAB 1: CALL - 958: PRINT P1$"ESC PER IL MENU": P RINT : PRINT P1SRES;: GOSUB 8230: ON K = 27 GOTO 40080 IF ASC (A$) THEN 40330 GOSUB 8180: IF K = 78 THEN 40080 HOME : VTAB 14: HTAB 13: FLASH : PRINT " ATTENDERE ": NOR MAL GOSUB 7010: GOSUB 7210 PRS = "":TES = "":ADS - "":CY$ = "" GOSUB 7280: GOSUB 7160 PRINT CLS FOR I = 1 TO 27 :LP%(I) = 0: NEXT :CM GOTO 40080 VTAB C: PRINT W$"NOME DEL DISCO ";:LE% F ASC (A$) =27 THEN RETURN FLS = A$ IF R = 2 THEN VTAB 10: HTAB 10: CALL - 868: PRINT FLS 0 :LP%(0) = 1:C0 = 1 13: GOSUB 20000: I K 78 THEN VTAB 23: HTAB 1: CALL - 868: G t " ",13) GOSUB 8180: IF OTO 40540 FLS = LEFTS (FLS RETURN DATA "FINE LAVORO","CREAZIONE ARCHIVI","CAMBIO NOME DEL DI SCO","PROGRAMMA PRINCIPALE" DATA "PROGRAMMI DI SERVIZIO AGE 1.1" DATA "PREMERE "," " PRINT "DATA DI SISTEMA: ";: GOSUB 15010: PRINT GOSUB 40000 INVERSE : PRINT GVS;: NORMAL GOTO 40000 Checksum del listato 2 NOME FILE: AGENDA TIPO: A LUNGHEZZA: 1B9B CHECKSUM : 93 quindi RL2 si eccita, solo se la fre¬ quenza del segnale è medio-alta, su¬ periore cioè ai 2 KHz. Poi il relè se¬ gue, con le sue commutazioni, l'an- damento del segnale in arrivo dall'ela¬ boratore. Montaggio e collaudo Potete acquistare il combinatore telefonico già pronto utilizzando il tagliando del Disk Service (90.000 lire), oppure realizzarlo da voi. Ecco le istruzioni. Per il montaggio si uti¬ lizza il circuito stampato di figura 2 e si procede utilizzando un saldato¬ re a punta fine e stagno di buona qua¬ lità, senza fare uso di pasta salda e af¬ fini. Si comincia il montaggio dal ponticello, passando poi ai compo¬ nenti più piccoli come resistenze, diodi, eccetera, quindi si prosegue con quelli più grossi come i transi¬ stor, condensatori, relè e simili (ta¬ vola 1). Controllate che non ci siano cor¬ tocircuiti e che sia giusto il verso dei componenti polarizzati. Se avete fatto attenzione appena fornita l'ali¬ mentazione tutto funzionerà perfetta¬ mente in quanto il circuito non ha bisogno di taratura. Per poter utiliz¬ zare il dispositivo eseguite i collega- menti al computer (tavola 2), alla linea e al telefono, date tensione e avviate il giusto programma. Alzate la cornetta del telefono, date l'OK al programma e godetevi lo spettacolo del computer che esegue il numero telefonico mentre voi fate tutt’altro. Giuseppe Fedele Questo programma è disponibile su dischetto, come è disponibile l'hardware del combinatore telefonico, già montato. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. 33 LE PAGINE SOFTWARE E HARDWARE 1986-87 Desidero ricevere, senza aggravio di spese postali, Le Pagine Software e Hardware, con la seguente formula | (segnare la casella di proprio interesse): □ PROGRAMMI HARDWARE E ACCESSORI Stai per acquistare un personal computer Apple? Vorrai sapere che cosa puoi far¬ ci. Questo volume è un aiuto indi¬ spensabile, una guida ragionata e completa di tutti i programmi, l’hardware e gli accessori dispo¬ nibili in Italia. Prima di fare il tuo acquisto non puoi non consultar¬ lo, perché solo se avrai a disposi¬ zione il programma, o i program¬ mi, e le periferiche che ti interes¬ sano, la tua scelta non ti lascerà deluso. OWOjSt Mac, P l % a ^'tee, Hai appena acquistato un personal computer Apple? Senza questa raccolta di prò - À grammi e le numerosissime se¬ gnalazioni di periferiche hardwa¬ re e di accessori non potrai mai sapere quali e quanti utilizzi po¬ trai farne. Possiedi già da tempo un personal computer Apple? Allora non c’è bisogno di dirti quanto può essere prezioso que¬ sto libro: sai già che il tuo compu¬ ter, senza programmi e senza un hardware adeguato, è come un’auto senza benzina e senza le ruote. E poiché non c’è limite alla fantasia e all’inventiva, con¬ sultando questa guida scoprirai utilizzi impensati per il tuo perso¬ nal. Utilizzi che ti permetteranno nel lavoro, nel tempo libero, nel gioco o nello studio, di essere sempre il più aggiornato, il più organizzato, il più soddisfatto... Ti interessano I programmi e l’hardware per Macintosh? In questa nuovissima edizione delle Pagine del Software per Apple trovi elencati, con una ap¬ profondita descrizione, tutti i pro¬ grammi e le periferiche hardware disponibili in Italia. Nuova edizione aggiornata e ampliata Le Pagine Software e Hardware sono un supplemento di Applicando, il mensile per i personal computer Apple. Acquistarle singolarmente costa 20.000 lire. Per chi si abbona ad Applicando sono in regalo. □ 20.000 lire per ricevere l'edizione 1986-87 di Le Pagine Software e Hardware per Apple. □ 60.000 lire per ricevere 10 numeri di Applicando e in regalo l'edizione 1986-87 di Le Pagine Software e Hardware per Apple. COGNOME E NOME. VIA. N. Ritagliare, compilare e spedire a: Edltronlca Srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. CAP. CITTÀ. PR0V □ Allego assegno non trasferibile di L. intestato a Editronica Srl. □ Allego ricevuta di versamento di L.sul CC postale N. 19740208 intestato a Editronica Srl. Corso Monforte 39. 20122 Milano. □ Pago fin d'ora con la mia carta di credito Bankamericard N scadenza Data.Firma. TRAINING Leggere di più, meglio e molto più velocemente? Far leggere presto e bene ai bambini? Ottimizzare lettura e spelling in inglese? Questi i tre obiettivi centrati da MacSprint, un eccezionale reading improver. Leggendo s’impera Leggere più in fretta? Leggere di più? C'è chi spende molto denaro per frequentare corsi dove si appren¬ de l'arte della lettura veloce; e giura di non averlo mai speso meglio. Il perché è evidente: tutto tempo rispar¬ miato per fare dell'altro, oppure per leggere di più. Se si ha a che fare con libri e giornali, per studio o pro¬ fessione, un reading improver è un vero tesoro. E' appunto questo il ca¬ so di MacSprint (dove Sprint è l'a- cronimo di Speed Reading Improve- ment Technique), il programma pre¬ sentato in queste pagine, che adde¬ stra a leggere più velocemente frasi intere, colte in blocco. Non solo: selezionato nel modo fa¬ cilitato, MacSprint diventa un gioco didattico per bambini in età presco¬ lare o nella prima scolarità, che ven¬ gono aiutati dal computer ad appren- 35 dere al meglio la tecnica della let¬ tura. Non solo: selezionato nel mo¬ do inglese, MacSprint diventa un maestro di lettura veloce e spelling di frasi in lingua inglese. A migliorare, in tutti e tre i casi di utilizzo appena elencati, non è so¬ lo la velocità: anche la comprensio¬ ne del testo letto può essere ottimiz¬ zata con incrementi notevoli. Sullo schermo appaiono per pochi istanti i dati, che possono essere let¬ tere, numeri o frasi, a seconda della selezione scelta dall’utente, al quale spetta il compito, facile e divertente, di digitare ciò che ha appena letto. Tutto qui? Sì, ma scoprirete che fun¬ ziona egregiamente, senza dubbio al di sopra delle vostre aspettative. Prima di usare questo programma, procuratevi un articolo di media lun¬ ghezza (circa 500 parole possono es¬ sere sufficienti) e cronometratevi mentre lo leggete. Determinate la velocità di lettura iniziale dividendo il numero delle pa¬ role contenute nell’articolo per il tempo impiegato. Annotate questo valore:ripetendoperiodicamenteque- sta procedura potrete valutare con precisione i vostri miglioramenti. Come si usa MacSprint Quando avviate MacSprint vedrete comparire sullo schermo una fine¬ stra per i dati, un bottone con la scritta Scrivi, la barra dei menu con sette voci presenti. Le opzioni dei menu correntemen¬ te selezionate sono contrassegnate con il classico segno di spunta. I menu disponibili sono: 1. Il menu Archivio, con due opzioni per uscire dal programma. La prima, Torna al Basic, riporta il controllo all’MS Basic, la seconda, Torna alla scrivania, termina l’esecu¬ zione del programma e riporta il con¬ trollo al Finder. Notate che il pro¬ gramma non considera la sequenza di tasti punto come co¬ mando di interruzione, ma esegue le stesse azioni previste per la scelta della voce Torna al Basic nel menu archivio. 2. Il menu Come si fa... che fornisce istruzioni su come alterare i parametri del programma. 3. Il menu Velocità, che per¬ mette di alterare la lunghezza dell’in¬ tervallo in cui le lettere rimangono sullo schermo. Potete scegliere cin¬ que opzioni differenti. 'MacSPRINT di Ken McCandless '©1986 MicroSPARC i Applicando 'Microsoft BASIC 2.0 - 2.1 (Binario) ' [A] RANDOMIZE TIMER: OPTION BASE 1 DEFINT a-y ' ==== Le prossime tre linee servono solo per evitare un bug pres • ente ' ===== nella rom del Macintosh Plus. Non servono con il 128k o co • n il 512k DIM WV%(256) FOR XX% = -127 TO 128:WV% (XX%+128) = ((XX%>0)) *127 :NEXT WAVE 1,WV%:WAVE 0,WV% ' ===== Battete normalmente da questo punto Prep=42: Noun=50 : Ad j = 50 : Verb=55 :NumbOfBadWords=l DIM Prep$(Prep),Noun$(Noun), Ad j$ (Ad j ),Verb$(Verb) DIM BadWordsS(NumbOfBadWords),NounRnd(3),AdjRnd(3) DIM InErrS (2),Notes (7) , SpeedTabS (5) ,DiffTab$(5), ModeTabS (2) frect(l) = 276 :frect (2) = 188:frect(3) = 309:frect(4) = 296 Speed=3 : Diff=3 :Mode=l : Type=l : s$=" ": ButtonSwitch=0 Bad=l:SoundMode=l: ShowAnswer=0 Tota 1=0 :Score=0:WordScore=0: NumbCorrect=0 :NumbWrong=0 rect(1) =95 :rect (2)=5 :rect (3)=145 :rect (4) =490 Notes (1) =5 23 : Notes(2)=58 7 : Notes(3)=659:Notes(4)=698 Notes (5)=7 84 : Notes(6)=880:Notes(7)=988 DEF FN CENTER(z)=28-INT(LEN(a$) /2) DEF FN NUM(b)=INT(RND*10)+48 GOSUB BuildWordList • WINDOW 1, , (7,26)- (504,335) ,2 BUTTON 1,1,"SCRIVI", (192,280)- (292, 305),1 GOSUB FrameButton InitMenu CALL TEXTFONT(4) :CALL TEXTSIZE (1 2) : CALL TEXTFACE (1) ON BREAK GOSUB BreakHandler: BREAK ON ON MENU GOSUB MenuHandler:MENU ON ' [B] - attende un evento Idle : i=MOUSE(0): IF MOUSE(1)=x THEN Idlel IF WINDOW (0)01 THEN Idlel LINE (170, 170) - (300, 190) , 30,bf : i=MOUSE(0) :x=MOUSE(1) Idlel: EventType=DIALOG(0) IF EventType=5 THEN GOSUB UpdateScreen IF WINDOW (0)<>1 AND EventType=l THEN GOSUB WinClose: GOTO Idle IF ButtonSwitchol THEN Idle2 CALL SHOWCURSOR IF EventType=l OR EventType=6 OR EventType=7 THEN GOSUB Checklnp • ut : GOTO Idle Idle2: IF ButtonSwitch=0 AND EventType=l THEN GOSUB ButtonHandle IF ButtonSwitch=0 AND EventType=6 THEN GOSUB ButtonHandle GOTO Idle ' [C] ButtonHandle : LINE (170,170)-(300,190),30,bf IF Bad=l THEN GOSUB BuildStr ing:sp=Speed WINDOW 2,, (19, 128) - (490, 164) ,-3:CALL TEXTFACE (1) :CALL TEXTFO • NT (4) CALL MOVE (0,10) :FOR i = 1 TO FN CENTER (z): PRINT" ";:NEXT i:P • RINT a$; FOR i = l TO 1000+ ( (5-sp)*1500) :NEXT i:WINDOW CLOSE 2:ButtonSw • itch=l x=DIALOG(0) : LOCATE 15,1 : PRINT"-" ;: CALL MOVE(0, 1) : PRINT"> "; CALL MOVE(0, -1):CALL TEXTFONT(4) :CALL TEXTFACE (0 ) EDIT FIELD 1, (20, 225) - (485, 240) BUTTON CLOSE 1:BUTTON 1,1, "OK", (192,280) - (292,305) ,1 GOSUB FrameButton RETURN FrameButton: PENSIZE 2,2 FRAMEROUNDRECT VARPTR(frect(1)), 16,16 RETURN 1 [D] Checklnput: In$=UCASE$(EDITS(1) ) :InErr$(Bad)=In$:CALL TEXTFACE (1) IF (Mode=2 AND In$=b$) OR In$=a$ THEN ItsGood LOCATE 12,24:CALL MOVE (5 , 0 ):PRINT"* SBAGLIATO *" IF SoundMode=l THEN GOSUB WrongAnswer ButtonSwitch=0:EDIT FIELD CLOSE 1 : LOCATE 15,1: PRINT" Bad=Bad+l:CALL SHOWCURSOR: WordScore=WordScore-l IF Bad<>3 THEN DoneChecklnput CALL TEXTMODE(1) :GOSUB ShowResponses :Bad=l:TotalSw=l NumbWrong=NumbWrong+l:NumbCorrect=0 Chkldle: . . Event=DiALOG (0) (Continua) Alcune righe del listato sono state spezzate per esigenze di impaginazione: quando incontrate il simbolo * continuate a battere SENZA PREMERE 36 IF WINDOW(0) <>1 AND Event = l THEN GOSUB WinClose: GOTO Chkldle IF Event=l OR Event - 6 THEN ChkErrDone IF Event=5 THEN GOSUB UpdateScreen: IF i=l THEN GOSUB ShowRes • ponses GOTO Chkldle ChkErrDone: CALL TEXTFACE(1) LINE (0,150)-(503,250),30,bf LINE (12,102) - (483,138), 30,bf:GOSUB BuildDisplay GOTO DoneChecklnput ItsGood: LOCATE 12,24 :CALL MOVE (5,0):PRINT" * CORRETTO *" IF SoundMode=l THEN GOSUB RightAnswer ButtonSwitch=0 : EDIT FIELD CLOSE 1 : LOCATE 15,1:PRINT" IF Bad = 2 THEN GOSUB ShowResponses:ShowAnswer=l Bad=l:NumbCorrect=NumbCorrect+l :NumbWrong=0:TotalSw=l CALL SHOWCURSOR IF ShowAnswer=l THEN Chkldle DoneChecklnput: ShowAnswer=0 IF NumbCorrect>4 THEN GOSUB MakeHarder IF NumbWrong>2 THEN GOSUB MakeEasier BUTTON CLOSE l:BUTTON 1, 1, "SCRIVI" , (192, 280) - (292,305),1 RETURN ShowResponses: CALL TEXTMODE(1) :BUTTON CLOSE 1 : BUTTON 1,1,"CONTINUA" , (192 , 2 • 80)- (292,305), 1 CALL TEXTFACE(1) LOCATE 8,3:FOR i = 1 TO FN CENTER(z):PRINT" ";:NEXT i:PRINT • a$; CALL TEXTMODE(0) LOCATE 14,1:PRINT "1. ";InErr$(l) IF Bad=2 THEN PRINT "2. ";In$ ELSE PRINT "2. ";InErr$(2) RETURN 1 [E] UpdateScreen : i=DIALOG(5) :ON i GOSUB BuiIdDisplay , SetUpScr RETURN ' [E] - Autoregolazione del livello di difficoltà MakeHarder: ' [FI] sp=Speed+l:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 IF sp>5 THEN MH1 Speed=sp:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesUp FOR i = 1 TO 5:MENU 3,i,l:NEXT i:MENU 3,Speed, 2 (Continua) 4. Il menu Difficoltà, che vi consente di variare la lunghezza delle frasi: da una semplice parola a una frase complessa. Le cinque opzioni vanno da difficoltà minima a difficol¬ tà massima. 5. Il menu Modo, che dà la possibilità di scegliere tra funziona¬ mento Normale e Prescolare. Il mo¬ do normale è previsto per favorire l’aumento della velocità di lettura e di comprensione degli adulti; il mo¬ do prescolare ha l’intenzione di faci¬ litare ai bambini il riconoscimento di lettere e numeri. 6. Il menu Scrivo... che per¬ mette di scegliere sequenze di paro¬ le/lettere o di numeri. In modo pre¬ scolare la scelta di parole/lettere pro¬ duce solo lettere, in modo normale produce frasi. Le frasi prodotte da MacSprint sono, ovviamente, casua¬ li e prive di senso. 7. II menu Suono, che offre la possibilità di attivare o disattivare gli effetti sonori previsti dal pro¬ gramma. Potete variare i parametri di funzio¬ namento del programma in qualsia¬ si istante. Nonostante ciò, se una fra¬ se è già stata stampata su video, la variazione dei parametri prenderà at¬ to solo se rispondete esattamente o 1 SUN*TALK™ È il primo disco rigido nato per essere condiviso da più Macin¬ tosh attraverso la rete locale AppleTalk. Ma non solo da Ma¬ cintosh, perchè grazie alle in¬ terfacce Sun*Link, apposita¬ mente realizzate dalla Sunol Systems, Sun*Talk è utilizzabile anche con altri tra i più diffusi personal computers. Oltre a Macintosh, altri sistemi opera¬ tivi possono così essere con¬ temporaneamente attivi sulla stessa unità con la possibilità di scambiarsi dati. Le capacità di¬ sponibili, unite alla possibilità di installare in rete più unità, ri¬ spondono a qualunque esigen¬ za di memoria di massa. Sun* Talk può inoltre essere dotato di uno streaming tape per il salvataggio dei dati. In vendita presso i migliori computer shop. via Bergamo 18 - 20135 Milano - tei. 02 5450036 5453376 Hardware, software e soprattutto know-how. se fallite per due volte il tentativo. Durante le due possibilità a vostra di¬ sposizione potete variare i parame¬ tri, che diverranno attivi con la frase successiva. Il programma, al mo¬ mento della partenza, ha le seguenti selezioni: Velocità Media Difficoltà Media Modo Normale Scrivo... Parole/Frasi Suono Sì Ovviamente potete variare questi valori immediatamente dopo ravvio del programma. Per iniziare fate click sul tasto scri¬ vi, o premete , e osservate 10 schermo. Dopo che la frase è sta¬ ta mostrata, viene creato un campo di edit proprio sopra il bottone. E’ compito vostro battere la sequenza di lettere che avete appena letto. Quando i dati sono mostrati in mo¬ do prescolare, compaiono degli spazi fra lettera e lettera. In questo caso do¬ vete battere solo le lettere e tralascia¬ re gli spazi. Se avete battuto la sequenza corret¬ tamente potete proseguire, se avete commesso qualche errore avrete la possibilità di ritentare, ma se sba¬ gliate la seconda volta la frase corret¬ ta verrà mostrata e così pure i vostri due tentativi. Questi dati rimarranno sullo schermo finché non premerete 11 tasto Continua oppure . Per ogni nuova sequenza otterrete due punti se risponderete corretta- mente al primo tentativo, un punto per una risposta corretta alla seconda possibilità, zero punti se sbagliate anche la seconda volta. Il programma varia automatica- mente i parametri basandosi sulle prestazioni di chi è alla tastiera. Se azzeccate cinque risposte consecutive le cose diverranno un po’ più diffici¬ li; se fate tre errori consecutivi il programma selezionerà un livello di difficoltà inferiore. Prima viene va¬ riata la velocità; quando questa rag¬ giunge il massimo valore consentito si passa al livello di difficoltà supe¬ riore, a velocità media. Copiatura del listato Inserite un disco con una copia dell’MS Basic 2.0 o 2.1 in versione binaria e avviate il Mac. Battete il listato 1 e salvatelo con il nome MacSprint. Fatto questo, date il run per diverse volte e regolate i parame¬ tri principali a piacere; verificate la FOR i=1 TO 5 : MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i GOTO MHDone MH1 : df-Diff+1 IF df>5 THEN MHDone Diff=df:Speed=3:IF SoundMode=l THEN GOSUB NotesUp FOR i = 1 TO 5 : MENU 3,i,l:MENU 4,i,l:NEXT i MENU 3,Speed,2:MENU 4,Diff,2 FOR i = 1 TO 5 :MENU 3,0,0:MENU 3,0,1:NEXT i MHDone: RETURN ' [F2] MakeEasier: sp=Speed-l:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 IF sp .65 THEN a$=a$+CHR$ (FN NUM(b)> GOTO BuiltString ' [G5] BuildWords: GOSUB RandomizeWords IF Diff>1 THEN Diff2 'Livello 1 a$=PrepS(PrepRnd)+s$+Noun$(NounRnd(1)) GOTO BuiltString Diff2 : IF Diff>2 THEN Diff3 'Livello 2 aS=Prep$(PrepRnd) +s$ a$=a$+Adj$(AdjRnd(1))+s$+Noun$(NounRnd(1)) GOTO BuiltString Diff3: IF Diff>3 THEN Diff4 'Livello 3 Diff3a: a$=Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd) +s$ a$=a$+Noun$(NounRnd(2) ) GOTO BuiltString Diff4 : IF Diff>4 THEN Diff5 (Continua) 38 'Livello 4 Diff4a: b$=Adj$(AdjRnd(1) ) +s$ b$=b$+Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd)+s$ a$=b$+Adj$(AdjRnd(2))+s$+Noun$(NounRnd (2)) IF LEN (a$)<5 6 THEN BuiltString a$=b$+Noun$(NounRnd(2)) IF LEN (a$)<5 6 THEN BuiltString GOTO Diff3a Diff5 : 'Livello 5 b$=s$+Noun$(NounRnd(1))+s$+Verb$(VerbRnd) C$=s$+Noun$(NounRnd(2))+s$+Prep$(PrepRnd)+s$ D$=Adj$(AdjRnd(1))+b$+s$+Adj$(AdjRnd(2))+C$ a$=D$+Ad j$(AdjRnd(3))+s$+Noun$(NounRnd(3)) IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString a$=D$+Noun$(NounRnd(3)) IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString D$=Adj$(AdjRnd(1))+b$+s$+C$ a$=D$+Noun$(NounRnd(3)) IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString D$=b$+s$+C$ a$=D$+Noun$(NounRnd(3) ) IF LEN(a$)<56 THEN BuiltString GOTO Diff4a BuiltString: RETURN ' [H] RandomizeWords: 'Randomize 3 soggetti FOR i = l TO 3 :NounRnd(i)=INT(RND*Noun+l):NEXT i 'Randomize una preprosizione PrepRnd=INT(RND*Prep+l) FOR i = l TO 3 :AdjRnd(i)=INT(RND*Adj + l):NEXT i VerbRnd=INT(RND*Verb+l) RETURN '[J] Suono WrongAnswer: 1 [Jl] FOR j = 1 TO 10 : SOUND 261.5, .76, 200:NEXT j RETURN RightAnswer: ' [J2] SOUND 523, 6.5, 127:SOUND 523,4,127 : SOUND 523, 2, 127: 12,127 funzione di autoregolazione che va¬ ria gli stessi parametri per tre rispo¬ ste consecutive errate o cinque esatte. Quando siete soddisfatti del funzio¬ namento del programma potete inse¬ rire le parole che volete censurare: in modo prescolare può succedere che le lettere scelte casualmente formino parole che non ritenete opportune per la lettura da parte di un bam¬ bino. Per eliminare queste parole battete¬ le alla rovescia iniziando nell’ultima linea di DATA nel listato. Ora que¬ sta linea contiene solo la parola ELAM (MALE battuto a partire dal¬ l’ultima lettera). Le parole vengono battute in maniera inversa per render¬ le illeggibili ai più piccini... Una volta battute tutte le parole da evitare dovete fare ancora una picco¬ la correzione: la terza linea del pro¬ gramma dopo la [A], all’inizio, con¬ tiene la variabile NumberOfBa- dWord=l. Sostituite l’uno con il nu¬ mero esatto delle parole censurate che avete battuto. Se volete per vari motivi ottenere più sicurezza, salvate il programma su un disco da tenere in un posto si- nd 698, • curo e salvate di nuovo il program- ( Continua) ma da usare effettivamente come file MACTELEX® Il primo sistema di automazio¬ ne telex realizzato apposita¬ mente per Macintosh: finalmen¬ te uno strumento versatile ed efficiente per soddisfare tutte le esigenze di trasmissione di messaggi telex. Arriverete a ridurre anche' del 90% il tempo che attualmente nella vostra azienda è dedicato a questa at¬ tività. Inoltre con le statistiche che MacTelex vi fornisce po¬ trete controllare il vostro traffi¬ co e con la rubrica dei corri¬ spondenti abituali evitare noio¬ se ricerche. Di notte poi spedi¬ re telex costa meno: mentre voi dormite MacTelex lavora e vi aiuta a risparmiare. In vendita presso i migliori computer shop. via Bergamo 18-20135 Milano - tei. 02 5450036 5453376 Hardware, software e soprattutto know-how. protetto (scegliendo Save as... nel menu file). I file protetti non sono più listabili. Siate certi di aver fatto prima una copia non protetta poiché il procedimento è irreversibile. Come funziona Nella tavola 1 sono indicate le principali variabili del programma e il loro uso. Qui elenchiamo le prin¬ cipali procedure. • Inizializzazione. La prima parte del programma, [A], è la routi¬ ne di inizializzazione. Prima viene generata la base per la creazione dei numeri casuali, poi vengono dichia¬ rati vettori e variabili. InitMenu è la subroutine che crea i menu. Si dise¬ gna la finestra principale con i botto¬ ni, e si attivano gli interrupt per il controllo del tasto di break, dei me¬ nu, dei bottoni. • Idle. La routine IDLE [B] verifi¬ ca T occorrenza di numerosi eventi. Per prima cosa controlla se il mouse è stato spostato: se è così viene mo¬ strata la finestra principale e viene cancellato il messaggio corretto/sba¬ gliato. Idlel controlla i dialoghi: se viene richiesto un aggiornamento (dia¬ logò)) la parte della finestra che de¬ ve essere rinfrescata è tracciata nuo¬ vamente con la routine Update- Screen. Se è stato premuto un botto¬ ne (dialog(l )) viene controllata per prima cosa quale finestra è attiva, quella principale o quella con le istruzioni. Se si tratta di quest’ulti¬ ma, significa che è stato premuto il bottone OK, e quindi viene chiusa. Se è visualizzata la finestra princi¬ pale il controllo del programma è tra¬ sferito a Checklnput o a Idle2, a se¬ conda del valore di ButtonSwitch. La pressione del tasto (dia¬ logò)) o di (dialog(6)) fan¬ no ugualmente passare il controllo a Checklnput, in accordo al valore as¬ sunto da ButtonSwitch. • Display. La routine Button- Handle [C] rimuove il messaggio Corretto o Errato e determina se una nuova sequenza di dati (frasi o nume¬ ri) deve essere costruita. Questo av¬ viene quando quella precedente non è più necessaria (per esempio quando Bad=l). Bad è una variabile che vie¬ ne incrementata ogni volta che viene letto un imput da tastiera, indipen¬ dentemente dal fatto che la frase bat¬ tuta sia corretta o sia sbagliata. Una finestra viene aperta con La- Tavola delle variabili A$ Dati da mostrare con lampeggiamento Adj Numero degli aggettivi nella frase Adj$() Vettore degli aggettivi Adj And() Vettore per la selezione degli aggettivi Art Numero degli articoli contenuti nei DATA Art$() Vettore per gli articoli ArtAndQ Vettore per la selezione degli articoli b Variabile di uso comune b$ Stringa per la costruzione della frase Bad Contatore del numero di tentativi errati BadWord$() Vettore delle parole censurabili ButtonSwitch Indica il controllo programma dopo un’azione su editfield c$ Stringa per la costruzione della frase d$ Stringa per la costruzione della frase df Variabile per il controllo del livello di difficoltà DiffTab$() Vettore delle stringhe per il controllo del livello di difficoltà EndSound Indicatore per il suono da produrre al termine del programma Event Numero dialogo in fase di input e al termine del programma EventType Memorizza il tipo di dialogo durante il loop Idle FN CENTER Funzione per centrare i dati nel display FN NUM() Funzione per generare i numeri casuali da 0 a 9 i Variabile di lavoro ln$ Stringa per la risposta agli input lnErr$() Vettore risposte ai tentativi singoli di decodifica j Variabile di lavoro Menultem Numero dell’elemento scelto nel menu MenuNumb Numero del menu selezionato Mode Modo di funzionamento: 1=normale, 2=prescolare RETURN NotesUp: 1 [J3] SOUND 0,6/0:FOR j = 1 TO 7:SOUND Notes(j),3.3,127:NEXT j RETURN NotesDown: * [J4] SOUND 0,6,0:FOR j = 7 TO 1 STEP -1:SOUND Notes(j),3.3,127 : NE • XT j RETURN Excellent: 1 [J5] FOR i = 1 TO 12 : SOUND 1174,1,127:SOUND 1046,1,127:NEXT i RETURN ' [K] - Scrive i dati BuildDisplay:'[K1] CALL TEXTFACE(1): LOCATE 3,26:PRINT "MacSPRINT" PENNORMALrMOVETO 93,66:PRINT M Copyright 1986 by MicroSPARC e • Applicando" CALL PENSIZE(5,5) CALL FRAMEROUNDRECT(VARPTR(rect(1)),5,5) GOSUB FrameButton RETURN SetUpScr: ' [K2] CALL TEXTFACE(0): LOCATE 1,24:PRINT"MacSPRINT Parametri":PRINT PRINT" Usa i menu per variare i parametri di gioco a piacere." PRINT PRINT" VELOCITA' - seleziona il tempo di permanenza della fra • se. " PRINT PRINT" DIFFICOLTA' - seleziona la lunghezza della sequenza da • leggere." PRINT" Maggiore è la difficoltà, maggior • e è la lunghezza." PRINT PRINT" MODO - seleziona il modo normale o prescolare. In modo" PRINT" prescolare vengono usate solo lettere e nu • meri, in " PRINT" modo normale intere frasi o parole. PRINT (Continua) 40 Note() Vettore che contiene il valore per gli incrementi- decrementi di velocità e difficoltà Noun Numero dei soggetti nei DATA Noun$() Vettore dei soggetti NounAnd() Vettore per la selezione dei soggetti NumbCorrect Contatore delle risposte esatte NumbOfBadWord Numero delle parole censurabili nei DATA NumbWrong Numero delle risposte errate Prep Numero delle preposizioni nei DATA Prep$() Vettore delle preposizioni' Prep And () Vettore per la selezione delle preposizioni Recto Definisce il rettangolo della finestra s$ Spazio singolo Score Punteggio ShortAnswer Segnala che una risposta corretta è stata preceduta da una sbagliata e che si devono mostrare i dati SoundMode Suono incluso o escluso, 1 =si 2=no sp Variabile per il livello della velocità Speed Livello attuale di velocità SpeedTab$() Vettore con i dati per le variazioni della velocità * Temp$ Stringa per invertire le parole da censurare Total Numero di stringhe costruite, per valutare le percentuali TotScore Punteggio totale Type Indicatore per il tipo di dati da usare: 1 =parole, 2=numeri Verb Numero di verbi nei DATA Verb$() Vettore per i verbi VerbAndQ Vettore per la selezione dei verbi WordScore Punteggio per un tentativo singolo X Indicatore del movimento del mouse Z Variabile di lavoro rea per il display dei dati proprio al centro dello schermo. La frase viene centrata in questo spazio e mostrata. La routine Timing determina quanto deve rimanere su schermo il testo, usando la formula 1000+((5- sp)*1500) come limite superiore di un ciclo FOR - NEXT. Quando il ci¬ clo è completato la finestra si chiu¬ de. Una variabile (ButtonS witch) vie¬ ne usata per controllare V input dei dati, e tutti gli altri dialoghi, com¬ preso il click del mouse, vengono ignorati. Al termine una freccettina e un campo di edit per la battitura dei dati vengono tracciati sullo schermo. Il programma, poi, torna alla routine Idle in attesa della successiva azione. • Controllo degli input. La routine [D] è invocata per controlla¬ re la correttezza delle frasi battute. Per prima cosa la stringa battuta vie¬ ne convertita in lettere maiuscole e salvata. Poi viene confrontata con i dati mostrati su video. Se il pro¬ gramma sta funzionando in modo prescolare, non vengono considerati gli spazi tra le lettere. Se si verifica un errore viene mostrato il messag¬ gio corrispondente e se V opzione del suono è inserita viene generato un ef¬ fetto acustico. Poi il programma re- MICAHDRIVE AT™ Non si potrebbe chiedere di più a un disco rigido: velocità: robustezza e affidabilità. Ma MicahDrive AT™ è ben di più! Essendo interno non occupa spazio sul vostro tavolo e i suoi 22 MB di capacità vanno ovun¬ que vada il vostro Macintosh. È dotato di una propria interfac¬ cia SCSI che lascia quella di Macintosh libera per altre peri¬ feriche. La totale compatibilità con MFS e HFS assicura inoltre elasticità alla vostra scelta: sa¬ rete liberi di usare MicahDrive AT™ con il Macintosh 512 o con il Macintosh Plus indifferente¬ mente. MicahDrive AT™ viene conse¬ gnato completo di programma di backup, print spooling e si¬ stema di protezione dei dati. In vendita presso i migliori computer shop. via Bergamo 18-20135 Milano - tei. 02 5450036 5453376 Hardware, software e soprattutto know-how. cupera la sequenza di dati, chiude i campi di edit, rimuove il prompt a freccia, incrementa la variabile Bad, attiva il cursore e decrementa il pun¬ teggio di un’unità. Se anche il secondo tentativo è er¬ rato viene stampata l’intera sequenza insieme alle risposte sbagliate. Bad è riportata a uno, NumberWrong, il contatore delle riposte errate, è incre¬ mentato. Se si sceglie la voce Torna al Basic, nel menu archivio, prima della creazione della nuova frase, vie¬ ne aggiornato il punteggio utilizzan¬ do la variabile TotalSW, che contie¬ ne uno. Il programma attende l’azio¬ ne sul tasto Continua, prima di ag¬ giornare il display. Prima di prose¬ guire si eseguono i controlli per veri¬ ficare se è necessaria l’alterazione di qualche parametro. Se la frase battuta è corretta viene mostrata la frase appropriata con i re¬ lativi effetti sonori. Viene recuperata la sequenza di dati, si chiudono gli edit field e il prompt è rimosso. La prima riposta sbagliata (se si è verifi¬ cato un errore) viene mostrata. Bad è azzerato e NumCorrect, il contatore per le risposte esatte, viene incre¬ mentato. TotalSW è messo a uno per consentire la stampa del punteg¬ gio se si desidera uscire dal program¬ ma. Il cursore è riattivato e se è sta¬ ta scritta una delle risposte sbagliate in precedenza, il programma passa a Chkldle che attende l’attivazione del pulsante Continua. Se ci sono state cinque risposte esatte consecutive si passa al livello di gioco immediatamente superiore. Se ci sono state tre risposte sbaglia¬ te si passa a un livello inferiore. La routine trasferisce il controllo a Idle. • Aggiornamento schermo. UpdateScreen [E] trova il numero della finestra da aggiornare e chiama la routine che crea il display sullo schermo. • Regolazione difficoltà. La routine MakeHarder [FI] control¬ la la difficoltà. Per prima cosa azzera i contatori per la regolazione, poi se possibile incrementa la velocità del programma e genera una serie di no¬ te dalla frequenza crescente (se l’o¬ pzione del suono non è stata inibita con il menu relativo). La voce relati¬ va alla nuova velocità viene eviden¬ ziata nel menu Velocità e la barra dello stesso menu viene fatta lam¬ peggiare per indicare al giocatore il passaggio di livello. Se la velocità non può essere au¬ mentata ulteriormente, allora si alte¬ PRINT" SCRIVO... - seleziona l'uso di parole/frasi o numeri." PRINT PRINT" SUONO - attiva e disttiva gli effetti sonori." RETURN ' [L]-MENU MenuHandler: 1 [LI] MenuNumb=MENU(0):IF MenuNumb7 THEN RETURN Menultem-MENU(1) ON MenuNumb GOSUB AllDone,InstrM/SpeedM/DiffM,ModeM,TypeM,So • undM MENU MenuNumb,0,1 RETURN BreakHandler: ' [L2] - Controlla COMMAND-. (punto) Menultem=l AllDone: 1 [L3] WINDOW CLOSE 2:EDIT FIELD CLOSE IrBUTTON CLOSE 1:MENU 1,0,1 AllDonel: CLS CALL TEXTFACE(1) : LOCATE 3,26:PRINT "MacSPRINT":CALL TEXTFACE • ( 0 ) IF TotalSwoO THEN Score=Score+WordScore LOCATE 8/l:PRINT"Il tuo punteggio è di Score;" su un massi * mo di Total*2;" punti" IF Total>0 THEN TotScore=(Score/(Tota 1 *2))*100 PRINT"Hai raggiunto il ";TotScore;"%." IF Total=0 THEN VeryEnd LOCATE 11,1 IF TotScore=100 THEN PRINT"ECELLENTE! ! Usa un livello maggi • ore la prossima voltaEndSound=l: GOTO VeryEnd IF TotScore>74 THEN PRINT"MOLTO BENE! Usa un livello maggio * re la prossima volta":EndSound=2: GOTO VeryEnd IF TotScore>4 9 THEN PRINT"BENE. Usa lo stesso livello la pr • ossima volta":EndSound=2: GOTO VeryEnd PRINT"SCARSO. Usa un livello più semplice la prossima volta • .":EndSound=3 VeryEnd: (Continua) ra il livello di difficoltà e si riporta la velocità sul valore medio. Le rela¬ tive voci nei menu sono evidenziate e il menu Difficoltà viene fatto lam¬ peggiare. Se non possono più essere aumentati velocità e livello, il con¬ trollo del programma ritorna alla rou¬ tine chiamante. La seconda routine di autoregola¬ zione [F2] rende più semplice il li¬ vello di utilizzo. Inizialmente resetta i contatori relativi all’autoregolazio¬ ne. La velocità è decrementata, se possibile, e una sequenza musicale difrequenzadecrescentevienegenera- ta per avvertire il giocatore della va¬ riazione. Le voci nel menu vengono evidenziate in accordo al livello e la barra viene fatta lampeggiare. Se non si può diminuire la veloci¬ tà, viene diminuita la difficoltà e la velocità viene riportata a una valore medio. Anche in questo caso si evi¬ denziano le relative voci nei menu e viene fatta lampeggiare la barra. Se nessuno dei due parametri può essere decrementato allora il controllo vie¬ ne trasferito alla routine che chiama¬ va questa porzione del programma. • Stringa dati. Diversi sottopro¬ grammi costruiscono la frase che vie¬ ne mostrata sul display. La routine per prima cosa forza la riduzione del¬ la stringa e poi altera gli switch prin¬ cipali per ottenere una corretta valu¬ tazione del punteggio. WordScore è inizialmente messa a zero, il primo passaggio attraverso BuildString in¬ crementa il numero di tentativi anzi¬ ché il punteggio vero e proprio. Poi si verifica la modalità di gioco (leg¬ gendo lo switch appropriato) per de¬ terminare se si gioca in modo norma¬ le e in caso positivo si chiama Buil- dNormalString. Le variabili Gl e G2 servono per costruire le sequenze in modo presco¬ lare. Se si è selezionata la voce Paro¬ le/Frasi viene chiamata la routine BuildPreschoolWord. Se invece si è optato per i numeri un semplice loop crea una stringa di cifre uguali al livello di difficoltà più due (quindi sono mostrati da tre a sette numeri). La funzione NUM genera i numeri della sequenza e la variabile B$ vie¬ ne usata per immagazzinare questi da¬ ti, A$ viene usata per il display e contiene gli stessi dati di B$, ma con gli spazi tra le cifre. Gli spazi fra i caratteri vengono in¬ seriti per aumentarne la leggibilità in modo prescolare; il confronto vie¬ ne comunque fatto tra i dati battuti 42 adverteam •*»?&&» UmW 136 colonne e s éttore delle Le Troppa£***" n ° nl,0 ''‘’ fr0n " er<1 prestazioni, infotti colonne, rapP coSto . |jtà e basse pre S “boCos «°.m J^S3i noo«P™ d /“ a , NLQo45d*. '&£ZZ ì gss&r an^Sna :: n^, gl iosin g oio. MANNESMANN XALLY 20094 Corsico (MI) - Via Borsini, 6 Tel. (02) 4502850/855/860 /865/870 Telex 311371 Tally I 00144 Roma - Via M. Peroglio, 15 Tel. (06) 5984723/5984406 10099 San Mauro (TO) Via Casale, 308 - Tel. (Oli) 8225171 40050 Monteveglio (BO) Via Einstein, 5 - Tel. (051) 832508 LOCATE 14,1 PRINT"Era selezionata la velocità ";SpeedTab$(Speed);" e la • difficoltà" PRINT"era "; DiffTab$(Diff);", il modo di funzionamento era " • ;ModeTab$(Mode);"." IF SoundMode=l THEN ON EndSound GOSUB Excellent,RightAnswer, • WrongAnswer BUTTON 1,1,"OK", (192,280)-(292,305),1 Endldle: Event=DIALOG(0) IF WINDOW(0)<>1 AND Event = l THEN GOSUB WinClose: GOTO Endldle IF Event=1 THEN Endit IF Event<>5 THEN Endldle IF WINDOW(0)=2 THEN GOSUB SetUpScr ELSE GOTO AllDonel GOTO Endldle Endit: IF Menultem=3 THEN SYSTEM WINDOW CLOSE 1 : END InstrM: 1 [ L4 ] WINDOW 2,, (18, 36)-(494,324),-2 BUTTON 2,1,"OK", (192,260)-(292,285),1 RETURN WinClose: i=WINDOW(0):IF i<>1 THEN WINDOW CLOSE i RETURN SpeedM: 1 [1*5] IF Speed=MenuItem THEN SpeedMl FOR i = 1 TO 5:MENU MenuNumb,i,1 :NEXT i: MENU MenuNumb,Menult • em, 2 Speed=MenuItemiNumbWrong=0:NumbCorrect=0 SpeedMl: RETURN DiffM: ' [L6] IF Diff=MenuItem THEN DiffMl FOR i = 1 TO 5:MENU MenuNumb,i,1:NEXT i:MENU MenuNumb,Menult • em, 2 Diff=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 DiffMl: RETURN ModeM: 1 [L7] IF Mode=MenuItem THEN ModeMl FOR i = 1 TO 2:MENU MenuNumb,i,1:NEXT i: MENU MenuNumb,Menult • em, 2 Mode=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 ModeMl: RETURN TypeM: ' [L8] IF Type=MenuItem THEN TypeMl FOR i = 1 TO 2:MENU MenuNumb,i,1 :NEXT i:MENU MenuNumb,Menult • em, 2 Type=MenuItem:NumbWrong=0:NumbCorrect=0 TypeMl: RETURN SoundM: 1 [ L9 ] MENU MenuNumb,1,1 : MENU MenuNumb,2,1 : MENU MenuNumb,Menultem,2 SoundMode=MenuItem RETURN SUB InitMenu STATIC ‘ [M] MENU 1,0,1,"Archivio" MENU 1,1,1,"Torna al Basic" MENU 1,2,0,"-" MENU 1,3,1,"Torna alla scrivania" MENU 2,0,1, "Come si fa..." MENU 2,1,1,"Istruzioni" MENU 3,0,1,"Velocita 1 " MENU 3,1,1,"Minima" MENU 3,2,1,"Lenta" MENU 3,3,2,"Media " MENU 3,4,1,"Veloce" MENU 3,5,1,"Massima" MENU 4,0,1, "Difficolta 1 " MENU 4,1,1,"Minima" MENU 4,2,1,"Facile" MENU 4,3,2,"Media " MENU 4,4,1,"Difficile" MENU 4,5,1,"Massima" MENU 5,0,1,"Modo" MENU 5,1,2,"Normale" (Continua) da tastiera e la variabile B$, elimi¬ nando la necessità di dover battere ef¬ fettivamente il corretto numero di spazi tra ogni numero o lettera. Al termine del loop il controllo viene fatto tornare a ButtonHandle, la rou¬ tine chiamante. La routine che co¬ struisce le sequenze per il modo pre¬ scolare [G3] è un semplicissimo loop che continua finché non si rag¬ giunge un numero di caratteri uguali al livello di difficoltà più due, tra i tre e i sette caratteri, generati casual¬ mente. Quando la sequenza è pronta viene confrontata con le parole cen¬ surabili: se la serie di lettere è più lunga della parola da eliminare allora ogni parte della serie è confrontata con la parola. Se il confronto ha esi¬ to positivo allora viene generata una nuova sequenza casuale. Al termine del loop il controllo torna a Button¬ Handle. La routine [G4] è eseguita solo se è attivo il modo normale: controlla il tipo di dati da costruire e se sono parole il programma trasferi¬ sce 1 ’ esecuzione a B uildWords. Le se¬ quenze numeriche invece sono co¬ struite con un breve loop che uni¬ sce da quattro a dodici cifre, compre¬ se tra 0 e 9. La funzione che crea la serie si chiama NUM. Una cifra ag¬ giuntiva può essere unita alla serie casualmente. Al termine il controllo ritorna a ButtonHandle. BuildWords e le routine seguenti per il controllo del livello di difficoltà [G5] creano le frasi da mostrare. Un numero ca¬ suale permette di scegliere le parole contenute in un vettore, quindi, a se¬ conda del livello di difficoltà, un cer¬ to numero di parole selezionate entra a far parte della frase da scrivere su video. Se la frase ha più di 55 carat¬ teri nei livelli di difficoltà 4 e 5 vie-' ne fatto un tentativo per abbreviarla, se supera i 56 caratteri viene in ogni caso creata una nuova frase. • Numeri casuali. La routine RandomizeWord [H] genera i numeri casuali necessari per V estrazione del¬ le parole dai vettori. Il controllo del programma è trasferito alla routine BuildWord. • Suoni. Cinque brevi routine creano i suoni per commentare una risposta sbagliata [J1], una risposta corretta [J2], l’incremento o la dimi¬ nuzione del livello di difficoltà [J3 e J4] e un breve motivetto per celebra¬ re una prestazione eccellente all’usci¬ ta del programma [J5]. • Display. La routine BuildDi- splay [Kl] crea la finestra principa- 44 le. SetUpScr scrive le istruzioni su schermo richiamabili con il menu Come si fa.... • Selezioni nei menu. Menu- Handler [LI] è la routine che control¬ la gli interrupt dei menu. Legge il numero del menu selezionato (da 1 a 7) e il numero dell’elemento del me¬ nu, e trasferisce il controllo alla rou¬ tine appropriata. Al ritorno dalla su¬ MENU 5/2,1,"Prescolare " MENU 6, 0,1, "Scrivo..." MENU 6,1,2,"Parole/Lettere" MENU 6, 2,1,"Numeri " MENU 7,0/1/"Suono" MENU 7/1/2/"Si" MENU 7/2/1/"No " END SUB ' [N] - Crea elenco di parole BuildWordList: FOR i = 1 TO 5:READ SpeedTabS(i):NEXT i FOR i = 1 TO 5: READ DiffTabS(i) :NEXT i FOR i = 1 TO 2:READ ModeTabS(i):NEXT i FOR i - 1 TO Prep: READ PrepS(i) :NEXT i FOR i = 1 TO Noun: READ NounS(i) :NEXT i FOR i - 1 TO Ad j: READ Adj$(i):NEXT i FOR i = 1 TO Verb: READ VerbS(i) :NEXT i FOR i = 1 TO NumbOfBadWords 'inverte le parole censurate READ TempS FOR j = LEN(TempS) TO 1 STEP -1 BadWordsS(i)=BadWords$(i)+MIDS(TempS,j,1) NEXT j NEXT i z=FRE(0) RETURN broutine la voce del menu viene ri¬ portata allo stato bianco su nero. BreakHandler [L2] è il punto in cui viene dirottata l’esecuzione del programma se si preme punto. Questa routine simu¬ la la scelta della voce Torna al Basic nel menu Archivio, e trasferisce a sua volta il controllo alla stessa rou¬ tine. AllDone [L3] controlla il menu Archivio. Inizialmente tutte le fine¬ stre vengono chiuse, tranne la princi¬ pale. Vengono però rimossi da que¬ sta il campo di edit e i bottoni per mostrare lo schermo di chiusura con il punteggio, la valutazione del rendi¬ mento e lo stato dei vari parametri di funzionamento. Il programma at¬ tende l’attivazione del bottone Fine per chiudere anche la finestra princi¬ pale e tornare al Basic o al finder. InstrM [L4] crea la finestra appro¬ priata e i bottoni per le istruzioni. SpeedM [L5] regola le variazioni di velocità; se il nuovo livello è ugua¬ le al precedente il controllo toma al¬ la routine chiamante, altrimenti si toglie l’evidenziamento alla vecchia voce del menu e si evidenzia quella nuova. DiffM, ModeM, TypeM e SoundM [L6-L9] lavorano come SpeedM, ma controllano il livello di difficoltà, il modo, il tipo di sequen¬ za e il suono, rispettivamente. • Menu e parole. La subrouti¬ ne [M] inizializza la barra dei menu, la subroutine [N] crea gli elenchi di parole e rovescia le parole censurabi¬ li lette nelle righe dei DATA. ' - informazioni DATA MINIMA,LENTA,MEDIA,VELOCE,MASSIMA DATA MINIMA,FACILE,MEDIA,DIFFICILE,MASSIMA DATA NORMALE,PRESCOLARE ' - Espansioni DATA A,DI,IN,SU,VICINO,A,DA,GIU,OLTRE,IN,FUORI,DOPO,SU DATA PER,FRA,CON,COME,CIRCA,OLTRE,ATTRAVERSO,DOPO,CONTRO,LUNGO DATA ATTORNO,PRIMA,DENTRO,SOTTO,DI LATO,LATERALMENTE,TRA DATA AL DI LA,DURANTE,TRANNE,ALL'INTERNO,AL DI FUORI,AL DI SOTTO • ,SOTTO,ALL'INTERNO, SOPRA DATA DI SOPRA,IN COMPAGNIA,SENZA ' - Soggetti DATA LA CASA,UN ALBERO,LA BARCA,L'AUTOMOBILE,LA BICICLETTA,IL BA • MBINO,IL LAGO,UN TORRENTE,IL FIUME,IL CESPUGLIO DATA UN FIORE,UNA PIANTA,LO SQUALO,IL POSTINO,IL TAVOLO,UNA MATI • TA,LA PENNA,LA PORTA,UNA PARETE,LA FINESTRA DATA UN OROLOGIO,IL LIBRO,UN UCCELLO,UN CANE,IL GATTO,LA STRADA, • IL VIALE,UNA COLLINA,LA ROCCIA,IL CIELO DATA LA CHIAVE,IL VASO,UN CUSCINO,LA MONETA,LA CAVERNA,LA FORCHE • TTA,IL CUCCHIAIO,UN PIATTO,UNA TAZZA,IL DISCO DATA LA SCUOLA,UNA CLASSE,LA CAMICIA,IL PESCE,LA CRAVATTA,UNA SE • DIA,IL DIVANO,IL PAPPAGALLO,UNA SCALA,LA LAVATRICE ' - Aggettivi DATA BAGNATO,ROSSO,VERDE,BLU,SCURO,ASSONNATO,LUNGO,GRASSO,CORTO, * ALTO DATA ABILE,GRANDE,PICCOLO,POTENTE,PICCOLO,NERO,BRUCIATO,SOTTILE, ♦ ENORME,SPAVENTOSO DATA VIOLA,DOLCE,PROFUMATO,DURO,GIALLO,MORBIDO,LONTANO,ROBUSTO,T • RANQUILLO,NUOVO DATA SELVAGGIO,MARRONE,FRAGILE,ROTTO,ARANCIO,VARIOPINTO,BIANCO, R • OZZO DATA PRECISO,RIGIDO,TRISTE,LARGO,DIVERTENTE,LIEVE,AFFILATO,STRANO DATA GRIGIO,SFINITO,CALDO,FREDDO '-Verbi DATA CORRE,SALTA,CAMMINA,SCHIAFFEGGIA,COPRE,ROMPE,FISSA,SOLLEVA, • METTE,PRENDE DATA CONDUCE,PILOTA,PREME,SCUOTE,FERMA,BEVE,ODIA,SCAVALCA DATA LANCIA,AFFERRA,CREA,LEGGE,TRASPORTA,LASCIA,RIMPIAZZA,SOLLET • ICA DATA SPINGE,INALZA,LANCIA,AVVICINA,ESPLODE,ACCATASTA,PIAZZA,CAVA • LCA DATA SUONA,SCRIVE,AGGANCIA,PIANTA,SEPPELLISCE,RIMUOVE,OSSERVA,RA • CCONTA DATA PICCHIA,ATTACCA,UCCIDE,BACIA,TRATTIENE,CALCIA,COLPISCE,VIAG • GIÀ DATA BRUCIA,FISSA,RIPARA,DISTRUGGE,COINVOLGE 1 - Parole generate casualmente da censurare DATA ELAM Modifiche al programma La parte meglio modificabile, logi¬ camente, è l’elenco delle parole. So¬ stituire una parola non richiede alte¬ razioni del programma, ma se volete aggiungere o cancellare alcune voci dovete modificare anche gli indici. Per esempio se aggiungete cinque verbi all’elenco, dovete correggere la variabile Verb, all’inizio del pro¬ gramma, nella sezione [A] e indicare il nuovo numero di verbi. Potete modificare la routine che produce gli effetti sonori, per aggiun¬ gere effetti più drammatici o diver¬ tenti. Ogni sequenza di suoni è indi- pendente, così variarne una non crea conseguenze sulle altre. Ricordate però che alcuni di questi effetti sono usati quando uscite dal programma. Se i vostri motivi non funzionano nel corpo del program¬ ma, modificate la riga con ON - GO- SUB nella routine AllDone. Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. v_ ® By Nibble e Applicando 45 adverteam L-MEGA LA VELOCITA' DEL WINCHESTER, LA VERSATILITÀ' DEL FLOPPY CON LA SICUREZZA DI DERNOUIII DOX Bernoulli Box: un sistemo rivoluzionario nelle memorie di mosso. Bernoulli Box: un sistemo composto da cartuc¬ ce estremamente affidabili do 5-10-20 milio¬ ni di caratteri ciascuno che in dimensioni com¬ patte offrono tempi di accesso molto bossi (35 ms medio) e uno resistenza agli shock sinora impensabile. L'estroibilità e l'intercambiabilità delle cartuc¬ ce aumentano a dismisura le capacità di me¬ moria di mosso e rendono possibile lo scam¬ bio di doti tra vari personals (IBM, OLIVETTI, APPLE, PHILIPS, SPERRY, ecc.). MODELLO CAPACITÀ IN MDYTES TEMPO ACCESSO MEDIO IN MSEC FATTORE FORMA B105E 5 05 5,25" - FULL-SIZE MONTAGGIO INTERNO A110HE 10 35 SOTTOSISTEMA A 1 DI5CO A210HED 2x10 35 SOTTOSISTEMA A 2 DISCHI A120HE 1x20 35 SOTTOSISTEMA A 1 DISCO AE20HE 2x20 35 SOTTOSISTEMA A 2 DISCHI Senza alcun impegno desidero ricevere: □ Documenrazione tecnica relativa a: □ Visita di un Vs. Funzionario Nome e Cognome Società/Ente Via Città CAP Telefono AR Telcom srl - 20148 Milano Via M. Civitali, 75 Tel. 02/4047648-4049046 Telex 335654 TELCOM I Telefax 02/437964 ¥ -—- I Novità assoluta, e italiana, i nuovi monitor 15" per Mac. Un optional a basso costo di grande interesse, completamente orientabile, che riduce l'affaticamento della vista, aumenta la qualità dell'immagine ed è disponibile in quattro soluzioni cromatiche. Quattro colori e quindici pollici 1 L’avvento del Macintosh sul mer- friendly”, cioè nel modo più confor- nal che garantiscano oltre alla sem- cato del personal computer ha segna- tevole per l’utente finale. D'altra par- plice sicurezza fisica dell’operatore to, è ormai opinione di tutti, l’inizio te questo passo era indispensabile anche il massimo comfort, di una nuova era nel modo di conce- per portare il computer negli ambien- Il primo problema che balza, lette- pire l'interazione tra l'uomo e la mac- ti professionali, senza provocare Talmente, agli occhi è quello del vi- china. Non è più l’utente che deve sconvolgimenti e perdite di tempo. deo: elegante proprio per l’incasso a imparare a dialogare con il perso- Ora che il Mac è riuscito a conqui- piccole dimensioni nel corpo stesso nal, nel solo modo che il computer stare il mercato e a diventare lo stru- della macchina, quello del Mac- capisce, bensì è quest'ultimo a diven- mento di lavoro insostituibile di intosh tende però ad affaticare la vi- tare sembre più socievole e amiche- molti professionisti emerge una prò- sta di chi lo adopera per molte ore, vele. blematica nuova, connessa con l'uso a causa della ridotta superficie di la- «Ne è nata quasi immediatamente massiccio del computer negli am- voro. E, a volte, non consente di am- una moda e ormai tutto è progettato bienti di lavoro che stimola la prò- mirare appieno il risultato di un lun- § realizzato, sempre di più, ”user gettazione e la realizzazione di optio- go lavoro con mouse e tastiera. 47 Principale caratteristiche del monitor Cinescopio 15 pollici no giare -110 grad Banda passante 30 NHz - 3dB Resistenza ingresso 25 OHM Linearità verticale Migliore del 5% Linearità orizzontale Migliore del 5% Distorsione raster Minore del 2% Larghezza 360 mm. Altezza 340 mm. Profondità 390 mm. Tilt +/- 8 gradi Swivel +/- 45 gradi Modelli disponibili Fosfori Colore Persistenza P31 Verde Media L5 Ambra Media P4 Bianco Media - White Paper Media Alta professionalità con Megascreen Anche la Anfrel Compumarket ha importato un monitor per Macintosh che però, per prestazioni e prezzo, si colloca in una fascia decisamente superiore. Si chiama Megascreen ed è prodotto dalla Imaaes Micrographics. E' un monitor, a 19 pollici in bianco e nero ad alta risoluzione (1024 per 900 pixel), proposto ai più professionali tra gli utenti Macintosh, dei quali, infatti, non si limita a salvaguardare la vista e a risparmiare la fatica: particolare caratteristica di Megascreen è che non viene ingrandita la visuale completa del programma ma solo la finestra vera e propria dello stesso. Questo signfica che usando Page Maker, per esempio, si avranno i menù nelle stesse dimensioni del normale video Macintosh mentre la pagina su cui si sta lavorando sarà in scala 1:1. Questo sottolinea la grande utilità di MeaaScreen, che, con programmi dedicati alla grafica come MacDraw-MacDraft, MacPaint e PageMaker, permette di evitare di muovere continuamente il cursore per avere la precisa con¬ cezione dell'intero formato della pagina. MeaaScreen costa 6,5 milioni iva esclusa e può essere richiesto alla Anfrel Compumarket, viale Gramsci 10r, Firenze, tei. (055) 2476746. Efficienza senza stress Per garantire una situazione di massimo comfort sarà disponibile a partire da ottobre un monitor da 15 pollici, con apposita interfaccia (da introdurre nel calcolatore a cura del rivenditore) per Macintosh, con carat¬ teristiche squisitamente professiona¬ li . La necessità di un monitor più ampio, con caratteristiche e soluzio¬ ni cromatiche diverse da quelle stan¬ dard del Macintosh, è emersa dopo un accurato studio in ambienti pro¬ fessionali. Specialmente con programmi di di¬ segno, di trattamento testi e di impa¬ ginazione, con i quali è richiesta una notevole attenzione a video e in cui la precisione costringe a una forte concentrazione dello sguardo, il mo¬ nitor standard si rivela insufficiente e soprattutto non garantisce una si¬ tuazione di lavoro salutare. Anche gli accorgimenti che comu¬ nemente si adottano in questi casi, come il posizionamento del monitor alla distanza ottimale in base alle al¬ tre fonti di luce e alla posizione del¬ l’operatore, e l’uso del retino anti ri¬ flesso e degli occhiali polarizzanti, migliorano leggermente la situazio¬ ne, ma non risolvono il problema perchè non intervengono sulle due cause principali dei disturbi alla vi¬ sta: le ridotte dimensioni dello scher¬ mo e la soluzione cromatica poco idonea. Con un monitor di dimensioni in¬ sufficienti, si è spesso costretti a ri¬ durre la distanza di sicurezza tra il viso e lo schermo, aumentando la quantità di radiazioni assorbite. L’oc¬ chio, che inconsciamente cerca di mi¬ gliorare la qualità delfimmagine, si sforza più del dovuto, causando di¬ sturbi tipici come bruciore, lacrimo- sità e mal di testa. I nuovi monitor prodotti dalla For- menti Italia, oltre a eliminare il pro¬ blema delle dimensioni grazie ai 15 pollici che quadruplicano la superfi¬ cie di lavoro, offrono inizialmente una scelta di quattro diversi fosfori : P31 verde, 15 ambra, P4 bianco e white paper, tutti di media persisten¬ za. Il primo è un verde bottiglia, completamente diverso dal verde tipi¬ co dei monitor monocromatici, più riposante e meno contrastato. L'am¬ bra è il colore che tanto successo ha riscontato nei paesi del nord Euro¬ pa, come sempre molto attenti a sal¬ vaguardare le condizioni di lavoro con precise norme di sicurezze. Il bianco è esattamente il color ghiac¬ cio del monitor standard, per chi non vuole cambiare. Infine, novità asso¬ luta, il colore white paper, simile al bianco sporco della carta di giornale,- quasi sgradevole a prima vista, ma sicuramente, tra tutti, il più ripo¬ sante. E’ lecito chiedersi se questi monitor offrano la stessa nitidezza d'immagine che si ha sul Mac o se viceversa aumentando le dimensioni perdano in qualità, togliendo con una mano quello che danno con l'al¬ tra. Ebbene, anche dal punto di vista qualitativo non perdono nula, anzi migliorano di un buon 5% sia la li¬ nearità verticale che quella orizzonta¬ le e riducono del 2% la distorsione del raster. Per quanto riguarda il prezzo dei monitor Fomenti non si hanno ancora indicazioni precise. Per avere le informazioni del caso bi¬ sogna rivolgersi al prorpio rivendito¬ re di fiducia. Notato la differenza? ■p*-— - r - i ftppleHorks Inte 9 rated Softuare By Rupert Lissner and Apple Co«puter, Ine. Copyright Apple Conputer 1983 U1.1R USA Press Space Bar to continue ^94K AuaiL^ _ _ J A / Il futuro di Apple II comincia adesso. Così come comincia quello di AppleWorks. Per questo è nata una nuova Ram che permette di avere a disposizione 512 Kilobyte di memoria in più, di lavorare in ambienti Applesoft, Pascal, DOS 3.3, ProDOS e CP/M fino a 30 volte più velocemente di prima. Con Z-Ram per Apple Ile e Ramwork per Apple Ile, AppleWorks diventa finalmente il Se vuoi saperne di più sulla scheda Z-Ram invia, senza impegno, questo tagliando a: Information Technology, via dei Bossi 7, I tel.02/8692885, 20121 Milano. I Nome. I Cognome. | Società... Indirizzo. * Cap.Città.Pv. I I-1 potente integrato che tutti aspettavano: la scrivania aumenta di 8 volte la capacità di lavoro portando il limite a 452 Kb, lo spreadsheet riesce a sfruttare le 999 righe e le 127 colonne, il wordprocessor quadruplica il numero di linee disponibili e, infine, il data-base arriva a gestire oltre 15.000 records. Z-Ram non è solo questo: il microprocessore che contiene rende compatibile la serie II con tutti i popolari programmi sviluppati in ambiente CP/M come Wordstar, dBase II, Turbo Pascal e il Microsoft Basic. Ma il futuro di Apple II non è solo questo, è anche MultiScribe, un word processor a livello di un Microsoft Word, ed è anche ReportWorks, un generatore di rapporti. E soprattutto è la forza e l'intelligenza di chi ogni giorno ci lavora. information technology PJT BASIC ADP BASIC SPREADSHEET GESTIONE BIBLIOTECA GESTIONE MAGAZZINO ARCHIVIO PROGRAMMI RUBRICA ENALOTTO RETI LOGICHE SPEED BASIC CROSS REFERENCE SUPERLIST CHECK-SUM MAXI SCRITTE MAXI PRINT FLIB SCARABEO MESCOLA NUMEROLOGIA PAROLIAMO VOTERS THE DARK WOOD OTHELLO UTILITY DISK REFLEX BEEP ANTIRESET FINESTRE G&G LABEL SPLIT RAM LOCATORE F1/F7 ONE TOUCH STRISCIA EDITOR MC.P.A. 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Nelle chiamate delle siihroiitine ^ ^ l’ovvio vantaggio del ricorso ai no- mi.janzichc ai numeri, è che rendo _ programmi noievolmente più-fa- mrmi> da leggere. Ciri vale soprattutto quelli più lunghi, dato che ai pro- _ animi brevi non servono di sòlito 'molte i strnzTpn te lavorando a . che conta, diciamo, da cinque a dicci Basata sul comando ampersand (&), questa utility estende il potenziale dell’Applesoft in DOS 3.3: permette di formattare l’output, controllare la lunghezza e il tipo dell’input, cambiare il suono del segnale d’errore, concatenare due programmi dichiarando variabili comuni, e altro ancora. Uno dei limiti più seri dell’Apple* soli è l’assen/a di supporto delle cti- chuttc. 'felci l’asca l J ^ella maggior parte degli altri linguaggi di pro¬ grammazione si possono richiamare le subroutine per nome, facendo per jcmpio CAU. prinipag: pagine, l’unica via per mantenere il controllo è la modularizzazione del programma. Programmi del genere comprenderanno perciò molte sub¬ routine per gestire l’input dell’uten¬ te, gli errori, l'accesso al dischetto e così via. Quindi è senz'altro possibi¬ le che scegliendo a caso una linea in un vasto programma si veda: 3540 GOSUB 230: GOSUB 300 :GOSUB 41530 che riceve l'input dell'utente, format¬ tarlo e scriverlo sul dischetto. Le linee di questo tipo non costi¬ tuiscono un problema quando si sta realizzando il programma, ma se si tratta di aggiornarlo un mese dopo averlo completato c’è una buona pro¬ babilità che abbiate dimenticato che cosa fa GOSUB 41530, e siate quin¬ di costretti a fare una ricerca nel lista¬ to. Naturalmente si può evitare que¬ sto inciampo inserendo istruzioni REM in coda a ogni istruzione GO- TO/GOSUB. Ma purtroppo per quan¬ to questo metodo sia teoricamente valido pochi in pratica lo applicano, dato che è tedioso e porta via tempo. Una soluzione più logica è l'impie¬ go di etichette in luogo dei numeri di linea. Si può allora compendiare la funzione della subroutine nel no¬ me dell'etichetta. Per esempio l'istru¬ zione GOSUB INPUT UTENTE in¬ dica chiaramente la funzione della subroutine. Per quanto strano possa sembrare, l’Applesoft ammette i nomi nell'i¬ struzione CALL (si può specificare CALL DISKIO se la variabile DI- SKIO è inizializzata al valore appro¬ priato) ma non nelle istruzioni GO¬ SUB e GOTO che sono di gran lun¬ ga più frequenti. E' difficile immagi¬ nare perché le etichette non siano supportate dal Basic, visto che l'im- plementazione è abbastanza sem¬ plice. A ogni modo potrete d'ora in poi adoperare le etichette lavorando in Applesoft: il programma Amper- go (listato 1) può gestire le istru¬ zioni GOSUB, GOTO, ON-GO- TO/GOSUB e LIST con riferimenti in forma d’etichetta. Sintassi delle istruzioni supportate da Ampergo Per utilizzare Ampergo nel vostro programma vi basterà fare BRUN AMPERGO e attenervi alle chiaris¬ sime regole di sintassi illustrate in questo paragrafo. Il comando BRUN carica Ampergo ed esegue una routi¬ ne d'inizializzazione che imposta HI- MEM su $9000 e installa il vettore &. Poiché i puntatori di stringa ven¬ gono reimpostati, inserite come pri¬ ma linea il comando BRUN se vole¬ te installare Ampergo dall'interno di un programma in Applesoft. Amper¬ go fa ampio uso di routine dell’Ap- plesoft, e presuppone che esse siano nella ROM o nella Language Card. • Le istruzioni & GOSUB ed & GOTO. L’istruzione GOSUB può essere specificata in tre forme: & GOSUB numero di linea & GOSUB etichetta & GOSUB (espressione) L'istruzione & trasferisce il con¬ trollo alla routine. Tutte le parole chiave e tutto il testo dopo l’amper- sand e fino ai due punti (:) successi¬ vi o al successivo simbolo di fine li¬ nea vengono analizzati e poi elabora¬ ti da Ampergo. La prima delle istru¬ zioni elencate sopra, & GOSUB nu¬ mero di linea, è identica alla norma¬ le istruzione GOSUB dell’Applesoft, ed è stata inclusa in Ampergo solo per completezza. La seconda istruzione, & GOSUB etichetta, è la più importante; la sua esecuzione trasferisce il control¬ lo alla linea contenente l'istruzione d'etichetta che corrisponde all'etichet¬ ta specificata dopo la parola chiave GOSUB. L'istruzione d'etichetta ha questo formato: & > etichetta Questa istruzione dev'essere la pri¬ ma di una linea di programma: deve seguire immediatamente il numero di linea (listato 2). L'istruzione & GOSUB e l'istruzione & > etichetta possono essere seguite da altre istru¬ zioni sulla stessa linea, purché sia usato come separatore un segno di due punti (linee 270 e 310). Notate anche che l’istruzione & > etichetta non ha alcun effetto sull'esecuzione del programma; l'Applesoft non fa che saltare l'istruzione esattamente come salta un'istruzione DATA (li¬ nea 230). Un’etichetta deve soddisfare due condizioni. La prima e più importan¬ te è che il primo carattere di un'eti¬ chetta dev'essere una lettera. Se l'eti¬ chetta consta di più di un carattere il secondo dev’essere una lettera, una ci¬ fra o uno spazio vuoto. Di conse¬ guenza i primi due caratteri di un’eti¬ chetta devono soddisfare le stesse condizioni del nome di una variabile reale nell'Applesoft. Non ci sono re¬ strizioni per i caratteri restanti. Per esempio vanno bene etichette come PP?, PRODOTTO# e GOLA(IO), mentre non vanno bene le etichette P%, #PRODOTTI e A(10). Purtroppo l'Applesoft converte qualche volta in token, ossia in sim¬ boli rappresentativi, certe parti di eti¬ chette che soddisfano le condizioni di cui si è detto sopra. Questo accade se l’Applesoft riconosce in un'eti¬ chetta una parola chiave. Il caso si presenterebbe, per esempio, se si usasse l'etichetta ERE. Per quanto ERE sia corretto a livello di sintas¬ si, Ampergo non lo accetterebbe co¬ me etichetta, in quanto FRE viene trasformato in token, in un valore di un byte (all'immissione della linea contenente FRE), e questo valore non corrisponde a una lettera. Un analogo problema si presenta se si usa l'etichetta GATE, nella quale l'Applesoft riconosce la parola chia¬ ve AT. In questo caso saranno con¬ vertiti in un token il secondo e il ter¬ zo carattere dell’etichetta. Potete evitare i problemi di questo tipo racchiudendo fra virgolette qua¬ lunque etichetta contenente una paro¬ la chiave che comincia nella seconda o terza posizione. Così la linea 50 & GOSUB "EREE SPACE” :GOSUB "GATE" e le corrispondenti istruzioni d'eti¬ chetta 200 & > "FREE SPACE":... 300 & > "GATE":... sono giuste. Notate che racchiudere tra virgolette un'etichetta è necessa¬ rio anche se si vogliono usare nell'e¬ tichetta spazi vuoti. Per esempio GOSUB P A R I T Y sarà analizza¬ to dall’Applesoft come GOSUB PA- RITY. Se mettete tra virgolette l'eti¬ chetta (vale a dire fate & GOSUB "P A R I T Y") tutti gli spazi vuoti sa¬ ranno tenuti in posizione e nessuno di essi sarà rimosso. La seconda condizione che un’eti¬ chetta deve soddisfare è che non deve comprendere virgole. Per quanto le virgole non siano ammesse non vie¬ ne eseguito alcun esplicito controllo perché la virgola è usata come sepa¬ ratore d'etichetta nell'istruzione & 52 ON-GOTO/GOSUB. Se in un’eti¬ chetta viene inserita una virgola la parte dell’etichetta che segue sarà ignorata. Quindi se specificate: & GOSUB MAR JO Ampergo ricercherà l’istruzione d’eti¬ chetta & > MAR e non & > MARJO. Per inciso, il nome che usate per un'etichetta non influisce su alcuna variabile Applesoft dello stesso nome. Per esempio i valori delle variabili ÈVA, EVA% ed EVA$ non saranno influenzati dall' i- struzione & GOSUB ÈVA. La terza forma dell’istruzione & GOSUB è & GOSUB (espressione). L'espressione può essere o numerica o stringa, e dev'essere racchiusa fra parentesi. Se il risultato della valuta¬ zione è numerico Ampergo l’interpre¬ terà come numero di linea ed esegui¬ rà un GOSUB a questo numero di li¬ nea. Pertanto 10 A = 100 : & GOSUB (A) eseguirà la subroutine a linea 100. Quindi le istruzioni alla linea 10 hanno lo stesso effetto dell’istruzio¬ ne GOSUB 100 dell'Applesoft. Se invece il risultato della valuta¬ zione dell’espressione è una stringa, questa sarà interpretata come etichet¬ ta. Così se si specifica: 100 A$ = "KEES” : & GOSUB (A$) sarà fatto un GOSUB alla linea che comincia con: & > KEES Le virgolette in A$ = ”KEES" ser¬ vono solo da delimitatori e non fan¬ no parte dell'etichetta. L'etichetta che risulta dalla valuta¬ zione di un’espressione stringa deve soddisfare anch’essa le due condizio¬ ni menzionate sopra: i due primi ca¬ ratteri devono formare un nome sin¬ tatticamente corretto di variabile rea¬ le e non può contenere virgole. Un’applicazionedell’istruzioneGO- SUB indiretta è il suo impiego in luogo dell'istruzione ON-GOSUB dell’Applesoft. Una situazione comune è, per esempio: L Visualizzare il menù 2. Ricevere la scelta dell’utente nella variabile A 3. ON A GOSUB 1000,2000,3000, 4000,5000 L'istruzione ON-GOSUB può esse¬ re sostituita con & GOSUB (1000*A), che farà risparmiare un po' di memoria e accelererà l’esecu¬ zione. L'istruzione GOSUB indiretta è quanto mai comoda in certe appli¬ cazioni, ma occorre stare attenti in questo particolare caso in quanto le cose possono andare tremendamente storte se si rinumera un programma contenente simili istruzioni. Dato che la sintassi di & GOTO è identica a quella di & GOSUB non è necessario trattarla separatamente in questa sede. • L'istruzione & ON-GO¬ TO/GOSUB. Ampergo supporta anche l’equivalente dell'istruzione ON-GOTO/GOSUB. In & ON-GO¬ TO/GOSUB potete usare numeri di linea, etichette o espressioni. La li¬ nea 110 qui sotto è un'istruzione & ON-GOSUB di forma corretta. 100 A$ = "JANJAAP”: A = 200 :A% = 300 110 & ON K GOSUB (A$)JAN JAAP, (A),400,(A%) Se K=1 o 2 sarà eseguita la sub¬ routine che comincia con l'istruzio¬ ne d’etichetta & > JANJAAP; se K=3 sarà eseguita la subroutine a li¬ nea 200; se K=4 sarà eseguita la sub¬ routine a linea 400; e se K=5 sarà eseguita la subroutine a linea 300. Se K>5 il controllo passerà all’istru¬ zione che segue l’istruzione & ON- GOTO/GOSUB (in analogia all’ON- GOSUB dell’Applesoft). Quando viene usata con le etichet¬ te, l’istruzione & ON-GOTO/GO¬ SUB di Ampergo offre un’attraente alternativa aU’istruzione ON-GO¬ TO/GOSUB dell'Applesoft, in quan¬ to è sufficiente una rapida occhiata per stabilire quali subroutine siano richiamate dalla sua esecuzione. Que¬ sto è illustrato dall'istruzione: 100 & ON CHOICE GOSUB DI SPLAY, EDIT, ADD,’’TRAN SFORM"," S AVE" • L’istruzione & LIST. L'ulti¬ ma opzione di Ampergo è l’istruzio¬ ne & LIST. Questa opzione lista le linee che contengono istruzioni d'eti¬ chetta, cosicché si può trovare facil¬ mente la locazione di specifiche su¬ broutine. Come nel caso di & GO¬ SUB e & GOTO si deve specificare dopo & LIST o un numero di linea. DOS 3.3 ProDOS Apple Ile Apple Ile Listato 1. Ampergo 9400.95C2 9400- A9 00 85 73 85 6F A9 90 9408- 85 74 85 70 A9 17 8D F6 9410- 03 A9 94 8D F7 03 60 A2 9418- 00 86 FE C9 B4 DO 17 20 9420- B1 00 20 F8 E6 A8 C6 Al 9428- F0 17 20 B1 00 F0 06 C9 9430- 2C DO F7 F0 FI 60 C9 BC 9438- F0 16 C9 CF DO 04 4C 95 9440- D9 98 C9 AB F0 5F C9 B0 9448- F0 12 20 B7 00 4C C9 DE 9450- A0 01 B1 B8 F0 F 4 C9 3A 9458- F0 F0 C6 FE A9 03 20 D6 9460- D3 A5 B9 48 A5 B8 48 A5 9468- 76 48 A5 75 48 A9 B0 48 9470- 20 A5 94 24 FE 30 03 4C 9478- D2 D7 68 68 85 75 68 85 9480- 76 68 85 B8 68 85 B9 68 9488- 68 20 95 D9 A5 B8 DO 02 9490- C6 B9 C6 B8 20 B7 00 A8 9498- 20 B1 00 CO 2C F0 03 4C 94A0- DA D6 4C D4 D6 20 B1 00 94A8- A2 00 86 FF B0 03 4C 3E 94B0- D9 C9 28 DO 2D 20 B2 DE 94B8- 24 11 30 13 24 A2 30 09 94C0- 20 52 E7 4C 41 D9 4C C9 94C8- DE 4C 99 E1 4C 7C D9 20 94D0- 00 E6 A0 02 B1 A0 99 B7 94D8- 00 88 DO F8 B1 A0 F0 E9 94E0- AA E8 86 FA A5 B8 85 06 94E8- A5 B9 85 07 A0 04 B9 BE 94F0- 95 99 FB 02 88 DO F7 CA 94F8- F0 20 B1 B8 F0 1C C9 3A 9500- F0 18 C9 22 DO 08 E6 B8 9508- DO ED E6 B9 DO E9 C9 2C 9510- F0 08 99 FC 02 C8 CO 02 9518- DO DD A9 FC 85 B8 A9 02 9520- 85 B9 20 E3 DF 85 A0 84 9528- Al A5 B8 C9 FF DO 97 A0 9530- 04 B1 A0 F0 0E 85 9C 88 9538- B1 A0 85 9B 20 81 95 A0 9540- 02 B0 13 20 64 95 90 84 9548- C6 FF A0 04 A5 9C 91 A0 9550- 88 A5 9B 91 A0 88 B1 9B 9558- 85 75 85 50 C8 B1 9B 85 9560- 76 85 51 60 A6 67 A5 68 9568- A0 01 86 9B 85 9C B1 9B 9570- F0 42 20 81 95 B0 47 A0 9578- 00 B1 9B AA C8 B1 9B DO 9580- E9 A0 04 B1 9B C9 AF DO 9588- 2B C8 B1 9B C9 CF DO 24 9590- A5 9B 69 05 85 B8 A5 9C 9598- 69 00 85 B9 A6 FA A0 FF ’ 95A0- C8 CA F0 12 B1 06 F0 0E 95A8- C9 3A F0 0A C9 2C F0 06 95B0- DI B8 F0 EC 18 60 20 98 95B8- D9 20 B7 00 DO F6 60 20 95C0- 20 24 00 Checksum del listato 1 NOME FILE: AMPERGO TIPO: B LUNGHEZZA: 01C3 CHECKSUM : 3F o un'etichetta o un'espressione fra virgolette. Per esempio se specificate & LIST MARJO sarà visualizzata (se esiste) la linea comprendente l'istru¬ zione d’etichetta & > MARJO. Se volete listare più di una linea l'ulti- 53 Applicando ha un nuovo Abbonamento tradizionale con dono? Abbonamento biennale con supersconto? Oppure la nuovissima formula rivista con dischetto, per non avere più problemi di digitazione? Per tutti, comunque, tanti programmi, notizie, consigli e... tiaxeui L'abbonamento annuale con disco programmi per Macintosh prevede 10 numeri di Applicando, ognuno corredato di un dischetto da 3 pollici e 1/2 su cui sono registrati tutti ì programmi per Macintosh pubblicati sulla rivista. Inoltre sono compresi nel prezzo dell'abbonamento l'ultima edizione delle Pagine del software e ^^^^k dell'hardware ^^k per Apple e un portadischetti. Data base Cfs prova su strada Mac-lbm PC Tutto sui collegamenti, tutto sull'emulazione Città . Provincia, Data_ .Firma _ presente... □ Allego assegno non trasferibile si L_ intestato a Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. □ Allego ricevuta di versamento di L_ sul C/C postale n. 19740208 intestato a Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. □ Pago fin d'ora L.. N_ _con la mia carta di credito BankAmericard . scadenza_autorizzando la Banca d'America e d'Italia ad addebitare l'importo sul mio conto BankAmericard. Cognome_Nome- Indirizzo _ □ Abbonamento annuale con dono, che dà diritto a ricevere 10 numeri di Applicando e in omaggio l'ultima edizione delle Pagine del software e dell'hardware per Apple, il catalogo ragionato di tutti i programmi e dei maggiori prodotti hardware esistenti in commercio per Apple II e Macintosh, al prezzo di lire 60.000. □ Abbonamento annuale senza dono, che dà diritto a ricevere 10 numeri di Applicando, al prezzo di lire 50.000, con uno sconto di 10.000 lire sul prezzo di copertina. □ Abbonamento biennale con dono, che dà diritto a ricevere 20 numeri di Applicando e in omaggio l'ultima edizione più quella successiva delle Pagine del software e dell'hardware per Apple, il catalogo ragionato di tutti i programmi e dei maggiori prodotti hardware esistenti in commercio per Apple II e Macintosh, al prezzo di 100.000 lire. Inoltre lei risparmia ben 20.000 lire sul prezzo di copertina. □ Abbonamento biennale senza dono, che dà diritto a ricevere 20 numeri di Applicando, al prezzo di lire 80.000, con uno sconto di 40.000 lire sul prezzo di copertina. □ Abbonamento annuale con disco programmi per Apple II, che dà diritto a ricevere 10 numeri di Applicando, 10 dischetti da 5 pollici e 1/4 e le Pagine del software e dell'hardware per Apple, al prezzo di 260.000 lire. Infatti ogni numero le verrà recapitato direttamente a domicilio insieme con il dischetto con già registrati tutti i programmi per Apple II pubblicati quel mese. Inoltre, in dono, le verrà subito recapitato un elegante portadischetti. □ Abbonamento annuale con dfisco programmi per Macintosh, che dà diritto a ricevere 10 numeri di Applicando, 10 dischetti da 3 pollici e 1/2 e le Pagine del software e dell'hardware per Apple, al prezzo di 300.000 lire. Il dischetto cne ogni mese arriverà a domicilio conterrà tutti i programmi per Macintosh . Anche in questo caso le verrà inviato subito, in dono, un elegante portadischetti. □ Inviatemi i seguenti arretrati a 7.000 lire ciascuno (per l'elenco degli arretrati vedere alla pagina seguente. Inn.1 e 2 sono esauriti): NN_ L'abbonamento annuale con disco programmi per Apple II prevede 10 numeri di Applicando, ognuno corredato con un dischetto da 5 pollici e 1/4 su cui sono registrati tutti i programmi per Apple II pubblicati sulla rivista. Inoltre sono compresi nel prezzo dell'abbonamento l'ultima edizione delle Pagine del software e dell'hardware per Apple e un portadischetti. Compilare e spedire il tagliando sottostante a Editronica srl, Corso Monforte 39,20122 Milano. I- Sì! Desidero sottoscrivere il seguente abbonamento: Numeri arretrati di Applicando ...ma anche un 3 - settembre/ottobre 1983 - Lire 7.000 • Un program¬ ma di Data Base accessibile a tutti • Ecco Logo in italiano • Una scheda e una telecamera e il tuo Apple vede • Etichette spiritose o bizzarre • Piccoli editori, club e associazioni possono raggiun¬ gere soci e abbonati facilmente • Equo canone con VisiCalc per padroni e inquilini • Una routine e la tpson M 80 stampa i grafici • Seconda puntata del corso di Basic • Con un uso accorto del WPL ecco pronto un documento di più pagine, personalizzato, con decine di opzioni diverse • Dadi e punti (gioco). 4 - novembre/dicembre 1983 - Lire 7.000 • Tre sche¬ de, una tastiera e un po' di software: il computer diventa un'inte¬ ra orchestra • Pianoforte, organo e violino in Pascal • Per impara¬ re a leggere più velocemente (e fare esercizio di inglese) • Elogio del VisiDex • Grazie Lisa: cos'è e a chi può servire il rivoluziona¬ rio personal Apple • Rompiquindici: quindici pedine bianche da mettere nel giusto ordine • Per chi ha dischetti del Sistema Pa¬ scal, ecco una rassegna delle possibilità offerte e dei comandi a disposizione * Il programma Dedalus • Terza puntata del corso Basic • Guida ragionata dei software in commercio per la gestio¬ ne condominiale • Una numeric keypad fatta solo di software. 5 - gennaio/febbraio 1984 - Lire 7.000 • La tecnologia del mouse applicata all'Apple II • In memoria i vostri impegni di un anno intero • Un programma per la contabilità semplificata • Un gioco per due, nel quale si danno battaglia cannoni di grosso cali¬ bro • Investor in portafoglio: uno dei migliori programmi che forni¬ sce in tempo reale il quadro esatto di come vanno i propri investi¬ menti finanziari; ideale per la gestione del proprio portafoglio titoli • Quarta puntata del corso di Basic • Il famoso gioco delle freccet¬ te in versione elettronica per Apple • Prima puntata di un facile corso di Pascal • Macintosh: piccolo, maneggevole, portatile. 6 - marzo/aprile 1984 - Lire 7.000 • Appleworks (Tre per te): un unico software per database, word processor e sprea¬ dsheet • Anteprima di Apple Ile: completo, compatto, compatibi¬ le, ma anche portatile, leggero, versatile • Titoli di stato, cartelle fondiarie, obbligazioni: l'Apple per difendere i risparmi • Un mo¬ stro tira l'altro: riuscirete a mangiarli tutti? • Stress: un nuovo gio¬ co per vincere lo stress • Memoria riga per riga: come localizzare parti di un programma velocemente con LINEFINDER • Seconda puntata del Pascal: cos'è un compilatore? • L'Applesoft per sem¬ plificare l'impaccamento dei record e il recupero delle informazio¬ ni • Grafici a passeggio: il dump della pagina grafica da Apple II a una stampante semigrafica. 7 - maggio/giugno 1984 - Lire 7.000 • ProDOS: il nuovo sistema operativo con la possibilità di usare il ProFile e il Mouse • Computer e pennello: Apple e i suoi capolavori* Topolino aiuta i bambini a riconoscere i numeri • Programmi top secret: impedite ai curiosi di ficcare il naso nei vostri programmi • Una cassetta di salvataggio per registrare i programmi piu importanti • Grafica e a- nimazione: sesta puntata dell'Applesoft • Diventa un disk jockey infallibile: l'Apple tiene in ordine l'archivio dei tuoi dischi • Aiuto: un programma che vi consente di trovare subito gli errori di batti¬ tura e di correggerli tutti insieme. 8 - luglio/agosto/settembre 1984 - Lire 7.000 • Perso¬ nalizza i messaggi di errore dei tuoi programmi • Appliscuola: una nuova serie di articoli e programmi studiati per la scuola • Le Man- s in poltrona: la corsa automobilistica più famosa del mondo • Due dita sono sufficienti per scrivere, ma con dieci... • Un com¬ puter per segretario • Trasformate il vostro Apple in un melodioso organo • La struttura dei dati: quarta puntata del corso di Pascal • La scelta della stampante è importante: se l'accoppiata con il computer è vincente ... • Scritte lampeggianti e caratteri che scorrono con l'Applesoft • Macintosh: 37 nuovi programmi: tut¬ te le novità del NCC di Las Vegas. 9 - ottobre 1984 - Lire 7.000 • Cinque modem per collegar¬ si con reti e banche dati • Ile contro Ile: fino a che punto sono compatibili? • Fuoco fatuo: un adventure game che mette alla pro¬ va anche i più esperti • Rotazione e traslazione delle figure piane e somma delle forze parallele: seconda puntata di Apppliscuola • Gerarchia, sequenza e ombra per visualizzare il parentado: quin¬ to appuntamento con il Pascal • Come ottenere grandi risultati nella grafica ad alta risoluzione utilizzando un Apple 11 e un TV co¬ lor • Una semplice routine per disporre sempre della data memo¬ rizzata • Macintosh: Guida aIPMs-Basic. 10 - novembre 1984 - Lire 7.000 • Una guida per entrare con l'Apple nelle reti nazionale e internazionale • L'Apple He stila una graduatoria delle autovetture d'epoca • Come gestire tre atti¬ vità professionali diverse con un Apple • Niente paura se inavver¬ titamente battete New o Fp! • Dos: un programma per ritrovare sempre i dati che sembrano scomparsi • L'ottava puntata di Ap¬ plesoft: come mantenere allineate le righe • Differenze tra Inte- ger e Applesoft e language card • Pascal • Appliscuola: rette nel piano cartesiano, equazioni e calcolo del coefficiente di correla¬ zione • Macintosh: Computerizzate il libro cassa con il Mac. 11 - dicembre 1984 - Lire 7.000 • Una banca dati per ave¬ re sotto controllo un articolo, il suo numero di pagina, la rivista su cui è stato pubblicato • Per recuperare un file cancellato acciden¬ talmente • Tutti i trucchi per personalizzare l'Hello o per protegge¬ re i listati da occhi indiscreti • L'Apple sulla scrivania: perché non lasciarvi un messaggio personalizzato? • Un tastierino numerico pronto a entrare in azione • Nella versione 1.7 del tal programma avete introdotto una variante, ma dove? Per saperlo subito e sen¬ za errori ... • Tre animali feroci vi inseguono: riuscirete a metterli in trappola? • Ultima puntata del corso di Pascal • Speciale Appli¬ scuola • Macintosh: Novità software e hardware. 12-13 - gennaio/febbraio 1985 - Lire 7.000 • Per impa¬ rare a giocare a Bridge con l'Apple o perfezionarsi nella dichiara¬ zione; U computer tiene il punteggio e fa da avversario • MicroCal- c, un programma per capire VisiCalc e i pacchetti simili, che met¬ te a disposizione un totale di 400 caselle • Un corso chiaro, sem¬ plice ea esauriente per imparare a usare AppleWorks e VisiCalc: in ogni articolo un modello pronto da usare, il primo è un budget professionale • Una potente utility che permette l'editing dei pro- g rammi • Aggiungere a un programma esistente delle istruzioni ATA • Speciale Appliscuola: animazione di una rotazione. 14 - marzo 1985 - Lire 7.000 • Un computer per meccani¬ co, che ricorda tutte le operazioni di manutenzione • Per trasfor¬ mare una parola o un disegno in un poster gigante • Un program¬ ma per ricreare sull'Apple qualunque percorso di Golf • Mentre im¬ parate AppleWorks e VisiCalc potete costruire un utilissimo mo¬ dello per compilare la nota spese in tre minuti • Un programma per imparare a contare in età prescolastica, un altro per ripassare le tabelline, un terzo per migliorare l'ortografia • Speciale Appliscuo¬ la: stima dei frutteti con Pestimo • Macintosh: Comando per co¬ mando, potete disegnare con uno dei maggiori e più creativi e- sperti del mondo • Grafici con Mac Chart • Hit parade del mese. 15 - aprile 1985 - Lire 7.000 • Ricette perfette con l'aiuto del vostro Apple • Per scegliere se la vostra prossima automobile sarà diesel o a benzina • Un repertorio di suoni e rumori di ogni genere per colonna sonora ai vostri programmi • Giocare a vola¬ no con l'Apple • Un programma per sfruttare le qualità grafiche. dell'Apple • Un menu professionale per i vostri programmi: eviden¬ ziate con una barra luminosa il programma da far girare • Conti¬ nua il corso AppleWorks: il data base • Appliscuola: un diagram¬ ma cartesiano per il calcolo del massimo comun divisore, e un rogramma di chimica • Macintosh: Fumetti con Mac • Magic e ile Vision • L'hit parade del mese. 16 - maggio 1985 - Lire 7.000 • Un sistema di data base nutrizionale per personalizzare una dieta bilanciata, a lunga o a breve scadenza • Ancora un data base nel corso AppleWorks: come farsi un'agenda telefonica • Pompieri : un gioco d'azione e a- bilità • Un programma capace di trasformare l'Apple II in un fedele e preciso timer • Una tavola di disegno per emulare i più potenti programmi di CAD/CAM • Come scrivere un programma compiuto su una linea sola. Ecco i primi venti one-liner • Una utility che fa¬ cilita il lavoro di correzione di un listato, rendendone più comoda la lettura • Macintosh: Jazz • Hit parade del mese. 17 - giugno 1985 - Lire 7.000 • Le principali nozioni, un di¬ zionario nautico e due simulatori di regate per entrare nel mondo della vela • Un programma che trasforma l'Apple in una sofistica¬ ta calcolatrice RPN • Una piantina per pianificare qualunque itine¬ rario stradale americano tra ben 171 città diverse • Un uragano si scatena sulla città: riuscirete a trovare rifugio? • Un'applicazione AppleWorks per la gestione di un negozio • Un programma per e- seguire analisi statistiche con previsioni • Sparate a vista, senza essere colpiti • Continuano ali One-liner, i programmi su una linea sola • Macintosh: Smooth Talker • Hit parade del mese. 56 Per ordinare gli arretrati compilare e ritagliare il tagliando riportato nelle pagine precedenti passato. 18 - luglio/agosto 1985 - Lire 7.000 • La versione per Ap¬ ple di Trivia, il gioco che ha stregato mezzo mondo • Continua il corso AppleWorks con le funzioni del word processor • Una utili¬ ty per personalizzare il bip segnala errori • Un programma per se¬ guire l'andamento dei propri bioritmi mese per mese • Per sapere i consumi dell'auto senza affogare in calcoli e foglietti • Come esa¬ minare l'andamento di un grafico di una funzione • Poche linee di programma per avere scritte perfettamente centrate su video e stampante • ProDOS: una lezione sotto forma di. utility per impara¬ re a programmare • Continua la serie degli one-liner • Macinto¬ sh: My Office • MacHardware: ThunderScan. 19 - settembre 1985 - Lire 7.000 • Oracolo: per non sba¬ gliare quando sono in ballo decisioni importanti • Digger e Clau- strophobia, due giochi • Tutti i segreti per un collegamento in rete per 5-25 utenti • Tutti i conti dello studio legale: un programma per avvocati scritto da avvocati • Per caricare in memoria un pro¬ gramma in Applesoft al di sopra di un codice macchina • Apple Ile più mouse: accoppiata vincente per i movimenti cassa-magazzi¬ no • Altri cinque one-liner • Inizia una splendida serie di articoli sull'uso della grafica ad altissima risoluzione • Macintosh: Mi- crosoftWord è un programma che vale davvero la pena di avere • Aggiornatissimo catalogo di programmi e accessori. 20 - ottobre 1985 - Lire 7.000 • Salute: come ricordare tutte le malattie e registrare le spese mediche • Come far parlare l'Apple II • Oroscopo personalizzato con grafici della carta del cielo natale • Stabilizzatori di corrente per non perdere ore di pre¬ zioso lavoro • Dieci one-liner • Basic Writer consente il collega¬ mento diretto tra l'ambiente di elaborazione testo e l'ambiente Ba¬ sic • Come controllare il valore di una variabile per individuare gli errori • Ecco la seconda puntata sull'uso della grafica ad altissi¬ ma risoluzione • Speciale Appliscuola: simulazione di un equili¬ brio • Macintosh: nutrita hit parade del mese. 21 - novembre 1985 - Lire 7.000 • Arredamento: con Ap- piiArchitet • Grand Prix: una corsa d'auto stile arcade in Appleso¬ ft • Un modo per accedere direttamente alla routine di stampa by passando tutto il programma • Controllo diretto del cursore • Altri dieci one-liner • Per Apple II un nuovo, potente foglio elettronico integrato con grafici e data management • Prima puntata di un corso di programmazione avanzata in Basic • Terzo articolo sulla Coppia Hi-Res: le figure a blocchi • Macintosh: hard disk a con¬ fronto • Contabilità generale o forfettaria: tre pacchetti a confron¬ to* Hit parade del mese. 22 - dicembre 1985/gennaio 1986 - Lire 7.000 • Spe¬ ciale: una rassegna completa dei tipi di stampante, con le carat¬ teristiche tecniche e le prestazioni, e dei relativi accessori e una tabella comparativa di trenta macchine provate direttamente • Memodesk: non la solita agenda elettronica ma un calendario in¬ telligente da scrivania • Simulazione in Hi-Res di una slot machi¬ ne di BlackJack, come quelle di Las Vegas • Due programmi per gii studi dentistici • Continua il corso di programmazione avanza¬ ta in Basic • Effetti speciali con Spinner • Dieci one-liner • Calen¬ dario perpetuo dal 1753 in poi per Apple e Mac • Quarta puntata di grafica: animazione • Speciale Appliscuola: il numero di Avoga- dro • Macintosh: stampare un catalogo professionale di alta qualità a costi contenuti • Hit parade con tanti nuovi programmi. 23 - febbraio 1986 - Lire 7.000 • Speciale editoria: Macin¬ tosh, Apple II, LaserWriter e tutto il software necessario per crea¬ re un centro stampa autonomo • Come programmare il mouse del¬ l'Apple II • Guerre stellari • Harmony: database, text editor, gene¬ ratore di istogrammi • Come far scorrere 18 immagini sul video, per un effetto sorprendente • Grafica: scorrimento orizzontale di una stringa sul video • Corso avanzato di Basic (3) • Sette one-li¬ ner • Scuola: resoconto su Pisa • Funzioni e grafici tridimensiona¬ li • La tavola degli elementi chimici • Macintosh: la compatibilità Mac-IBM • Tutto sul CFS • L'hit-parade del mese. 24 - marzo 1986 - Lire 7.000 • Speciale architetti e ingegne¬ ri: tanto software per risolvere al computer i problemi di computo e disegno • Executive Cardfile è un archivio intelligente, organiz¬ zato in più schedari, flessibili e potenti • Screen dump a 80 colon¬ ne in ogni momento della proarammazione • Apple Maestro inse¬ gna a comporre musica anche agli stonati, e senza fatica • A che ora nascono i vostri file? Senza acquistare schede softwa¬ re, chiedetelo al programma Ora e data • Archiviare con il mouse, sull'Apple II: con Ped-one • Grafica: lo scorrimento verticale • Pronto PC? Un'agenda elettronica che compone anche il numero • Appliscuola: disegni prospettici con rimozione delle parti nasco¬ ste e un trivia, per tutte le materie, da impostarsi a piacere • Ma¬ cintosh: una guida all'acquisto del database giusto • Macnews • Linguaggi per la programmazione: come scegliere quello adatto alle proprie esigenze • Grafici: un programma che sa crearli tutti e, soprattutto, permette di esportarli. 25 - aprile 1986 - Lire 7.000 • Speciale comunicazioni: mo¬ dem e banche dati, per attingere dati da ogni parte del mndo (o in¬ viarli) • Chart Manager per la gestione dei dati e la restituzione grafica in curve, barre e torte • Apple Checker, per chi ricopia i li¬ stati di Applicando: controlla gli errori • Grafica: dentro la logica di programmazione in doppia alta risoluzione • Buffer di stampa: ricaviamolo proprio dall'Apple, che contiene una scehda memoria sempre inutilizzata • Oneliners • Appliscuola • Variazioni di veloci¬ tà in funzione di concentrazione dei reagenti e temperatura • Ma¬ cintosh: prova su strada del Bemoulli Box, che archivia su car¬ tuccia • Macnews • Una database veloce, versatile e, per di più, personalizzato da una potente struttura a schede. 26 - maggio 1986 - Lire 7.000 Speciale: gli spreadsheet più potenti per Apple II e Mac • Giochi: arriva finalmente l'adven- ture tutto italiano, bello e difficile • Grafica: altri segreti sull'anima¬ zione in DHR • Appliscuola: un programma che risolve in un bale¬ no sistemi di equazioni lineari • Ants! Il terrore, con le sembianze di gigantesche formiche, viene dal giardino • Oneliners • Quale sarà il futuro di Apple II? Un'intervista con John Sculley e molte novità da Cupertino • Macintosh: mettere in rete Sunol, il disk server piccolo e potente • Mac+//: un programma che simula su Mac il video Applesoft? Certo, per utilizzare ancora la vecchia bi¬ blioteca programmi del II • Windowd Toolbox, perché ogni pro- rammatore vorrebbe poter modificare le finestre del toolbox • ioritmi: simpatico e dotato di buona grafica, questo programma traccia le curve, le compara, dà il consiglio del giorno • Macnews. 27 - giugno 1986 - Lire 7.000 Chitarra: imparare gli accor¬ di con un maestro eccellente e davvero chiaro • Dischetti: archi¬ viando con Unidisk e i dischi da 3,5 pollici si risolvono molti pro¬ blemi • Reminder: un programma pernon dimenticare nullae piani¬ ficare tempo libero e vita in famiglia • Assicurazioni: una polizza casco per il computer • Grafica: più nessun problema nella gestio¬ ne delle coordinate, se si lavora con le figure a blocco • Postma¬ ster: etichette insuperabili • Mitogame: giocando con Zeus succe¬ de che... • Appliscuola: trigonometria • Macintosh: lo chiamano software povero, ma spesso si rivela più potente dei cugini più costosi. E, in particolare, Omnis 3 fa miracoli • Mac Banker: gesti¬ sce il conto corrente e stampa gli assegni • Leasing: i costi veri, la vera convenienza • Mac Plus: occhio agli incompatibili! • Pro¬ grammi: è possibile trasferire listati, da Applesoft a MS Basic. Molti programmi del II possono girare su Mac • Macnews. 28 - luglio /agosto1986 - Lire 7.000 Per Apple II e per Macintosh, una rassegna del miglior software musicale • Milleno¬ te: una routine per comporre, e poi esportare, brani anche com¬ plessi • Planetario: la volta celeste del luogo che vuoi, dell'ora che vuoi... • Scatola nera: un classico tra i giochi di deduzione • Supershopper: come far la spesa al meglio, senza sprechi né di¬ menticanze • Grafica: animazione veloce senza scambio di pagi¬ na • Macintosh Gin: un gioco con le carte bellissimo, di cui però è arduo calcolare il punteggio. Con questo programma non e più un problema • Reset: un aiuto per chi programma in MS Basic • Cronometro: al sessantesimo ai secondo, con la stampa dei par¬ ziali • Radion Tyrant: il gioco nella reggia del tiranno • Text file: un'utility per correggere più in fretta i listati • Macnews. 29 - settembre 1986 - Lire 7.000 Cartoni animati: tutti Walt Disney con Movie construction set • Stampanti: arrivano tre¬ dici nuove stampanti per Apple II targate Ivrea • SMAU 86: novità • Utility in accoppiata vincente per chi programma in Applesoft: un programma comprime le immagini Hi-Res e uno potenzia le ge¬ stione deH'l/0 • Finestre e icone: come sul Mac, anche sul II la gestione diventa amichevole • Grafica: animazione e spostamen¬ to insieme! • Macintosh Borsa: Investor è tra i migliori program¬ mi di gestione titoli, ma costa infinitamente meno... • Melina: i nuovi accessori da scrivania • FreeSoftware: ora anche in Italia, grazie ad Applicando, il software gratis • I Ching: il più antico me¬ todo di divinazione in una raffinata versione • Macnews. 57 Listato 2. Demo 1 DOS 3.3 10 REM _ ProDOS Apple Ile 20 REM AMP ERGO.D EMOl 30 REM DI CORNELIS BONGERS Apple Ile 40 REM COPYRIGHT (C) 1986 50 REM BY APPLICANDO & 60 REM MICROSPARC, INC. 70 REM - 80 PRINT CHR$ (4) M BRUN AMPERGO" 90 REM 100 REM PROGRAMMA PRINCIPALE (SOMMA DUE CIFRE) 110 REM 120 & GOSUB INIT 130 & GOSUB USER INPUT :FDIG = DIG 140 & GOSUB USER INPUT 150 PRINT : PRINT "LA SOMMA DI "; 160 PRINT FDIG;" E ";DIG;" E' ";FDIG + DIG 170 END 180 REM 190 REM USER INPUT 200 REM 210 & > USER INPUT 220 PRINT : PRINT "SCRIVI UNA CIFRA 230 & > DIGIT; GET DIGS 240 CALL CLREOS 250 & GOSUB CHECK 260 IF NOT ER THEN PRINT DIGS: RETURN 270 & GOSUB "ERROR": & GOTO DIGIT 280 REM 290 REM CHECK INPUT 300 REM 310 & > CHECK* ER = 0 320 LET DIG = *VAL (DIGS): IF (DIG) THEN RETURN 330 IF DIGS < > "0" THEN ER = 1 340 IF DIGS = CHRS (3) THEN STOP 350 RETURN 360 REM 370 REM INIZIALIZZA 380 REM 390 & > INIT: TEXT : HOME 400 LET CLREOS = - 958: RETURN 410 REM 420 REM GESTIONE D'ERRORE 430 REM 440 & > "ERROR" 450 LET HPO = POS (0) + l:VPO = PEEK (37) + 1 460 HTAB 10: VTAB 24: INVERSE 470 PRINT "NON E' UNA CIFRA, RISCRIVI"; 480 HTAB HPO: VTAB VPO: NORMAL 490 RETURN mo carattere dell'istruzione & LIST dev'essere una virgola, per esempio & LIST MARIO,. Si noti che & LIST non supporta argomenti multipli, perciò & LIST etichettal,etichetta2 listerà solo la linea contenente l'i¬ struzione d’etichetta & > etichettai. Vantaggi e svantaggi di Ampergo Nell’impiego delle routine di Am¬ pergo al posto di quelle equivalenti dell'Applesoft, un evidente svantag¬ gio è il fatto che, a parte lo spazio occupato in memoria da Ampergo (451 byte), un programma compren¬ dente istruzioni & GOSUB/GOTO occuperà di solito più memoria. Sup¬ ponendo che la lunghezza media di un’etichetta sia di 8 caratteri c’è un’occupazione fissa di memoria di 11 caratteri per l’istruzione d’etichet¬ ta: (8 + I (&) + 1 (>) + 1 (:)) Possono essere necessari (ma non accade sempre) altri sette byte per il puntatore d’etichetta, con un totale di 18 byte per subroutine. Se la lun¬ ghezza media di un numero di linea è 3 c'è un'occupazione di memoria di 8+1 (&) -3 = 6 byte per l’istruzio¬ ne & GOTO/GOSUB. Complessiva¬ mente questo implica che lavorando con istruzioni & GOTO/GOSUB si aumenta la lunghezza del program¬ ma di un massimo di: 18*numero delle subroutine + 6*nu- mero delle istruzioni & GO¬ TO/GOSUB Questo dimostra che, specialmente nei programmi vasti, non è consi¬ gliabile usare indiscriminatamente istruzioni & GOTO/GOSUB a ogni GOTO/GOSUB. Si consiglia di evi¬ tare i salti lunghi (cioè del tipo 10 GOTO 63200) e di usare per i salti brevi il normale GOTO dell’Apple- soft. Usate invece la struttura & GO¬ SUB etichetta o quella & ON-GO- TO/GOSUB etichetta 1 etichetta 2,...per tutte le chiamate di subrouti¬ ne. Otterrete così un guadagno di tempo nella scrittura e nell'aggiorna- mento dei programmi, resi più leggi¬ bili; questo compensa ampiamente la riduzione di "memoria libera" cau¬ sata dalla routine Ampergo e dalle istruzioni & GOSUB/GOTO. Quanto ai vantaggi, Ampergo, a parte la leggibilità migliorata, consente un'esecuzione più veloce del programma. La ragione di questo fenomeno è che per ciascuna etichet¬ ta viene immagazzinato nello spazio delle variabili del programma un puntatore della linea contenente la corrispondente istruzione d'etichetta. La prima volta che s'incontra un'i¬ struzione & GOTO/GOSUB, Amper¬ go esplora il programma alla ricerca della linea con l’etichetta corrispon¬ dente. Se la linea viene trovata il programma imposta nello spazio del¬ le variabili un puntatore dell'inizio della linea. La volta successiva che viene eseguita l’istruzione d’etichetta di & GOSUB, Ampergo scoprirà che lo spazio delle variabili contiene un puntatore relativo all'etichetta che segue l'istruzione & GOSUB. Poi Ampergo controllerà se questa etichetta sia identica a quella specifi¬ cata nell'istruzione d'etichetta della li¬ nea indicata dal puntatore. In caso af¬ fermativo l'istruzione GOSUB viene eseguita immediatamente, altrimenti il programma viene nuovamente esplorato alla ricerca dell'etichetta corrispondente. I puntatori generati da Ampergo sono immagazzinati in un modo che è del tutto trasparente per l’utente, che non può accedere ai puntatori; e questi non saranno influenzati dalle azioni dell’Applesoft; con tutto ciò i puntatori sono immagazzinati nel normale spazio delle variabili del Ba¬ sic, che potete usare simultaneamen¬ te anche per le variabili del program¬ ma. Ciò è possibile perché l'Apple- soft usa solo tre dei cinque byte allo¬ cati per l'immagazzinamento dell'i¬ dentificatore di stringa. I restanti due 58 Listato 3. Demo 2 DOS 3.3 ProDOS 10 REM - — - 20 REM AMPERGO.DEM02 30 REM DI CORNELIS BONGERS 40 REM COPYRIGHT (C) 1986 Apple Ile Apple Ile 50 REM BY APPLICANDO & 60 REM MICROSPARC, INC. 70 REM - 80 PRINT CHR$ (4)"BRUN AMPERGO" 90 REM QUESTO PROGRAMMA FORZA LA RICERCA CONTINUA DELL'ETICHETTA 100 & GOTO TESTI: REM INIT LOC 255 TO 255 110 & > TESTI: PRINT PEEK (255): & GOTO TEST2 120 & > TEST2: PRINT PEEK (255): & GOTO TESTI byte non sono utilizzati dall’Apple¬ soft e forniscono lo spazio per im¬ magazzinare un puntatore di due byte. Se Ampergo incontra un'etichetta (o un'espressione che abbia come ri¬ sultato un'etichetta) dopo un'istruzio¬ ne & GOSUB, l'etichetta viene inter¬ pretata come nome di una variabile stringa. Ampergo ordina allora al- l'Applesoft di esplorare lo spazio del¬ le variabili alla ricerca di una stringa che abbia quel nome (se non è pre¬ sente l'Applesoft ne creerà una). Quindi i byte 4 e 5 dell’area di me¬ moria dell'identificatore di stringa vengono controllati per vedere se so¬ no zero; in caso affermativo Amper¬ go conclude che l'etichetta specifica¬ ta non è stata ancora indicata. Poi Ampergo esplora il programma alla ricerca della corrispondente istruzio¬ ne d’etichetta e immagazzina nei byte 4 e 5 della variabile stringa il puntatore della linea interessata. Se invece i byte 4 e 5 della variabi¬ le stringa non sono zero, viene recu¬ perato il puntatore d'etichetta da que¬ sti byte e si controlla se la linea indi¬ cata dal puntatore contenga un'istru¬ zione d'etichetta corrispondente all'e¬ tichetta specificata nell’istruzione & GOSUB. Se le etichette sono identi¬ che il controllo viene trasferito all'i¬ struzione che segue l'istruzione d'eti¬ chetta; in caso contrario il program¬ ma fa ancora una volta la ricerca. Notate che il fatto che i puntatori d'etichetta sono immagazzinati in normali variabili stringa implica che non tutte le etichette richiedono set¬ te byte nello spazio delle variabili per il puntatore. Per esempio in Am- pergo.DEMOl vengono usate l'eti¬ chetta DIGIT e la variabile stringa DIG$; poiché i due primi caratteri di DIGIT e DIG$ sono gli stessi il pun¬ tatore di etichetta può essere imma¬ gazzinato nell'area di memoria di DI- G$ e non richiedere ulteriore spazio. Vale la pena di sottolineare che si possono verificare ricerche d'etichet¬ ta superflue se usate due (o più) eti¬ chette in cui i due primi caratteri sia¬ no identici. La ragione sta nel fatto che in Applesoft solo i due primi ca¬ ratteri di un nome di variabile sono rilevanti. Quindi se usate le etichette TESTI e TEST2 la variabile stringa il Carattere Via Vincenzo da Filicaia, 69 - Tel. 0574/30208 - 50047 Prato (Firenze) I MAC & LINOTYPE 1 Fino ad oggi a voi, alla vostra creatività, ai vostri stampati e al vostro Macintosh mancava una cosa: una qualità veramente professionale. Da oggi il problema non esiste più perché noi con la nostra Linotype laser siamo in grado di offrirvi la possibilità di fotocomporre i vostri lavori realizzati con Page Maker Microsoft Word MacDraw semplicemente ricevendo il vostro dischetto. * i~~ 0 Q- >> O c 0 $ 0 Q o 0 C o o o 0 N . N "0 0 Per saperne di più telefonateci allo 0574/30208 o allo 02/316702 Listato 4. Demo 3 DOS 3.3 ProDOS 10 REM - 20 REM AMPERGO.DEM03 30 REM DI CORNELIS BONGERS 40 REM COPYRIGHT (C) 1986 50 REM BY APPLICANDO & 60 REM MICROSPARC, INC 70 REM - 80 PRINT CHR$ (4)"BRUN AMPERGO" Apple Ile Apple Ile 90 100 110 120 REM & & & QUESTO PROGRAMMA USA I PUNTATORI D'ETICHETTA GOTO TESTI: REM INIT LOC -255 TO 255 > TESTI: PRINT PEEK (255): & GOTO TTEST2 > TTEST2: PRINT PEEK (255): & GOTO TESTI Tavola 1. Errori e messaggi d'errore con Ampergo Svntax Error (Errore di sintassi) • Non è stato specificato in un'istruzione di Ampergo un simbolo di ampersand (&) o di "maggiore di" (>). • I due primi caratteri di un'etichetta non costituiscono un nome, valido in Applesoft, di variabile reale. • L'etichetta contiene una parola chiave che comincia nella prima o seconda posizione (racchiudere l'etichetta fra virgolette). Illeaal Quantitv Error (Errore di quantità non valida) • La lunghezza dell'etichetta è uguale a zero (esempio & GOTO (A$) dove A$ è vuoto). • Il risultato dell'espressione è un numero negativo (esempio & GOTO (-1)). Undefined Statement Error (Errore di istruzione non definita) • Non è stata trovata alcuna etichetta "coincidente". Controllate il vostro programma per vedere se è presente la corrispondente istruzione d'etichetta e se le etichette sono identiche. • Non è stato specificato un simbolo > nell'istruzione di etichetta. TE$ sarà usata alternativamente per immagazzinare i puntatori delle corri¬ spondenti istruzioni d'etichetta. Vediamo per esempio AMPER- GO.DEM02 (listato 3). Se viene eseguita la linea 110, Ampergo ricer¬ cherà l’etichetta TEST2 e successiva¬ mente immagazzinerà il puntatore della linea 120 (dove si trova TEST2) nella variabile stringa TE$. Dopo l’esecuzione della linea 120, Ampergo scoprirà che la variabile stringa corrispondente aH’etichetta TESTI (cioè TE$) contiene un pun¬ tatore. Però questo puntatore non punta l’istruzione d'etichetta giusta (vale a dire il puntatore punta la li¬ nea 120), e quindi il programma vie¬ ne esplorato alla ricerca dell'etichetta TESTI e il puntatore della linea 110 (dove si trova TESTI) viene imma¬ gazzinato in TE$. Quando viene ese¬ guita la linea 110 accade di nuovo la stessa cosa, e così via. Quando siete in dubbio controlla¬ te, facendo il PEEK della locazione 255, se l'esecuzione di una specifica istruzione d'etichetta & GOTO/GO- SUB forzi un'esplorazione del pro¬ gramma (anziché un trasferimento immediato del controllo). Se Amper¬ go esplora il programma alla ricerca di una particolare etichetta la locazio¬ ne 255 viene impostata su 255 ($FF); in caso contrario la locazione 255 viene impostata su zero. Come si vedrà dall'output di pro¬ gramma di AMPERGO.DEM02, o- gni volta che viene eseguita un'istru¬ zione & GOTO il programma ricer¬ ca una delle etichette, TESTI o TEST2. Questo problema è stato eli¬ minato in AMPERGO.DEM03 (li¬ stato 4). Notate che l'unica differenza fra i due programmi è data dal fatto che l'etichetta TEST2 è stato sostituita dall'etichetta TTEST2 (linea 120). Quando eseguite il programma il va¬ lore 255 viene emesso due volte, il che indica che Ampergo ha compiu¬ to due esplorazioni del programma. Questo è giusto, in quanto il pro¬ gramma contiene due etichette diver¬ se. I restanti valori di output saran¬ no zero, il che indica che Ampergo è saltato direttamente alla linea o alle linee appropriate. Ed ecco la lieta conclusione: non è più necessario posizionare le subrou¬ tine usate più sovente presso l'inizio del vostro programma (o appena sot¬ to la routine chiamante). In Apple¬ soft questa è la norma per ottenere un tempo di esecuzione ragionevole per i programmi di vaste proporzio¬ ni, dato che l'Applesoft incomincia all'inizio del vostro programma la sua ricerca dei numeri di linea speci¬ ficati nelle istruzioni GOTO/GO- SUB. Un altro motivo per posiziona¬ re presso l'inizio del programma le subroutine richiamate di frequente è che, per esempio, la valutazione di GOSUB 100 richiede minor tempo di quella di GOSUB 50000, dato che in questo secondo caso devono esse¬ re elaborate più cifre. Con Ampergo, invece, non impor¬ ta dove siano posizionate nel prò-, gramma le subroutine. Purché i due primi caratteri delle vostre etichette siano esclusivi il programma sarà esplorato una sola volta per etichet¬ ta, dopo di che verrà usato il puntato¬ re d’etichetta. La velocità di esecuzione delle istruzioni di Ampergo dipenderà pe¬ rò dal numero delle variabili attive. Se ci sono molte variabili la ricerca di una determinata variabile d'etichet¬ ta durerà in media più a lungo. For¬ tunatamente il numero delle variabi¬ li in un vasto programma è solita¬ mente molto inferiore al numero del¬ le linee di programma. Un program¬ ma composto di 500 linee avrà di so¬ lito una quantità notevolmente mino¬ re di variabili, diciamo 100 (il nume¬ ro delle matrici non è rilevante). I 60 IP: High level Printer. Le stampe più importanti che escono dal tuo Personal devono farsi vedere molto e sentire poco. Hewlett-Packard, all’avanguardia nell’elettronica mondiale e leader nel settore delle stampanti per Personal Computer, ha creato dei veri e propri sistemi di scrittura che rivoluzionano le tecnologie fin qui adottate. Come la stampante professionale LaserJet, che introduce per la prima volta tutti i vantaggi della stampa laser: caratteri e grafica di alta qualità, fun¬ zionamento silenzioso, affidabilità. LaserJet sta su una scrivania; è grado di stampare otto pagine al minuto, con più tipi di caratteri nella medesima pagina. E come la stampante ThinkJet che, grazie alla sua tecnologia a getto di inchiostro, stampa velocemente e silenziosamente let¬ tere e grafici. Potrai usare le stampanti HP col tuo Personal, qualunque esso sia. Infatti sono compatibili con tutti i Personal più diffusi. Se vuoi saperne di più, vai da un Rivenditore Autorizzato, lo trovi sulle Pagine Gialle alla voce Personal Computer, oppure ti basterà compilare in ogni sua parte l’accluso coupon: riceverai, senza impegno, una documentazione detta¬ gliata sulle stampanti HP e tutte le loro possibilità d’impiego. Hewlett-Packard Italiana S.p.A. Via G. Di Vittorio 9 - 20063 Cernusco Sul Naviglio Milano - Tel. 02/923691 Se vuoi saperne di più sulle stampanti HP invia questo tagliando a Hewlett-Packard Italiana S.p.A. Marketing Communication C.P. 10190,20100 Milano. Nome e Cognome_ Società _ Indirizzo _ HP«soluzioni produttive Whp% HEWLETT \LfiM PACKARD Il tempo di esecuzione dell’istruzio¬ ne originale GOSUB dell’Applesoft dipende dal numero delle linee che l’Applesoft incontra prima di trovare la linea che sta cercando. In questo caso il tempo di esecuzione non di¬ pende dal numero delle variabili. Se il numero delle linee fra l’istruzione GOSUB e la linea mirata è uguale a 30 il tempo di esecuzione di un'istru¬ zione GOSUB è di circa 3 millise¬ condi. Se il numero delle linee è uguale a 100 il tempo di esecuzione sale a 7 millisecondi, e se il numero delle linee è uguale a 250 o 500 i tempi di esecuzione sono rispettiva¬ mente di 15 e 29 millisecondi. Grosso modo nella velocità d’ese¬ cuzione c'è un punto in cui & GO¬ SUB e l'istruzione GOSUB dell'Ap- plesoft si pareggiano se la distanza fra l’origine e la destinazione è di cir¬ ca 20-30 linee. Se la distanza aumen¬ ta il tempo di esecuzione di Amper- go rimane costante, mentre il tempo di esecuzione dell'Applesoft aumenta linearmente con la distanza. Se vole¬ te vedere la differenza fra la velocità di esecuzione dell'Applesoft e quella di Ampergo caricate il vostro più esteso programma in Applesoft e prendete nota del numero dell'ultima linea del programma. Poi introduce¬ te le linee seguenti (qui supponiamo che il numero di linea più grande sia 29999): 0 FOR I = 1 TO 500: GOSUB 30000:NEXT : STOP 1 FOR I = 1 TO 500: & GOSUB ETICHETTA:NEXT : STOP 30000 PRINT "A";: RETURN 30001 & > ETICHETTA: PRINT "A";:RETURN Battete RUN 0 e RUN 1. Potete valutare le rispettive prestazioni del- l'Applesoft e di Ampergo osservan¬ do la velocità alla quale i caratteri so¬ no stampati sullo schermo. L'uso delle istruzioni di Ampergo porta ancora un vantaggio che maga¬ ri non è subito evidente. Ampergo permette di scrivere subroutine in Ba¬ sic indipendenti dalla posizione. Per esempio quando sovrapponete un nuovo modulo all'ultima parte di un programma principale il modulo use¬ rà di solito routine della parte del programma principale che non è rico¬ perta. Vi troverete nei guai se cam¬ bierete i numeri di linea nella prima parte (il programma principale), per¬ ché questo implica che dovrete cam¬ biare tutti i corrispondenti riferimen¬ ti ai numeri di linea in tutti i vostri moduli. Un analogo problema si pre¬ senta se lavorate con una libreria di subroutine in Basic. Quando cambia¬ te i numeri di linea in una o più rou¬ tine della libreria, tutte le altre routi¬ ne e magari anche qualche program¬ ma principale dovranno essere con¬ trollati per vedere se i riferimenti ai numeri di linea vadano ancora bene. A seconda del numero delle routine della libreria e della loro struttura in¬ terna può trattarsi di un sacco di la¬ voro. Il ricorso ai riferimenti d’eti¬ chetta elimina tutti questi problemi, poiché qualunque sia la posizione delle vostre routine nel programma, Ampergo le troverà. Ampergo può dare tre messaggi d’errore. I messag¬ gi e le loro probabili cause sono in¬ dicati nella tavola 1. Come va inserito il programma Per usare Ampergo basta introdur¬ re il listato 1. Il codice esadecima- le può essere introdotto direttamente nel Monitor come descritto nella ru¬ brica "Per chi comincia" in questo numero della rivista. Poi potete sal¬ vare il programma sul dischetto con: BS AVEAMPERGO, A$9400,L$ 1 C3 Il programma può essere installato con il comando BRUN. Questo co¬ mando carica Ampergo ed esegue una routine d'inizializzazione che im¬ posta HIMEM su $9000 e installa il vettore &. Poiché i puntatori di stringa sono reimpostati anch'essi sul valore di HIMEM, inserite come prima linea il comando BRUN se vo¬ lete installare Ampergo dall'interno di un programma in Applesoft. Ampergo fa ampio uso di routine dell'Applesoft, e presuppone che es¬ se siano nella ROM o nella Langua- ge Card. I listati dimostrativi (lista¬ ti 2, 3 e 4) vanno inseriti come un normale programma in Basic e salva¬ ti con l’istruzione SAVE e il nome del programma. ( " \ Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. N—.. Il r- 1 1 TTT T © By Nibble e Applicando DORLAND ITALIANA Se vuoi informazioni rapide e concise, dai al tuo Personal lo strumento più efficace per esprimersi. Più sono complesse le decisioni che devi documentare, più diventa importante che tutte le informazioni siano immediatamente recepibili da chi lavora con te. Per questo Hewlett-Packard, all’avan¬ guardia nell’elettronica mondiale, ti propone i suoi plotter, che organizzano fatti e cifre complesse in grafici colorati, facili da comprendere. Con i plotter HP tendenze di merca¬ to, analisi di prodotto, previsioni fi¬ nanziarie prendono corpo in diagrammi precisi, curve colorate, istogrammi, grafici circolari, accelerano i tuoi processi decisionali e rendono le tue presentazioni, meeting, rapporti, più incisivi ed efficaci. Troverai i plotter HP in varie versioni: da 2 a 8 penne, nei formati UNI A3 e A4: mentre per il disegno tecnico e la progettazione sono disponibili i due formati AO e Al. E potrai usarli col tuo Personal, qualunque esso sia, infatti i nostri plotter sono compatibili con i più diffusi Personal Computer. Se vuoi saperne di più, vai da un Rivenditore Autorizzato, lo trovi sulle Pagine Gialle alla voce Personal Computer, oppu¬ re, ti basterà compilare in ogni sua parte l’accluso coupon: riceverai, senza impegno, una documenta¬ zióne dettagliata sui plotter HP e il loro impiego. Hewlett-Packard Italiana S.p.A. Via G. Di Vittorio 9 - 20063 Cernusco Sul Naviglio Milano-Tel. 02/923691 I-1 1 Se vuoi saperne di più sui Plotter HP invia questo tagliando 1 I a Hewlett-Packard Italiana S.p.A. Marketing Communication C.P. 10190,20100 Milano. Nome e Cognome. Società_ Indirizzo. HP-soluzioni produttive hn HEWLETT T PACKARD CIN...CIN... CORVUS a un cocktail vincente IBM 11 PC; Gorvus Ine. U.S.A. The Networking Company Distributore per l’Italia Oteiieci® Prodotti per l’informatica Via Nannetti 1 40069 Zola Predosa, Bologna - Italia Tel.: (051) 75.20.64 - 75.22.64 Telex: 510534 LE SOLUZIONI IN RETE LOCALE OMNINET PER PERSONAL COMPUTERS Pacchetti applicativi presentati allo SMAU «Gestione Brokers assicurazioni «Gestione Studi legali «Gestione Agenzie pratiche automobilistiche «Gestione Farmacie. Caratteristiche dei prodotti • Multiutenza «Alta espandibili «Semplicità di installazione e manutenzione «Backup automatico «Data base relazionale dinamico «Alto grado di personalizzazione «Colloquio con il sistema in linguaggio naturale «Alta velocità di caricamento dati «Massima elasticità nella definizione degli archivi • PageMaker 1.2 E’ disponibile l’ultima release del più noto programma di impaginazione nell’ambito del desktop publishing con Macintosh. Page Maker 1.2 ha potenziato il menù dei fonts sfruttando sia le nuove fonti di caratteri residenti nella Rom della nuova LaserWriter Plus, sia quelle crea¬ te con altri strumenti dedicati a questo scopo, fatta salva la compatibilità con la stampante che si usa (LaserWri¬ ter, LaserWriter Plus, Linotronic 100 o 300). Anche per quanto riguarda interventi a testi corretti con Mac- Write o Microsoft Word e poi inseriti in PageMaker, la nuova release del programma prevede utili innovazioni. Nella precedente versione non era possibile intervenire né sulla tabulazione né sulla marginatura dei testi, co¬ stringendo così l'utente, in caso di modifiche, a continue correzioni su file Microsoft Word uscendo ogni volta dal programma. Selezionando Tabs dal menù Type è ora pos¬ sibile variare tutto il testo o una sua parte direttamente con Page Maker. Analogamente l’inizio di ogni capover¬ so può essere indentato in maniera differente da quello prefissato con il programma di word processor utilizza¬ to. Infine, la stampa di documenti grafici è stata velociz¬ zata di oltre il 40%. • Cicerone Quanti sesterzi avrà chiesto Cicerone per una catilina¬ ria, o per una filippica? E come gestiva il suo tempo fra gli incarichi privati di principe del foro e gli impegni pubblici di grande oratore politico? A lui (e al grande de¬ siderio d'un Mac che certo avrebbe avuto) si sono ispira¬ ti gli autori del programma Cicerone: un sistema com¬ pleto e integrato per la gestione di uno studio legale. Completezza e integrazione non sono soltanto un modo di dire, e lo testimonia la configurazione hardware neces¬ saria: 3 Macintosh Plus, 2 Omnidrive della Corvus da 45 MB, 1 stampante Laser, 1 stampante ImageWriter. Inoltre è necessario il database programmabile Omnis 3. Il tutto consente una perfetta gestione avvocati, la ge¬ stione operatori, la gestione corrispondenti, tiene aggior¬ nata l'agenda delle udienze e le agende degli avvocati, ge¬ stisce le pratiche e svolge tutta la movimentazione prati¬ ca per diritti, borsuali, onorari, costi generali, procedure di parcella, contabilizzazione acconti, fatturazione, stati¬ stiche di studio, ecc. Il pacchetto software costa, per la prima postazione lavoro, 1,5 milioni, e 100 mila lire per tutte le successive. Il pacchetto è prodotto e distribui¬ to da Computer Area, via Volta 27/A, 20058 Villasanta (Mi), tei. (039) 306081. • Modello 740 Compilare il modulo 740 non è mai un’operazione feli¬ ce per chi deve firmarlo, e tutto sommato nemmeno per i commercialisti presi d'assalto ogni anno a maggio, al momento infausto della dichiarazione dei redditi. Tuttavia Modello 740 riesce a rendere l’evento, se non più piacevole, almeno meno sgradevole. A differenza di tutti gli altri programmi del genere esistenti sul merca¬ to, infatti, consente di compilare il famigerato modulo sul video, vedendolo come se fosse vero, ma introducen¬ do al tempo stesso tutte le facilitazioni che ci si aspetta dall’uso del computer: e cioè la trascrizione automatica dei dati anagrafici o comunque ripetitivi da un anno all'al¬ tro, i conteggi a prova di errore di tutte le somme da pa¬ gare (e, perchè no?, anche di quelle di cui si attende even¬ tualmente il rimborso), stampa su moduli continui mini¬ steriali del modello principale e di tutti gli allegati, ecce¬ tera. Rivolto ai professionisti che devono trattare in bre¬ ve tempo e senza aggiungere complicazioni ulteriori una massa notevole di dichiarazioni dei redditi, il programma tiene conto di tutte le disposizioni di legge in vigore, co¬ sta 700 mila lire iva esclusa, ed è commercializzato da 6 Rrchiuio Componi Tabelle Personale Pratiche Rgende Statistiche IDI I CICERONE -Tabella DIRITTI Codice. Titolo. Descrizione... COLLflBORRZiOHE PER LR C0LLRB0RRZI0NE PRESTATA PER LR CONCILIAZ0NE, QUANDO QUESTA E‘ RUUENUTR Scaglioni Importi 250.000 12000 500. U0U 15000 1.000.000 23600 3.000.000 45000 5.000.000 52500 10.000.000 60000 50.000.000 75000 100.000.000 90000 200.000.000 120000 500.000.000 15G000 Oltre 165000 Borsuale N.l. Cancella) Cerca ) Stampo Un mouse. La sua Mouscotte. Niente più segni sulla scrivania. E una superficie liscia, ideale, appositamente studiata per assicurare la massima scorrevolezza ed efficienza al mouse. Sotto, uno strato di gomma: la Mouscotte non si sposta. Chiedi Mouscotte ai migliori Computer Shop Apple. Oppure richiedilo direttamente a Editronica usando il tagliando di questa pagina. ^yxai più un mouse senza Mouscotte Per ricevere Mouscotte basta compilare e spedire subito questo tagliando a Editronica Sri, Corso Monforte 39, 20122 Milano. I-1 | □ Speditemi subito Mouscotte. 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Mithotel provvede alla ge¬ stione dell'albergo, semplifica le pre¬ notazioni, tiene il maincourante (e per chi l'hotel non ce l'ha precisia¬ mo subito che si tratta del giornale sul quale registrare la contabilità al¬ berghiera) provvedendo ai singoli ad¬ debiti per cliente e per servizio pre¬ stato, stampa rapporti e statistiche, eccetera. Per ogni giorno è possibile inseri¬ re nella relativa casella il simbolo di arrivo, di partenza e di permanenza; un clic sulla casella fa apparire sul video la scheda cliente con tutte le informazioni sulla sua sistemazione, con le note necessarie per l'aggiorna¬ mento automatico dei servizi usufrui¬ ti; questa scheda comprende anche il calcolo automatico della spesa soste¬ nuta. Il tutto con estrema semplici¬ tà, usando il mouse, e visualizzando ogni operazione. Mithotel costa po¬ co meno di un milione ed è un pro¬ dotto Mitho Srl, Viale Porpetto 11, 33054 Lignano Sabbiadoro (Udine), tei. (0431) 73795. A Rrchiuie Composizione Ricerco Pioni di lauoro Uersus Mainframe E' un classico della psicologia ap¬ plicata al computer (o del compu¬ ting applicato alla psicologia). E' una bomba da salotto da mostrare agli amici increduli. Ed è anche un formidabile strumento per apprende¬ re l'inglese. Oltre, naturalmente, a essere uno Indirizzo. Gap.Città i Prov. i psicologo vero e proprio, computerizzato, di quasi sicuro effetto terapeutico. Stiamo parlando del programma Eli- za, contenuto nel dischetto FreeSoft n. 4 (ordinabile ad Applicando). Lui parla dal video, voi naturalmente ri¬ spondete usando la tastiera, ma è come se voi foste sdraiati sul lettino dell’analista, e con molta comprensio¬ ne foste guidati a esporre i vostri problemi, a sviscerarli, a comprenderli meglio. Purtroppo per chi l'inglese non lo sa è proprio in questa lingua che occorre parlare a Eli- za. Un motivo in più per impararlo... Tanto più che lo stesso dischetto, ceduto a bassissimo prezzo secondo il metodo FreeSoftware, contiene altri dieci programmi di cui due, Drill e FlashCard, sono eccezionali ausilii per l'apprendimento di qualsiasi materia, inglese compreso. \ é File Edit Debug 1 How do you do. Please teli me your problem. 1 HAVE NO PROBLEM AT ALL. WHY DONT YOU TELL ME YOURS? You say you have no problem at all ? YES. WHY FOR CHRISSAKE 1 5H0ULD HAVE PROBLEMS? You seem to be qulte positive. YES, 1 DO. You are sure. VERY. 1 am not sure 1 understand you fully. YOU BLOODY USELESS THING... YOU MUST UNDERSTAND MEI We were discussing you - not me. ARE YOU NOT A PSYCHOLOGIST? Why are you interested in whether 1 am not a psychologist or not ? BECAUSE 1 AM NOT HERE TO LOOSE MY TIME WITH AN AMATEUR. Your time with an amateur ? * <> te «a • Enciclopedia elettronica Uno dei rari casi in cui il software precede l'ausilio del- l'hardware. Si tratta dell'Enciclopedia elettronica, un pac¬ chetto per la gestione integrata di testi, immagini, suoni e animazione su compact disk ROM. Il mercato italiano è infatti ancora in attesa dell'importazione di un lettore di compact disk con interfaccia SCSI, la nuova uscita del Macintosh Plus, mentre è disponibile la release definiti¬ va di questo software sviluppato dalla Media Group srl, società recentemente creata da quattro giovani ricercatori che hanno trasformato una tesi di laurea in un program¬ ma di livello internazionale. L'ambiente operativo è basa¬ to su un sistema multiwindow in cui ciascuna entità (im¬ magine, paragrafo eccetera) è indipendente dalfaltra. Ogni compact disk è in grado di gestire 600 Megabytes di informazioni di vario genere e gestirle con le normali funzioni di ricerca di parole, immagini, nomi. In più è possibile ottenere animazioni, avere documenti con voce umana in tutto il testo o in una sua parte, registrare note personali, consultare l’indice analititco degli argomenti contenuti sul CD. Il prezzo varia a seconda delle esigen¬ ze; per ulteriori informazioni rivolgersi a Media Group, via Bessarione 29, Milano, tei. (02) 5397575. • dBase Mac Da tanto se ne sente parlare, ma nulla si è ancora vi¬ sto. E' la versione per Macintosh del famoso programma per i computer Ms-Dos dBase III. La Ashton-Tate ha pre¬ sentato una pre-release che già dice molto sulle potenzia¬ lità di questo pacchetto in versione Mac. A parte l'ovvia concezione dell'interfaccia utente Macintosh che rende molto più facile la programmazione di questo potente da¬ tabase, la versione per il personal computer della mela prevede inoltre il possibile trasferimento con file di dati dBase in ambiente Ms-Dos attraverso file di testo ascii. Si possono aprire fino a 36 finestre contemporaneamen¬ te, ognuna delle quali può contenere maschere e rapporti personalizzati di ottima qualità attraverso l'impiego di tutti i tipi di caratteri previsti dal Macintosh. La versio¬ ne definitiva del programma sarà in commercio a fine di¬ cembre nella versione inglese e sarà distribuita dalla Ashon-Tate srl, via Fieno 8, Milano, tei. (02) 867272. • Per l'hard-disk I fortunati possessori di hard-disk lavorano molto più velocemente e più facilmente dei comuni mortali che non l’hanno: questo è certo. Ma se i 20 Mega sono or¬ mai pieni di file e di programmi, la ricerca del singolo fi¬ le fra i tanti può diventare un piccolo problema. Lo risol¬ ve HFS Search, in collaborazione con HFS Open. Il pri¬ mo trova a colpo sicuro il file o il programma in questio¬ ne, il secondo lo trova e lo apre. Entrambi, pressoché in¬ dispensabili una volta scoperti, si trovano nel dischetto FreeSoft n. 1 (che può essere richiesto a Applicando ), as¬ sieme ad altri 16 programmi, fra cui il FreeTerm 1.8 (co¬ municazioni), e l'utilissimo Packit II, che impacchetta (e spacchetta) insieme tutti i file che si desidera compattare in uno solo per risparmiare spazio sui dischetti. 67 • DataFrame 20 Nelle hit-parade di MacWorld è nelle prime posizioni. Si chiama DataFrame 20 ed è un nuovo disco fisso per Macintosh che utilizza l’uscita SCSI del nuovo Plus. Ha una capacità di 20 Mb e per ogni macchina possono esse¬ re collegati fino a 20 hard disk in cascata. Possibile anche inserire DataFrame in rete MacServe della Infospare. Il prezzo è di lire 1,8 milioni iva esclusa ed è importa¬ to in Italia dalla Anfrel Compumarket, viale Gramsci lOr, Firenze, tei. (055) 2476746. • Agfa S200 PC Sembra una comune fotocopiatrice, invece è uno scan¬ ner totalmente compatibile con Macintosh che necessita di soli 3 secondi per analizzare un documento del forma¬ to A4. Attraverso un pannello di comandi è possibile istruire lo scanner per esguire, ad esempio, solo una par¬ te del documento, oppure per modificare il contrasto di luce o, ancora, per adattare il rapporto tra la risoluzione orizzontale e quella verticale. La risoluzione ottica di base va da 150 a 240 dpi a se¬ conda delle versioni. Il prezzo della S200 con 200 dpi è di lire 7,5 milioni iva esclusa. Per ulteriori informazioni: Agfa-Gevaert Spa, viale De Gasperi, Milano, tei. (02) 30741. • LoDown Cinque secondi e mezzo per aprire Excel, tre per MacDraw e due e mezzo per MacPaint. Sono solo alcuni esempi della velocità dei dischi fissi LoDown importati in Italia dalla New Line.Linea di dischi fissi e di unità a nastro per back-up, i modelli LoDown sono distribuiti ri¬ spettivamente nelle versioni da 20 Mbytes (3,450 milio¬ ni di lire), 40 Mbytes (6,450 milioni) e 80 Mbytes (11,950 milioni) gli hard disk e nei modelli T20 da 22 milioni di bytes (2,850 milioni) e T50 da 50 milioni di bytes (5,850 milioni) le unità a nastro. Da segnalare che le unità di back-up possono essere collegate a un qualsia¬ si hard disk presente in commercio. I prezzi sono iva esclusa. Per ulteriori informazioni rivol¬ gersi alla New Line, via Frua 12, Milano, tei. (02) 435567. • Netway 1000A Il Tri-Dat Netway 1000A è un gateway (ponte) che connette la rete locale Apple Talk a un host Ibm. La con¬ nessione avviene attraverso un cavo seriale RS-232C col¬ legato direttamente (locale) o per interposizione di mo¬ dem e linea telefonica (remoto) con un Front end proces¬ sor tipo 3705 o 3725. Il Netway supporta una velocità di trasmissione di 2400, 4800 o 9600 baud. Il software è su due dischetti, uno dei quali contiene i file di sistema per configurare il Netway e può essere utilizzato da un Macintosh in rete (fino a 31). L'hardware fornito è un emulatore di terminale che consente di definire marcro- stringhe che agevolano le procedure più complesse. Esprit, via Bergamini 12, Milano, tei. (02) 874848. • Scan 300 300 punti per pollice, come la risoluzione della Laser¬ Writer. E’ Scan 300, scanner per Macintosh della statuni¬ tense Abaton. Il software fornito con il digitalizzatore fa¬ cilita l’introduzione delle immagini in documenti già rea¬ lizzati con programmi come Page Maker o elaborati con MacDraw, MacDraft o MacPaint o, ancora, la loro utiliz¬ zazione in programmi di gestione archivi che prevedono campi grafici come Microsoft File e Filevision. Sempre da programma è possibile regolare luminosità, contrasto, ingrandimenti e riduzioni e perfino 64 tonalità di grigio. Elcom, C.so Italia 149, Gorizia, tei. 0481/30909. 68 GIOCO Armato solo di blocchi di ghiaccio, riuscirà Sammy il Pinguino a salvare la sua isola dagli invasori? Il gioco, in alta risoluzione, si svolge al Polo Sud e richiede senso strategico e destrezza. Battaglia polare Pinguino è un arcade che esige sen¬ so strategico e destrezza. I livelli che succedendosirichiedonosempremag- giore abilità mettono alla prova an¬ che il giocatore esperto. L'Isola dei pinguini, minuscola, è vicina al Polo Sud. La tribù che abi¬ ta su un’isola vicina si è venuta a trovare a corto di spazio, e così ha deciso di occupare l'Isola dei pingui¬ ni. Voi siete Sammy il Pinguino, e dovete sventare il tentativo. Gli inva¬ sori arrivano da soli o a gruppi, in numero che varia fino a otto. Voi avete una sola arma per fer¬ marli: i blocchi di ghiaccio. Dovete spingere questi blocchi contro gli in¬ vasori, e la manovra non è facile co¬ me sembra. Gli avversari sono agili, e possono schivare i blocchi di ghiaccio, perciò studiate con molta attenzione le vostre mosse, tanto più che Sammy è solo un piccolo pinguino, si stanca molto facilmen¬ te e, quando è affaticato, si muove con grande lentezza. Inoltre la sua at¬ tività è limitata nel tempo. Se oltre- passa il tempo che gli è concesso, o viene catturato dagli invasori, perde una delle sue tre vite. Se le perde tutte e tre l’isola cade in mano agli assalitori, ma se riesce a bloccare tutte e sedici le ondate de¬ gli invasori Sammy avrà ancora una volta l'isola tutta per sé. L’isola è una griglia di 15 x 13 (fi¬ gura 1) con un confine esterno che impedisce a Sammy di cadere nell’o¬ ceano. AH'interno di questa muraglia si trovano i blocchi di ghiaccio, gli invasori e Sammy. Usate i tasti A e Z per spostare Sammy in su e in giù, e le frecce per spostarlo a sini¬ stra e a destra (se avete un Apple Ile, dovrete sostituire il tasto Z con il ta¬ sto W, seguendo le istruzioni riporta¬ te in figura 2). Se premete il tasto il gio¬ co sosta. Per spingere i blocchi di ghiaccio spostate Sammy nel bloc¬ co: questo continuerà a slittare fino a quando urterà un altro blocco, il muro o un invasore. Prima dell’inizio del livello 10 vie¬ ne accordato un bonus di una vita. In basso a destra sullo schermo sono raffigurati i pinguini restanti. Ottene¬ te 10 punti se spezzate un blocco di Listato 1. Pinguino DOS 3.3 1 REM ********************** 2 REM * PINGUINO * 3 REM * BY STEVE ROTH * ProDOS Apple Ile Apple Ile 4 REM * COPYRIGHT (C) 1986 * 5 REM * BY APPLICANDO & * 6 REM * BY MICROSPARC, INC * 7 REM ********************** 10 IF PEEK (104) < > 64 THEN POKE 16384,0: P OKE 104,64: POKE 103,1: PRINT CHR$ (4)"RUN PINGUINO" 20 POKE 232,0: POKE 233,9: PRINT CHR$ (4)"BLOA D PINGUINO.SHAPES,AS900" 30 TEXT : HOME : CLEAR : SPEED= 255: VTAB 7: HT AB 15: INVERSE : PRINT "PINGUINO": NORMAL : VTAB 9: HTAB 13: PRINT "BY STEVE ROTH": VTAB 22: PRINT "* (C) 1986 BY APPLICANDO & MICRO SPARC *" 40 VTAB 16: PRINT "USA LE FRECCE SINISTRA E DES TRA, A & Z": PRINT "PER SPOSTARE IL PINGUINO E SPINGERE I BLOCCHI DI GHIACCIO.": FOR I = 1 TO 5000: NEXT 50 FOR X = 770 TO 793: READ Y: POKE X,Y: NEXT 60 DATA 174,0,3,173,48,192,136,208,5,206,1,3,2 40,9, 202,208,245,174,0,3,7 6, 5, 3, 96 70 REM PREDISPONE TAVOLA VARIABILI 80 Z = 0:J = Z:J1 = Z:X = Z:Y = Z:Z1 = Z:X4 = Z :Y4 = Z: XI = Z:Y1 = Y:Z9 = Z:Y9 = Z:SC = Z:Z 2 = Z:Z8 = Z:LV = Z:TI = Z 90 REM PREDISPONE VARIABILI 100 DIM A(17,15),X(8),Y(8),D(8) :LV = 1 : PG = 3: SCALE= 1: ROT= 0:PP = 0 110 LH = 0:DP = 0 :LM = INT ((LV / 2) + .5):LT = 1 + ((LV / 2) = INT (LV / 2)): IF LV = 1 7 THEN 830 120 IF LV = 10 AND PP = 0 THEN PG = PG + 1:PP = 1 130 FOR Z = 1 TO LM:D(Z) = 0: NEXT :TI = 15 + ( (5 * LV) - LV * 2): TEXT : HOME : VTAB 10: HTAB 16: INVERSE : PRINT "LIVELLO";LV: NORM AL 140 FOR X = 2 TO 16: FOR Y = 2 TO 14:A(X,Y) = 3 : NEXT : NEXT 150 FOR X =’l TO 17 : A(X,1) = 0:A(X,15) = 0: NEX T : FOR Y = 1 TO 15:A(1,Y) = 0:A(17,Y) - 0: NEXT 160 FOR Z « 1 TO 35 - LV:X = INT ( RND (1) * 1 4) + 2 :Y = INT ( RND (1) * 12) + 2: IF A(X ,Y) < >3 THEN Z = Z - 1: NEXT Z 170 A(X,Y) = 2: NEXT 180 FOR Z = 1 TO LM 190 X = INT ( RND (1) * 14) + 2:Y = INT ( RND (1) * 12) + 2: GOSUB 1090: IF (EF) OR A(X, Y) < >3 THEN 190 200 A (X, Y) = 4 :X (Z) = X: Y (Z) = Y: NEXT 210 XI = INT ( RND (1) * 14) + 2:Y1 = INT ( R ND (1) * 12) + 2 : X = X1:Y = Y1: GOSUB 1090: IF (EF) OR A(XI,Y1) < > 3 THEN 210 220 REM DISEGNA LO SCHERMO 230 A(XI,Y1) = 1: POKE 230,32: CALL 62450: HGR : HCOLOR= 3: POKE - 16368,0 240 FOR Y = 1 TO 15: FOR X = 1 TO 17: IF A(X,Y) = 3 THEN NEXT : NEXT 250 GOSUB 690: DRAW A(X,Y) + (3 * (A(X,Y) = 0)) AT X9,Y9: NEXT X,Y: IF PG > 4 OR PG = 1 TH EN 270 260 FOR X = 1 TO PG - 1: DRAW 1 AT 230 + X * 10 ,140: NEXT 270 VTAB 21: HTAB 18: INVERSE : PRINT "PINGUINO ": NORMAL : VTAB 23: HTAB 1: PRINT "I TUOI PUNTI: ";SC;: HTAB 20: PRINT "LIVELLO ";LV; : HTAB 30: PRINT "TEMPO: ";TI: IF HP THEN VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PUNTI MAX 280 REM PROGRAMMA PRINCIPALE 290 GOSUB 340: GOSUB 520: ON DP GOTO 730: IF LH GOTO 110 300 VTAB 23: HTAB 15: PRINT SC;: HTAB 36: PRINT TI;" ";:TI = TI - 1: IF SC > HS AND HS < > SC THEN VTAB 23: HTAB 1: PRINT "PUNTI M AX " ; : 310 IF TI = - 1 GOTO 740 320 POKE 768,255: POKE 769,3: CALL 770: GOTO 29 0 330 REM MUOVE SAMMY 340 X = PEEK ( - 16384): IF X < 128 THEN RETU 70 350 RN IF X < > 155 THEN 380 360 IF PEEK ( - 16384) < 128 THEN 360 370 GOTO 340 380 POKE - 16368,0:X = X - 128: IF X < > 65 A ND X < > 21 AND X < >8 AND X < >27 AND X < > 90 THEN RETURN 3 90 IF X = 65 THEN Z = A (XI,Yl - 1):J « 1 400 IF X « 21 THEN Z = A(XI + 1,Y1):J - 2 410 IF X = 90 THEN Z = A (XI,Yl + 1):J = 3 420 IF X = 8 THEN Z = A(XI - 1,Y1):J = 4 430 IF z = 2 THEN 860 440 IF z = 4 THEN 730 450 IF z - 0 THEN RETURN 460 A (XI ,Yl) = 3:X = XI :Y = Yl: ON J GOSUB 470, 480, 490, 500:' GOSUB 700: XDRAW 1 ÀT X9,Y9:X1 = X:Y1 = Y:A (XI,Yl) = 1: GOSUB 700: DRAW 1 AT X9,Y9: RETURN 470 Y = Y - 1: RETURN 480 X = X + 1: RETURN 4 90 Y = Y + 1: RETURN 500 X = X - 1: RETURN 510 REM [ MUOVE GLI INVASORI 520 FOR . Z2 = 1 TO LT: FOR ZI = 1 TO LM:X4 = X(Z 1) : Y4 - Y(ZI) : IF D (ZI) = 1 THEN NEXT : NE XT : RETURN 530 IF (LT = 2 AND RND (1) < .5) OR TM - Z8 > 2 OR RND (1) < .2 THEN J1 = INT ( RND (1) * 4) + 1: GOTO 580 540 IF Y4 > Yl THEN J1 - 1 : GOTO 580 550 IF X4 < XI THEN J1 = 2: GOTO 580 560 IF Y4 < Yl THEN J1 = 3: GOTO 580 570 IF X4 > XI THEN J1 = 4 580 ON J1 GOTO 590,600,610,620 5 90 IF J1 = 1 THEN Z « A (X4, Y4 - 1) : GOTO 630 600 IF J1 - 2 THEN Z = A(X4 + 1,Y4) : GOTO 630 610 IF J1 = 3 THEN Z = A (X4, Y4 + 1) : GOTO 630 620 IF J1 = 4 THEN Z = A(X4 - 1,Y4 ) 630 IF Z = 3 THEN 670 640 IF Z = 2 THEN J1 = INT ( RND (1) * 4) + 1: GOTO 580 650 IF Z = 0 THEN 530 660 IF Z = 1 THEN DP = 1: RETURN 670 A (X4,Y4) = 3: HCOLOR= 0: GOSUB 710: DRAW 3 AT X9,Y9: HCOLOR= 3:X = X4 : Y = Y 4 : ON J1 GO SUB 470,480,490,500:X4 = X:Y4 = Y:A(X4,Y4) = 4 : X(ZI) = X4:Y (ZI) = Y4: GOSUB 710: DRAW 4 AT X9,Y9: NEXT : NEXT : RETURN 680 REM POSIZIONA LA FIGURA 690 X9 = N X9 = (X * 10 ) + 55:Y9 = (Y - 1 ) * 10 : RETUR 700 (XI * 10 ) + 55 :Y9 = (Yl - 1) * 10 : RET URN 710 X9 « URN (X4 * 10 ) + 55 :Y9 = ( Y4 - 1) * 10 : RET 720 REM MORTE DEL PINGUINO 730 GOSUB 710: XDRAW 4 AT X9,Y9: GOSUB 700: DRA W 4 AT X9,Y9 740 GOSUB 1040 :PG = PG - 1 750 ON (PG > 0) + 1 GOTO 770,110 760 REM FINE DEL GIOCO 770 IF HS < SC THEN HS = SC 780 VTAB 22: CALL - 958: VTAB 22: HTAB 1: PRIN T "I TUOI PUNTI: ";SC;: HTAB 20: PRINT "PUN TEGGIO MAX: ";HS; 790 VTAB 24: HTAB 1: PRINT "VUOI GIOCARE ANCORA ? (S/N) GET YN$: IF YN$ < > "S" AND YN $ < > "N" THEN 790 800 IF YN$ = "S" THEN SC = 0 :LV = 1 :PG = 3:HP = 0: GOTO 110 810 TEXT : HOME : END 820 REM ROUTINE VINCITORE 830 TEXT : HOME : VTAB 5: HTAB 13: INVERSE : PR INT "CONGRATULAZIONI": NORMAL : VTAB 7: HTA B 4: PRINT "HAI SALVATO LA TUA ISOLA!" 840 FOR Z = 1 TO 3: FOR X = 50 TO 10 STEP - 1: POKE 768,X: POKE 769,2: CALL 770: NEXT : F OR X = 10 TO 50 STEP 1: POKE 768,X: POKE 76 9,2: CALL 770: NEXT : NEXT : GOTO 790 850 860 REM x = : SPINGE IL BLOCCO DI GHIACCIO XI :Y = Yl 870 IF J = 1 THEN X = XI : Y = Yl - 1 880 IF J = 2 THEN X = XI + 1 :Y = Yl 890 IF J = 3 THEN X = XI :Y = Yl + 1 900 IF J = 4 THEN X = XI - 1 :Y = Yl 910 X2 = X:Y2 = Y: ON J GOSUB 470,480, GOSUB 690: POKE 768,255: POKE 769,2: CALL 7 70: DRAW 2 AT X9,Y9: HCOLOR= 0: DRAW 3 AT ( X2 * 10) + 55, (Y2 - 1) * 10 : A(X2,Y2) = 3: H COLOR= 3 :Z = A (X,Y) 920 IF z - 3 THEN 910 (Continua) Corso Italia 149 - 34170 GORIZIA Telefono 0481/30909 SCAN 300 Lo scanner che completa il sistema Apple Editerà è pos¬ sibile trasferire immagini con la risoluzione di 300 punti per pollice direttamente in PageMaker, oppure in Mac Paint o Mac Draw o Mac Draft. Una pagina for¬ mato A4 viene letta in circa 3 minuti. Sino a 5 immagini contemporaneamente sullo schermo. MAXPLUS Espansione a 2 Megabyte per il Plus. Grazie a Max Ram e MaxPrint, software disponibile anche separa¬ tamente, che permette la creazione di un dischetto vir¬ tuale e lo spool di stampa su Image Writer, porterà il vostro Mac a delle velocità incredibili. Fornito con Max Chili, il ventilatore per Mac. ThunderScan V. 3.2 Compatibile con tutte le stampanti Apple. Con un adat¬ tatore é ora possibile usarla anche con Macintosh Plus . Disponibile anche il solo adattatore per PLUS. NEW SOFTWARE MAC PALETTE Potrete scrivere a colori con Image Writer II. Da qua¬ si tutti i programmi: Mac Draw, Mac Draft, Word, Jazz, Excell, ecc. LASERWORKS Per definire un qualunque set di caratteri per la stampa con la Laser. Potrete definire anche disegni, marchi, ecc. VICOM COMMUNICATIONS SOFTWARE Il "Vero programma per comunicazioni" che vi permette il collegamento con tutte le banche dati: anche Videotel. Multitasking: contemporanemante potete trasmettere un file mentre ne stampate un'altro e ne state creando un terzo (è anche un word processor). Emulazione VT100. Facile da usare. MAC DRAFT 1.2 Uno dei più famosi programmi di disegno per il Mac, ora disponibile nella versione per il MacPIus. MAC PLOT Mac Plot nella versione normale per pilotare quasi tutti i Plotter disponibili sino al formato A3. MacPIot Professional per pilotare plotter sino all' AO. I prodotti distribuiti da Elcom sono disponibili presso gli Apple Center o per corrispondenza 71 930 IF Z = 4 THEN 970 940 X = X2:Y = Y2 950 A(X,Y) = 3 :SC = SC + 10: FOR H = 7 TO 0 STE P - 1: IF H = 4 THEN NEXT H 960 HCOLOR= H: GOSUB 690: DRAW 2 AT X9,Y9: POKE 768,255 / (H + 4): POKE 769,4: CALL 770: N EXT H: HCOLOR= 3: RETURN 970 FOR Z = 50 TO 5 STEP - 2: POKE 768,Z: POKE 769,3: CALL 770: NEXT Z:A(X,Y) = 3 980 FOR Z = 1 TO LM: IF X(Z) = X AND Y(Z) = Y T HEN D (Z) = 1:SC = SC + 100: HCOLOR= 0: GOSU B 690: DRAW 3 AT X9,Y9: HCOLOR= 3: GOTO 100 0 990 NEXT 1000 ZI = 0: FOR Z = 1 TO LM: IF D(Z) =1 THEN ZI = ZI + 1 1010 NEXT : IF ZI - LM THEN LV = LV + 1 : SC = SC + TI + 1: VTAB 23: HTAB 15: PRINT SC: GOS UB 1050 :LH = 1 1020 RETURN 1030 REM ROUTINE SONORA 1040 A$ = "192,050,192,050,192,050,229,175": GO SUB 1060: RETURN A3 = "144,040,108,040,086,040,072,065,086, 035,072,125": GOSUB 1060: RETURN 1070 1080 1090 1100 1110 LEN (A$) / 4) +1: POKE 768 > INT (X / 2)), VAL ( MID$ 3) ) : IF ((X / 2) < > INT CALL 770 1 TO 3000: NEXT CONTROLLA SE IL PINGUINO O INTRAPPOLATI 0: FOR I = - 1 TO 1 STEP 2: FOR J TO 1 STEP 2 IF A (X + I f Y + J) =0 OR A(X + I,Y 2 THEN EF = EF + 1 NEXT J,I :EF = EF = 4: RETURN FOR X = 0 TO + ( (X / 2) < (A$,X *4+1 (X / 2) ) THEN NEXT : FOR Z = REM SONO EF - - 1 RETURN L'INTRUSO + J) Per utilizzare il tasto W nel gioco, apportate a queste tre linee del listato 1 le modifiche evidenziate in grassetto. 40 VTAB 16: PRINT "USA LE FRECCE SINISTRA E DES TRA, A & W": PRINT "PER SPOSTARE IL PINGUINO E SPINGERE I BLOCCHI DI GHIACCIO. ": FOR I = 1 TO 5000: NEXT 380 POKE - 16368,0:X = X - 128: IF X < > 65 A ND X < >21 AND X < >8 AND X < >27 AND X < >87 THEN RETURN 410 IF X = 87 THEN Z Figura 2. Modifiche per Apple Ile. A (Xl,Y1 + 1) : J = 3 Listato 2. Tavola figure. 900.9D5 0900- 04 00 0A 00 3D 00 70 00 0908- A3 00 09 09 09 09 11 1B 0910- 1B 3F 1B 13 09 09 2D 09 0918- 11 1B 3F 1B 3F 13 29 09 0920- 2D 09 15 3B 3B 3F IF 17 0928- 09 2D 2D 2D 11 1B 3B 3F 0930- IF 13 09 2D 09 2D 11 1B 0938- 1B 1B 1B 1B 00 29 2D 2D 0940- 2D 15 IF 1B 1B 1B 33 OD 0948- 2D 09 2D 31 IF IF 1B 3B 0950- 33 OD 09 09 09 31 IF 1B 0958- 1B 1B 33 OD OD 09 29 31 0960- IF 3F 1B 3F 33 OD 09 09 0968- 09 31 3B 3F 3F 3F IF 00 0970- 2D 2D 2D 2D 35 3F 3F 3-F 0978- 3F 37 2D 2D 2D 2D 35 3F 0980- 3F 3F 3F 37 2D 2D 2D 2D 0988- 35 3F 3F 3F 3F 37 2D 2D 0990- 2D 2D 35 3F 3F 3F 3F 37 0998- 2D 2D 2D 2D 35 3F 3F 3F 0 9A0- 3F 3F 00 09 09 09 09 11 0 9A8- 1B 1B 3F IF 13 09 29 2D 09B0- 09 11 1B 1B 3B 1B 13 09 09B8- 2D 2D OD 11 1B IF 3F IF 09C0- 17 09 29 2D 09 11 1B 1B 09C8- 3F IF 13 09 2D 29 OD 11 09D0- 1B 1B 1B 1B 1B 00 Checksum listato 2 NOME FILE: PINGUINO.SHAPES TIPO: B LUNGHEZZA: 00D6 CHECKSUM : 3C Checksum listato 1 NOME FILE: PINGUINO TIPO: A LUNGHEZZA: 0EEB CHECKSUM : C7 ghiaccio, 100 punti se spingete un blocco di ghiaccio contro un invaso¬ re e punti di bonus se liquidate rapi¬ damente un'ondata d'invasori. Come si introduce e come funziona Pinguino è composto di due lista¬ ti, un programma in Applesoft (li¬ stato 1) e una tavola delle figure (listato 2). Copiate il listato 1 e salvatelo sul dischetto con il co¬ mando: S AVE PINGUINO Usando il Monitor introducete il li¬ stato 2 e salvatelo sul dischetto con il comando: BSAVE PINGUINO.SHAPES, A$ 900,L$D6 Per un aiuto nell'introduzione del codice in linguaggio macchina, vede¬ te la rubrica "Per chi comincia" in questo numero della rivista. La tavo¬ la delle figure contiene quattro figu¬ re: la figura 1 è Sammy, la figura 2 è il blocco di ghiaccio, la figura 3 è un blocco pieno che serve per dise¬ gnare il bordo e cancellare le altre fi¬ gure e la figura 4 è l'invasore. E veniamo al funzionamento del programma. La linea 80 predispone la tavola delle variabili. Quando in un programma si incontra una varia¬ bile questa viene immagazzinata in una locazione di memoria. Quando viene nuovamente utilizzata l'Apple¬ soft esplora la tavola fino a che tro¬ va la variabile. Per accelerare il pro¬ gramma le variabili più spesso usate vengono messe all'inizio della tavo¬ la, in modo che l'Applesoft non deb¬ ba spingersi troppo lontano nella ri¬ cerca. A linea 230 POKE 230,32 e CALL 62450 cancellano la pagina 1 dell'alta risoluzione. Questo impedi¬ sce che sia visualizzata la precedente schermata quando si incontra un co¬ mando HGR. Ecco alcune delle variabili: XI,Y1 è la posizione di Sammy sullo scher¬ mo; X4(n),Y4(n) sono matrici che contengono le posizioni degli n inva¬ sori sullo schermo; J è la direzione nella quale Sammy si sta muovendo (1 è in su, 2 è a destra, 3 è in giù e 4 è a sinistra); SC è il punteggio; LV è il livello di difficoltà; LM è il numero degli invasori e Z è una va¬ riabile utilizzata nei loop e in vari al¬ tri posti. Alle linee 390-450 Z con¬ serva il numero della figura per la posizione di schermo calcolata. Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. 72 By Nibble e Applicando GESTIONE DATI Mettere in ordine i dati senza database? Avere a disposizione opzioni che nemmeno un database consente? SuperSorter è un programma di ordinamento nel quale l'alfabeto è al vostro servizio... e non viceversa I dati li metto lì Per chi desidera gestire dati ci so¬ no in commercio molti tipi di data¬ base, in grado di fornire ordinamenti veloci e in tutti i modi possibili. Tuttavia può capitare di avere un testo, per esempio una serie di ap¬ punti sul Blocco Note, che si deside¬ ra ordinare ma non si ha voglia di trasferire in un file di database. O an¬ cora, si desidera ordinare il testo se¬ condo un criterio che nessun databa¬ se può permettere. Generalmente i programmi in com¬ mercio non sono in grado di offrire un vero ordinamento alfabetico, do¬ ve "1986" vada, per esempio, sotto la "m" e non in cima all'elenco insieme ad altri numeri; dove segni co¬ me virgolette o apici non facciano slittare la voce a posizioni errate. Ecco che in questi casi può venir uti¬ le il programma che proponiamo, che offre inoltre alcune procedure che potranno con poca fatica essere riutilizzate per altri programmi. Come funziona Il flusso del programma è abba¬ stanza semplice. In tre diverse fasi di dialogo l’utente deve scegliere il file da ordinare, il metodo di ordinamen¬ to e infine la destinazione del risulta¬ to. Il dialogo avviene con l’uso di pulsanti; in qualsiasi momento inol¬ tre è possibile utilizzare i menù del Basic per arrestare il programma, ve¬ dere il listato, o utilizzare i menù di edit o gli accessori della scrivania. SuperSorter dà la possibilità di or¬ dinare tre tipi diversi di file: file di testo normali (ottenuti per esempio da word processor quali MacWrite o MS Word, scegliendo l’opzione "so¬ lo testo” al momento di salvare il documento); oppure appunti (ovvero □□□□□□□□□□□□□□□ □□□□□□□□□□□□□□□a □□□□□□□□ □□□□□a □ □□□□□□□□□□□□a ni—i l i r ciò che viene tagliato o copiato col menù Composizione); oppure anco¬ ra il contenuto del Blocco Note, che 73 diventa Il mio Ufficio! Data Documenti ✓ 29/06/85 jMemo ù 29/06/85 1 Fattura !✓ File Composizione Moduli Grafici Caratteri Stile Stampa Perdi Rombale Bianchi Giovanni s/T'Jome ! Titolo Bianchi Giovanni ! Doti. Indirizzo Via Rossi 121 Città Iprov. 1 Codice Modena 1 M0 1 00344 Ditta 1 Att : Bianchini e Affini Srl ! Giovanni Bianchi Formula Caro Giovanni Altro Telefono Creazione 343434 29/06/65 Completamente in italiano, facilissimo da usare, totalmente integrato. Per archiviare esattamente come avviene con i classificatori tradizionali. Per predisporre carte intestate esattamente come avviene nelle tipografie. Per stampare lettere personalizzate senza fatica. Per impostare fatture in cui basta inserire le quantità vendute e i prezzi unitari per ottenere i relativi totali. Per stampare e mettere nell'ordine desiderato le etichette degli indirizzi... THE OFFICE SYSTEM FOR THE MACINTOSH ' in italiano é File Composizione Moduli Grafici Caratteri Stile Stampa Zoroastri Rmilcare Porta delia stempsrtte: Lunghezza del modulo [^ModerrTj £ Laser Testo| ; | Grafici TX] Comandi della copiatrice Grafici speciali \ \ [unataoD® ©“©[^[latiti V I □ Si, desidero acquistare My Office. Scelgo la seguente formula di I pagamento: □ Accludo assegno non trasferibile di lire 295mila (Iva e spese di spedizione comprese) intestato a Editronica srl. □ Accludo ricevuta di versamento su conto corrente postale n. 19740208 intestato a Editronica srl, di lire 295mila (Iva e spese di spedizione comprese). ! Nome e Cognome j Indirizzo j Città. Cap. Prov.. Ritagliare e spedire in busta chiusa a: Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. viene inserito con l’accessorio di scri¬ vania Blocco Note. Attenzione: per leggere il file Bloc¬ co Note, è necessario che la finestra di questo accessorio non sia presente sulla scrivania. Per toglierla è suffi¬ ciente fare click nel bottone di chiu¬ sura della finestra in alto a sinistra. Se si cerca di far funzionare il pro¬ gramma quando il Blocco Note è aperto viene dato un messaggio di er¬ rore. Se si chiede invece di aprire un file di testo, viene richiamata la fine¬ stra standard per la scelta del file. Una volta aperto, il file viene im¬ magazzinato in memoria sotto for¬ ma di array, con il nome di "Ri- ghe$”. A questo punto ci sono diver¬ se possibilità di ordinamento, mo¬ strate da diversi pulsanti. In questo caso i pulsanti sono del tipo Radio Box, in quanto l’utente ha la possibilità di fare diverse scel¬ te, ed eventualmente di cambiarle, prima di dare l'ordine. Quando è pronto, preme il pulsante OK. Le scelte effettuate sono mostrate dai pulsanti selezionati. Innanzitutto va scelta la direzione dell’ordinamento desiderato. Le opzioni sono due: ordinamento ascendente (da ” A” a ”Z”), che è il de¬ fault; e discendente (da "Z” a "A”). Il programma consente quindi tre crite¬ ri di ordinamento, contrassegnati da altrettanti pulsantini. Il primo è il più banale, ed è chia¬ mato ordinamento ASCII. Il pro¬ gramma procede al confronto delle stringhe, ordinandole seguendo l’or¬ dine dei codici ASCII. Questo è an¬ che il metodo più veloce, ed è il de¬ fault. Il secondo è chiamato ordina¬ mento numerico, e ordina le righe a seconda del numero che le precede. Le righe non precedute da nessun nu¬ mero si considerano come numerate 0. Il terzo, detto alfabetico, è il me¬ todo più sofisticato, e anche il più lento. Le righe vengono passate a se¬ taccio togliendo tutti i caratteri che non devono essere considerati nell’or¬ dinamento, e i numeri vengono inter¬ pretati e tradotti in lettere. Questo metodo permette anche un'opzione ulteriore: la possibilità di ignorare eventuali articoli all'inizio della ri¬ ga. Questa opzione può essere utile nel caso sia necessario ordinare dei ti¬ toli, per esempio in una biblio¬ grafia. Il metodo numerico e il metodo al¬ fabetico lavorano costruendo un "ar¬ ray immagine" dell’array contenente Listato 1. Supersorter SUPERSORTER programma di ordinamento testi di Silvio Sosio Copyright © 1986 by Silvio Sosio e Applicando Microsoft BASIC 2.0 Alcune righe del listato sono state spezzate per esigenze di impagmazione: quando incontrate il simbolo • continuate a battere SENZA PREMERE DEFINT a-z: OPTION BASE 1 ON ERROR GOTO ErrorHandle ON DIALOG GOSUB DialogHandle : DIALOG ON MaxRighe=500 DIM righeS(MaxRighe),p(MaxRighe), pseudoS (MaxRighe) WINDOW 1, (20, 40)-(490, 320) , 2 : TEXTFONT(0) : TEXTMODE (1 ) : WIDTH 60 SCEGLIFILE : CLS : * 1 -Viene chiesto il f • ile da ordinare titolo$="Scegli il tipo il file da ordinare:GOSUB update BUTTON 1,1,"Appunti", (70, 100)-(270, 120) , 1 :'- Sistema quattro pu • 1 santi BUTTON 2,1, "Blocco note", (70, 130) - (270, 150),1 BUTTON 3,1,"File solo testo", (70, 160) -( 270, 180), 1 BUTTON 4,1, "Esci", (200, 210) - (280, 230) , 1 GOSUB dialoghandle: WHILE NOT dialogzero=l :WEND:'-Attende che v • enga premuto un pulsante tipofile=DIALOG(1) : Procedura=l :IF tipofile-4 THEN WINDOW CLOSE 1 • :END FOR i=1 TO 4:BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS ' -Se si è scelto di ordinare un file testo viene chiesto quale: IF tipofi le=3 THEN nomefile$=FILES$(1 ,"TEXT" ):IF nomefile$="" TH • EN sceglifile IF tipofi le=l THEN nomefile$="Clip:Text " titolo$="Sto leggendo il file.":GOSUB update IF tipofile=2 THEN GOTO legginote ELSE GOTO leggifile FileVuoto:msg$="File vuoto.":GOSUB messaggio : GOTO sceglifile SCEGLIMETODO: WINDOW 1:CLS:' -Si chiede il criterio di o • rdinamento t itolo$="Scegli il metodo di ordinamentoGOSUB update BUTTON 2,2,"ASCII", (7 0, 70) - (200,90) ,3 BUTTON 3,1,"Numerico", (70,100) - (200,120) , 3 BUTTON 4,1,"Alfabetico", (70,130) - (200,150), 3 BUTTON 5,2, "Ascendente (0->9, A->Z) ", (210,85) - (400, 105) ,3 BUTTON 6,1,"Discendente (9->0, Z->A) ", (210, 115) - (400, 135),3 BUTTON 1,2, "Ok", (300, 230) - (380, 250) ,1 BUTTON 7,0, "Non tenere conto degli articoli", (70, 170) - (300, 190) , 2 metodo=l:direzione=-l : art icoli=0 ciclodialog : GOSUB dia loghandle:WHILE NOT (dialogzero=l OR retkey):WEND:d • l=DIALOG(1) IF retkey OR (dialogzero=l AND dl=l) THEN ordina:'- Se prem • uto "Ok" o return esce dal ciclo 1 - Se premuto un bottone disattiva la vecchia scelta e atti • va la nuova: IF dl=7 THEN articoli=(articoli+1) MOD 2 :BUTTON 7,articoli + l • :GOTO ciclodialog IF dl>4 THEN BUTTON direzione + 6, 1 : direzione=dl-6 :BUTTON dire • zione+6,2:GOTO ciclodialog BUTTON metodo+1 , 1 :metodo=dl-l : BUTTON metodo+1,2 IF metodo<>3 THEN BUTTON 7,0 ELSE BUTTON 7,articoli+1 GOTO ciclodialog ORDINA: FOR i=l TO 7: BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS titolo$="Sto ordinando.": GOSUB update '- Richiama Heapsort sull'array di chiavi (righeS o pseudoS) IF metodo > 1 THEN GOSUB traducif ile:CALL heapsort (pseudoS()) EL • SE CALL heapsort(righeS ()) STAMPA: WINDOW 1 CLS :BEEP titolo$="File ordinato. Dove invio il risultato?" :GOSUB update BUTTON 1,1, "Video", (70, 70) - (270,90) , 1 BUTTON 2,1,"File solo testo", (70, 100) - (270, 120) , 1 BUTTON 3, 1, "Appunti", (70, 130) - (270, 150),1 BUTTON 4, 1, "Stampante", (70, 160) - (270, 180) ,1 BUTTON 5,1, "Cambia ordinamento",(200, 210) -(350, 230) , 1 BUTTON 6,1, "Ordina un altro f ile", (200,240) - (350,260) , 1 GOSUB dia loghandle : WHILE NOT dialogzero=l :WEND:'- Attende scelt • a device 76 stampa=DIALOG(1) FOR i-1 TO 6:BUTTON CLOSE i:NEXT:CLS Procedura=2 ON stampa GOTO video,filetesto,appunti,stampante,sceglimetodo,se • eglifile ■Procedure di lettura LEGGINOTE:'-Apertura e lettura del file del blocco note lenfile=0 OPEN "Blocco Note" AS 1 LEN-256:'-Ogni record di 256 byte è un • a pagina del blocco '-Se il file è vuoto, verifica se. esiste un file col nome "Not • e Pad file" (nel caso il sistema sia americano) IF LOF(1)=0 THEN CLOSE#l:OPEN "Note Pad file" AS 1 LEN=256:IF LO • F (1)=0 THEN CLOSE#l:GOTO filevuoto FIELD #1,256 AS paginaS FOR i=l TO 8 :GET#1,i 1=INSTR (paginaS,CHR$(0)):IF 1=1 THEN finepagina:'-è vuota IF 1=0 THEN 1=257:'-è piena j«0:jj«l j-INSTR(j+1,paginaS,CHR$(13)) WHILE j<>0 IF j>jj THEN lenfile=lenfile+l:righeS(1enfile)=MID$(pagi • na$, jj/j-j j ):p(lenfile)=lenfile jj-j+1:j=INSTR(j+1,paginaS,CHRS(13)) IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe:i=8: GOTO fine • pagina WEND IF 1>jj THEN lenfile=lenfile+1:righeS(lenfile)=MID$(paginaS, • j j,1-j j):p(lenfile)=lenfile IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe:i=8 finepagina:NEXT CLOSE#l:GOTO sceglimetodo LEGGIFILE:'-Apre e legge un file di testo o gli appunti lenfile=0 OPEN nomefileS FOR INPUT AS 1:IF LOF(1)=0 THEN CLOSE#l:GOTO file • vuoto WHILE NOT EOF(1) lenfile=lenfile+l LINE INPUT#1,righeS(lenfile):'-Se una riga è più lunga di 32K dà errore! p(lenfile)=lenfile IF lenfile=MaxRighe THEN GOSUB limiterighe: GOTO sceglimetodo WEND CLOSE#l: GOTO sceglimetodo '-Procedure di traduzione stringhe- • TRADUCIFILE:'-A seconda del tipo di ordinamento manda alla pr • ocedura ON metodo-1 GOTO numerico, alfabetico:'-opportuna. NUMERICO:'-crea PseudoS per ordinamento numerico FOR i-1 TO lenfile:j=l:pseudoS(i)="" a !=VAL(righeS(i)) :IF a!<=32767 THEN a%=a! ELSE a%=32767 pseudoS (i)=SPACE$(6) RSET pseudoS(i)=STR$(a) NEXT RETURN ALFABETICO:'-crea PseudoS per ordinamento alfabetico IF carmodl$="" THEN GOSUB initalfabetico FOR i-1 TO lenfile :cifra$="":pseudoS(i)="" FOR j-1 TO LEN(righeS(i)):k=j WHILE k<=LEN(righeS (i)) AND ((MIDS(righeS (i),k,1)>="a" A • ND MIDS (righeS(i),k,1)< = "z" ) OR (MIDS(righeS(i),k,1)>="A" AND MI • D$ (righeS(i),k,1)<="Z")) k=k + l:WEND IF k>j THEN pseudoS(i)=pseudo$(i)+MIDS(righeS(i),j,k-j): • j=k IF (j<=LEN(righeS(i))) AND (INSTR(freqS,MIDS (righeS (i),j • , 1))<>0) THEN proxear IF j<=LEN(righeS(i)) THEN kk=INSTR(carmodlS,MIDS(righeS ( * i) , j, 1) ) : IF kkoO THEN pseudoS (i) =pseudo$ (i ) +MIDS (carmod2$, (kk-1 • )\5 + l,1): GOTO proxear WHILE (k<=LEN(righeS(i))) AND (MIDS(righeS(i),k,1)>="0" • AND MIDS(righeS(i),k,1)<="9") k=k+l:WEND IF k>j THEN IF MIDS(righeS (i),k + 1,1) ="°" OR MID$(righe$( • i) ,k+l,1)OR MIDS(righeS(i),k + 1,1)="fi" THEN k=k + l IF k>j THEN cifra$=MID$(righeS(i),j,k-j):CALL leggicifra • (cifraS):pseudoS(i)=pseudo$(i)+lettere$:j=k:GOTO proxear IF j<=LEN(righeS(i)) THEN kk=INSTR(carspecS,MIDS(righeS( • i),j,l)):IF kk<>0 THEN pseudoS(i)=pseudo$(i)+carspec$(kk):GOTO p • roxcar proxear: next (Continua) Gli Apple Center ver Oltre la metà degli Apple Center diventeranno in pochi mesi rivenditori specializzati per cinque primi "mercati" specifici: Small Business, Professionisti Tecnici, Professionisti non tecnici, Editoria Individuale ed Education. Ecco in anteprima come si orienteranno 70 rivenditori. I personal computer di Apple sono da molto tempo tra i più versatili del mondo. Bastava una veloce visita in Smau per averne una prova inconfu¬ tabile. Decine e decine di soluzioni hardware e software diverse sia nel¬ la "famiglia" II, recentissimamente ampliata con Apple IIGS, sia nella linea Macintosh. Soluzioni che rispondono a un mercato più qualificato e comples¬ so, sempre più maturo e " vertica¬ lizzato". Apple Computer ha rispo¬ sto a queste esigenze aggiornando le proprie strategie di marketing. In poche parole si può dire che Fin- formatica individuale ha conquistato la scuola, Funiversità, le grandi aziende, gli enti pubblici e una gran¬ de molteplicità di professioni e me¬ stieri che richiedono soluzioni sem¬ pre più specifiche e complesse. Gli utenti diventano "più evoluti” e la te¬ cnologia del personal computer sem¬ pre più versatile. Alla specializzazio¬ ne del mercato è necessario allora ri- SB PNT PT EdIT ED INFORMATICHE Av. Du Cooseil des Commis 14 Aosta n mi THE MA Infor. Distr. ViaC.Etnanuclc 111° 20 Cuneo CENTRO COMPUTER Via Paruzza 2 Alba S PA. srl ViaCanobbio 16/a Novara INFORMATICA BIELLA Piazza S. Paolo 1 Biella ALCOR Via Moretto da Brescia 19 Milano ALL’INFORMATICA Via Lazzaretto 2 Milano MICRO AGE Via Cordusio 2 Milano DELTRON Viale Gran Sasso 50 Milano ESPRIT Via Bergamini 13 Milano MICROTECH SISTEMI Viale Piave 7 Milano PERSONAL COMPUTER SHOP Via Bertani 8 Milano SMALL BUSINESS COMPUTER Via Vitruvio 38 Milano COMPUTERLANDIA POLLI Viale Martiri della Liberta' 72 Lissone COMPUTERLANDIA ViaConelonga 15 Monza PERSONAL COMPUTER SHOP Via Leonardo da Vinci 36 Trezzano sul N. IL COMPUTER Via Solferino 5 Brescia ANTEK COMPUTER Via Cavour 69 Mantova M.A.S.H. Comp. Syst. Via Rocchetta 7 Pavia SB PNT PT EdIT ED IRPE Via dei Carantani 1 Varese COMPUTER MARKET Via Vadirivo 6 Trieste P.S. ELETTRONICA Via Tavagnacco 89/91 Udine SALS INFORMATICA Via G.D'Annunzio 2/35 Genova SI.GE di Casagrande Via Piave 28 Trento COMPUTER SERVICE Via Linghildal 8 Mestre EDP SISTEMI Via Borromeo 13 Padova COMPUTER SERVICE Via Cavallotti 12 Rovigo UOMO COMPUTER Corso Mazzini 53/2 Montebelluna ABC INFORMATICA Contra’ Porta Padova 19 Vicenza Mos 80 PERSONAL COMPUTER Largo Marzabotto 21 Verona EDP SISTEMI BO Viale Pici rame 11 ara 61/F Bologna LUCKY & SYS DATA Via Farini 33/A Bologna SERCOM Via Berengario da Carpi 9/B Bologna COMPUTER SERVICE Via Bologna 84 Ferrara KRONOS di Gatti & C. Via Oreste Regnoli 30 Forlì CANALGRANDE INFORMATICA Corso Canal grande 14 Modena PC PERSONAL COMPUTER Via Chiapponi 42 Piacenza COMPUTER Piazzale Boito 5 Parma lUi 78 so la specializzazione SB PNT PT EdIT ED DIAMOND BYTE Via Classica!)» 408 Ravenna IRET Via Emilia Santo Stefano 32 Reggio Emilia h ma ANFREL C OMPUMA RK F.T V.le Gramsci 8/1 OR Firenze COMPUTER SHOP Via Vittorio Emanuele II 66R Firenze SOLUZIONI E.D.P C .80 dei Tintori 39/R Firenze LIV IN FORM EMPOLI Via Machiavelli 30 Empoli LIVINFORM Via Roma 8 Livorno DATA PORT 2 Via Saccasciarli 35 Pisa SIS TEDA Via Velino 16 Torrette Ancona M.E.D. COMPUTER Piazza Garibaldi 4 Macerata M.E.D. COMPUTER Via V.Venanzi 11/13 Camerino LINEA INFORMATICA Via Garibaldi 81 Foligno BIT COMPUTER 2 V.le Ionio 333/335 Roma BIT COMPUTER 3 Via Nemorense 14/16 Roma BIT COMPUTER NORD Via TUscolana 350/350 A Roma BIT COMPUTER STAR Via Satolli 55/59 Roma BIT COMPUTER PLUS Via Tiberio Imp. 72/73 Roma BIT COMPUTER Via C.Perder 4 Roma COMPUTIME V ie Parioli 25 Roma SB PNT : COSMIC Via Viggiano 70 Roma EASY BYTE Via Villani 24 Roma F.B.M. di M.Bagnetti Via Flaminia 395 Roma CARLO LA BARBERA Via Toledo 320 Napoli GOLDEN COMPUTER Via Michelangelo 7 Napoli ICC Elettronici Vii degli Imbimbo 126 SISTEL COMPUTER LUCANA SISTEMI GLM INFORMATICA C .«0 Tritate 124 AUDITORIUM 3 P.zza Massari 15 Bari CESSE Via Re David 176/d/e Bari Vii Don Minzoni 4 Reggio Cilibrii INFORMATICA COMMERCIALE Vii Notiamolo 26 Palermo CENTRO INFORMATICA Vii Firenze 211 SI.EL INFORMATICA P.zza Galatea 2 Catania LIBRERIA BONANZINGA Via dei Mille 110 Messina S.I.I. Via S.Lucifero 85 Cagliari Ognuna delle cinque colonne quadrettate indica un mercato specialistico; per ogni Apple Center sono an¬ neriti i quadretti relativi alle aree di mercato nelle quali si è specializzato. Le sigle di intestazione delle colonne vanno lette così: SB = Small Business (piccole e medie aziende), PT = Professionisti Tecnici (In¬ gegneri, Architetti, Geometri....), PNT = Professionisti non tecnici (Avvocati, Commercialisti, Medi¬ ci...), EdIT = Editoria Individuale (EdIT), ED = Education. spondere con una forte qualificazione e specializzazione della forza vendi¬ ta, delle strutture di supporto e delle politiche di comunicazione. Apple Computer, con la creazione degli Ap¬ ple Center, aveva un anno fa imboc¬ cato con decisione questa strada sen¬ za nascondere fintenzione di "rifor¬ mare" più a fondo le proprie politi¬ che commerciali. Durante una recen¬ te convention dei propri dealer è sta¬ ta portata avanti la "fase due" della ri¬ strutturazione: oltre la metà degli Apple Center diventeranno in pochi mesi rivenditori specializzati per cinque primi "mercati" specifici indi¬ viduati dall'azienda: • Small Business (piccole e me¬ die aziende) • Professionisti Tecnici (Inge¬ gneri, Architetti, Geometri....) • Professionisti non tecnici (Avvocati, Commercialisti, Medi¬ ci...) • Editoria Individuale (EdIT) • Education. Entro breve tempo quindi gli Ap¬ ple Center avranno concordato con Apple le rispettive specializzazioni e seguiranno particolari politiche di training, offrendo inoltre assistenza specializzata. A tutti i possessori di Macintosh e Apple II e ai nuovi clienti, oltre alla tradizionale affidabilità e serietà degli Apple Center, si offrirà così una opportunità in più: la scelta di un dealer che conosce in profondità le esigenze di alcune categorie di utenti e che ha maturato una specifi¬ ca esperienza sulle migliori soluzio¬ ni disponibili. Fedeli all'abitudine di offrire servi¬ zi utili, vi informiamo in queste pa¬ gine sulle specializzazioni verso cui si orienteranno oltre settanta Apple Center in tutta Italia. Ma attenzione: è solo un primo elenco aggiornato alla data di chiusura di questo nume¬ ro. Nei prossimi mesi vi forniremo tutti gli aggiornamenti. 79 il testo, nel quale vengono deposita¬ te le stringhe così come la routine di ordinamento deve vederle per ordi¬ narle in modo esatto. Per esempio, se la riga contiene "1984", la riga immagine contiene "millenovecen- toottantaquattro n . In questo modo quando la stringa verrà confrontata con altre, potrà essere inserita al po¬ sto giusto con un semplice confron¬ to di stringhe, senza ulteriore elabo¬ razione. In effetti la lentezza di questo ordi¬ namento dipende dalla "traduzione" delle righe originali in righe ordina¬ bili. L’ordinamento, che avviene do¬ po, è veloce in modo uguale per tut¬ ti e tre i metodi, in quanto si avvale della stessa routine. La routine delfordinamento è mol¬ to importante. Le procedure di ordi¬ namento si dividono in due grandi gruppi: le procedure intuitive, per le quali il tempo impiegato, ossia il numero di spostamenti e confronti, è nell'ordine del quadrato del numero degli elementi; e le procedure raffina¬ te, in cui il tempo cresce invece in proporzione a n*log(n), dove n è il numero degli elementi. Un esempio di procedura del primo tipo è la fa¬ mosa bubble sort, e la sua versione ottimizzata shaker sort. Alla seconda classe appartengono algoritmi come heapsort, qui utilizzato, o quicksort (che essendo ricorsivo non si può utilizzare in Basic). La versione di heapsort utilizzata qui è di Niklaus Wirth, ed è stata tra¬ dotta in Basic dal suo linguaggio ori¬ ginale, il Pascal, creato dallo stesso Wirth. Heapsort lavora grosso modo creando una specie di albero binario all'interno dell'array, dove i rami di ciascun elemento sono indicizzati dalle formule "e*2" ed "e*2+l", do¬ ve "e" è l'indice dell'elemento. Una volta creato questo albero (primo "while"), provvede a scorrerlo e ad accumulare in cima i vari elementi uno per uno (secondo "while"). Per utilizzare la stessa procedura per entrambe le direzioni di ordina¬ mento, è stata utilizzata la variabile "direzione", che varia fra -1 e 0. Quando viene effettuato un confron¬ to, il Basic restituisce il valore -1 se il confronto è positivo e 0 se è nega¬ tivo. Anziché testare il confronto stes¬ so, si può testare invece l'uguaglian¬ za fra il risultato del confronto e il valore di "direzione". In questo mo¬ do variando il valore di "posizione" IF articolilo THEN proxline ELSE RESTORE articoli art icol i: FOR j=2 TO 4 kk=INSTR (UCASES (art $ { j ) ) , UCASES (LEFTS (righe$(i),j))):IF kko • 0 AND kk MOD j = l THEN pseudoS(i ) =MID$(pseudoS (i ), j ) : j =4 NEXT proxline: NEXT RETURN INITALFABETICO: ’- Inizializza stringhe di controllo caratteri speciali freq$ = " 1 "+CHR$ (34 ): ' - caratteri più frequenti da saltar • e: 34=virgolette carmodl$="ààààààAÀÀAgQcccéèèéÉiììiifìNnnnóòóòOoOOOoùùQuUyyyyy" carmod2$="aaceinoouy" carspec$="$% + -C£fi¥pjiriOA &" carspeciali:DATA dollari,percento,piu, meno,cent,sterline,ss, yen, • mi,pi,e DATA pi , omega , delta, oe, ae, oe, ae RESTORE carspeciali DIM carspecS(LEN(carspecS)) :FOR i=l TO LEN (carspecS): READ carspe • c$ (i) :NEXT art $ (2) ="1' i " :art$ (3)="il lo la gl'un un 'le": art $ ( 4 )="gli uno u • na " RETURN SUB LEGGICI FRA (ci fra$) STATIC: '- Questa routine • trasforma i SHARED lettereS,articoli: IF cifra$="" THEN EXIT SUB:'— numeri in • lettere IF zero$="" THEN GOSUB initnumeri IF cif ra$=" 0" THEN lettere$=zero$: EXIT SUB ' -Verifica se un numerale (es l=primo, ecc.) IF RIGHTS(cifraS,1)>"9" THEN num$=RIGHT$ (cif ra$ , 1): ci f ra$=LEFT$ ( • cifraS, LEN(cifraS)-1) ELSE num$="" IF num$<>"" AND LEN (cifraS)=1 AND VAL(cifraS) <>0 THEN lettere$=n • um$ (VAL (cifraS)):EXIT SUB leggici fral : a=LEN(cifraS): lettere$="" FOR p=l TO a: v=VAL(MID$ (cifraS, p, 1)) :vv=VAL (MIDS(cifraS, p+1, • 1)> loglO-(a-p) MOD 3 IF logl0=0 THEN GOSUB loglOzero : GOTO ok IF logl0=l AND v=l THEN GOSUB unoodiciannove: GOTO ok IF loglOol THEN centinaia IF v=0 THEN ok IF vv=8 OR vv—1 THEN lettere$=lettereS+LEFTS(dec$ (v) , LEN • (dec$(v))-l) ELSE lettere$=lettere$+dec$ ( v) GOTO ok centinaia: IF v=0 THEN ok IF v>l THEN lettere$=lettere$+uni$ (v) lettere$=lettere$+"cento" ok: NEXT IF num$<>" " THEN lettere$=LEFT$(lettereS,LEN(lettereS) -1) +"esimo" IF num$=" a " THEN MIDS(lettereS,LEN ( lettereS))="a" EXIT SUB unoodiciannove: v=VAL(MID$ (cifraS, p, 2)) lettere$=lettere$+uni$(v) +ord$ (1, (a-p+1)\3 + l) p=p+l : RETURN loglOzero : IF v> 1 THEN lettere$=lettere$+uni$ (v) +ord$ (1, (a-p) \3 + l) :RETURN GOSUB versup: IF (a-p)\3+l > 2 AND articoli=0 THEN art=2 ELSE • art=l IF v=l AND (p=l OR versup=0) THEN lettere$=lettere$+art$ (art • )+ordS(2, (a-p) \3+l) : RETURN IF v = 0 AND (p=l OR versup=0) THEN RETURN IF v=l THEN lettere$=lettere$+uni$(1) lettere$=lettere$+ord$ (1, (a-p) \3+l) RETURN versup:ve rsup=l IF p=l THEN versup=0: RETURN IF p=2 THEN IF MIDS(cifraS,p-1, 1) ="0" THEN versup=0 : RETURN E • LSE RETURN IF MIDS(cifraS,p-2,2)="00" THEN versup=0 : RETURN ELSE RETURN InitNumeri: 1 - Inizializza stringhe conversione nu • meri-lettere unita : DATA uno, due,tre, quattro,cinque,sei,sette,otto, nove,di • eci DATA undi ci ,dodici ,tredici , quattordici , quindici DATA sedici, diciassette, diciotto,diciannove decine:DATA venti , trenta,quaranta,cinquanta,sessanta DATA settanta , ottanta , novanta ordini : DATA "",mila, milioni, miliardi DATA uno,miIle,milione, miliardo numerali : DATA primo, secondo,terzo, quarto, quinto,sesto, settimo DATA ottavo,nono,decimo DIM uni $ (19),dec$(9), ord$(2,4),num$ (10) RESTORE unita :FOR i=l TO 1 9 : READ uni$(i):NEXT FOR i=2 TO 9 : READ dec$(i):NEXT FOR i=l TO 2 :FOR j = l TO 4 : READ ord$ (i, j) :NEXT:NEXT FOR i =1 TO 10:READ num$(i):NEXT 80 cento$ = "cento":zero$ = "zero": art$(1)="": art $(2)="un" RETURN END SUB Procedura di ordinamento SUB HEAPSORT (key$(l)) STATIC:' - Questo sottoprogramma ordina SHARED p (),lentile, direzione :' - un array di puntatori (p) c • onfrontando 1= (lenfile\2)+1 :r=lenfile:• gli elementi dell'array di str • inghe key$ WHILE 1 > 1 : '-La routine è di Niklaus Wirth. 1 = 1-1 :GOSUB sift WEND WHILE r>l SWAP p(l) ,p(r) r=r-l:GOSUB sift WEND EXIT SUB sift : i=l:j=2*i WHILE j<=r IF jcr THEN IF (UCASES(key$(p( j )))=UCASE$(key$(p (j) )))=direzione TH • EN 13 SWAP p(i) ,p( j) : i = j : j=2*i WEND 13 RETURN END SUB •Procedure di output VIDEO:'-Scrive il file ordinato su video TEXTFONT(1):CLS:titolo$="" OPEN "Scrn:" FOR OUTPUT AS 1 GOSUB stampa fi le:CLOSE #1 PRINT:PRINT"Fai click per continuare":WHILE NOT MOUSE(0):WEND GOTO stampa FILETESTO: '-Scrive il file ordinato su disco output file$=FILES$(0,"Nome del nuovo file?") IF outputfile$="" THEN stampa:'-E' stato premuto "Annulla" OPEN outputfileS FOR OUTPUT AS 1 GOSUB stampatile:CLOSE#l GOTO stampa APPUNTI:'-Scrive il file ordinato negli appunti OPEN "Clip:Text" FOR OUTPUT AS 1 GOSUB stampatile:CLOSE #1 GOTO stampa STAMPANTE:'-Scrive il file ordinato su carta OPEN "Lpt1 :Prompt" FOR OUTPUT AS 1:PRINT#1,"" GOSUB stampatile:CLOSE #1 GOTO stampa STAMPAFI LE : '-Stampa il file ordinato sul device prescelto CLS IF stampaol THEN titolo$="Sto scrivendo il file ordinato. ":GOSU • B update ELSE TEXTFONT(1) FOR i=l TO lenfile PRINT#1,righeS(p(i) ) NEXT TEXTFONT(0) RETURN ■Procedure varie Messaggio:'-Stampa messaggi (es. di errore) WINDOW 2,"", (50,250)-(470,315),-2:TEXTFONT(0) :WIDTH 80 LOCATE 2,2:PRINT msg$:BUTTON 1 , 1, "Ok", (320,40) - (400, 60), 1 GOSUB dialoghandle:WHILE NOT (dialogzero OR retkey):WEND WINDOW CLOSE 2 : RETURN LIMITERIGHE:'-Avverte che si è raggiunto il limite di MaxRighe. '-Per evitarlo dimensionare MaxRighe (all'inizio) in modo opp • ortuno. msg$="Il file è troppo lungo. Saranno ordinate solo "+STRS(MaxRi • ghe)+" righe." GOSUB messaggio:CLOSEtl: RETURN UPDATE:'-Scrive titolo sulla finestra LOCATE 3, 5 : PRINT t itolo$ : RETURN :'—Update finestra DIALOGHANDLE:'- Gestione della funzione DIALOG(O) . . (Continua) si può variare la direzione del con¬ fronto. Poniamo ad esempio che una riga di programma dica che bisogna scambiare le variabili a$ e b$ se a$ è > di b$. Se si pone "direzione" uguale a -1, il test "(a$>b$)=direzio- ne" darà risultato vero; se si pone "direzione" uguale a 0, il test darà falso, esattamente come se avessimo verificato "a$ < b$"! Ordinato il file il Mac avverte con un sonoro "beep", poi chiede dove mandare il risultato. Le possibilità sono: su disco (e in questo caso compare la finestra che chiede il no¬ me del nuovo file), negli appunti (e in tal caso si può direttamente incol¬ lare il risultato), su video o su stam¬ pante. Dopo aver stampato o registrato il file il programma ritorna allo stesso dialogo, cosicché è possibile inviare lo stesso output da più parti; per esempio, vedere prima sullo scher¬ mo cosa abbiamo ottenuto, quindi re¬ gistrarlo su disco, e infine farne una copia su carta. Viene data anche la possibilità di tornare al dialogo precedente, per po¬ ter riordinare il file in modo diver¬ so, o di tornare all'inizio per sceglie¬ re un altro file. In qualsiasi momen¬ to per uscire dal programma basta scegliere Stop dal menù del Basic "Run". Smembramento del programma Le parti più interessanti del pro¬ gramma sono state sistemate in mo¬ do che sia abbastanza facile per l'u¬ tente decontestualizzarle e utilizzarle in propri lavori. Le cose interessanti in modo parti¬ colare sono tre. • Gestione del file del Bloc¬ co Note. Spesso è utile prendervi appunti, ma diventa tedioso, specie se non si dispone di un hard disk, trarre le informazioni che vi sono immagazzinate e copiarle in un file. Sapendo come gestire il file del Bloc¬ co Note sarà facile anche per il pro¬ grammatore principiante crearsi un programmino che apre il Blocco No¬ te e lo copia in un file di testo. Il Blocco Note è strutturato come file random di otto record, ciascuno di 256 byte. 256 è anche il numero massimo di caratteri che si possono scrivere in ciascuna pagina del bloc¬ co. Per aprire il file si usa la solita 81 dialogzero=DIALOG(0):returnkey=0:IF dialogzero<5 THEN RETURN IF dialogzero=5 THEN GOSUB update:'--Update finestra IF dialogzero=6 THEN retkey=l: RETURN RETURN ERRORHANDLE:ercode=ERR: '-Gestione errori IF ercode<50 THEN ON ERROR GOTO 0:RÉSUMÉ:'-E' un errore di prò • gramma IF Procedura=2 AND stampa=4 AND ercode=52 THEN RÉSUMÉ stampa:'— • -E' stata annullata la stampa msg$="Errore di I/O (n."+STR$(ERR)+")":'-Segnala errore GOSUB messaggio:TEXTFONT(0):CLOSE#l '-A seconda della fase (in "procedura") di esecuzione ritorna ♦ al programma IF Procedura=l THEN RÉSUMÉ ScegliFile ELSE RÉSUMÉ Stampa istruzione di apertura per file ran- dom, cioè "Open "Blocco Note" as NumeroFile len=256". A questa istruzione se ne fa segui¬ re una di formattazione del buffer, con "Field #NumeroFile,256 as Pa- gina$". A questo punto con un sem¬ plice "Get #NumeroFile, NumeroPa- gina" potrete ottenere il contenuto di ciascuna pagina. Lo spazio del record che non è uti¬ lizzato dal testo (tutto il record se la pagina è bianca) è riempito da codici ASCII zero; quindi per delimitare lo spazio utilizzato della pagina basta effettuare un "instr(pagina$,chr$(0))- 1", che restituisce il numero di carat¬ teri utilizzati, zero nel caso la pagi¬ na sia vuota, -1 nel caso la pagina sia piena di 256 caratteri. • Procedura di ordinamento. Può essere presa così com'è e utiliz¬ zata altrove, essendo un sottopro¬ gramma. Le variabili che devono es¬ sere passate sono: un array di strin¬ ghe, dove sono immagazzinate le chiavi (questo viene passato come parametro "a valore", cioè fra paren¬ tesi dopo il nome della procedura, e quindi non importa il nome della va¬ riabile); un array di puntatori alle stringhe, che viene passato nell'istru- zione "shared p()"; sono i puntatori in effetti a essere ordinati, quindi vengono modificati; la variabile "len- file", che contiene il numero di chia¬ vi da ordinare; e la variabile "direzio¬ ne" di cui abbiamo parlato prima, che deve avere valori 0 o -1. • Procedura di trasformazio¬ ne dei numeri in lettere. E' ca¬ ratteristica della lingua italiana; infat¬ ti per tradurla in altre lingue non sa¬ rebbe sufficiente adattare le stringhe dei nomi dei numeri; pensate per esempio che in inglese "millenove- centoottantasei"suona"diciannoveot- tantasei". La procedura richiede i seguenti pa¬ rametri: "cifraS", contenente la strin¬ ga del numero da interpretare (in ci¬ fre); "lettere$", variabile nella quale viene restituito il risultato; "artico¬ li", variabile che può valere 2 o 1, a seconda che nell'ordinamento succes¬ sivo vengano o no eliminati gli arti¬ coli. La procedura lavora scomponendo il numero in gruppi di tre cifre, e analizzando la posizione decimale (in pratica il logaritmo in base dieci) di ciascuna cifra. Se la stringa forni¬ ta termina con un pallino ("°") o con "-" o " Q ", la procedura capisce che siamo di fronte a numerali e aggiun¬ ge il suffisso "esimo" (o "esima" nel caso di "-"). Eventuali varianti E’ possibile che l'utente voglia uti¬ lizzare il programma per ordinare dei testi secondo criteri diversi da quelli utilizzati.In tal caso ciò che deve fa¬ re è costruire una procedura che ana¬ lizzi ciascun elemento delfarray "Ri- ghe$" e scriva il corrispondente ele¬ mento nelfarray "Pseudo$", conge¬ gnato in modo tale che al confronto di stringhe in heapsort si ottenga l'ordinamento voluto. La routine può essere messa ad esempio al po¬ sto della routine "Numerico". Nel caso non sia possibile risolve¬ re il problema in questo modo, si può sempre modificare la stessa pro¬ cedura "heapsort" inserendo le condi¬ zioni desiderate, ma facendo molta at¬ tenzione: in "heapsort" vengono ef¬ fettuati due confronti, entrambi nella subroutine "sift", e con condizioni fra loro inverse. Silvio Sosio Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. N J ■ E' risolto il perenne problema dei programmatori grafici: con questo programma si può aggiungere testo Hi-Res in senso orizzontale, verticale e persino diagonale, con tanto di caratteri speciali. U ri testo per l’Hi-Res Se vi è capitato, e certamente vi è capitato, di dover scrivere sullo schermo grafico in alta risoluzione un testo o un messaggio speciale, avrete presto scoperto che è ben tri¬ ste, e poco professionale, acconten¬ tarsi di scriverlo nelle quattro righe di testo disponibili alla base dello schermo. Se poi state visualizzando grafica sulla pagina 2 dell’alta risolu¬ zione, va da sé che occorre qualche soluzione migliore: un sussidio gra¬ fico, d'impiego universale, pilotato da software. In questo articolo esamineremo dunque una tavola delle figure che rende disponibile, per l'impiego su entrambi gli schermi Hi-Res, una gran varietà di caratteri grafici spe¬ ciali: 1.1 numeri 0-9. 2.1 caratteri alfabetici A-Z. 3. I caratteri speciali ?.,!+-=$ e uno spazio vuoto. 4. Una mela. 5.1 simboli che rappresentano i quat¬ tro semi delle carte da gioco: quadri, cuori, picche e fiori. Questi caratteri sono compresi nel¬ la tavola delle figure CARATTERI HI-RES. Tutte le figure di questa ta¬ vola sono figure a vettore. Come stampare con caratteri speciali Se usate il vostro Apple da molto tempo, è probabile che abbiate già incontrato diversi listati di tavole del¬ le figure da tastiera che possono esse¬ re usate per simulare un testo in alta risoluzione. E allora questa che cos'ha di diverso? Proprio niente. Serve però a presentare certe tecni¬ che che potrete usare, con questa ta¬ vola o con altre, per rendere la stam¬ pa con queste tavole facile quasi co¬ me con il normale testo. Esamineremo un listato di pro¬ gramma in Applesoft che dimostra Listato 1. Caratteri Hi-Res 9300.9602 9300- 35 00 6C 00 7A 00 84 00 9308- 8E 00 99 00 A5 00 B4 00 9310- BF 00 C7 00 D3 00 01 03 9318- DF 00 EB 00 F7 00 01 01 9320- OC 01 18 01 23 01 2E 01 9328- 3A 01 44 01 4 E 01 5A 01 9330- 61 01 6E 01 7B 01 86 01 9338- 8F 01 9B 01 A7 01 B3 01 9340- BA 01 C3 01 CD 01 D9 01 9348- E5 01 EE 01 F8 01 00 02 9350- 05 02 0B 02 10 02 15 02 9358- 1D 02 22 02 2A 02 38 02 9360- 73 02 8D 02 AC 02 C6 02 9368- E4 02 00 00 32 36 76 2D 9370- OC 24 24 1C 3F 4E BA 17 9378- 06 00 12 2C 2C 36 36 6E 9380- 1A 3F 3F 00 62 2D 15 BE 9388- 17 BF 2E 2D 2D 00 62 2D 9390- 15 FE 2A 15 F6 3F 1C 04 9398- 00 49 36 AE 37 26 1C 3F 93A0- 27 21 21 21 00 2D 2D OD 93A8- 1B 1B 1B 36 2D 2D 32 36 93B0- 3B 3F 20 00 09 F5 BB 36 93B8- 76 2D OC E4 3F 07 00 66 93C0- 2D 35 17 17 36 36 00 29 93C8- AD B6 F6 3F 1C 64 2D 3F 93D0- 1C 24 00 32 0E 2D 9E 13 93D8- 65 OC 24 E4 3F 07 00 29 93E0- AD 36 36 FE 1B 24 24 AC 93E8- 2A 35 00 2D AD B6 F6 3F 93F0- 27 24 24 95 2D 06 00 29 93F8- AD 96 32 3B E7 24 24 04 9400- 00 2D AD 36 36 1E 3F 27 9408- 24 24 04 00 2D 2D 96 92 9410- 3F 3F 24 24 AC 2A 2D 00 9418- 2D 2D DE 1B 36 2D F5 1B 9420- 36 05 00 29 AD 97 35 F6 9428- 3F 1C 24 24 04 00 36 36 9430- 36 4D 21 24 3F 67 09 24 9438- 04 00 2D 2D DE 36 36 9F 9440- 2D 2D 04 00 49 2D 1E 36 9448- 36 1E 3F 1C 04 00 36 36 9450- 36 4D E1 1C 1C OC OC OC 9458- 04 00 36 36 36 2D 2D 05 9460- 00 36 36 36 4D 21 24 24 9468- BC 1E 1C 56 06 00 36 36 9470- 36 4D 21 24 24 FC 93 15 9478- 15 06 00 29 AD 36 36 1E 9480- 3F 1C 24 24 04 00 2D AD 9488- F6 3F 27 B4 32 36 00 29 9490- AD 36 B6 1C 1C 16 E7 24 9498- 24 04 00 36 36 36 4D E1 94A0- 1C 7C 65 E4 3F 07 00 29 94A8- AD DF 33 0E 2D 15 F6 3F 94B0- 1C 04 00 2D 2D DE 36 36 94B8- 36 00 36 36 76 2D OC 24 94C0- 24 24 00 36 36 15 15 OC 94C8- OC 24 24 04 00 36 6E FE 94D0- 36 OC OD 35 24 24 24 04 94D8- 00 2E AA 17 17 6E 09 E4 94E0- 1C OC OC 24 00 36 15 96 94E8- 21 64 OC 24 04 00 2D 2D 94F0- BE 17 17 17 2E 2D 2D 00 94F8- 62 2D 15 BE 17 16 05 00 9500- 92 52 35 3F 00 92 52 31 9508- 1E 07 00 09 36 B6 32 00 9510- 29 36 27 04 00 12 65 AC 9518- 11 3F 36 06 00 92 2D 2D 9520- 05 00 12 2D 2D 16 3F 3F 9528- 07 00 09 8D 3F BF OD 15 9530- 3F 0E OD 1E 3F 77 29 00 9538- 92 36 2D 2C 3F 3F 3E 3C 9540- 3E 38 28 2D 6D 2D 2D 38 9548- 3F 3F 3F 3F 3F 2C 2D 2D 9550- 2D 2D 2D 3C 3F 3F 3F 3F 9558- 3F 2C 2D 2D 2D 2D 2D 3C 9560- 3F 3F 3F 3F 3F OC 2D 2D 9568- 2D 2D E5 FF FF 67 09 25 9570- 2D 2D 00 25 25 25 25 15 9578- 3E 3E 3E 3E 0E 25 25 25 9580- 25 15 3E 3E 3E 3E 0E 2C 9588- 2C 2C 2C 05 00 24 25 OC 9590- 36 3E 36 0E 24 25 24 15 9598- 36 3E 36 0E 24 35 OC 3C 95A0- 24 24 OC 36 36 35 OC 24 95A8- 1C 36 36 00 76 24 64 36 95B0- 36 OC 24 24 OC 36 36 36 95B8- BE 2D 1C 64 24 24 15 36 95C0- 36 25 24 15 36 00 76 24 95C8- 2C 36 2E 20 24 3C 2C 2C 95D0- 36 36 36 36 17 2D 1C 24 95D8- 25 24 24 2C 32 16 36 2E 95E0- 24 AC 36 00 00 00 00 00 95E8- 00 00 00 00 00 00 00 00 95F0- 00 00 00 00 00 00 00 00 95F8- 00 00 00 00 00 00 00 00 9600- 00 00 00 Checksum del listato 1 NOME FILE: CARATTERI HI- ■RES TIPO: B LUNGHEZZA: 0304 CHECKSUM : F0 ■ 83 vari impieghi di questi caratteri sul¬ lo schermo Hi-Res, e inoltre una subroutine che mostra come possia¬ te accedere facilmente a qualsivoglia di questi caratteri per la stampa sullo schermo. Sarete così in grado di stampare in maniera normale, o con i caratteri capovolti, oppure lungo il lato, o ad¬ dirittura in diagonale. Vedrete poi esempi di come disegnare (DRAW) i caratteri usando le normali coordina¬ te HPLOT, e un modo di facile si¬ mulazione delle istruzioni VTAB e HTAB utilizzate nella normale stam¬ pa del testo. Per introdurre il programma batte¬ te anzitutto la tavola delle figure dei caratteri del listato 1 (aiutandovi eventualmente con la rubrica "Per chi comincia" in questo numero del¬ la rivista) e salvatela sul dischetto con questo comando: BSAVE CARATTERI HI-RES, A$9300,L771 Poi copiate il programma dimo¬ strativo del listato 2 e salvatelo sul dischetto con il comando SAVE DEMO HI-RES TESTO. Fate girare il programma per vedere come fun¬ ziona e poi esaminatelo per vedere le tecniche di programmazione utiliz¬ zate. Tavola, figure e set di caratteri Vediamo anzitutto come è organiz¬ zata la tavola, come sono state crea¬ te le figure e come possiate aggiun¬ gere alla tavola vostre figure perso¬ nali. Il primo byte di ogni tavola delle figure a vettori indica il numero del¬ le figure esistenti nella tavola; nel nostro caso abbiamo indicato che ci sono 53 figure. In realtà ce ne sono solo 50, dato che uno dei caratteri della tavola è uno spazio vuoto. Il carattere 11 (quello vuoto) non ha forma, e quindi non occorrono vetto¬ ri. Perciò il puntatore 11 si limita a puntare agli ultimi due byte della ta¬ vola, $95FE e S95FF, i quali debbo¬ no contenere entrambi 00. Se ag¬ giungete figure alla tavola non pote¬ te usare questi due byte, né alcun byte al di là di essi, perchè il DOS comincia proprio al primo byte se¬ guente, $9600. La ragione per cui sono listate 53 figure è che ci sono 29 byte (S95E1- S95FD) a vostra disposizione perchè possiate aggiungere voi un massimo di altre due figure, conservando al tempo stesso l'equilibrio della tavo¬ la. Per aggiungere le figure non avete che da metterle nei byte indicati. Il puntatore per la figura 52 è già im¬ postato, mentre dovrete impostare il puntatore per la figura 53 nei byte $936A e S936B. I byte $9300-$936B sono i 53 pun¬ tatori di figura. I byte $936C-$93DB sono le figure 1-10 (i numeri 0-9). I byte $93DC-$94F4 sono le figure 12-37 (l'alfabeto A-Z). I byte $94F5-$9534 sono le figure 38-46 (i caratteri ?.,!+-=$). I byte $9535-$956F sono la figura 47 (una mela). I byte $9570-$95E0 sono le figure 48-51 (i simboli di quadri, cuori, pic¬ che e fiori). I byte S95E1-S95FD sono a disposi¬ zione per le figure 52 e 53. I byte $95FE-$95FF sono la figura II (uno spazio vuoto). Tutti i normali caratteri della ta¬ stiera sono disegnati su una griglia 5x7, che è stata utilizzata per dise¬ gnare le figure Hi-Res. Se volete aggiungere altri caratteri che siano compatibili dovete fare at¬ tenzione a cominciare la vostra nuo¬ va figura nell'angolo in alto a sini¬ stra del riquadro 5x7, in modo che i caratteri siano allineati a dovere. I simboli delle carte da gioco e la me¬ la sono più grandi, e ognuno di essi comincia al centro della figura. Nel programma dimostrativo tro¬ verete quattro diversi demo, ognuno dei quali mostra differenti maniere di impiego del set di caratteri. Non Listato 2. Demo testo Hi-Res DOS 3.3 2 REM DEMO TESTO HI-RES 3 REM DI ROBERT R. DEVINE 4 REM COPYRIGHT (C) 1986 Apple Ile Apple Ile 5 REM BY APPLICANDO & 6 REM MICROSPARC, INC. 7 REM- 10 GOSUB 460: GOTO 60 20 REM LE LINEE 30-40 IMPOSTANO HTAB E VTAB, TRADUCONO GLI ELEM ENTI DELLA STRINGA IN NUMERI DI FIGURA, TESTANO PER CARATTERI ILLEGALI E STAMPANO LA STRINGA 30 HT = HT * 7:VT = VT * 8: FOR X = 1 TO LEN (A$): POKE 25, ASC ( MID$ (A$,X, 1)) : CALL 37567: REM SMONTANO LA STRINGA, CHIAM ANO IL TRADUTTORE A RICEVERE IL NUMERO DELLA FIGURA CORRISPOND ENTE 40 DRAW PEEK (25) AT (HT - 7) + (X * 7),VT: NEXT : RETURN 50 REM **** DEMO N. 1 **** 60 HOME : HGR2 :A$ = "DISEGNO DEL CARATTERE HI-RES":VT = 2 :HT = 8 : GOSUB 30 70 A$ = "CON QUESTA ROUTINE PUOI 'STAMPARE' OGNI":VT = 4:HT « 0: GOSUB 30 80 A$ = "CARATTERE DI QUELLI CHE SEGUONO.":VT = 5: GOSUB 30 90 A$ = "ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ":VT = 7: GOSUB 30 100 A$ = "0123456789 ?.,!'+-=$" :VT = 8: GOSUB 30 110 A$ = "O QUESTE UTILI FIGURE .":VT = 10: GOSUB 30 120 VT = VT + 15 :Y - 0: FOR X = 47 TO 51 :Y = Y + 1 : DRAW X AT Y * 15,VT: NEXT X 130 A$ = "LA ROUTINE ' PRINT ' SIMULA LA":VT = 13: GOSUB 30 140 A$ = "NORMALE FUNZIONE VTAB E HTAB.":VT = 14: GOSUB 30 150 A$ = "SE VUOI INTRODURRE UN CARATTERE ILLEGALE":VT = 16: GOSU B 30 160 A$ = "COMPARE AL SUO POSTO UNO SPAZIO VUOTO.":VT = 17: GOSUB 30 170 A$ = "PREMI QUALUNQUE TASTO PER CONTINUARE-":VT = 20: GOSUB 3 0: GET A$ 180 REM **** DEMO N. 2 **** 190 HOME : HGR : VTAB 22: HTAB 2: PRINT "VUOI UN UTILE GRAFICO DE LLE VENDITE ?" 200 HPLOT 40,0 TO 40,140 TO 275,140: FOR X = 20 TO 116 STEP 24: F OR Y = 40 TO 270 STEP 10: HPLOT Y,X TO Y + 1,X: NEXT Y,X 210 DRAW 47 AT 98,10:A$ = "VENDITE DI COMPUTER":VT = 1 :HT = 16: G OSUB 30: T = - 1: FOR Z = 100 TO 20 STEP - 20:HT = 2:T = T + 3 : VT = T :A$ = STR$ (Z) : GOSUB 30: NEXT Z 220 B$ = "VENDITE IN MIGLIAIA" :T = 19: ROT= 48: FOR Z = 1 TO 18:A $ = MID$ (B$,Z, 1) :T = T - 1:VT = T: HT = Or GOSUB 30: NEXT Z: ROT= 0 230 A$="G F MAMG LA S O N D":VT = 18:HT = 6: GOS UB 30 240 HPLOT 42,100 TO 63,50 TO 84,40 TO 105,55 TO 126,60 TO 147,20 TO 168,25 TO 189,50 TO 210,70 TO 231,30 TO 252,35 TO 273,25 250 HOME : VTAB 22: PRINT "PREMI UN TASTO QUALUNQUE PER CONTINUAR E";: GET A$: PRINT 84 staremo ad analizzare i demo, perchè la miglior cosa da fare a questo pun¬ to è introdurre il programma ed ese¬ guirli tutti. Poi potrete studiare ognuna delle sezioni dimostrative, chiaramente contraddistinte, per ve¬ dere come siano stati realizzati i vari tipi di stampa. Come funziona il programma Il cuore del programma è contenu¬ to nelle linee 30 e 40 e nelle linee 460-500, che dovete comprendere per poter impiegare queste tecniche per il vostro uso personale. Esami¬ niamo dapprima le linee 460-500, da¬ to che predispongono tutto per il programma. La linea 460 carica con BLOAD la tavola delle figure e imposta HI- MEM. Dovreste notare che HIMEM vie¬ ne impostata non solo per protegge¬ re la tavola delle figure, ma anche per proteggere una tavola dei valori ASCII e il breve traduttore di figure in codice macchina che metteremo pure in memoria con POKE. La linea 470 imposta i puntatori della tavola delle figure e inizializza SCALE, ROT (rotazione) e HCOLOR. La linea 480 introduce in memo¬ ria una speciale tavola dei valori ASCII, che sarà la chiave di tutta la traduzione dei caratteri della tastiera negli appropriati numeri di figura. Per prima cosa impostiamo A$ su una stringa che comprende tutti i ca¬ ratteri legali, posti nello stesso ordi¬ ne in cui appaiono nella tavola. Poi percorriamo passo passo la stringa e scriviamo con POKE nella tavola dei valori ASCII il codice ASCII ap¬ propriato per ciascun carattere della tastiera. 260 REM **** DEMO N. 3 **** 270 HOME : HGR2 :A$ = "QUALCUNO VUOL GIOCARE A CARTE ?":VT = 0 : HT = 5: GOSUB 30 280 B$ = "A500K4852510Q4958485A 4854500 ":B = 1 290 FOR Z = * 0 TO 240 STEP 40: GOSUB 440: HCOLOR= 0 300 POKE 25, ASC ( MIDS (B$,B,1)): CALL 37567 310 DRAW PEEK (25) AT Z + 5,53: DRAW VAL ( MIDS (B$,B + 1,2)) A T Z + 12,56: ROT= 32: DRAW PEEK (25) AT Z + 32,107: DRAW VA L ( MIDS (B$,B + 1,2)) AT Z + 25,104: ROT= 0 320 B = B + 4: NEXT Z: HCOLOR= 3: HPLOT 0,150 TO 0,190 TO 279,190 TO 279,150 TO 0,150 330 A$ = "PUNTEGGIO DELL'UMANO = " + STR$ ( INT ( RND (1) * 500) ) :VT = 20 :HT = 10: GOSUB 30 340 A$ = "PUNTEGGIO DI":VT = 22:HT = 10: GOSUB 30: DRAW 47 AT 163 ,178 :A$ = "= " + STR$ ( INT ( RND (1) * 500) ) :VT = 22:HT = 2 6: GOSUB 30 350 AS = "PREMI UN TASTO QUALUNQUE PER CONTINUARE":VT = 17:HT = 0 : GOSUB 30: GET A$: PRINT 360 REM **** DEMO N. 4 **** 370 HOME : HGR2 :A$ = "ORA PUOI STAMPARE LE LETTERE CHE VUOI":VT = 0 :HT = 0: GOSUB 30 380 B$ = "DOVUNQUE VUOI":T = 3: ROT= 16: FOR Z = 1 TO 13:A$ = MI D$ (B$,Z,1):T = T + 1 :VT = T:HT = 31: GOSUB 30: NEXT Z: ROT = 32 390 B$ = "SULLO SCHERMO HI-RES.":T = 29: FOR Z = 1 TO 21:A$ = MI D$ (B$,Z,1) :VT = 23 :HT = T: GOSUB 30:T = T - 1: NEXT Z 400 A$ = "FINE DEL DEMO!!": ROT= 54:X = 40:Y = 160:Z = 1 410 POKE 25, ASC ( MID$ (A$,Z,1)): CALL 37567 420 DRAW PEEK (25) AT X,Y:Z - Z + 1 : ON (Z = 16) GOTO 430:X = X + 10 :Y = Y - 10: GOTO 410 430 GET K$: TEXT : HOME : END 440 HCOLOR= 3: FOR A = Z TO Z + 37: HPLOT A, 50 TO A, 110: NEXT A: HCOLOR= VAL ( MID$ (B$,B + 3,1)): FOR A = Z + 4 TO Z + 32: H PLOT A,65 TO A,95: NEXT A: RETURN 450 REM QUESTA ROUTINE LEGGE LA TAVOLA DELLE FIGURE E IMPOSTA I PUNTATORI 460 PRINT CHR$ (4)"BLOAD CARATTERI HI-RES": HIMEM: 37567 470 POKE 232,0: POKE 233,147: SCALE= 1: ROT= 0: HCOLOR= 3 480 AS = "0123456789 ABCDEFGHI JKLMNOPQRSTUVWXYZ? ., ! '+-=$" :Y = 375 85: FOR X = 1 TO LEN (AS): POKE Y, ASC ( MIDS (A$,X,1)):Y = Y + 1: NEXT X: REM SCRIVE IN MEMORIA CON POKE LA TAVOLA DEI VALORI ASC 490 FOR X = 37567 TO 37583: READ Y: POKE X,Y: NEXT : RETURN 500 DATA 162,46,189,208,146,197,25,240,5,202,208,246,162,11,134 ,25,96 Checksum del listato 2 NOME FILE: DEMO TESTO HI-RES TIPO: A LUNGHEZZA: 0A7B CHECKSUM : B7 lo applico, tu applichi? La pubblicità su Applicando è informazione. Chi legge Applicando possiede un computer Apple o sta per cambiarlo con un Apple//e. O con un Apple //c. O con un Macintosh. Oppure non lo cambia affatto, se lo tiene stretto, ma vuol sapere dove, come e cosa fa veramente per lui. Una nuova marca dì dischetti? Una nuova Software House? Una nuova stampante a basso prezzo? Per chi applica, è importante saperlo. Subito. STUDIOSFERA sas di Berardo & C 1* Strada 24 - Milano S. Fe lice - 20090 Segrate MI - fe lefono 02/7533939 - 7532151 telex 350132 MACORM-C.F. e P ha 07014830157-C.C.IA A Milano 1132820 - Tribunale MilanoReg Soc n. 64797 Banca Popolare di M ilano Ag. 17 Per la pubblicità studi'osfera sas telefono 02/ 7533939 - 7532151 La linea 490 legge e scrive in me¬ moria con POKE un breve traduttore in codice macchina. Ecco una descri¬ zione del modo in cui questa routine disassembla e di quello che fa: 92BF- A2 2E LDX #46 Punta all’ul¬ timo carattere della tastiera nella ta¬ vola. 92C1- BD D092 LDA $92D0,X Ri¬ ceve Xo codice ASCII dalla tavola dei valori ASCII. 92C4- C5 19 CMP $19 Confronta con il codice ASCII nella locazione $19 (dee. 25). 92C6- F0 05 BEQ $92CD Se corri¬ sponde GOTO $92CD. 92C6- CA DEX Punta al codice se¬ guente nella tavola dei valori ASCII. 92C9- DO F6 BNE $92C1 Se non, alla fine della tavola GOTO $920. 92CB- A2 OB LDX #11 Nessuna corrispondenza imposta per figura 11 (spazio vuoto). 92CD- 86 19 STY $19 Immagazzi¬ na X nella locazione $19 (dee. 25). 92CF- 60 RTS Numero figura sele¬ zionato - . Per usare la routine dovete mettere con POKE nella locazione 25 ($19) il codice ASCII del carattere che vo¬ lete stampare, poi fare CALL 37567, che chiama la routine di tra¬ duzione. Questa routine usa il registro X per percorrere passo passo la tavola dei valori ASCII, alla ricerca di un codice che corrisponda a quello da voi messo nella locazione di memo¬ ria 25. Quando trova una corrispondenza sostituisce il valore che c'è nella lo¬ cazione 25 con il contenuto del regi¬ stro X, che è il numero di figura ap¬ propriato per quel carattere. Se percorre l'intera tavola dei valo¬ ri ASCII senza trovare una corrispon¬ denza, restituisce nella locazione 25 il valore 11 (uno spazio vuoto), eli¬ minando così la possibilità che il vo¬ stro programma si blocchi a causa di un input illegale. La sintassi giusta da usare con il traduttore è: POKE 25,ASC (il carattere che vole¬ te stampare) CALL 37567 DRAW PEEK(25) at X,Y Questo stesso metodo di traduzio¬ ne potrebbe essere facilmente appli¬ cato a qualsiasi altra tavola delle fi¬ gure dei caratteri della tastiera che ab¬ biate in vostro possesso. Simulazione HTAB e VTAB Un grosso problema che si presen¬ ta quando si cerca di stampare testo sullo schermo Hi-Res è che mentre lo schermo dell’alta risoluzione è lar¬ go 280 punti e alto 192 (o 160 sulla pagina 1) la normale schermata di te¬ sto è soltanto larga 40 caratteri e al¬ ta 24 righe. Per rendere facile il lavoro partire¬ mo semplicemente dal presupposto di star trattando con il normale scher¬ mo di testo, che ha HTAB legali 0- 39 e VTAB legali 0-23. Useremo la variabile HT per specificare lo HTAB al quale vogliamo cominciare a stampare la stringa, e VT per speci¬ ficare il VTAB al quale essa compa¬ rirà. La giusta sintassi per la stampa di una stringa (nella sua normale posi¬ zione orizzontale) è: HT=HTAB(0-39) VT=VTAB(0-23) o 0-19 sulla pagi¬ na 1 della Hi-Res A$="STRINGA CHE VOLETE STAMPARE" GOSUB 30 La linea 30 traduce automaticamen¬ te i vostri HT e VT nelle coordinate appropriate per le routine di disegno e sposta il vostro "cursore" a destra di una posizione per ogni nuovo ca¬ rattere della stringa. La stringa sarà smontata, carattere per carattere, tra¬ dotta negli appropriati numeri di fi¬ gura e stampata sullo schermo. La routine di stampa a linea 30 va impiegata con la normale stampa da sinistra a destra. Quando si tratta di svolgere un gioco che comporta la stampa capovolta e all'indietro, o in su e in giù sullo schermo, dovrete di¬ videre la stringa da stampare in qual¬ che altro punto del vostro program¬ ma e inviare i caratteri da stampare alla routine di stampa, a linea 30, ca¬ rattere per carattere. ( : " .. A Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. \ J © Bv Nibble e ADolicando 86 Sei proprio sicuro che il tuo computer sia sempre al sicuro? Incidenti di trasporto, furti anche dall'auto o dalla camera d'albergo, cortocircuiti, bevande rovesciate sulla tastiera, bambini o inesperti che ci mettono le mani... Ecco i pericoli che correva il tuo computer prima della polizza Applicando. Condizioni generali di assicura¬ zione: 1) Premessa : a) l'adesione alla presente polizza è riservata ai pro¬ prietari di un Personal Computer il cui valore stabilito come alla Condi¬ zione 6) sia superiore a L. 2.500.000 Iva compresa; b) l’adesio¬ ne alla presente polizza da parte dei proprietari di personal computer av¬ verrà a mezzo invio di apposita car¬ tolina con il relativo importo di pre¬ mio; c) l’intestatario della cartolina sarà considerato a tutti gli effetti co¬ me l'Assicurato; d) la garanzia sarà operante dalle ore 24 del giorno di spedizione della cartolina, risultante dal timbro postale. La copertura a- vrà durata un anno, sempre che la data di inizio della garanzia sia com¬ presa nel periodo di validità della convenzione. Garanzie e condizioni 2) Sez. I - Danni materiali. Deri¬ vanti da: a) incendio, opera di spe¬ gnimento e salvataggio, fulmine, e- splosione, scoppio, implosione; b) a- cqua e liquidi in genere, inondazio¬ ne, alluvione, trombe, uragani, ge¬ lo, ghiaccio, neve, grandine, valan¬ ga, caduta massi e altri simili even¬ ti; c) superamento del muro del suo¬ no, caduta di aeromobili o cose da essi trasportate; d) corto circuito, variazione di corrente, sovratensio¬ ne arco voltaico, deficienze di isola¬ mento, effetti di elettricità statica, induzione; e) imperizia, negligen¬ za, errata manovra, nonché azioni dolose e colpose in genere; f) tra¬ Sì ! Desidero assicurare i miei/il mio computer, in¬ viatemi a stretto giro di posta ii certificato emesso dal¬ la Ras. L'assicurazione avrà valore a dece ore 24 del giorno di spedizione della mia Per la data fa fede il timbro postale. COGNOME NOME_ INDIRIZZO_ CAP—_ Città -PROV. _ Assicuro i/il seguente personal: Marca e Modello N. di matricola Valore (Iva compresa) Con le seguenti periferiche (stampanti, video, drive, hard-disk, ecc.): Marca e Modello N. di matricola Valore (Iva compresa) In caso di spazio insufficiente ricopiate su un foglio il tagliando indicando i prodotti che intendete assicurare. Per un totale complessivo di Lire .2. su cui pa¬ go il premio calcolato in base alla tabella riportata qui sopra. Allego assegno non trasferibile di Lire.intestato a Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. sporti e smontaggi connessi con la¬ vori di pulizia o di manuten¬ zione; g) furto e rapina; h) terremo¬ to, maremoto o eruzioni vulcani¬ che; i) persone che prendono parte a tumulti popolari, scioperi, som¬ mosse e che perpetrino individual¬ mente o in associazione atti di terro¬ rismo o sabotaggio verificatisi in occasioni di serrate. 3) Sez. II - Responsabilità Civile Terzi: L'assicurazione si intende i- noltre prestata per la Responsabili¬ tà Civile derivante all'Assicurato dalla proprietà e dall'uso personale del computer assicurato, identifica¬ to nel certificato di assicurazione. I massimali di garanzia si intendono fissati in: L. 100.000.000 per sini¬ stro con il limite di L. 100.000.000 per ciascuna persona deceduta o che abbia subito lesioni personali L 100.000.000 per danni a cose e/o animali. 4) Esclusioni: La Società non è obbligata per i danni dovuti a: - do¬ lo dell’Assicurato; - corrosione, de¬ perimento, logoramento che siano conseguenza del normale uso o fun¬ zionamento o causati dagli effetti graduali degli agenti atmosferici; - per i quali deve rispondere il forni¬ tore, venditore o locatore degli enti assicurati per legge o per contratto o per inaaeguata manutenzione; - causati da difetti di materiale o di costruzione che esistevano già all'at¬ to della stipulazione della polizza e erano a conoscenza dell’Assicurato;- causati direttamente o indirettamen¬ b dalle ione. te da avvenimenti bellici, sommos¬ se militari, invasioni, adozione di misure da parte di potenze straniere, rivoluzione, ribellione, insurrezio¬ ne, assunzione ousurpazione di pote¬ re di carattere militare, sequestri; - verificatisi in occasione di esplosio¬ ne, radiazione nuclerare o di conta¬ minazione radioattiva; - uso impro¬ prio del bene (mancato rispetto del¬ le norme di impiego dettate dal co¬ struttore); - danni estetici (quelli in¬ teressanti l'involucro esterno che non sia conseguenza di un danno ri¬ sarcibile a termine della presente po¬ lizza); - guasti casualmente ricondu¬ cibili a interventi, a riparazioni do modifiche effettuate da un centro non autorizzato dalla casa costruttri¬ ce della macchina; - danni indiretti in genere. 5) Operatività della garanzia: a) la garanzia è operante solamente se gli enti assicurati sono ubicati pres¬ so il domicilio dell'Assicurato o in luoghi diversi da questi se in posses¬ so dell'Assicurato; b) la garanzia è pure efficace se i beni si trovano sul¬ l'autovettura in uso all'Assicurato, salvo i seguenti casi: - qualora l'au¬ tovettura venga lasciata incustodita dalle ore 22 alle ore 6; - qualora l'autovettura regolarmente chiusa a chiave venga lasciata incustodita dalle ore 6 alle ore 22 e gli enti assi¬ curati non opportunamente occulta¬ ti nel bagagliaio; c) limitatamente ai danni di rottura la garanzia è effi¬ cace solamente nel caso questi sia¬ no dovuti a un incidente in cui ri¬ manga coinvolto anche il veicolo in uso dell'Assicurato che trasporta¬ va i beni assicurati; d) per gli enti per i quali non è stato stipulato il contratto di manutenzione e/o assi¬ stenza con la casa costruttrice e/o ditte di essa mandatarie qualora l’en¬ te richieda per norma del fornitore detto contratto, la società non ri¬ sponde dei danni verificatisi in con¬ seguenza di guasto meccanico do e- lettrico salvo che l'Assicurato pro¬ vi che tale guasto sia causato da e- vento esterno agli enti assicurati o da incendio originato da uno di que¬ sti enti. 6) Somma Assicurata: La somma assicurata per ciascun ente deve cor¬ rispondere al costo di rimpiazzo, os¬ sia al prezzo di listino della casa co¬ struttrice ed escluso ogni sconto o prezzo di favore di un ente nuovo, eguale o equivalente per caratteristi¬ che, prestazioni e rendimento eco¬ nomico. 7) Premio: Per ogni singola appli¬ cazione è stabilito un premio forfet¬ tario omnicomprensivo così calco¬ lato: Somma assicurata Premio da 2.500.000 a 3.000.000 50.000 da 3.000.000 a 5.000.000 .65.000 da 5.000.000 a 7.000.000 80.000 da 7.000.000 a 10.000.000 100.000 da 10.000.000 a 15.000.000 120.000 da 15.000.000 a 20.000.000 150.000 8) Franchigia. Per ogni e qualsia¬ si danno che colpisca gli enti assicu¬ rati è stabilita una franchigia di: L. 50.000 per somma assicurata fino a L. 5.000.000; L. 100.000 per som¬ ma assicurata superiore a L. 5.000.000. Per sinistri causati da e- venti come ai punti g) ed h) delle ga¬ ranzie prestate, la Società liquiderà i danni sotto deduzione di uno sco¬ perto pari al 20% della somma assi¬ curata, col minimo delle franchigie sopra stabilite. 9) Rinvio alle norme di legge. Per tutto quanto non è qui diversa- mente regolato, valgono le norme di legge. e applicando vi mettono al sicuro a^OBexcel Prospetto di scadenze bimestrali L’emissione "spontanea” di parole, come nel caso dei mesi, visto nel nu¬ mero precedente, trova la soluzione attingendo direttamente dalle risorse di Excel; non sempre però ciò è suf¬ ficiente o attuabile. Vediamo un esempio: il prospetto di scaden¬ ze bimestrali. Tale prospetto è utilizzabile per confrontare tra loro proposte di pagamento o di acquisto. La soluzione proposta abbina un elenco di voci, contrassegnate da un numero progressivo (per esempio RATA 1, RATA 2, eccetera) con l’e¬ voluzione della relativa data. Vedia¬ mone le caratteristiche per punti. Mancano volutamente le formule di confronto, che potrebbero essere le più varie. • L'operatore (&) consente di concatenare l'inizio di una stringa con la fine di un’altra, nel nostro ca¬ so la radice "RATA" con il valore ot¬ tenuto da uno degli algoritmi già vi¬ sti. Trovandosi nella cella Al e volen¬ do un'elenco verticale, disposto su ri¬ ghe adiacenti, la formula sarà: ="RATA "&ROW0 L’incremento bimestrale della data iniziale si ottiene sommando il valo¬ re (2) all’argomento MONTH() nel¬ la funzione DATE(.e la for¬ mula (figura 1) sarà: =DATE(YEAR(B l),MONTH(B 1) +2,DAY(B1)) Come si può notare (figura 2), automaticamente viene incrementato l’anno, ma per ottenere ciò è necessa¬ rio prelevare i riferimenti per gli ar¬ gomenti YEAR() e DAY() in modo relativo dalla casella precedente. Il procedimento può essere natural¬ mente applicato anche agli argomen¬ ti DAY() o YEAR() al fine di ottene¬ re incrementi settimanali o annuali; l’unica limitazione nell’uso è legata al periodo che va dall’anno 1904 al 2040. • La costruzione di elenchi come più sopra illustrato, ha il "di¬ fetto" di aggiornare il contenuto in funzione della posizione della cella e quando questa varia, a causa di inse¬ rimenti di celle, righe o colonne, il risultato cambia; quello che prima era gennaio, diventa febbraio, eccete- A B C D 1 Data inizio 15-Jul-861 2 3 15-Sep-86 4 .. Rata 2 1S-Nov-86 5 Rata 3 15-Jan-87 6 Rata 4 1 5-Mar-87 ! 7 Rata 5 1 5-May-87 8 Rata 6 ! 15-JuÌ-87 | 9 Rata 7 ! 15-Sep-87j IO Rata 8 [ 15-Nov-37 11 Rata 9 ! 15-.Jan-88 12 Rata IO 1 S-Mar-88 13 IDI A — Prosp. Bimestrale =-> — - ; 1 B 1 Data ini zio 130146 2 1 3 “"Rata "&R0W0-2 l=D ATECYEARCBO .MONTHCB1 )+2 ,D AYfBI ^ 4 “"Rata "&R0WO-2 ; =D ATE(YE AR(B3) .M0NTHCB3 j+2 ,D AY(B3)) 5 “"Rata "&R0W0-2 |=DATE(YEAR(B4) J M0NTH(B4)+2 J DAY(B4)) 6 “"Rata "&ROV/0-2 i=DATE(YEARCB5) J MGNTHCB5)+2 J DAYCB5)) 7 *"Rata "&R0WQ-2 | =D ATE(YE AR(B6) J M0NTH(B6)+2 A Y(B6)) 8 “"Rata "&R0WQ-2 j=D ATE(YEAR(B7XM0NTH(B7)+2 J DAY(B7)) 9 = "Rata "&R0WQ-2 ! =D ATE(YE AR(B8) ,M0NTH(B8)+2 ,D AY(B3)) IO ="Rata "&R0WO-2 j =D ATECYE AR(B9) ,M0NTH(B9)+2 A Y(E:9)) 1 1 “"Rata "&R0W0-2 !=D ATE(YE AR(B 1 Q),MONTH(B 1 0)+2 / D AY(B 1 O)) 12 “"Rata "&R0V0-2 l=D ATE(YE AR(B1 D.MONTHCBI 1)+2 J DAY(B1 1)) 13 Appli Excel lettere Un lettore di Piacenza, Luigi Ro¬ magnoli, scrive indicando un meto¬ do alternativo per ottenere una serie di mesi in caselle adiacenti. La solu¬ zione impiega l’opzione Series del menù Data; più precisamente oc¬ corre: a - digitare il valore (1) nella casella desiderata; b - selezionare le righe o le colonne adiacenti; c - settare l’opzione Series come da figura 4; d - formattare i dati come mmmm. Il risultato è visibile in figura 5. Andrea Paggin di Verona chiede un algoritmo per alternare tra loro i dati relativi alle voci di costo della sua società, racchiusi in due tabelle riepilogative relative a due periodi di¬ versi; questo al fine di operare suces- sivamente una serie di confronti. La soluzione proposta sfrutta la possibilità di ordinare i dati da parte di Excel; numerando infatti i record della prima tabella con numeri pari e quelli della seconda con numeri di¬ spari, sarà sufficiente selezionare le due tabelle e impartire il comando Sort dal menu Data per ottenere la soluzione cercata. In dettaglio le ma¬ novre da eseguire sono: a) incollare le due tabelle nelle stes¬ se colonne (una sotto l’altra); b) selezionare la colonna A al fine di ricavare una colonna di servizio (clic sull’intestazione di colonna); c) numerare, usando l’opzione Se¬ ries, i record della prima tabella fis¬ sando l’incremento al valore (2) (3 nel caso le tabelle fossero 3 o si vo¬ lesse inserire una riga vuota). Il "se¬ me" di partenza sarà 0 per la prima tabella, 1 per la seconda e 3 per la terza; d) selezionare l’intera area occupata dalla tabella e quindi impartire il Sort. Ecco comunque, con minor fatica, un algoritmo per tabelle alternate 88 Paste- Orni O Formulas ® Ualues O Formats Operation — ® None ORdd O Subtract O Multiply O Diuide GD [ Cancel ] rSeries in- -Type O Ron»s O Linear (?) Columns O Groiiith (?) Date Step Ualue: Date Unit — O Day O LUeekday (?) Month O Vear li 0K d (Cancel] Stop Ualue: A B c D E __1_ Formula Pan eh tale_ Ord inato 2 =3‘MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 0 1 Tabella a 0 Tabella a 3 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 3 Tabella a il Tabella b 4 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 6.. Tabella a 2 riga vuota 5 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 9 Tabella a 3 Tabella a 6 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 12 Tabella a 4 Tabella b 7 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) i ! Tabella b 5 riga vuota 8 = 3 * M O D ( RO W( ) - 1,5) + 1N T( ( ROW() - 1 )/5) 4 Tabella b 6 Tabella a 9 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 7 Tabella b 7 Tabella b 10 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) io" Tabella b 8 riga vuota 11 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 13 ; Tabella b 9 Tabella a 12 =3*MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 2 riga vuota 10 Tabella b 13 =3‘MOD(ROW()-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 5 ! riga vuota 11 riga vuota 14 =3*MOD(ROW{)-1,5)+INT((ROW()-1)/5) 8_ rigavuota 12 Tabella a j 15 =3* MOD(ROW()-1,5) + 1 NT(( ROW()-1 )/5) ii ! riga vuota 13 Tabellab ; 16 =3*MOD(ROW()-1,5)+!NT((ROW()-1)/5) riga vuota_ 14 riga vuota : Il procedimento per la realizzazione del prospetto bimestrale (nella pa¬ gina accanto); l'uso delle opzioni values e series (in alto); l'applicazio¬ ne dell'algoritmo per tabelle alternate(qui sopra). che consente la numerazione progres¬ siva delle tabelle tenendo conto del numero delle tabelle stesse e del nu¬ mero di righe per ogni tabella. = numeroTabelle*MOD(nume- roDa, numeroRighe)+INT(nu- meroDa/ numeroRighe) La funzione MOD(...,...) restitui¬ sce il numero di riga; la funzione INT(.../...) restituisce il numero di tabella; entrambe altro non restitui¬ scono che la prima e la seconda cifra di un sistema di numerazione la cui base è uguale al numero delle righe. Il numeroDa dovrà essere realizza¬ to in modo che il primo numero ri¬ sulti essere (0). Se qualche passag¬ gio dovesse risultare poco chiaro, niente paura: l'argomento verrà ana¬ lizzato con maggior completezza in un prossimo articolo; per ora potete comunque osservare la successione dei valori posizionando rispettiva¬ mente in due colonne adiacenti le funzioni INT(.../...) e MOD(. dellalgoritmo privato del numeroTa- belle. Ipotizzando un problema costitui¬ to da due tabelle aventi ciascuna 5 re¬ cord e volendo inserire una riga vuo¬ ta, la formula relativa alla riga (1), da duplicare nelle righe sottostanti, il risultato intermedio e il sort finale sono visibili nella figura qui sotto. A 3 January 4 February 5 March 6 Aprii ; 7 May: 8 June 9 Juiy 10 August 11 September 12 October 13 November : 14 December i ra. Per congelare i dati (figura 3) sarà però sufficiente copiarli negli appunti e poi reincollarli attraverso l'opzione Value, in Paste Special, dal menu Edit, nella stessa selezio¬ ne. • La stampa è spesso il risulta¬ to finale di output; fornendo Excel di opzioni così potenti, i progettisti hanno ottenuto un prodotto di avan¬ guardia. Le opzioni qui considerate sono Set Print Area e Set Print Titles, en¬ trambe dal menu Options. La prima consente di stampare una parte del fo¬ glio di lavoro; la seconda aggiunge automaticamente i titoli selezionati sia sulla colonna verticale sia su quella orizzontale tenendo natural¬ mente nota di quelli che sono gli eventuali cambi pagina. I risultati migliori si notano usando entrambe le opzioni in occasione della stampa di grandi documenti; ma ecco in bre¬ ve il loro uso. Set Print Area. Selezionare l'area che si desidera stampare e quindi atti¬ vare l'opzione di cui sopra nel menu Options. La modifica per la stampa di un'a¬ rea diversa aggiornerà automatica- mente, selezionando l'opzione, il ran- ge di celle legato al nome Pri'nt_A- rea nell'opzione Define Name menu Formula. Set Print Titles. I titoli possono essere distribuiti su più righe o co¬ lonne o su entrambi gli assi; la opzione è subordinata, però, alla se¬ lezione completa della riga/e-colon- na/e (per ottenere ciò si fa clic sulla intestazione di riga o di colonna); si seleziona poi la funzione nel menu Options. • L’eliminazione di una delle opzioni su elencate richiede sempli¬ cemente che si selezioni il "nome” Print_Area o Print_Title nel box di dialogo dell'opzione Define Name, menu Formula, per poi scegliere il pulsante Delete. 89 BASIC? PASCAL? COBOL? Basta con i linguaggi di programmazione!... ...ora c'é OMNIS 31 IL SOLO ED UNICO PROGRAMMA IN LINGUA ITALIANA DI CUI A VETE BISOGNO OPERAZIONE PR OFESSIONA L USER CARD Al ricevimento della garanzia vi invieremo la OMNIS 3 PROFESSIONAL USER CARD tessera strettamente personale che vi darà il diritto a ricevere gli aggiornamenti futuri del programma ed alla consulenza dei nostri esperti in tutta Italia. PRO VA_OMNIS_3 Volete provare le eccezionali qualità di OMNIS 3? Richiedeteci una copia di "PROVA OMNIS 3" a £.118.000 Iva e spedizione compresa. Riceverete il programma originale (limitato a 50 records) con un esauriente manuale. L’importo verrà rimborsato in caso di acquisto di "OMNIS 3". J OMNIS 3 Plus é un potentissimo generatore di programmi (Data Base Relazionale) interamente in lingua italiana. Con OMNIS 3 Plus é possibile, in breve tempo, realizzare applicazioni senza alcuna conoscenza dei linguaggi di programmazione. Nella versione Plus sono state inserite funzioni tali da renderlo uno dei Data Base Relazionali più potenti e veloci in assoluto a livello mondiale. OMNIS 3 é disponibile per MACINTOSH, APPLE II e MS DOS OMNIS 3 é un prodotto della BLITH SOFTWARE Ltd. Disponibile presso i migliori APPLE CENTER Distribuito ed assistito in esclusiva in tutta Italia da: Via Chiapponi,42 - 29100 PIACENZA Telefono 0523/20626 La tartaruga del Logo può aggiungere all'Applesoft 24 parole chiave per programmare la grafica in modo rapido e facile, stampare testo in alta risoluzione e creare effetti di animazione. Il Basic con la tartaruga Quello della grafica con la tartaru¬ ga è un concetto concretato come parte del linguaggio informatico Lo¬ go. Gli inventori del Logo pensava¬ no che si sarebbe potuta migliorare la comprensione della programma¬ zione grafica se gli allievi avessero potuto visualizzare lo spostamento di un oggetto sullo schermo, co¬ mandandolo per farlo spostare di un certo tratto o rivolgere in una deter¬ minata direzione. Per rafforzare l’idea escogitarono un semplice robot, che assomigliava un po’ a una tartaruga e poteva essere programmato in mo¬ do che si muovesse come il cursore grafico. Turtle Basic modifica l'Applesoft in modo da implementare i comandi grafici con una tartaruga. Parole chia¬ ve speciali, come FWD, BACK, LEFT e RIGHT, dirigono la tartaru¬ ga (o cursore Hi-Res) attorno allo schermo, mentre altre parole chiave vi permettono di visualizzare facil¬ mente il testo Hi-Res e di creare l'a¬ nimazione a scambio di pagina. Tur¬ tle Basic è veloce, ed elimina la ne¬ cessità della maggior parte delle tavo¬ le delle figure e delle istruzioni HPLOT. Il linguaggio della tartaruga Ci sono due maniere di disegnare una linea con l'Apple. Una consiste nello specificare due coppie di coordi - nate x,y e nel disegnare una linea che colleghi i due punti. E' il meto¬ do detto cartesiano, che prende nome da René Descartes. L'altro metodo, quello della grafica a tartaruga, consi¬ ste nel dire "Gira a sinistra o a destra di tanti gradi e poi va avanti di tanti passi". Spesso elementi grafici diffi¬ cili da disegnare con il metodo carte¬ siano diventano molto semplici usando la tartaruga. Turtle Basic vi permette di scegliere fra i due me¬ todi. Prima di poter usare la tartaruga, però, dovete apprenderne il linguag¬ gio. Nella tavola 1 si vede un elen¬ co completo del set di comandi del Turtle Basic, e il paragrafo "Come giocare con la tartaruga" di questo ar¬ ticolo vi guida in una breve seduta esemplificativa di programmazione in Turtle Basic. Figura 1: Squiral creato da DEMO 1 Figura 2: Animazione creata da DEMO 2 Tavola 1.1 comandi del Turtle Basic Comando Descrizione FWD Sposta avanti la tartaruga BACK Sposta indietro la tartaruga LEFT Ruota a sinistra la tartaruga RIGHT Ruota a destra la tartaruga JUMP Sposta la tartaruga a una posizione o serie di posizioni specifica NEST L'angolo in alto a sinistra dello schermo CENTER il centro dello schermo (135,96) TURNTO Imposta la direzione angolare della tartaruga SHOW Fa che la tartaruga disegni HIDE Fa che la tartaruga smetta di disegnare HIRES Seleziona il modo grafico Hi-Res TEXT Seleziona il modo testo SPLIT Seleziona il modo misto grafica/testo FULL Seleziona il modo grafico a tutto schermo VIEW# Seleziona la pagina Hi-Res da osservare PLT# Seleziona la pagina Hi-Res su cui disegnare BLACK Cambia in nero il colore della tartaruga WHITE Cambia in bianco il colore della tartaruga CLR Pulisce lo schermo DO Chiamata di subroutine che permette un nome » Istruzione REM di commento TURTLEX Corrente coordinata x della tartaruga (solo lettura) TURTLEY Corrente coordinata y della tartaruga (solo lettura) ANGLE Corrente direzione della tartaruga (solo lettura) • Come spostare la tartaru¬ ga. Le parole chiave fondamentali dicono alla tartaruga come deve fare per muoversi. Ecco quali sono e che cosa fanno: FWD n - sposta la tartaruga in avanti di n unità. BACK n - sposta la tartaruga indie¬ tro di n unità. LEFT g - gira la tartaruga a sini¬ stra di g gradi. RIGHT g - gira la tartaruga a de¬ stra di g gradi. In questi comandi n è specificato in passi. Lo schermo Hi-Res è largo 280 di queste unità e alto 192. La g rappresenta un angolo in gradi. Sia n sia g possono essere espressioni. Per esempio: 100 FWD 5 : LEFT 90 sposta la tartaruga in avanti di cin¬ que unità, e poi la gira di 90 gradi in senso antiorario. Ma anche le se¬ guenti istruzioni sono gestite in mo¬ do appropriato: 100 FWD A + 5 * SQR(Zl) : LEFT DQ * 2.3 Le parole chiave della grafica a tar¬ taruga seguono le stesse regole delle parole chiave dell'Applesoft. Turtle Basic usa lo stesso sistema di coor¬ dinate Hi-Res dell'Applesoft, e quin¬ di si possono usare anche HPLOT e DRAW in un programma che usa i comandi del Turtle Basic. • Come vedere la tartaruga. Con SHOW si rende visibile la tarta¬ ruga, che, quando appunto è visibi¬ le, disegna sullo schermo mentre la spostate attorno. HIDE rende invisi¬ bile la tartaruga. Quando questa è in¬ visibile non viene disegnata nessuna linea mentre la spostate attorno. • Come orientare la tartaru¬ ga. Il comando JUMP sposta la tar¬ taruga in una determinata posizione o serie di posizioni. Ogni posizione è specificata dalle sue coordinate x,y. Una linea può essere disegnata o meno, a seconda del colore della penna, dello stato SHOW/HIDE e dell'esatta sintassi utilizzata. JUMP ha un significato analogo a quello di HPLOT in Applesoft. Sono possibi¬ li argomenti multipli, con ciascuna coppia di coordinate separata dalle al¬ tre dalla parola chiave TO. Ecco qual¬ che esempio di istruzione JUMP: JUMP x,y - Posiziona la tartaruga alle coordinate x,y. Usando questa sintassi non si disegna una linea dal¬ la posizione precedente a x,y, qualun¬ que sia lo stato SHOW/HIDE. Così si provvede al frequente caso nel qua¬ le si deve disegnare una figura ma la tartaruga non si trova al punto di par¬ tenza. JUMP TO x,y - Disegna una li¬ nea fra la posizione precedente e x,y se la tartaruga è nel modo SHOW. JUMP x,y TO x2,y2 TO x3,y3 - Disegna una linea da xl,yl a x2,y2, poi a x3,y3. JUMP TO xl,yl TO CEN¬ TER TO x2,y2 TO NEST - Di¬ segna una linea dalla posizione prece¬ dente a x,y, poi al centro dello schermo, poi a x2,y2, poi all’origi¬ ne dello schermo. Notate che CEN¬ TER e NEST sono parole chiave (vengono esaminate più avanti). TURNTO g - Gira la tartaruga in una direzione di g gradi. Zero gradi punta orizzontalmente a destra. Un angolo positivo è in senso orario. La direzione usata qui è una direzio¬ ne assoluta, mentre le direzioni usa¬ te da RIGHT e LEFT sono relative alla direzione corrente. CENTER - Mette la tartaruga al centro dello schermo (x,y = 140,96). Non viene disegnata una linea dalla posizione precedente. CENTER può essere usato da solo o come parte di un comando JUMP. NEST - Mette la tartaruga all'origi¬ ne nell'angolo in alto a sinistra dello schermo (x,y = 0,0). Come nel caso di CENTER non viene disegnata una linea. NEST può essere usato da solo o come parte di un comando JUMP. • Il controllo dello schermo Hi-Res. Le parole chiave dell'Ap- plesoft HGR e HGR2 sono sostitui¬ te nel Turtle Basic da parole chiave più duttili, che controllano diretta- mente dal Basic i soft switch video dell'Apple. Ogni interruttore può es¬ sere manipolato in modo indipenden¬ te, cosicché l’animazione a scambio di pagina diventa facile. HIRES - Seleziona il modo grafico Hi-Res. HIRES non ha effetto sul¬ l'impostazione del modo misto/inte¬ ro né sullo schermo scelto per il trac¬ ciamento e l'osservazione. TEXT - Seleziona il modo testo, pagina 1. La commutazione sul mo¬ do testo non disturba il tracciamento in alcuna delle due pagine Hi-Res. SPLIT - Seleziona il modo diviso (ossia misto testo e grafica) della 92 Hi-Res sullo schermo presentemente selezionato per l'osservazione. Ciò permette la visualizzazione sullo schermo Hi-Res delle quattro righe alla base dello schermo di testo. SPLIT è molto utile quando si stan¬ no sperimentando i comandi della tar¬ taruga nel modo immediato. FULL - Seleziona il modo di visua¬ lizzazione Hi-Res intero (non mi¬ sto). VIEW# n - Seleziona una pagina per l'osservazione. Può trattarsi o meno della stessa pagina presente- mente selezionata per il tracciamen¬ to. Se n è dispaii è selezionata la pa¬ gina 1, in caso contrario è seleziona¬ ta la pagina 2. Il valore di n deve es¬ sere maggiore di -32769 e minore di 32768. PLT#n - Seleziona una pagina Hi- Res per il tracciamento. Se n è dispa¬ ri viene selezionata la pagina 1, se n è pari viene selezionata la pagina 2. CLR - Pulisce la pagina di traccia¬ mento e la riempie con il contrario del colore della tartaruga selezionato al presente (o nero o bianco). BLACK e WHITE - Specificano il colore della tartaruga. WHITE, bianco, è il colore di default, e farà sì che la tartaruga disegni linee bian¬ che su fondo nero. BLACK, nero, ha l'effetto contrario. Notate che la grafica a tartaruga è monocromatica: se un bit dello schermo è on è consi¬ derato bianco, qualunque sia il suo aspetto su un monitor a colori. • La stampa Hi-Res HPRINT non è altro che una versio¬ ne in alta risoluzione del PRINT del- l'Applesoft. La sola differenza di sin¬ tassi è che HPRINT accetta una cop¬ pia di coordinate x,y come argomen¬ ti di input. Queste coordinate speci¬ ficano la posizione dell'angolo in al¬ to a sinistra del primo carattere da stampare. Negli esempi che seguono list è qualsiasi insieme di espressio¬ ni stringa o numeriche che sarebbe accettabile per il PRINT dell'Apple- soft. Nel set di caratteri Hi-Res sono compresi caratteri maiuscoli e minu¬ scoli. Come di consueto x e y rap¬ presentano una coppia di coordinate. HPRINT (x,y)lista - Stampa una lista cominciando da x,y. Alla fi¬ ne della stampa viene eseguito un ri¬ torno carrello. HPRINT lista - Stampa una lista alla corrente posizione del testo sul¬ lo schermo. Se è seguita da un'istru¬ zione HPRINT (x,y)lista, il primo carattere della lista sarà alle coordina¬ te 0,y+8, vale a dire all'inizio della riga seguente. HPRINT (x,y) lista ; - Come nel caso di PRINT, un punto e vir¬ gola elimina il ritorno carrello alla fine dell'output. Se un'istruzione HPRINT lista è seguita da questa la seconda stringa dell'output comince- rebbe immediatamente dopo la fine della prima. HPRINT (x,y) ; - Predispone una posizione iniziale per qualche futuro HPRINT. HPRINT - Esegue un ritorno car¬ rello. HPRINT ; - Non fa nulla. • Le variabili di sistema. Tre parole chiave speciali, TUR- TLEX, TURTLEY e ANGLE, forni¬ scono informazioni sullo stato della tartaruga. Esse agiscono come varia¬ bili che non possono essere assegna¬ te direttamente a un valore. A diffe¬ renza dei nomi di variabile dell'Ap¬ plesoft, nei quali sono significativi solo i primi due caratteri, in questi nomi sono significativi tutti i carat¬ teri. TURTLEX e TURTLEY forni¬ scono informazioni sulla posizione della tartaruga, mentre ANGLE forni¬ sce la direzione. Ad esempio per ave¬ re la direzione presente della tartaru¬ ga potreste limitarvi a battere: PRINT ANGLE oppure assegnare il valore a una va¬ riabile: TH = ANGLE ma non potete assegnare un valore ad ANGLE o pensare di cambiare la direzione corrente con un'istruzione come: ANGLE = 45 Facendo così, infatti, la variabile AN del Basic riceve il valore 45 e la direzione della tartaruga non cambia. CURSORX e CURSORY possono essere usati nello stesso modo di ANGLE. • Parole chiave varie. DO e il punto esclamativo migliorano la leggibilità del programma. Quando usate DO cercate di tenere tutte le de¬ finizioni di variabile raggruppate, presso l'inizio del programma. Que¬ sto vi aiuta a tener nota delle locazio¬ ni delle subroutine, e accelera l'esecu¬ zione del programma in quanto l'in¬ terprete Basic ha meno linee di pro¬ gramma da esplorare per trovare il valore. DO nome - E' un tipo supplemen¬ tare di chiamata di subroutine che è simile a GOSUB ma accetta nomi di variabile. La variabile deve com¬ prendere il numero di linea della sub¬ routine che viene richiamata. GO¬ SUB SQUARE batte GOSUB 2000 in fatto di leggibilità, ma un sempli¬ ce DO SQUARE è ancora meglio. Punto esclamativo (!) - Sosti¬ tuisce l’istruzione REM. Come DO contribuisce a rendere il programma più leggibile. Il vecchio REM è sta¬ to lasciato intatto e può ancora esse¬ re utilizzato. • Set di caratteri personaliz¬ zati. Dato che il set di caratteri usa¬ to da HPRINT è tenuto nella RAM è possibile cambiare singoli caratte¬ ri di un set, o sostituirgli un altro set di caratteri personale. La tavola Tavola 2.1 caratteri per la lettera E Offset tavola Indirizzo Configurazione Valore Valore (dee, esa) esa tavola bit esa dee 296, $128 $92F0 00111110 $3E 62 297, $129 $92F1 00000010 $02 2 298, $12A $92F2 00000010 $02 2 299, $12B $92F3 00011110 $1E 30 300, $12C $92F4 00000010 $02 2 301,$12D $92F5 00000010 $02 2 302, $12E $92F6 00111110 $3E 62 303, $12F $92F7 00000000 $00 0 (questo bit sempre 0) 93 I dei caratteri è una matrice lunga 96 caratteri, con otto byte per carattere. L’indirizzo dell’inizio di questa tavo¬ la è alla locazione $8A8B (decimale 35467). Il ricorso a una sequenza d’i¬ struzioni come: 1000 PRINT CHR$(4);”BLOAD CSET2,A24576” 1010 POKE 35467,24576- DOS 3.3 ProDOS Apple Ile Apple Ile Listato 1. TURILE 8800- 20 8B 88 20 A2 88 20 4 B 8808- D6 20 2C 89 20 39 89 4C 8810- 03 E0 F2 8A DD 8A 60 8B 8818- 7C 8B C2 8B CB 8 B 38 8C 8820- 5D 8C 4C 8B 94 8C E8 8B 8828- EF 8B D4 8B F6 8B 70 8C 8830- 73 8C 48 8D D7 8A DI 8A 8838- 46 57 C4 42 41 43 CB 4C 8840- 45 46 D4 52 49 47 48 D4 8848- 53 48 4F D7 48 49 44 C5 8850- 43 45 4E 54 45 D2 4E 45 8858- 53 D4 54 55 52 4E 54 CF 8860- 4A 55 4D DO 53 50 4C 49 8868- D4 46 55 4C CC 48 49 52 8870- 45 D3 56 49 45 57 A3 Al 8878- 44 CF 48 50 52 49 4E D4 8880- 42 4C 41 43 CB 57 48 49 8888- 54 C5 00 A0 00 84 50 A9 8890- DO 85 51 AD 81 CO B1 50 8898- 91 50 C8 DO F9 E6 51 DO 88A0- F5 60 A9 4C 8D OB D6 8D 88A8- 37 D7 8D 46 D8 8D E5 D5 88B0- 8D D5 DE A9 A8 8D OC D6 88B8- A9 89 8D OD D6 A9 85 8D 88C0- 38 D7> A9 89 8D 39 D7 A9 88C8- C6 8D 47 D8 A9 89 8D 48 88D0- D8 A9 E4 8D E6 D5 A9 89 88D8- 8D E7 D5 A9 F 4 8D D6 DE 88E0- A9 89 8D D7 DE A2 06 BD 88E8- 25 89 9D 09 DI CA 10 F7 88F0- A9 07 8D 20 DO A9 8C 8D 88F8- 21 DO A9 17 8D 22 DO A9 8900- 8C 8D 23 DO A9 DE 8D 12 8908- DO A9 8B 8D 13 DO A9 FF 8910- 8D 83 FD A0 05 B9 66 89 8918- 99 6C 89 88 10 F7 AD 80 8920- CO AD 80 CO 60 50 4C 54 8928- A3 43 4C D2 A9 FF 85 73 8930- 85 6F A9 87 85 74 85 70 8938- 60 A9 FF 85 E4 A9 00 8D 8940- 77 8A A9 20 85 E6 20 39 8948- 8C 20 D2 8A A9 C8 8D 8B 8950- 8A A9 91 8D 8C 8A A9 7C 8958- 8D F2 03 A9 89 8D F3 03 8960- 49 A5 8D F 4 03 60 7B 89 8968- 7B 89 E1 89 00 00 00 00 8970- 00 00 6C 6C 89 6C 6E 89 8978- 6C 70 89 60 AD 80 CO AD 8980- 80 CO 4C DO 9D C9 FF DO 8988- 05 20 72 89 90 17 C9 EB 8990- B0 06 E9 7E AA 4C 3A D7 8998- E9 EB AA 84 85 A9 38 85 89A0- 9D A9 87 85 9E 4C 44 D7 89A8- A5 0F C9 E9 90 OB 20 75 89B0- 89 90 0E BD 00 02 4C OE 89B8- D6 A9 37 85 9D A9 88 85 89C0- 9E A0 00 4C A8 D5 C9 FF 89C8- DO 03 4C 78 89 38 E9 6C 89D0- C9 13 B0 OD 0A A8 B9 13 89D8- 88 48 B9 12 88 48 4C B1 89E0- 00 4C C9 DE FO 07 C9 48 INT(24576/256)*256 1020 POKE 35468,24576/256 vi permetterebbe di commutare su un nuovo set di caratteri tenuto a $6000 (24576). Dopo di ciò potre¬ ste commutare avanti e indietro usan¬ do solamente due istruzioni POKE. Per tornare al set di caratteri del de¬ fault usate: 89E8- FO 03 4C 6D D5 A9 00 85 89F0- OE 4C E9 D5 AO 06 B1 B8 89F8- D9 59 8A DO OA 88 IO F6 8A00- A2 7C AO 8A 4C 17 8A AO 8A08- 06 B1 B8 D9 60 8A DO 1B 8A10- 88 10 F 6 A2 81 AO 8A 20 8A18- B1 00 90 FB 20 7D EO BO 8A20- F6 A9 00 85 11 85 12 8A 8A28- 4C D8 DE AO 04 B1 B8 D9 8A30- 67 8A DO 1F 88 10 F6 A9 8A38- 71 AO 8A 20 F9 EA A9 86 8A40- AO 8A 20 66 EA A2 97 AO 8A48- 8A 20 2B EB A9 97 AO 8A 8A50- 4C 17 8A 20 E3 DF 4C D8 8A58- DE 54 55 52 54 4C 45 58 8A60- 54 55 52 54 4C 45 59 41 8A68- 4E 47 4C 45 83 49 OF DA 8A70- Al 7B OE FA 35 12 00 00 8A78- 00 00 00 00 00 00 00 00 8A80- 00 00 00 00 00 00 00 00 8A88- 00 00 00 00 00 00 00 00 8A90- 00 00 00 00 00 00 00 00 8A98- 00 00 00 00 00 00 00 00 8AA0- 00 00 00 00 00 00 00 00 8AA8- 00 00 00 00 00 00 00 00 8AB0- 00 00 00 00 00 00 00 00 8AB8- 00 00 AO 00 B1 B8 60 48 8AC0- AD 19 CO 30 FB 68 60 20 8AC8- 67 DD 20 OC E1 A5 Al A4 8AD0- AO 60 A9 00 8D 76 8A 60 8AD8- A9 FF 8D 76 8A 60 20 67 8AE0- DD A2 92 AO 8A 20 2B EB 8AE8- AD 93 8A 49 80 8D 93 8A 8AF0- 4C FD 8A 20 67 DD A2 92 8AF8- AO 8A 20 2B EB A9 86 AO 8B00- 8A 20 F9 EA 20 EA EF A9 8B08- 92 AO 8A 20 7F E9 A2 A6 8B10- AO 8A 20 2B EB A9 7C AO 8B18- 8A 20 BE E7 A2 97 AO 8A 8B20- 20 2B EB A9 86 AO 8A 20 8B28- F9 EA 20 FI EF A9 92 AO 8B30- 8A 20 7F E9 A2 AB AO 8A 8B38- 20 2B EB A9 81 AO 8A 20 8B40- BE E7 A2 9C AO 8A 20 2B 8B48- EB 20 D6 8E 60 20 67 DD 8B50- A2 86 AO 8A 20 2B EB A9 8B58- 71 AO 8A 20 7F E9 4C 95 8B60- 8B 20 67 DD A2 97 AO 8A 8B68- 20 2B EB AD 98 8A 49 80 8B70- 8D 98 8A A9 97 AO 8A 20 8B78- F9 EA 4C 87 8B 20 67 DD 8B80- A2 97 AO 8A 20 2B EB A9 8B88- 71 AO 8A 20 7F E9 A9 86 8B90- AO 8A 20 BE E7 A2 97 AO 8B98- 8A 20 2B EB A9 6C AO 8A 8BA0- 20 F9 EA A9 97 AO 8A 20 8BA8- 66 EA 20 23 EC A9 6C AO 8BB0- 8A 20 7F E9 A9 97 AO 8A 8BB8- 20 A7 E7 A2 86 AO 8A 20 8BC0- 2B EB 60 AD 77 8A 29 7F 8BC8- 8D 77 8A 60 AD 77 8A 09 8BD0- 80 8D 77 8A 60 20 BF 8A 8BD8- AD 50 CO AD 57 CO 60 20 8BE0- BF 8A AD 51 CO AD 54 CO 8BE8- 60 20 BF 8A AD 53 CO 60 8BF0- 20 BF 8A AD 52 CO 60 20 8BF8- C7 8A 20 BF 8A 4 A BO 04 8C00- AD 55 CO 60 AD 54 CO 60 8C08- 20 C7 8A 4A BO 05 A9 40 8C10- 85 E6 60 A9 20 85 E6 60 8C18- 18 A9 1F AA 65 E6 85 27 POKE 35467,200 : ! Indirizzo byte basso,SC8 POKE 35468,145 : ! Indirizzo byte alto,$91 Dato che l’indirizzo iniziale del set di default è $91C8 (decimale 37320) spezzando $91C8 in due byte si ha $C8 (decimale 200) e $91 (decimale 145). 8C20- A9 00 AO FF 85 26 2C 76 8C28- 8A 50 01 98 91 26 88 DO 8C30- FB 91 26 C6 27 CA 10 F 4 8C38- 60 A2 09 BD 50 8C 9D 7C 8C40- 8A CA 10 F7 A2 03 BD 5A 8C48- 8C 9D 78 8 A CA 10 FI 60 8C50- 88 OC 00 00 00 87 40 00 8C58- 00 00 8C 00 60 00 A2 09 8C60- A9 00 9D 7C 8A CA 10 FA 8C68- A2 03 9D 78 8A CA 10 FA 8C70- 60 4C DC D 9 A9 03 20 D6 8C78- D3 A5 B9 48 A5 B8 48 A5 8C80- 76 48 A5 75 48 A9 BO 48 8C88- 20 C7 8A 85 50 84 51 20 8C90- 41 D9 4C D2 D7 A2 FF C 9 8C98- CI DO 01 E8 8E 92 8A DO 8CA0- 03 20 B1 00 C9 F2 DO 09 8CA8- 20 B1 00 20 1F 8D 4C D5 8CB0- 8C C9 F3 DO 09 20 B1 00 8CB8- 20 36 8D 4C D5 8C 20 67 8CC0- DD A2 97 AO 8A 20 2B EB 8CC8- 20 BE DE 20 67 DD A2 9C 8CD0- AO 8A 20 2B EB AD 77 8A 8CD8- 48 2C 92 8A 50 08 A9 00 8CE0- 8D 92 8A 20 CC 8B A9 7C 8CE8- AO 8A 20 F9 EA A9 97 AO 8CF0- 8A 20 Al E7 A2 A6 AO 8A 8CF8- 20 2B EB A9 81 AO 8A 20 8D00- F9 EA A9 9C AO 8A 20 Al 8D08- E7 A2 AB AO 8A 20 2B EB 8D10- 20 D6 8E 68 8D 77 8A 20 8D18- B7 00 C9 CI FO 83 60 A2 8D20- 09 BD 50 8C 9D 97 8A CA 8D28- 10 F7 A2 03 BD 5A 8C 9D 8D30- 78 8A CA 10 F7 60 A2 09 8D38- A9 00 9D 97 8A CA 10 FA 8D40- A2 03 9D 78 8A CA 10 FA 8D48- 60 20 BA 8A C9 28 DO 3B 8D50- 20 B1 00 20 67 DD A2 97 8D58- AO 8A 20 2B EB 20 BE DE 8D60- 20 67 DD A2 9C AO 8A 20 8D68- 2B EB 20 B8 DE 20 AE 8D 8D70- AD B8 8A 8D 8F 8A A2 FF 8D78- AD B6 8A E8 C9 07 90 05 8D80- E9 07 4C 7B 8D 8E 8D 8A 8D88- 8D 8E 8A A5 36 8D 90 8A 8D90- A5 37 8D 91 8A A9 F6 85 8D98- 36 A9 8D 85 37 20 B7 00 8DA0- 20 D5 DA AD 90 8A 85 36 8DA8- AD 91 8A 85 37 60 A9 97 8DB0- AO 8A 20 F9 EA 20 OC E1 8DB8- A5 Al 8D B6 8A A5 AO 8D 8DC0- B7 8 A A9 9C AO 8A 20 F9 8DC8- EA 20 OC E1 A5 Al 8D B8 8DD0- 8A A5 AO 8D B9 8A AD B7 8DD8- 8A FO OB C9 02 BO 14 AD 8DE0- B6 8A C9 18 BO OD AD B9 8DE8- 8A DO 08 AD B8 8A C9 CO 8DF0- BO 01 60 4C 06 F2 85 DO 8DF8- 48 8A 48 98 48 A5 DO 29 8E00- 7F C9 20 BO 14 C9 OD DO 8E08- 06 20 61 8E 4C 5B 8E C9 8E10- 07 DO 06 20 DD FB 4C 5B 8E18- 8E E9 20 85 DO A9 00 06 8E20- DO 2A 06 DO 2A 06 DO 2A 8E28- 85 DI A5 DO 6D 8B 8A 85 8E30- DO A5 DI 6D 8C 8A 85 DI 8E38- AD 8D 8A 8D B2 8A AO 07 8E40- 8C B8 8A 20 76 8E 20 AD 8E48- 8E CE B8 8A 10 F5 EE 8D 8E50- 8A AD 8D 8A C9 28 90 03 94 La tavola parte dal carattere dello spazio, $20, e termina con il caratte¬ re di cancellazione (un blocco pie¬ no), $F7. Poiché ogni carattere è rappresen¬ tato da otto byte i primi otto byte, definiscono uno spazio, gli otto suc¬ cessivi definiscono un punto escla¬ mativo (!) é così via. 8E58- 20 61 8E 68 A8 68 AA 68 8E60- 60 A9 00 8D 8D 8A 18 AD 8E68- 8F 8A 69 08 C9 B9 90 02 8E70- A9 00 8D 8F 8A 60 18 AD 8E78- 8F 8A 6D B8 8A A2 00 86 8E80- 27 AA 29 38 0A 0A 0A 26 8E88- 27 0A 26 27 85 26 8A 29 8E90- CO 4A 8D B3 8A 4A 4A OD 8E98- B3 8A 05 26 6D B2 8A 85 8EA0- 26 8A 29 07 0A 0A 05 27 8EA8- 65 E6 85 27 60 AC B8 8A 8EB0- B1 DO A0 00 AE 8E 8A F0 8EB8- 19 84 9D 0A 26 9D CA DO 8EC0- FA 0A 26 9D 4A 20 AE 90 8EC8- AE 8D 8A E0 27 B0 06 C8 8EDO- A5 9D 20 AE 90 60 A9 7C 8ED8- A0 8A 20 F9 EA 20 A0 E7 8EE0- 20 OC E1 38 A5 Al ED 78 8EE8- 8A 10 05 49 FF 18 69 01 8EF0- C9 02 90 OA A5 AO 8D 79 8EF8- 8A A5 Al 8D 78 8A A9 81 8F00- AO 8A 20 F9 EA 20 AO E7 8F08- 20 OC E1 38 A5 Al ED 7A 8F10- 8A 10 05 49 FF 18 69 01 8F18- C9 02 90 OA A5 AO 8D 7B 8F20- 8A A5 Al 8D 7A 8A A9 97 8F28- AO 8A 20 F9 EA 20 OC E1 8F30- A5 Al 8D B2 8A A5 AO 8D 8F38- B3 8A A9 9C AO 8A 20 F9 8F40- EA 20 OC E1 A5 Al 8D B4 8F48- 8A A5 AO 8D B5 8A A2 04 8F50- BD 97 8A 9D 7C 8A BD 9C 8F58- 8A 9D 81 8A CA 10 FI 20 8F60- 6D 8F A2 03 B5 A5 9D 78 8F68- 8A CA 10 F8 60 A9 00 8D 8F70- B2 8A AD A7 8A 8D BO 8A 8F78- AD AC 8A 8D B1 8A AD A7 8F80- 8A 29 7F 8D A7 8A AD AC 8F88- 8A 29 7F 8D AC 8A A2 00 8F90- BD A6 8A DD AB 8A DO 05 8F98- E8 EO 05 90 F3 BO 04 20 8FA0- 4C 90 60 20 09 90 60 A5 8FA8- A8 10 05 A9 00 4C 7D 8E 8FB0- FO 05 A9 BF 4C 7D 8E A5 8FB8- A7 C9 CO 90 02 A9 BF 4C 8FC0- 7D 8E A5 A5 85 A2 A5 A6 8FC8- 85 A3 10 09 A9 00 85 A2 8FD0- 85 A3 4C E8 8F 38 A5 A2 8FD8- E9 17 A5 A3 E9 01 90 08 8FE0- A9 17 85 A2 A9 01 85 A3 8FE8- 06 A2 26 A3 AO 07 A9 00 8FF0- 85 9E 88 30 11 26 9E 06 8FF8- A2 26 A3 38 A5 A3 E9 07 9000- 90 FO 85 A3 BO EC 26 9E 9008- 60 AD A6 8A DO OB A2 04 9010- 9D Al 8A CA 10 FA 4C 2E 9018- 90 A9 A6 AO 8A 20 F9 EA 9020- A9 AB AO 8A 20 66 EA A2 9028- Al AO 8A 20 2B EB A9 A6 9030- AO 8A 20 3F 91 20 8F 90 9038- 20 BF 90 DO 01 60 20 B4 9040- 91 90 03 20 C6 90 20 E5 9048- 90 4C 35 90 AD AB 8A DO 9050- OB A2 04 9D Al 8A CA 10 9058- FA 4C 71 90 A9 AB AO 8A 9060- 20 F9 EA A9 A6 AO 8A 20 9068- 66 EA A2 Al AO 8A 20 2B 9070- EB A9 AB AO 8A 20 3F 91 9078- 20 8F 90 20 BF 90 DO 01 9080- 60 20 B4 91 90 03 20 E5 9088- 90 20 C6 90 4C 78 90 AD 9090- 77 8A DO 2A A5 A8 DO 26 9098- A5 A7 C9 CO BO 20 A5 A5 L'offset nella tavola per la lettera E è dato da: OFFSET = 8*(ASC("E")-32) che è uguale a 296 decimale. La tavola 2 dà la configurazione di bit per la lettera E. Ovunque un bit è a uno viene acceso un pixel sul¬ lo schermo Hi-Res. Come potete ve¬ dere la configurazione di bit dev'esse¬ re a ritroso. Meno ovvio è il fatto che mentre le configurazioni di bit sono tutte larghe otto bit un caratte¬ re sullo schermo è largo solo sette bit. Il bit 7 di ciascun byte non vie¬ ne mai usato, e dev'essere lasciato li¬ bero. Il vostro nuovo set di caratteri 90A0- E9 17 A5 A6 30 18 E9 01 90A8- BO 14 A4 9E A5 9D 2C 76 90B0- 8A 70 05 11 26 91 26 60 90B8- 49 7F 31 26 91 26 60 E6 90C0- Al DO 02 E6 AO 60 AD B1 90C8- 8A 10 10 38 A5 A7 E9 01 90D0- 85 A7 A5 A8 E9 00 85 A8 90D8- 4C E1 90 E6 A7 DO 02 E6 90E0- A8 20 A7 8F 60 AD BO 8A 90E8- 10 2D 38 A5 A5 E9 01 85 90F0- A5 A5 A6 E9 00 85 A6 38 90F8- A5 A5 E9 17 A5 A6 E9 01 9100- BO 14 46 9D 90 10 A9 40 9108- 85 9D C6 9E 10 08 A9 00 9110- 85 9E A9 01 85 9D 60 E6 9118- A5 DO 02 E6 A6 A5 A6 30 9120- 18 06 9D 10 14 A9 01 85 9128- 9D E6 9E A5 9E C 9 28 30 9130- 08 A9 27 85 9E A9 40 85 9138- 9D 60 80 40 00 00 00 20 9140- F9 EA A9 3A AO 91 20 BE 9148- E7 20 OC E1 A5 AO 49 FF 9150- 85 AO A5 Al 49 FF 85 Al 9158- A2 03 BD 78 8A 95 A5 CA 9160- 10 F8 AD A2 8A 09 80 85 9168- AA 85 AC AD A3 8A 85 A9 9170- 85 AB AC Al 8A CO 81 DO 9178- OD A9 FF 85 A9 85 AA 85 9180- AB 85 AC 4 C 9F 91 CO 71 9188- BO 09 A9 00 85 A9 85 AA 9190- 4C 9F 91 co 80 BO 08 46 9198- AA 66 A9 C8 4C 93 91 20 91A0- A7 8F 20 C2 8F A4 A3 B9 91A8- AD 91 85 9D 60 01 02 04 91B0- 08 10 20 40 18 A5 AB 65 91B8- A9 85 AB A5 AC 65 AA 85 91C0- AC 60 00 00 00 00 00 00 91C8- 00 00 00 00 00 00 00 00 91D0- 08 08 08 08 00 00 08 00 91D8- 14 14 14 00 00 00 00 00 91E0- 14 14 3E 14 3E 14 14 00 91E8- 08 3C OA 1C 28 1E 08 00 91F0- 06 26 10 08 04 32 30 00 91F8- 04 OA OA 04 2A 12 2C 00 9200- 08 08 08 00 00 00 00 00 9208- 08 04 02 02 02 04 08 00 9210- 08 10 20 20 20 10 08 00 9218- 08 2A 1C 08 1C 2A 08 00 9220- 00 08 08 3E 08 08 00 00 9228- 00 00 00 OQ 08 08 04 00 9230- 00 00 00 3E 00 00 00 00 9238- 00 00 00 00 00 00 08 00 9240- 00 20 10 08 04 02 00 00 9248- 1C 22 32 2A 26 22 1C 00 9250- 08 OC 08 08 08 08 1C 00 9258- 1C 22 20 18 04 02 3E 00 9260- 3E 20 10 18 20 22 1C 00 9268- 10 18 14 12 3E 10 10 00 9270- 3E 02 1E 20 20 22 1C 00 9278- 38 04 02 1E 22 22 1C 00 9280- 3E 20 10 08 04 04 04 00 9288- 1C 22 22 1C 22 22 1C 00 9290- 1C 22 22 3C 20 10 OE 00 9298- 00 00 08 00 08 00 00 00 92A0- 00 00 08 00 08 08 04 00 92A8- 10 08 04 02 04 08 10 00 92B0- 00 00 3E 00 3E 00 00 00 92B8- 04 08 10 20 10 08 04 00 92C0- 1C 22 10 08 08 «00 08 00 92C8- 1C 22 2A 3A 1A 02 3C 00 92D0- 08 14 22 22 3E 22 22 00 92D8- 1E 22 22 1E 22 22 1E 00 92E0- 1C 22 02 02 02 22 1C co 92E8- 1E 22 22 22 22 22 1E 00 92F0- 3E 02 02 1E 02 02 3E 00 92F8- 3E 02 02 1E 02 02 02 00 9300- 3C 02 02 02 32 22 3C 00 9308- 22 22 22 3E 22 22 22 00 9310- 1C 08 08 08 08 08 1C 00 9318- 20 20 20 20 20 22 1C 00 9320- 22 12 OA 06 OA 12 22 00 9328- 02 02 02 02 02 02 3E 00 9330- 22 36 2A 2A 22 22 22 00 9338- 22 22 26 2A 32 22 22 00 9340- 1C 22 22 22 22 22 1C 00 9348- 1E 22 22 1E 02 02 02 00 9350- 1C 22 22 22 2A 12 2C 00 9358- 1E 22 22 1E OA 12 22 00 9360- 1C 22 02 1C 20 22 1C 00 9368- 3E 08 08 08 08 08 08 00 9370- 22 22 22 22 22 22 1C 00 9378- 22 22 22 22 14 14 08 00 9380- 22 22 22 2A 2A 36 22 00 9388- 22 22 14 08 14 22 22 00 9390- 22 22 14 08 08 08 08 00 9398- 3E 20 10 08 04 02 3E 00 93A0- 3C 04 04 04 04 04 3C 00 93A8- 00 02 04 08 10 20 00 00 93B0- 1E 10 10 10 10 10 1E 00 93B8- 08 1C 2A 08 08 08 00 00 93C0- 00 00 00 00 00 00 3E 00 93C8- 00 00 00 00 00 00 00 00 93D0- 00 00 OE 10 1C 12 2C 00 93D8- 02 02 1A 26 22 22 1E 00 93E0- 00 00 1C 22 02 02 3C 00 93E8- 20 20 2C 32 22 22 3C 00 93F0- 00 00 1C 22 3E 02 3C 00 93F8- 18 24 04 OE 04 04 04 00 9400- 00 00 3C 22 22 3C 20 1E 9408- 02 02 1A 26 22 22 22 00 9410- 08 00 OC 08 08 08 1C 00 9418- 10 00 10 10 10 10 12 oc 9420- 02 02 22 12 OA 16 22 00 9428- OC 08 08 08 08 08 1C 00 9430- 00 00 16 2A 2A 2A 2A 00 9438- 00 00 1A 24 24 24 24 00 9440- 00 00 1C 22 22 22 1C 00 9448- 00 00 1E 22 22 1E 02 02 9450- 00 00 3C 22 22 3C 20 20 9458- 00 00 1A 26 02 02 02 00 9460- 00 00 3C 02 1C 20 1E 00 9468- 00 04 OE 04 04 04 18 00 9470- 00 00 12 12 12 12 2C 00 9478- 00 00 22 22 22 14 08 00 9480- 00 00 22 22 2A 2A 14 00 9488- 00 00 22 14 08 14 22 00 9490- 00 00 22 22 22 3C 20 1E 9498- 00 00 3E 10 08 04 3E 00 94A0- 10 08 08 04 08 08 10 00 94A8- 00 08 08 08 08 08 08 00 94B0- 04 08 08 10 08 08 04 00 94B8- 00 00 04 2A 10 00 00 00 94C0- 7F 7F 7F 7F 7F 7F 7F 7F Checksum del listato 1 NOME FILE: TURTLE TIPO: B LUNGHEZZA: 0CC8 CHECKSUM : B2 ■■■ 95 Listato 2. Demol 1 REM- 2 REM DEM01 3 REM BY J.B. WARD 4 REM COPYRIGHT (C) 1986 5 REM BY APPLICANDO & 6 REM MICROSPARC, INC 7 REM- 8 REM 9 REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA 10 ! 20 ! DEMOl ...Disegna una "squiral" 30 ! 40 DA « 15 50 SQUARE = 240: ! Subroutine N.linea 60 ! 70 VIEW# 1: PLT# 1 80 CLR : FULL : HIRES 90 CENTER : TURNTO 30 100 HPRINT (100,0)"* Squiral *" 110 FOR N = 1 TO 63 120 DO SQUARE 130 A = A + 1: LEFT DA 140 NEXT N 150 PRINT CHR$ (7) 160 HPRINT (90, 180)"Premi Return" 170 GET X$ 180 TEXT 190 END 200 ! . 210 ! 220 ! Subroutine "SQUARE" 230 ! 240 FOR J = 1 TO 4: FWD 10 + A: LEFT 90: NEXT J 250 RETURN Checksum del listato 2 NOME FILE: DEMOl TIPO: A LUNGHEZZA: 0189 CHECKSUM : 73 può essere fatto di simboli grafici o caratteri alfabetici. Si possono poi fare simboli grandi e complessi met¬ tendo insieme più caratteri, ognuno dei quali è un pezzo del simbolo più grande. Come giocare con la tartaruga Il modo migliore per afferrare prati¬ camente che cosa sia la programma¬ zione con la tartaruga è quello di provarla nel modo immediato, per poter vedere Teffetto sullo schermo con l'introduzione di ciascun coman¬ do. Cominciate inizializzando il Tur- tle Basic con: BRUN TURTLE NEW Poi introducete un programma molto breve: 10 FWD 50 : LEFT 90 20 END Listato 3. Demo2 1 REM- 2 REM DEM02 3 REM BY J.B.WARD 4 REM COPYRIGHT (C) 1986 5 REM BY APPLICANDO & 6 REM MICROSPARC, INC 7 REM- 8 REM 9 REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA 100 TRIANGL = 150 110 GOTO 650 120 ! 130 ! SUBROUTINE:TRIANGOLO 140 ! 150 HIDE : FWD L2 : SHOW 160 LEFT Al 170 FWD LI: LEFT A2 180 FWD LI: LEFT A2 190 FWD LI 200 RETURN 210 ! 220 ! SUBROUTINE CHE DISEGNA UNA FACCIA, ECC . 230 ! 240 HPRINT (120,80)"O O" 250 HPRINT (120,89)"/ "; CHR$ (92) 260 CENTER 270 JUMP 123, 94 280 TURNTO 45: FWD 3 290 LEFT 20: FWD 3: LEFT 20: FWD 3 300 LEFT 5: FWD 6 310 LEFT 25: FWD 3 320 LEFT 20: FWD 2 330 ! FACCIA DISEGNATA, CONTINUA 340 JUMP 0,150 350 TURNTO 0: FWD 270 360 JUMP 40,160: TURNTO - 110 370 FWD 30: HIDE : FWD 25: SHOW : FWD 5 380 JUMP 5,135: TURNTO - 90 390 FOR I = 1 TO 12 400 FWD 6: RIGHT 12.5 410 NEXT I 420 JUMP 5,135 430 FOR I = 1 TO 3 440 TURNTO - 80 450 FOR J = 1 TO 4 460 FWD 6: RIGHT 40 470 NEXT J: NEXT I 480 ! 490 HPRINT (100,130)"ESTATE!" 500 HPRINT (188,1)"PREMI" 510 HPRINT (205,9)"PER FINIRE." 520 RETURN 530 ! 540 ! SUBROUTINE DI STOP PER 550 ! LA PRESSIONE DI UN TASTO 560 ! 570 K2 - PEEK (49152) 580 IF K1 « K2 THEN RETURN 590 PLT# 1: VIEW# 1 600 HOME : TEXT 610 END 620 ! 630 ! PROGRAMMA PRINCIPALE 640 ! 650 LI = 28.8 660 L2 = 100 670 Al = 150 680 A2 = 120 690 FULL : WHITE 700 PLT# 0: CLR : PLT# 1: CLR 710 HIRES 720 P = 0 :V = 1 730 S = 5 740 ! 750 FOR A = 0 TO 360 STEP S 760 CENTER : TURNTO A 770 P = NOT P:V = NOT V 780 PLT# P: VIEW# V 790 DO TRIANGL 800 NEXT A 810 ! 820 GOSUB 240 830 PLT# V 840 GOSUB 240 850 ! 860 D = 50 870 K1 = PEEK (49152) 880 GOSUB 570 890 FOR I = 1 TO D: NEXT I 900 V = NOT V: VIEW# V 910 GOTO 880 Checksum del listato 3 NOME FILE: DEMO 2 TIPO: A LUNGHEZZA: 0337 CHECKSUM : 19 96 Listato 4. Demo3 1 2 3 4 5 6 7 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160 170 180 190 200 210 220 230 240 250 2 60 270 280 290 300 310 320 330 340 350 3 60 370 380 REM- REM DEM03 REM BY J.B. WARD REM COPYRIGHT (C) 1986 REM BY APPLICANDO & REM MICROSPARC, INC REM- REM DIMOSTRAZIONE DI TURTLE BASIC REM REM FARE BRUN TURTLE PRIMA DI CARICARE IL PROGRAMMA t ! (1): Disegno grande. VIEW# 1: PLT# 1 WHITE : CLR FULL : HIRES L = 180 FOR A = 0 TO 359 CENTER : TURNTO A FWD L NEXT A j ! (2): Disegno piccolo. BLACK S = 3 :L = 4 5 FOR A = 0 TO 359 STEP S CENTER : TURNTO A FWD L NEXT A WHITE (3): Messaggio & attesa CENTER : FWD 0 BLACK HPRINT (90,183); FOR N = 1 TO 14 HPRINT CHR$ (127); NEXT N WHITE HPRINT PRINT INPUT X$ TEXT END (98,184)"Premi Return" CHRS (7) Checksum del listato 4 NOME FILE: DEM03 TIPO: A LUNGHEZZA: 0191 CHECKSUM : 86 Predisponete lo schermo Hi-Res, modo misto, in maniera da potere sia osservare sia tracciare, pulitelo e spostate la tartaruga al centro dello schermo, facendo così: VIEW# 1 PLT# 1 SPLIT : HIRES CLR CENTER : TURNTO 0 Adesso potete disegnare un quadra¬ to, un lato alla volta. Battete: RUN RUN RUN RUN Cambiando la direzione potete dise¬ gnare un nuovo quadrato inclinato di 45 gradi: LEFT 45 RUN RUN RUN RUN Infine potete apporre un’etichetta alla vostra creazione con: HPRINT( 10,50) ''QUADRATI" Il programma di due linee non fa che disegnare un lato del quadrato e girare la tartaruga di 90 gradi a sini¬ stra. Guardate i programmi'dimostra- tivi (listati, 2 3 e 4) per avere esempi dell'incorporazione di questi e altri comandi in un programma. DEMOl utilizza una subroutine che disegna un quadrato in modo molto simile a quanto avete fatto nel modo immediato (vedete in figu¬ ra 1 il display risultante). DEM02 dimostra l'impiego di su¬ broutine per la creazione di figure complesse su entrambe le pagine gra¬ fiche, e poi usa il comando VIEW per ottenere l'animazione a scambio di pagina (figura 2). Notate l'uso del testo Hi-Res per inserire un prompt nello schermo Hi- Res. DEM03 adopera semplici co¬ mandi di grafica a tartaruga per crea¬ re un disegno geometrico astratto. L'introduzione dei programmi Per introdurre il programma in lin¬ guaggio macchina, accedete al Moni¬ tor con CALL -151 e copiate il codi¬ ce esadecimale visibile nel listato 1. Salvate il programma con il co¬ mando: BSAVE TURTLE,A$8800,L$CC8 Procedete poi all'introduzione dei programmi dimostrativi. Dato che il Turtle Basic è una versione modifica¬ ta dell'Applesoft, dev’essere inizializ- zato con il comando BRUN TUR¬ TLE prima dell'introduzione (o del caricamento da dischetto) di qualsiasi programma in Turtle Basic. Una volta fatto questo introducete DE¬ MOl (listato 2) e salvatelo con il comando: SAVE DEMOl Introducete DEM02 (listato 3) e salvatelo con il comando: SAVE DEM02 Introducete DEM03 (listato 4) e salvatelo con il comando: SAVE DEM03 Per un aiuto nell’introduzione dei listati di Applicando vedete la rubri¬ ca "Per chi comincia" in questo nu¬ mero della rivista. / ; \ Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. N J © By Nibble e Applicando 97 Dateci un dischetto di Macintosh® con i testi, le immagini, i grafici,... che voi stessi avete creato: in breve tempo vi forniremo la fotocomposizione (su pellicola o carta fotografica) completa di testo ed immagini ad alta risoluzione (ben 2540 linee/pollice). E per i vostri manuali, libri, cataloghi, listini, ecc. siamo in grado di procedere alla stampa veloce e di qualità. Questa pagina è un esempio di ciò che voi stessi potete fare! ANNO II NUMERO3 maggio-giugno 1986 Newsletter di / aggiornamento su software e periferiche per microcomputer NEWS ANNOI IMEROé gno 198f ! 10-NET LOCAL AREA NETWORK: PERCHE' NEL MONDO DEL BUSINESS NON SI PUÒ’ FARE A MENO DELLA RETE Nell'azienda e nell'ufficio professionale el sul personal è più facile se computer e periferiche sono tutti interconnessi. Con la rete della Fox NELLiNTKKNO mz '■& sul proprio si continua a utilizzare il programma di database per altri compiti, oppure, grazie al gateway, ci si collega con il mainframe flBflllffi IW*1 SIIffliSK applicando! STTianu' d ‘ on,biarc “ Ji ' MockChart “«•« *<* g [ 'M-ndi> euniptilihilc »ta con il Questo fc uno degli accewiri pui u- sinici. busta 'aprire MockCIiar? ibi System MI ; S t Muli mesh l ; ilc teli che si trovino in commercio. menù mela. copiare i dati dalla rela- Sysiemh sia con il nuovo Sysicm Scrino da uno dei veterani della /ione, incollarti sulla sua tabella e Strozzasti ressssawss ‘sa!ss«!L..-*. ssasssasat stif—. imm Wmmm nWnK '' ( ’ PZ,0nC ^ MockTerminal ■ ; ' N®wsMtó©ir vioppioni Industria Grafica Bruno Viappiani spa tecnologie d’avanguardia per stampati di qualità e grandi tirature 20133 Milano Viale Argonne, 28 tei. (02) 73.84.341 (5 linee r.a.) - telex 325421 viappi-i o r d Rrchiuin Componi Gestione Biblioteca ; Prestiti Libri j Progressiuo Data T1 po 2 14/09/86 P (P-uscIta prestito R-rlentro) Utente 1 1ndirizzo Te 1 e f ono ALFONSO SCOPPETTH C.SO I10NF0RTE N° 39 02/70.28.03 Codice Libro Titolo Autore Edit ore LT0Q01 Libro già in prestito UENTII1ILR LEGHE SOTTO 1 NARI JULES UERHE MONDADORI Note Importo da Pagar Importo Pagato ■e 1000 500 aia [l nsertscl] [Cancella" I Rice [indietro] ciEO Figura 3. Anche questa volta si presenta molto interessante l’applicazione rea¬ lizzata con Omnis3, Gestione Biblio¬ teca, che risolve molti problemi per qualsiasi tipo di biblioteca, da quella scolastica a quella di enti privati o pubblici; infatti, oltre a catalogare i libri, si occupa di catalogare gli uten¬ ti e i movimenti di biblioteca, con i prestiti, i resi e i costi, rendendo no¬ to se il libro è eventualmente dispo¬ nibile oppure già in prestito. Lanciata l’applicazione con l’ormai consueto doppio clic, se non è stato ancora creato l'archivio dati, Omnis3 chiede su quale dischetto crearlo e con quale nome chiamarlo. Una vol¬ ta sbrigata questa formalità, si entra nell’applicazione vera e propria, con il menù Gestione Biblioteca, che rac¬ chiude le opzioni di lavoro. • Biblioteca. Quest'opzione (fi¬ gura 1) consente di catalogare i va¬ ri libri assegnando: un codice, ele¬ mento di 6 lettere o cifre totalmente libero, per cui l’utilizzatore può usa¬ re una sua codifica o quella che più gli aggrada; il titolo dell'opera catalo¬ gata con il nome dell'autore, dell'edi¬ tore e della lingua in cui l'opera è scritta. Inoltre viene memorizzata la data di primo acquisto e la data dell’e¬ ventuale sostituzione del primo ori¬ ginale con un’altra copia; ma la co¬ sa più importante è che viene visua¬ lizzata una voce, cioè Stato, che con¬ sente di sapere se il libro è disponibi¬ le o già in prestito (figura 4): que¬ sta voce viene aggiornata automatica- mente quando si riempie una scheda relativa ai Movimenti di Biblioteca. I bottoni alla destra della scheda contengono i vari comandi, facilmen¬ te comprensibili anche ai non addetti ai lavori. • Utenti. In questa scheda si ha l'opportunità di catalogare tutti gli u¬ tenti della Biblio¬ teca (figura 2), assegnando loro un codice (che potrebbe essere il loro numero di tessera) e i da¬ ti anagrafici rela¬ tivi; inoltre è possibile sapere quali sono gli importi dovuti, quelli pagati e il saldo relativo nei confronti del¬ la Biblioteca. Anche questi dati sono aggiornati au¬ tomaticamente quando si riempie u- na scheda relativa ai Movimenti di Biblioteca, e anche qui i comandi re¬ lativi alle operazioni da effettuare su queste schede sono legati ai bottoni sulla destra della scheda. • Movimenti Libri. Selezio¬ nando questa opzione dal menù Ge¬ stione Biblioteca si possono tenere in ordine i movimenti di biblioteca, controllando l'uscita e il rientro dei libri (figura 3). In fase di inserimento il numero progressivo di movimento e la data di registrazione vengono presentati in automatico dall'applicazione; inve¬ ce tutte la altre voci sono da compi¬ larsi. In particolare sotto la voce U- tente e Codice Libro è sufficiente di¬ gitare i codici interessati per avere in maniera del tutto automatica sia i da¬ ti anagrafici dell'utente (che prende in prestito o restituisce un libro), sia quelli relativi al libro (da prende¬ re in prestito o restituire) segnalando¬ ne l'eventuale disponibilità o meno. Inoltre si possono compilare delle voci aggiuntive, come le Note e gli importi da pagare o già pagati: que¬ ste due ultime voci aggiorneranno in modo automatico le relative voci sul¬ la scheda dell'utente. • Stampa Biblioteca. Consen¬ te di eseguire una stampa di tutte le schede relative ai libri memorizzati in archivio. • Stampa Libri. Consente di stampare il giornale dei movimenti di biblioteca in ordine di data, e quin¬ di di avere sempre aggiornata la si¬ tuazione di prestiti e resi, così come quella degli importi dovuti dai letto¬ ri. • Stampa Utenti. Permette di a- vere un elenco di tutti i lettori della biblioteca, aggiornato, in particolar modo per quanto riguarda eventuali saldi insoluti. Per chi possiede il completo siste¬ ma di sviluppo Omnis3, è facile mo¬ dificare questa applicazione in modo tale da avere applicazioni di gestio¬ ne, le più svariate, come ad esempio la gestione di un archivio dischi, di una nastroteca, di una videoteca, e al¬ tro ancora. Gestione biblioteca, che va utilizzata, come tutte le applica¬ zioni di Omnis3, con l'apposito di¬ sco di Runtime, costa lire 119.900, Iva 9% e spese di spedizione compre¬ se (vedi Disk Service, pag. 130). 4 Hrchiuio Componi Gestione Biblioteca i Biblioteca i Codice Libro LT0001 Titolo UEHTiniLR LEGHE SOTTO I HRH! Rotore JULES UERME Editore MONORDORI Lingua ITALIANA Stato Libro a disposizione Data Acquisto 12/12/83 Data Sostituzione O 5*^ Stampa « Archivio Componi Gestione Biblioteca IO Utenti Codice 1 Nome ALFONSO SC0PPETTR indirizzo C.SO nOHFORTE N* 39 Città 20129 MILANO Telefono 02/70.28.03 Importi doouti 1000 Importi pagati 500 SALDO 500 [inserisci] [Modifico] [ Cancella] [ fluenti ] ( Indietro] [ Stampa ] f Ricerca ] 1 *«■ 1 Figura 1. Figura 2. Ecco un elenco dei computer shop presso i quali è possibile abbonarsi ad Applicando, acquistare una copia, cercare un numero arretrato... VAI.I.F. D'AOSTA Aosta: Informatique sas, Av. Conseil des Commis 14 - Quart (AO): Infor- matique 2, Reg. America 31. PIEMONTE Alba (CN): Centro computer, Via Pa- ruzza 2 - Alessandria: Sistemi Bit, Via Ghilini 27- Asti: Gestione Dati srl, Via B.Buozzi 45 - Biella (VC): Consul Computer srl, Via delle Rose 2; Informatica Biella sas, Piazza S.Pao- lo 1/b - Borgomanero (NO): All Computer, Corso Garibaldi 106 - Cu¬ neo: Thema Inform.Distribuita sas, Via Statuto 10 -Domodossola (NO): Nuova Elettronica, Via Giovanni xxm 68 - Novara: D.R. srl, Viale XX Settembre 19; D.R. srl, Via More- ra 3; SPA srl, Via A. Canobbio 16/A - Pinerolo (TO): Elaborazione Dati Pinerolo, Viale Montebello 6 - Tori¬ no: A.B.Computer sas, Corso Grosse¬ to 209; Bellucci Benedetto, Via Papaci- no 23; Cominfor Sistemi sas, CorsoTe- lesio 4/B; Digitalsync snc, Corso Mo- ncalieri 303; Dimensione Personal, Via Bertola 22/e; GE.NE.CA srl, Via XX Settembre 51; Hobby Elettronica, Via Saluzzo 11/F-G-H; Omicron Com¬ puter snc, Corso Duca degli Abruzzi 14; Pinto G.Componenti elettronici, Corso Principe Eugenio 15bis; Softec Computer srl, Via Juvara 24; Tecno- system computer shop, Corso Francia 12; Tekno Computer srl, Via Mada¬ ma Cristina 31/c. LIGURIA Genova: Computer Center, Via S.Vin¬ cenzo 129r; Sals Informatica spa, Via D'Annunzio 2 e Viale B.Partigiane 132r - Genova Sampierdarena: Computer Center sas, Via Storace 4r - Lavagna (GE): Raffo Linea Ufficio, Corso Genova 100 - La Spezia: So¬ ffine srl, Via Piave 19 - Rapallo (GE): Raffo Linea Ufficio snc, Via della Libertà 13Q -Sanremo (IM): La Bottega del Computer, Via Martiri Libertà 180 - Savona: Briano snc, Corso Tardy e Benech 20r - Sestri Po¬ nente (GE): All Computer sas, Via C. Menotti 136r. LOMBARDIA Almè (BG): Elcod, Viale Italia 45/A Assago (MI): Basic Computer, Cen¬ tro Commerciale Milanofiori- Berga¬ mo: Il Mondo dell'Informatica, Via Pi- tentino 8; Studio 15 srl, Via Quarenghi 60 - Brescia: Alfa Computer, Via Bassi 26; Brescia Computer srl, Via Malta 12; Il Computer srl, Via Solferi¬ no 5; Peronal Data, Via Brozzoni 4 - Como: Accaesse Informatica srl, Via Acquanera 46; D.S.I. srl, Via Dottesio 8; Irpe Informatica srl, Via Cadorna l/a - Cremona: Archimede, Via Pale¬ stra 11/b - Gallarate (VA): Irpe Computer srl, Va Pegoraro 8 - Gavar- do (BS): Bit Shop, Via G.Quarena 120 - Lecco (CO): Computer Lecco snc, Via N.Bixio 18/b; Datamation, Viale Turati 40 - Lissone (MI): Com- puterlandia, Via Martiri Libertà 72 - Mantova: Antek Computer sas, Via Cavour 69 - Melegnano (MI): L’A¬ mico del Computer, Via Castellini 25 - Milano: A.G.Informatica srl, Via G. Silva 49; All'Informatica Shop, Via Lazzaretto 2; All'Informatica srl, Via Vigevano 8 ; C ommun ications En ginee- ring, Piazza Firenze 4; Deltron srl, Viale Gran Sasso 50; Esprit, Via Ber- amini 13; Happy System, Piazza Diaz ; Il Tempio del Computer, Via Patta- ri 2; Indico srl, Via Marco d’A grate 1; Indico srl,Via Pier Capponi 12; Infor¬ mation Technology, Via dei Bossi 7 ang. Broletto; La Bottega Informatica srl, Via Turati 6; Macan sas, Via Bro¬ letto 39; Microtech Sistemi, Viale Pia¬ ve 7; Polisistemi.Via Dema 19; SH Computer srl, Viale Montenero 33; Small Business Computers, Via Vitru- vio 38; Softec Computer, Viale Jenner 23 - Monza (MI): ESI srl, Via Cava- lotti 11; Nikom Electronics, Via Asia- o 7 - Pavia: M.A.S.H. Computer ystems, Via della Rocchetta 5; Senna Gianfranco snc, Via Calchi 5 - S. Anto¬ nio Mantovano (MN): Antek Com¬ puter sas, Via Manzoni 49 -Trezzano sui Naviglio (MI): Personal Compu¬ ter Shop, Via L. da Vinci 36 -Varese: IRPE srl, Via Carantani 1 - Villasan- ta (MI): Computer Area show room, Via Carducci 2; Computer Area snc, Via Volta 27/a. TRENTINO Bolzano: Dataplan, Sparkasse Strasse 9 - Merano: Computer Market, Via S. Maria del conforto 22 - Trento: SI.GE. sas, Via Piave 28. FRIULI-VENEZIA GIULIA Gorizia: Elcom, Corso Italia 149 - Pordenone: Electronic Center snc, Viale Libertà 79; Electronic Center, Viale Martelli 17 - Trieste: Compu- termarket, Via Valdirivo 6 -Turriaco (GO): Tecno Power Elettronica, Via Marconi 19 - Udine: Bit Computer?, Via Pozzuolo 107; PS Elettronica sas, ViaTavagnacco 89/91 c.c. VENETO. Bassano del Grappa (VI): A-Tre snc, Piazza Firenze 23 - Conegliano (TV): Computing Program, Via G.Piovesana 32; De Marin Computer?, Via Matteotti 142 - Creazzo (VI): Uomo Computer, Via Olmo 38 - Me¬ stre (VE): Pacinotti sas, Via Torino 92 -Mirano (VE): Saving Elettroni¬ ca, Via Gramsci 40 - Montebelluna (TV): Uomo Computer, Corso Mazzi¬ ni 53 - Montecchio Magg.(VI): Ef- fecomp (Esa), Piazza Carli 2 - Pado¬ va: Capovilla & C. sas, Galleria Scro- vegni 5; Computer Service srl, Via Beethoven 3; EDP Sistemi srl, Via Bor¬ romeo 13 - Rovigo: Computer Servi¬ ce sas, Via Cavallotti 12 Treviso: A5 Computer? srl, Borgo Cavour 37/a - Venezia: Personal Computer, Canna¬ regio 5894- Verona: ARMU srl, Via Teatro Filarmonico 3; Chip Computer (Esa), Stradone S. Fermo 8; Esacomp srl, Via Roveggia 43; MOS 80 sas, Via Germania 21; MOS 80 Computer Shop, Via del Pontere 2; MOS 80 Per¬ sonal Computers, Largo Marzabotto 21- Vicenza: Abc Informatica srl, Contrà Porta Padova 19; Abc Informa¬ tica srl, Viale S.Lazzaro 19; Sevi sas, Via S.Agostino 87 -Villafranca (VR): Studio 4, Corso V.Emanuele 65. EMILIA ROMAGNA Bologna: Ceda Minicomp sr, Piazza Aldrovandi 2/2; Computer Systems, Via Ercolani 10/d; Edp Sistemi BO, Viale Pietramellara 61/F; Lucky Systems, Via Farmi 33/a; Sercom, Via B. da Carpi 9/b - Carpi (MO): Iret Carpi, Via Berengario 58 - Cesena (FO): SHC snc, Via Pisa 40/42 -Ferra¬ ra: Mazzacurati Claudio, Viale Ca¬ vour 186/188; Soc. Termomeccanica, Via Tito Speri 5; Tecnomeccanica, Via Garibaldi 195 - Fidenza (PR): Archi- mede, Via Vito Aimi 2; RCM Compu¬ ter, Via Comini Malpeli 11 - Fio- renzuola d'Arda (PC): Centro Computer, Corso Garibaldi 125/a - Forlì: A-Z Computer srl, Via Cignani 7; Icof Impianti srl, Via Masetti 56; Kronos, Via O. Regnoli 30 - Imola (BO): Computers srl, Via S.P.Grisolo- go 38 -Modena: Canalgrande Infor¬ matica, Corso Canalgrande 29; Masetti Elettronica srl, Via Emilia Centro 211- Parma: Computek sas, Piazzale Boito 5; Iret spa. Via Cavallotti 3; RCM Computer, Va Farmi 51/a - Piacen¬ za: PC Personal Computer, Via Chiap¬ poni 42; RCM Computer, Corso V. E- manuele 96 - Reggio Emilia: Com¬ puter Center srl, Via D.Alighieri 4; E- saprogetti, Via F.Filzi 2; Iret spa, Via Emilia S.Stefano 32 - Rimini: Compu¬ ter Line, Via Coletti 61 - Sassuolo (MO): Iret Sassuolo, Via Pretorio 65 - Scandiano (RE): Informatica System, Via Statale 13/a - Viserba di Rimini (FO): Computer Center, Via Pallotta 25/a.* TOSCANA Arezzo: Sisted srl, Via Galvani 22; Si- sted srl, Piazza Risorgimento 10 - Bor¬ go a Buggiano (FT): CO-DI snc, Via 24 Maggio 119 - Firenze: Anfrel Informatica sas, Via Masaccio 50 e Via¬ le Gramsci 10/r; Centro Servizi srl, Via Petrocchi 24; Computer Line srl, Viale Spartaco Lavagnini 20; Elettroni¬ ca Cento Stelle srl, Via Cento Stelle 5/b; Line spa, Via G.Di Vittorio 10; Paoletti Ferrerò, Via il Prato 40/42r; P.T.E. snc, Via Duccio da Buoninse- f na 60; Soluzioni EDP srl, Corso dei intori 39r; Tuttocomputer (centro servizi), Via Panzani 36/38r - Forte dei Marmi (LU): Blu Data, Via Mo- rin 95 - Grosseto: C.I.S.I.D. Compu¬ ter snc, Via Papa Giovanni XXHI 4 - Livorno: Livinform 2, Scali delle Cantine 62; Livinform srl, Via Roma 8 (piazza Attias) - Massa: Euro Com¬ puter sas, Piazza C. Bertagnini 4 - Montecatini (PT): Co-Di snc, Via 1 Maggio 20/22, Fraz.Margine Coperta - Perignano (PI): Memor Informatica srl, Via Togliatti 2/4/8 - Piombino (LI): Centro Ufficio sdf, Via F.Fer- rer 37/39 - Pisa: Data Pori, due, Via Sancasciani 35; Società Elettronica Tir¬ rena, Via Fucini 20 - Pistoia: Inter Systems, Via Mascagni 14 - Pontede- ra (PI): Data Pori srl, Via Brigate Partigiane 27 - S.Giovanni Valdar- no (AR): I.C.S. srl, Via Garibaldi 46. UMBRIA Cerbara di Città (PG): Computer Post, Via Madonna del Vento - Foli¬ gno (PG): Linea Informatica snc, Via Garibaldi 81- Perugia: Icot Impianti, Via Cicioni 8 Ponte S.Giovanni (PG): Ready Computer srl, Via Adria¬ tica 49. LAZIO Latina: Easy Byte, Viale XVIII Di¬ cembre 44 Lido di Ostia (Roma): A.C.S. Advanced Computer System, Via Consacchi 10; Cosmic srl, via del¬ le Gondole 168/170-Ostia (Roma): AG Computer Systems srl, Via A. Carabel¬ li 108/112 - Roma: AG Computer Systems srl, Via G.Lanza 101/105; Biotech srl, Via S.Valentino 18; Bit Computers 2, Viale Ionio 333/335; Bit Computers 3, Via Nemorense 14/16; Bit Computers Nord, Via Tuscolana 350/350a; Bit Computers Star, Via F.Satolli 55/59; Compushop, Via No- mentana 265/273; Computer Center srl, Via Nizza 48/52; Computerart srl, Via Michele di Landò 41 ; Computime srl, Via Cola di Rienzo 28; Computime srl, Viale Parioli 25; Cosmic srl, Via Viggiano 70; Cosmic srl, Via Vespasia¬ no 56/b; Easy Byte, Via G.Villani 24; EDP Market, Via Somalia 205; EM Eur Micro Computer, Viale C. Pavese 267; FBM di Mario Bagnetti, Via Fla¬ minia 395; SIPREL srl, Via Pompeo Magno 94 - Roma EUR: Bit Compu¬ ters, Via F.Domiziano 10-Viterbo: Al¬ fa Computer, Via Palmanova 12/c. MARCHE Ascoli Piceno: Rinascita Informati¬ ca sas, Corso Trento e Trieste 17-Ca- merino (MC): MED, Via V.Venanzi 11/13 - Civitanova Marche (MC): NBP Elettronica, Via Don Bosco 11/13-Fabriano (AN): MED, Piazza Rosselli 6-Jesi (AN): EMJ sas, Via F.Conti 4; New Computer srl, Via Per- golesi 271- Macerata: MED, Via Mozzi 72/a -Torrette di Ancona (AN): Sisteda spa, Via Flaminia 286/a; Sisteda srl, Via Velino 5. ABRUZZ.Q Avezzano (AQ): Aspron, Via Ameri¬ ca 10/12 - Chieti: Computer sdf, Via¬ le Unità d'Italia 5 - L'Aquila: SEAD srl, Via Giardini 16a - Lanciano (CH): Electronic Microsystems, Via della Pace 3- Pescara: OCSA srl, Via¬ le Marconi 361 (zona stadio); Ormi Computers srl, Via C. Goldoni 5 -Va¬ sto Marina (CH): OCSA srl, S.S. A- driatica. MOLISE, Boiano (CB): Iannotti Giovanni, Lar¬ go Duomo 14 - Campobasso: Infor¬ matica Molisana, Via B. Buozzi 12. CAMPANIA Avellino: ICC Elettronica srl, Via de¬ gli Imbimbo 126 - Barano d'Ischia (NA): Matterà Antonio, Via Roma 61- Benevento: Masone Informatica, Via¬ le dei Rettori 57- Caserta: Sistel Computers, Corso Trieste 124 - Napo¬ li: Computer Systems srl, Via Puccini 19; Golden Computer srl, Via Miche¬ langelo 7; IC International Computer srl, Via Nuova S.Rocco 62/P.co Solea- do; IC International Computer, Via Po- sillipo 130; La Barbera Carlo sas, Via Toledo 320 - Salerno: Computer System, Via E.Bottiglieri 19; SEDA srl, Via Parmenide c/o Iannone. BASILICATA Matera: Lucana Sistemi srl, Via Don Minzoni 4. PUGLIE Bari: Auditorium 3, Piazza Massari 15; Ciesse spa, Via Re David 176/d; L.e L. Computers srl, Largo 2 Giugno 4-Brindisi: SIC srl, ViaS.Giovanni Bo¬ sco 109 - Foggia: ISI srl, Via Matteot¬ ti 83 - Lecce: Quasar Informatica srl, Via Giacomo Arditi 11 - Molfetta (BA): Auditorium 3, Piazza Garibaldi 12/a - Putignano (BA): Amore & Computer, Via GUaterza 28-Taran- to: Elettrojolly Centro srl, Via De Ce¬ sare 13. CALABRIA Catanzaro: Ce Sim sas, Via Carlo V 174/180; Visicom srl, Via Minniti Ip¬ polito 10 - Cosenza: Micro System sdf, Via Roma 75 - Gioia Tauro (RC): Tecnocomp snc, Via Nazionale SS 111/117 - Reggio Calabria: GLM Informatica snc, Via De Nava 98 - Spezzano Albanese (CS): Iannibel- li, ViaStragolia48. SICILIA Catania: Cafici Francesco, Via Ala 57/59; Centro Informatica sdf. Via Fi¬ renze 211 ; Computer Shop, Via E. Or¬ lando 164; SI.EL Informatica snc, Piazza Galatea 2 - Messina: CEE srl, Via Industriale 116; Cubeta srl, Via Cardines 12/14; Libreria Bonanzinga, Via dei Mille 110 - Milazzo (ME): Tectron Tecnologie Elet. srl, Via dei mille - Palermo: Computer Shop (In- f.Comm.), Via Notarbartolo 23/bc; In¬ formatica Commerciale spa, Via No¬ tarbartolo 26 - Ragusa: Sosyco, Corso V.Veneto 597 -Trapani: Gualano Eu¬ genio, Via Virgilio 11. SARDEGNA Cagliari: SH, Via S.Lucifero 85 - Sas¬ sari: Bajardo, Viale Italia 16. 100 UTILITY One - liners Nel numero 29 di Applicando gli oneliners pubblicati mancavano di numerazione, e potevano quindi ge¬ nerare un po' di confusione. Ecco dunque riprodotti gli oneliner del numero scorso, dal numero 126 al 136. C'è anche una correzione: il listato relativo all oneliner 129 è stato infatti sostituito. In questa pagina troverete quello esatto. Nella pagina a fianco, invece, troverete gli oneliner di questo numero: dal numero 137 in poi. Questo simpatico oneliner, di Ra- venda Paolo (Bologna) serve per gio¬ care un terno al Lotto. Ogni volta che date il RUN il video visualizza tre numeri in modo casuale e sempre diversi. Oneliner 126 10 A = INT ( RND (1) * 90 + 1) : B = INT ( RND (1) ★ 90 + 1) :C = INT ( RND (1) * 90 + 1) : IF A < > B AND B < > C : AND A • < > C THEN PRINT A, B, C:IF (A = B) OR (B = C) OR (A=C) THEN GOTO 10 Eccovi un semplice oneliner, di Giovanna Criscuolo (Salerno), con il quale potrete misurarvi ai dadi con il vostro Apple. Attenzione: non è facile vincere! Oneliner 127 1 FOR A = 1 TO 4 :Q(A) = INT (6 * RND (1) + 1): NEXT:PRINT "TIRA IL PRIMO DADO":GET A$:PRINT " HAI FATTO"Q(1),"APPLE HA FATTO "Q(2):PRINT"TIRA L’ALTRO DADO": GET A$:PRINT "HAI FATTO ”Q(3)," APPLE HA FATTO "Q(4):IF Q(l) + Q(3) > Q(2) + Q(4) THEN INVERSE : PRINT "EVVIVA!": FLASH:PRINT "HAI VINTO" Da Maurizio Francesco di Roma giunge un oneliner che realizza isto¬ grammi tridimensionali. Risponden¬ do all'input con le due coordinate del piano orientato a 45 gradi, e con il valore relativo al punto corrisponden¬ te (ultimo dato), si avrà la sua visua¬ lizzazione tramite una colonnina che comparirà nel punto indicato. Que¬ sto programma di una sola linea, con qualche piccola modifica, può anche essere usato per realizzare dise¬ gni di assonometria cavaliera, o per visualizzare in tridimensione funzio¬ ni a tre variabili. Oneliner 128 10 HOME : HCOLOR= 3: VTAB 22:HGR: HPLOT 0,159 TO 159,159: HPLOT 0,159 TO 56.2,159 - 56.2: FOR K = 0 TO 1 STEP 0:INPUT G,T,V: FOR F = 0 TO V:Y = F:Z =G:X = T:B = X:X = .7071067*Z / 2:Y= X + Y: X = X + B:HPLOT X,159 - Y: NEXT F,K Questo breve oneliner, ideato da Mat¬ teo Mazzi di Verona, facilita l'inseri- mento della data e dell'ora con il si¬ stema operativo ProDos. Dato il RUN si inseriscono il giorno (1- 31), il mese (1-12), l'anno (ultime due cifre), l'ora (0-23) e i minuti (0- 59). Funziona solo in ProDos. Oneliner 129 10 INPUT "INTRODURRE GIORNO, MESE, ANNO, ORA,MINUTI :" ;D,N, Y, H,M: POKE 4901J,Y * 2 + (N > 7) : POKE 49040,((N - (8 * (N > 7)) ) * 32 + D) : POKE 49 043,H: POKE 49042,M Da Paolo Rossi di Garlasco (PV) giunge questo oneliner. Disegna in alta risoluzione dei cer¬ chi su un'ellisse creando una piacevo¬ le figura. Oneliner 130 1 HGR2 : HCOLOR= 3: FOR A = 0 TO 3.14 STEP 3.15 / 25:X = 100 * SIN (A) + 139:Y = 50 * COS (A + 3.14) + 95: FOR J = 0 TO 1:X = X - 2 * J * 100 * SIN (A): HPLOT X + 30,Y:FOR 1=0 TO 6.4 STEP .2: HPLOT TO X + 30 * COS (I),Y + 30 * SIN (I): NEXT I, J,A Questo oneliner, di Gianluca Vene¬ ri (Verona) permette di visualizzare sul video grafici e disegni fatti in precedenza. Se si modifica l'istruzione "BLOAD"A$ in "BLOAD"A$". PIX" è possibile vedere i grafici pro¬ dotti dal VISIPLOT. Oneliner 131 1 HOME : HTAB 5:PRINT " phoGRAMMA DI VISUALIZZAZIONE":VTAB5:INPUT "NOME DEL DISEGNO:";A$: PRINT CHRS (4)"BLOAD"AS:TEXT :X =PEEK (49232):X = PEEK (49239):X = PEEK (49234) :GET T$: TEXT : HOME : END Ancora un oneliner grafico in alta risoluzione, inviato da Alessandro Ciattoni di Pescara. Bastano pochi secondi per effettuare un disegno. Oneliner 132 10 HIMEM:38 3 92 :FOR J=768 TO 774 : READ A :POKE J,A: NEXT J: DATA 01,00,04,00,37,55,00:POKE 232, 0: POKE 233,3:HGR2 :HCOLOR= 3: SCALE= 64:FOR K = 1 TO 80:ROT= K: DRAW 1 AT 130,100: NEXT K Con questo breve oneliner, creato da Roberto Mazzoni di Piacenza, po¬ trete calcolare i giorni trascorsi tra due date. Può essere utilizzato come subroutine in qualsiasi programma. Oneliner 133 10 F = 0:FOR 1=0 TO 1:N =F:INPUT "GG,MM,ANNO";G,M,A :F = (365 * A+G+31* (M - 1)) - ( INT (. 4 * M + 2.3) * (M > 2) ) + ( INT ((A - (M < 3)) / 4)) -INT (3 / 4 * (INT ( (A - (M < 3) ) / 100 + 1))): NEXT :PRINT N - F;"GG" Questo oneliner di Pierpaolo Za - morani (Ferrara) permette di scrive¬ re sullo schermo, in modo casuale, un numero di anagrammi desiderato di una parola data, di qualsiasi lun¬ ghezza. Oneliner 134 10 HOME : INPUT"PAROLA : " ; SS : INPUT "QUANTI ANAGRAMMI?";NA:L=LEN (SS) : DIM A$(L + 1): FOR V = 1 TO NA: PRINT V")";: FOR K= 1 TO L:A$(K)=MID$ (SS, K, 1): • NEXT : FOR J = L TO 1 STEP-1: X = INT ( RND (1) * J + 1) : PRINT A$(X) ; : FOR Q = X TO J: A$(Q) = A$(Q + 1):NEXT:NEXT : / PRINT " "; : NEXT : GET R$: RUN Ideato da Michele Percich di Trie¬ ste, ecco un oneliner grafico dal pia¬ cevole effetto. Oneliner 135 10 HGR : POKE - 16302,0 : HCOLOR= 3:FOR X=0 TO 800 STEP 5: HPLOT SIN (X) * 5 + 95, COS (X) * 95 + 95 TO COS (X)* 71 + 71, SIN (X) * 71 + 71: NEXT X Questo breve oneliner, realizzato da Romeo Maurizio di Augusta, per¬ mette di disegnare sulla pagina grafi¬ ca in bassa risoluzione con l'ausilio del Mouse. Basta posizionarsi sul pi- 101 Per Macintosh o per Apple//c, ecco il modem R2000. Basta collegarlo alla linea telefonica con la sua spina/presa passante. E alla porta modem del computer. Comunicare costa solo 280 mila lire R2000. In contatto. R2000: 300 Baud; interruttore di linea; interruttore half/full duplex; interruttore Originate/Answer. Alimentazione esterna a 220 Volts. Costruito secondo le norme CCITT V21 e Bell 202. Per ricevere il modem R2000 basta compilare e spedire questo tagliando a Editronica Srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano. □ Speditemi subito contrassegno il modem R2000. Pagherò 280.000 lire, Iva compresa, più spese di spedizione, direttamente al portalettere. □ Desidero fattura. Il mio Codice fiscale/Partita Iva è:. Cognome. Nome. Indirizzo. Cap. Città. Prov. Data. i Firma. ■1 xel desiderato, con il cursore (grigio) e premere il bottone del mouse per avere un pixel bianco. Premendo il tasto Mela vuota insieme al bottone del mouse, avrete un pixel nero. Per uscire basta premere un tasto qual¬ siasi. Funziona sul Ile direttamente, mentre per il Ile occorre la scheda del mouse inserita nello Slot 4. Tra le virgolette alte della prima istruzio¬ ne PRINT si inserisce un CTRL-A. Per salvare si esce e si scrive BSA- VE NOME DISEGNO,A$400, L$ 400. Per rivederlo si attiva la bassa risoluzione con GR e si fa BLOAD NOME DISEGNO. Oneliner 136 5 GR : PR# 4 : PRINT ,M, :PR# 0:IN# 4 :E = 49152: FOR B = 0 TO 1:C = SCRN(X,Y): COLOR= 5: PLOT X,Y: FOR A = 0 TO 9 : NEXT : INPUT ""; P,Q,B:F = ABS (B): COLOR= C * (B > 2) + 15 * (B<3) * (PEEK (E + 97) < 128): PLOT X,Y:FOR A = 0 TO 9: NEXT :X = P/26:Y -Q/ 26:B = - B: NEXT : IN# 0 : PR# 4: PRINT CHR$(0): PR# 0: CALL 43089: POKE E + 16,0 Se il cursore del vostro Apple Ile non è più di vostro gradimento, con questo breve one-liner potete sosti¬ tuirlo a piacere. L'ha programmato Luca Abeni di Pescia (PT).Dato il RUN, premendo RETURN vedrete sul monitor diversi tipi di cursore. Trovato quello di vostro gradimento, premete il tasto S e il cursore sarà sostituito fino allo spegnimento del computer. Solo su Apple Ile. Oneliner 137 10 POKE 2043,A: PRINT "Ti piac e questo cursore?" : GET A$: HOME :A = A + 1 : ON A$ < > "S" GOTO 10 Ecco un singolare sistema di puli¬ zia dello schermo grafico: può essere utile per dare un tocco di fantasia ai vostri programmi. L'autore è ancora Luca Abeni. Oneliner 138 1 HGR2 : HCOLOR= 3: FOR A = 1 TO 2: FOR B = 1 TO 96: HPLOT B,B TO 279 - B, B TO 279 - B ,191 - B TO B,191 - B TO B,B : NEXT : HCOLOR= 0: NEXT Questo one-liner, inviato da Giu¬ seppe Albini di Campochiesa d’Al- benga (SV), disegna sulla prima pa¬ gina grafica un diagramma circolare (a torta) con un massimo di 7 setto¬ ri. Al RUN chiede il numero dei dati da plottare: bisogna rispondere con un numero intero da 2 a 7; quindi chiede i dati, li mette in scala in mo¬ do da occupare l'intero angolo giro e procede al plottaggio assegnando a ciascun settore un colore diverso. Oneliner 139 1 INPUT "N";N: FOR 1=1 TO N: PRINT "D."I;: INPUT ":";D(I):A(I) = A (I - 1) + D(I) : NEXT : Q = 6 .283 / A(N): HGR : FOR 1=1 TO N: FOR A = A ( I - 1) * Q TO A(I) * Q STEP .01 :X = 140 + 75 * COS (A):Y = 80 + 75 * SIN (A):K = 140 + 70 * COS (A):J = 80 + 70 * SIN (A): HCOLOR= 7: HPLOT X,Y: HCOLOR = I: HPLOT 140,80 TO K,J: NEXT A,I Una volta installato in memoria con l’istruzione RUN, questo one-li¬ ner di Massimo Fontanive di Ottone (PC) permette di caricare e listare un qualsiasi file di testo. Il comando, da¬ to in modo diretto, è TDUMP segui¬ to dal nome del file di testo. Oneliner 140 1 HE$ = "A893: 54 44 55 4D DO N 9 D26:DE BC N BCDF:20 8E FD 20 A3 A2 20 8C A6 F0 12 20 ED FD AD 0 CO 10 F3 8D 10 CO 20 1B FD C9 91 DO E9 20 FC A2 60 N D7D2G": FOR I = 1 TO LEN (HE$): POKE 511 + I, ASC ( MID$ (HE$,I,1)) + 128: NEXT : POKE 72,0: CALL - 144: PRINT "TD UMP OK !" Questo one-liner aggiunge alla ta¬ stiera dell’Apple il click di battuta e permette con la sola pressione di CTRL-A e CTRL-C di entrare e uscire dall'ambiente Monitor. Si atti¬ va con CALL 768 e si disattiva con CTRL-RESET. L'autore è Donato Mazzucco di Castellavazza (BL). Oneliner 141 10 FOR I = 768 TO 808: READ A: POKE I,A: NEXT : CALL 768: DATA 169,12,133,56,169,3, 133,57,32,234,3,96,32,74, 255,160,10,32,228,251,32, 63,255,32,27,253,201,145, 208,3,76,208,3,201,129, 208,3,76,105,255,96 L’one-liner di Luca Mizzi di Mila¬ no insegna come usare una shape a forma di linea, portata alla rotazione e alla scala giuste, per invertire i co¬ lori di un disegno HI-RES. La sha¬ pe non modifica il carry del byte al quale si sovrappone, quindi se si vuole avere uno spostamento di mez¬ zo pixel, in Basic è meglio usare il loop FOR L=0 TO 8191: POKE AD+ L ,255-PEEK( AD+L) :NEXT, dove AD è 8192 oppure 16384 a se¬ conda della tavola grafica su cui si opera. Oneliner 142 1 HGR2 : POKE 232,0: POKE 233,3 : ROT= 0: SCALE= 96: FOR X = 0 TO 6: READ Y: POKE 768 + X , Y: NEXT : DATA 1,0,4,0,160, 160,0: FOR Z = 0 TO 191 STEP 24: HCOLOR= C: FOR W = 0 TO 23: HPLOT 0,Z + W TO 279, W + Z: NEXT :C = C + 1: NEXT:FOR X = 0 TO 280: XDRAW 1 AT X,0 :X = X * (X < 279) - (X = 27 9) : IF PEEK (49152) < 128 THEN NEXT Questo one-liner di Emiliano Co- na trasforma l'Apple in un orologio. Oneliner 143 1 HOME : INPUT "ORE";R: INPUT " MINUTI";M: HOME : FOR T = R TO 23: FOR I = M TO 59: FOR S = 0 TO 59: HTAB 17: VTAB 13: PRINT T;:PRINT ":";:PRINT I;:PRINT ":";:PRINT S: FOR X= 0 TO 720: NEXT X: NEXT S: HOME : NEXT I:M = 0: HOME : NEXT T:R = 0 : HOME : GOTO 1 Questa routine di screen dump del¬ lo schermo a 80 colonne, di Roberto Vergani di Verano Brianza (MI), eli¬ mina i caratteri di controllo e trasfor¬ ma anche i caratteri INVERSE e FLASH in NORMAL. Oneliner 144 1 S = 49237:D$ = CHR$ (4): PRINT D$"PR#1" : FOR I = 1 TO 24:J = 128 * I + 1 - (984 * INT ( ( I - 1) / 8)) + 895:A$ ="" :FOR K = J TO J + 39: FOR L = S TO S - 1 STEP - 1: POKE L,0:T = PEEK (K):T = T + 64 * (T < 32):T = T + 128 * (T > 95 AND T < 128):A$ = A$ + CHR$ (T - 95 * (T = 255 OR T = 127)): NEXT L,K: PRINT A$: NEXT : PRINT D$"PR#3 " Di Luca Giaccone di Torino, que¬ sto one-liner vi permette di trovare i codici ASCII corrispondenti ai singo¬ li caratteri che formano una parola. Oneliner 145 10 HOME : INPUT "PAROLA DA CODI FICARE";A$: FOR I = 1 TO LEN (A$): PRINT ASC ( MID$ (A$, 1,1))"";: NEXTI: PRINT:PRINT "BATTI UN TASTO";: GOTO 10 : GET B$: L'oneliner di Emanuele Novelli usa il comando Applesoft XDRAW e disegna sullo schermo HGR2. Oneliner 146 5 FOR I = 768 TO 777: READ A: POKE I,A: NEXT : DATA 1,0,4, 0,58,36,45,54,7,0: POKE 232, 0: POKE 233,3: HGR2 : HCOLOR = 3: FOR J = 1 TO 2: ROT= 0: FOR I = 1 TO 255 STEP 2: SCALE= I: XDRAW 1 AT 140, 96: NEXT : ROT= 8: FOR I = 255 TO 1 STEP - 2: SCALE= I: XDRAW 1 AT 140,96: NEXT : NEXT : RUN 103 SUPER PER II, Ile, Ile MACINTOSH Il Basic e gli Apple II in pratica. Questo volume accompagna gradualmente l’utente, al quale non è richiesta alcuna conoscenza matematica o informatica di base, dai primi approcci alla tastiera fino alla completa padronanza del com¬ puter e della programmazione. È il lettore a decidere se passare al successivo capitolo o ritornare ad approfondire quanto gli è stato appena spiegato. 310 pagine, 28.000 lire. Il Multiplan per il Macintosh. Oltre la pura semplice descrizione del funzionamento dei fo¬ glio elettronico, introduce l’utente all’uso di uno strumento di lavoro integrato che permette di svolgere una quantità insospettabile di attivi¬ tà diverse in ogni area del lavoro d’ufficio o nella professione: modifiche, tagli, spostamenti, ri¬ montaggi, dal bilancio di una società al campio¬ nato di calcio. 210 pagine, 26.000 lire. Il manuale ProDOS. Il ProDOS costituisce un significativo passo avanti rispetto al diffuso ma ormai un po’ invecchiato DOS 3.3. Questo ma¬ nuale introduce ai numerosi e complessi aspetti del ProDOS, dedicando particolare attenzione alla struttura ad albero dei directory, alla com¬ patibilità con il DOS 3.3 e con il SOS e alla programmazione in Basic Applesoft sotto Pro¬ DOS. 200 pagine, 25.000 lire. Il Basic Microsoft. Il libro comprende un’anali¬ tica descrizione dell’uso di tutte le istruzioni, funzioni, comandi e operatori, organizzata in un vero e proprio corso di programmazione: loop, array, gestione di stringhe, formattazione del¬ l’output, subroutine, debugging, uso dei me¬ nu, gestione dei file ad accesso casuale e se¬ quenziale, file di chiavi e puntatori. Ricchissima documentazione esemplificativa. 432 pagine, 38.000 lire. COMPUTER GRAPHICS CORSO DI PROGRAMMAZIONE STEVEN HARRINGTON McGraw-Hill Genitori nell’era del computer.ln che modo è possibile servirsi del computer nell’educazione dei figli? In che misura il computer cambierà la scuola? Qual è il software più adatto a stimolare la creatività dei bambini? A queste domande - e ad altre ancora - Pter Scharf dà delle risposte basate sulla sua esperienza in famiglia (quattro figli maniaci del computer) e nelle scuole statu¬ nitensi. 256 pagine, lire 19.000. Computer Graphics. L'approccio seguito da Harrington rende accessibile il libro a un pubbli¬ co con basi matematiche elementari e concate¬ nando la spiegazione dei vari algoritmi in modo da portare il lettore anche alla realizzazione di un package grafico ben costruito e basato su concetti di standardizzazione delle funzioni. 520 pagine, 39.000 lire. PASCAL GUIDA PER PROGRAMMATORI OLIVIER LECARME JEAN-LOUIS NEBUT Pascal. Guida per programmatori. Il libro può essere usato per un corso intermedio da coloro che scrivono programmi più avanzati, ma il suo fine principale è quello di servire come libro di testo per l’autoapprendimento, poiché esso of¬ fre una trattazione esauriente del Pascal e una descrizione fedele e precisa del linguaggio stan¬ dardizzato dall’ISO e dagli isituti nazionali di standardizzazione. 292 pagine, 29.000 lire. Programmazione umanizzata in Applesoft. Riassume tutte le tecniche che vengono comu¬ nemente impiegate dagli esperti di software per rendere più amichevoli i programmi. Vengono infatti affrontati tutti gli aspetti di queste tecni¬ che: sia quelli intèrni al software, come routine a prova d’errore o di formattazione dell’input, sia quelli esterni, come la documentazione e i manuali operativi. Il libro include un quiz mne¬ monico e un’agenda telefonica. 208 pagine, 21.000 lire. .=spazdisp) THEN BEGIN IF ( length(word)<=lungh) THEN inserisce(word,radice[length(word) ) ) ELSE BEGIN gotoxy (0,21); write(chr(7),chr(7) , chr (7) ) ; write ('Parola troppo lunga - PREMI UN TASTO'); unitelear(2); read(keyboard,c) END END ELSE BEGIN cancella(15,9); gotoxy (0,15); writeln ( 'Stack overflow': 48); writeln('==============':48) ; writeln; write ('- La parola non può'' piu'' essere ’:37); writeln('caricata in memoria centrale -'); writeln('- Premi un tasto per proseguire — ' : 58); unitelear(2); read (keyboard,c) END END; { proc insvoce } PROCEDURE inizializzazione; { Carica il piccolo vocabolario permanente in memoria centrale e, } { contemporaneamente, visualizza l'intestazione. } • un Apple II con almeno 64 Kbyte di memoria interna; • un monitor TV opportunamente in¬ stallato; • una scheda 80 colonne o 80 colon¬ ne/128 Kbyte opportunamente instal¬ lata; • un'unità a dischi con due drive op¬ portunamente installata (il program¬ ma comunque funziona anche con un solo drive) o un'unità Apple Duo- disk collegata al sistema; • i dischi contenenti la versione 1.2 del Pascal Apple nonché quello con¬ tenente il programma e i relativi vo¬ cabolari. Per l'esecuzione del programma è inoltre necessaria una certa conoscen¬ za del sistema, o perlomeno una cer¬ ta padronanza dei comandi ai livelli COMMAND ed EDIT; occorre cioè conoscere le principali procedure messe a disposizione dal Pascal System II relative a: • creazione dei file necessari all'ese¬ cuzione del programma; • modifica del già esistente file di in¬ gresso, chiamato TEXTIN.TEXT, che deve situarsi nello stesso disco contenente il programma: "Orto:"; • modifica e compilazione del pro¬ gramma, nel caso specifico che ab¬ biate la necessità di apportare delle modifiche al programma stesso, alcune delle quali sono discusse più avanti; • esecuzione del programma tramite specifica richiesta al sistema; • interazione col programma durante l'esecuzione. Tutte le informazioni riguardo al¬ le procedure appena citate, comun¬ que, sono descritte e spiegate esau¬ rientemente nei manuali allegati al package del compilatore Apple Pa- Esecuzione e utilizzo dei vocabolari VAR schermo:text; { File contenente uno schermo da visualizzare j PROCEDURE caricavoc; { Carica in memoria centrale il piccolo vocabolario } VAR piccolovoc { File delle voci del piccolo vocabolario } (Continua) Una volta partito, il programma dedica alcuni minuti alla fase di ini¬ zializzazione (a seconda della lun¬ ghezza del vocabolario da caricare in memoria interna), durante i quali, mentre viene caricato in memoria centrale il piccolo vocabolario e vengono settate le variabili usate, la ■ 107 macchina sfrutta i tempi morti pre¬ sentando un’intestazione con tecnica a scroll verticale. Tale intestazione potrà essere memorizzata in un file di tipo text che dovrà essere chiama¬ to "SCHERMO.TEXT". Terminata questafasediinizializza- zione, il programma comincia diret¬ tamente ad analizzare parola per paro¬ la il testo da voi memorizzato su di un file con il nome: riga :string[80 ] ; PROCEDURE errore; { Segnalazione di eventuale errore durante il caricamento ) BEGIN { proc errore } FOR n:=1 TO 5 DO write (chr(7)); { sound } write('Trovato vocabolo di lunghezza maggiore di '); write(lungh,' caratteri') END; { proc errore } PROCEDURE testo; { Visualizza le linee di presentazione } "TEXTIN.TEXT". Potrete seguire lo svolgimento del¬ l'analisi grazie a una procedura spe¬ ciale, tramite la quale il vostro Ap¬ ple II presenta sul video tutte le pa¬ role non appena queste vengono rico¬ nosciute tramite il confronto con un dizionario interno. Scandendo il testo d'ingresso, il programma riconosce le singole pa¬ role di cui esso è composto, e le con¬ fronta con quelle del proprio dizio¬ nario così costituito: • un piccolo vocabolario, contenente le parole più frequentemente usate nella lingua italiana, che viene cari¬ cato da Orto nella memoria centrale durante la fase di inizializzazione per una ricerca più veloce; esso è inol¬ tre accessibile in fase di esecuzione per permettervi di inserirvi, natural¬ mente nei limiti della quantità di me¬ moria disponibile, i vocaboli non ri¬ conosciuti dal programma, ma co¬ munque esatti; • un grande vocabolario permanente, residente su un file del disco. Orto ricerca ogni parola del testo nei due vocabolari e, se incontra una parola non identificata, vi mostra il menù con queste informazioni neces¬ sarie alla sua identificazione ed even¬ tuale correzione: - la linea del testo contenente la paro¬ la non identificata; - la parola stessa all’interno della li¬ nea indicata da una freccia posta sot¬ to la sua lettera iniziale. Se per esempio la linea esaminata fosse: "QUESTO E’ UN ESEM¬ PIO", e la parola non identificata fos¬ se: "ESEMPIO", si avrebbe il se¬ guente messaggio: "Trovata parola sconosciuta nella riga: QUESTO E' UN ESEMPIO". Inoltre Orto mo¬ stra nel menù le seguenti 3 opzioni: S --> Sostituire la parola (cioè cor¬ reggere la parola poiché è errata. Sa- BEGIN { proc testo } IF NOT eof(schermo) THEN BEGIN readln(schermo,riga); writeln (riga) END END; { proc testo } BEGIN { proc caricavoc } write (chr (12)); gotoxy(0,10); reset (piccolovoc, 'orto : piccolovoc.text'); reset(schermo,'orto:primscherm.text'); n : = 1 ; WHILE NOT eof (piccolovoc) DO BEGIN readln(piccolovoc,riga); IF (length(riga)<=lungh) AND (length(riga)>0) THEN insvoce (riga); IF ((n MOD 20)=0) THEN testo; n:=n+l END; WHILE NOT eof(schermo) DO testo; dose (piccolovoc) ; dose (schermo) END; { proc caricavoc } BEGIN { proc inizializzazione } FOR n:=1 TO lungh DO radice[n]:=NIL; caricavoc END; { proc inizializzazione } PROCEDURE verificatesto; { Esegue tutte le operazioni sul file 'textin' da analizzare } VAR fila,linea :linee; primalettera :char; trovata { Indica se la parola esiste nei vocabolari } :boolean; fine,posinizpar, posiz, { Posizione all'interno di una riga } lunghparola { Lunghezza della parola analizzata } :integer; separatori,scelta : SET OF char; parcormin { Parola corta trasformata in minuscole } rparola; parlunmaius,{ Parola lunga cosi' come letta (con maiuscole) } parlunmin, { Parola lunga trasformata in minuscole } x { Generica, usata per diversi scopi } : 1inee; textin, { File del testo da analizzare } textout, { File del testo analizzato } granvoc :text; PROCEDURE setvideo; { Gestisce la finestra sul video nella quale scorre il testo } BEGIN { proc setvideo } gotoxy(0,23); { causa lo scroll verticale verso l’alto } writeln; { del testo all'interno della finestra video } gotoxy(0,0); writeln('0 RTOgrafi a':50); writeln(chr(26)); write (t rt, trt ) ; gotoxy (0,13) ; writeln (chr (26)) ; write (trt, trt) ; gotoxy(0, 13) 108 END; { proc setvideo } PROCEDURE setvariabili; { Inizializza tutte le variabili } BEGIN { proc setvariabili } separatori : = ( ' scelta:=['a','s', * v*]; numiinea : =0; numparole:=0; numparpic:=0; numpargr: =0; numparmag: =0 END; { proc setvariabili } PROCEDURE veri ficaiinea; { Esegue tutte le operazioni su una linea del testo PROCEDURE caricaiinea ; { Carica in un array la linea da analizzare } BEGIN { proc caricalinea } readln (text in,linea ); fila:=1inea END; { proc caricalinea } PROCEDURE scarta; { Scarta separatori e/o cifre } BEGIN { proc scarta } IF (length(fila)>0) THEN IF (NOT (fila[1] IN ['A'..'Z ' ,'a'..'z THEN BEGIN gotoxy (posiz-1,13) ; write (textout , fila[1]) ; write (fila[1]) ; delete (fila,1,1) ; posiz:=posiz+l; scarta END; END; { proc scarta ) PROCEDURE isolaparola; { Estrapola una parola dalla linea in analisi } BEGIN { proc isolaparola } pos iniz pa r :=pos i z ; fine : =0 ; FOR n:=length (fila) DOWNTO 1 DO BEGIN IF (fila[n] IN separatori) THEN IF (fila[n] = ' • ' ' ) THEN fine:=n ELSE fine:=n-l; END; IF (fine=0) THEN parlunmaius : =fila ELSE parlunmaius : =copy(fila,1,fine) ; delete(fila,1,fine) ; prima lettera : =minuscolo (parlunmaius [1)) ; lunghparola : =length(parlunmaius) END; { proc isolaparola } PROCEDURE cercaparola; { Ricerca la parola nel dizionario } PROCEDURE cercainpiccolo (word : parola) ; { Ricerca nel piccolo vocabolario } VAR t : punt; BEGIN { proc cercainpiccolo } t:=radice[length (word)) ; WHILE (t<>NIL) AND NOT trovata DO BEGIN IF t A .chiave=word THEN BEGIN trovata :=true; numparpic:=numparpic+1 END ELSE IF t A .chiave>word rà scritta in uscita la parola corretta controllata da voi); A --> Accettare la parola (per esem¬ pio gli inglesismi che usiamo nor¬ malmente in italiano possono essere in questo modo accettati e ricopiati sul file di uscita TEXTOUT); V ~> Aggiungere la parola al pic¬ colo vocabolario residente in memo¬ ria centrale (in questo modo potrete velocizzare il programma, amplian¬ done temporaneamente il vocabola¬ rio). In ogni caso il vostro intervento, pur essendo necessario al completa¬ mento del lavoro eseguito dal pro¬ gramma, può avere luogo solo quan¬ do appare sulla finestra in basso sul¬ lo schermo il menù contenente le opzioni, ossia quando OrLo trova una parola incognita. Terminata la verifica del testo, il programma Orto chiude presentando una tabella contenente una serie di informazioni statistiche relative al te¬ sto analizzato e alle parole che lo compongono, organizzata come segue: • numero totale di linee e di parole analizzate; • numero di parole trovate nel picco¬ lo vocabolario in memoria centrale; • numero di parole trovate nel grande vocabolario residente su minidisco; • numero di parole incontrate di lun¬ ghezza maggiore del parametro "lungh" (ora settato a 10). Struttura del programma Il programma Orto è fondamental¬ mente diviso in tre sottoprocedure le cui funzioni sono le seguenti: • Sottoprocedura "inizializ- zazione". Carica in memoria inter¬ na il file "Piccolovoc", contenente le voci del piccolo vocabolario. Tali voci vengono inserite in una serie di strutture dati dinamica, o alberi bina¬ ri (vedere a questo proposito Appli¬ cando n. 23: "Ricorsioni e alberi bi¬ nari", pag.100), il cui numero varia asecondadellagrandezza del parame¬ tro "lungh" (che nel listato compare all'inizio, nella dichiarazione delle » costanti) e le cui radici sono "imma¬ gazzinate" in una tabella (radice di ti¬ po ALBERIVOC). Questa scelta è stata motivata dal- (Continua) la necessità di velocizzare la fase, e quindi anche la procedura, di ricerca 109 nella memoria interna dell'Apple II; in questo modo, infatti, oltre a sele¬ zionare in partenza l'albero binario contenente le parole della stessa lun¬ ghezza di quella cercata, possiamo usufruire di tutti i vantaggi che un albero binario, e quindi una ricerca "dicotomica", offrono (per esempio in un albero con 1000 elementi il tempo di ricerca è in media pari a quello impiegato dal computer per eseguire tre confronti, contro i 500 di una normale ricerca "sequenzia¬ le"). Contemporaneamente al carica¬ mento del piccolo vocabolario, vie¬ ne presentata sul video l'intestazione del programma, memorizzata su un file residente su disco sotto il nome "SCHERMO.TEXT". Le due opera¬ zioni sono state realizzate in modo tale da essere eseguite contempora¬ neamente al fine di sfruttare meglio i tempi morti durante la prima fase dell’esecuzione. Questa procedura può essere notevolmente velocizza¬ ta, come vedremo più avanti, appor¬ tando le opportune modifiche sia al programma sia alla struttura dei dati sul disco. • Sottoprocedura "verificate- sto". Analizza, parola per parola, il testo di ingresso TEXTIN.TEXT. Durante l’elaborazione viene stampa¬ ta sul video una finestra nella quale scorre il testo fino a quel punto ana¬ lizzato, in modo tale che possiate se¬ guire le operazioni di analisi del te¬ sto e di ricerca delle parole e, in que¬ sto modo, interagire correttamente con il programma. Qualora una parola non venga ri¬ conosciuta, cioè non venga trovata nel dizionario interno, si passa alla ricerca sul dizionario residente su di¬ sco, dopodiché, nel caso la ricerca dia ancora esito negativo, si utilizza una seconda finestra, nella parte bas¬ sa dello schermo, per presentare il menù che vi permetterà di interagire correttamente con il programma. Terminate le operazioni opzionali, la seconda finestra viene cancellata e l'analisi del testo riprende dal punto in cui si era interrotta. L'elaborazione continua fino al ter¬ mine del file di ingresso TE¬ XTIN.TEXT. • Sottoprocedura "chiusu¬ ra”. Ha la sola funzione di fornire all'utente una serie di informazioni statistiche sul testo analizzato. Pre¬ senta nella finestra situata nella par¬ te bassa del video tutte le informazio- THEN t : =t* . sinist ELSE t :=t A .dest END END; { proc cercainpiccolo } PROCEDURE cercaingrande; { Ricerca nel grande vocabolario } PROCEDURE ricerca; { Ricarca la parola nel sottofile del grande vocabolario } VAR uscita :boolean; BEGIN { proc ricerca } trovata : = false; uscita :=false; WHILE ( (NOT eof (granvoc)) AND (NOT trovata) AND (NOT uscita)) DO BEGIN readln (granvoc,riga); IF (parcormincriga) THEN uscita:=true; IF (parcormin=riga) THEN trovata:=true; END END; { proc ricerca } BEGIN { proc cercaingrande } CASE primalettera OF 'a': reset(granvoc,'orto :granvoc.A.text'); 'b': reset(granvoc,'orto :granvoc.B.text'); 'c':reset(granvoc,‘ortorgranvoc.C.text'); 'd': reset(granvoc, 'orto :granvoc.D.text'); 'e': reset (granvoc, 'orto rgranvoc.E.text'); 'f': reset(granvoc,’ortorgranvoc.F.text'); 'g': reset(granvoc, 1 orto :granvoc.G.text'); 'h': reset(granvoc,'orto :granvoc,H.text'); 'i': reset(granvoc,'orto rgranvoc.I.text'); 'j'rreset(granvoc,'orto :granvoc.J.text'); 'k'r reset(granvoc,'orto rgranvoc.K.text'); '1'rreset(granvoc,'orto rgranvoc.L.text'); 'm'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.M.text'); 'n‘rreset(granvoc,'orto rgranvoc.N.text'); ' o 'rreset(granvoc,'orto :granvoc.0.text'); 'p'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.P.text'); 'q 1 : reset(granvoc,'orto rgranvoc.Q.text'); 'r': reset(granvoc, 1 orto rgranvoc.R.text'); ' s 'rreset(granvoc,'orto rgranvoc.S.text'); ' t ' : reset (granvoc,'orto :granvoc.T.text'); 'u'rreset(granvoc,'ortorgranvoc.U.text'); 'v* rreset (granvoc,'ortorgranvoc.V.text'); ' w 'rreset(granvoc,'orto :granvoc.W.text'); ’x'rreset (granvoc,'orto :granvoc.X.text'); ’y'rreset(granvoc, 'orto :granvoc.Y.text'); 'z'rreset(granvoc,'orto :granvoc.Z.text'); END; ricerca; IF trovata THEN numpargr: =numpargr+l ; dose (granvoc) END; { proc cercaingrande } PROCEDURE opzioni; forward; { per permettere la ricorsivita' indiretta } PROCEDURE sostituisce; { permette di sostituire la parola sconosciuta } BEGIN { proc sostituisce } gotoxy (0, 20) ; writeln (' Inserire parola sostitutiva', ', massimo ',lunghmaxlinea,' caratteri: '); readln(x); writeln; writeCE'* giusta ? (S/N) ' r4 0) ; unitclear (2); read(keyboard, c) ; IF (minuscolo(c) =' n ') THEN opzioni (.ricorsivita' indiretta) ELSE BEGIN parlunmaius: =x; lunghparola : = ( length (x)) 110 END; cancel la (19, 5) END; { proc sostituisce } PROCEDURE accetta; { accetta la parola sconosciuta } BEGIN { proc accetta } gotoxy(0,19); write('- La parola verrà'' ricopiata in uscita':52); writelnC cosi'' com'' e' 1 -'); writeln; writeln; write ('Comando confermato ? (S/N) ' : 56) ; unitclear(2); read (keyboard,c); IF (minuscolo(c)='n') THEN opzioni { ricorsivita' indiretta } END; { proc accetta } ni statistiche di cui si è parlato prima. Ciascuna di queste 3 sottoprocedu¬ re è a sua volta composta da altre sottoprocedure più o meno comples¬ se, a seconda delle funzioni da esse svolte, ognuna delle quali ha uno specifico compito all'interno della struttura del programma. Queste sottoprocedure di livello in¬ feriore si occupano infatti di risolve¬ re problemi di livello logico inferio¬ re, tra le quali figura, per esempio, quello di convertire in lettere minu¬ scole tutte le lettere maiuscole incon- PROCEDURE aggiunge; { accetta la parola e la aggiunge al voc. temp. } BEGIN { proc aggiunge } gotoxy (0,20); write{'- Verrà'' inoltre ricopiata nel vocabolario ' : 5 7) ; writeln('temporaneo -'); accetta; insvoce(parcormin) END; { proc aggiunge } PROCEDURE opzioni; { visualizza le varie opzioni } BEGIN { proc opzioni } gotoxy (0,15); write('Trovata parola sconosciuta ': 40) ; write (' nella seguente riga:'); writeln; IF (length (linea) <80 ) THEN writeln(linea) ELSE write (linea) ; writeln ( ' * ': (pos (parlunmaius,linea))) ; writelnj'S ==> Sostituire la parola' : 5 4) ; writeln(' OPZIONI : A ==> Accettare la parola':53); writeln('V ==> Accettare e aggiungere al vocabolario ': 71 ); writeln; write('Inserire 1''opzione desiderata : ':60); unitclear(2); read(keyboard, c) ; c: =minuscolo (c) ; WHILE NOT (c IN scelta) DO BEGIN gotoxy (60, 22 ); write (chr(7)); unitclear(2); read (keyboard, c) END; cancella (18,6); CASE c OF 's': sostituisce; 'a'raccetta; 'v*raggiunge END; cancella (15, 9) END; { proc opzioni } BEGIN { proc cercaparola ) trovata:=false; IF lunghparola<=lungh THEN BEGIN parcormin:=pa riunmin; cercainpiccolo(parcormin) ; IF NOT trovata THEN BEGIN cercaingrande ; IF NOT trovata THEN opzioni; END; END ELSE BEGIN opzioni; numparmag:=numparmag+l (Continua) trate. Le funzioni di ogni variabile e di ciascuna procedura sono esauriente¬ mente commentate all'interno del li¬ stato. Editor e gestione dei vocabolari Tenendo conto dei gravi limiti che il compilatore Apple Pascal 1.2 im¬ pone, si è cercato di sacrificare par¬ zialmente la velocità di analisi delle parole per guadagnare in flessibilità nell’organizzazione dei file nei quali si trovano memorizzati i vocabolari e delle relative procedure di ricerca, usando file di tipo text. Questi file sono caratterizzati dal fatto che pos¬ sono essere creati, scritti e aggiorna¬ ti senza bisogno di procedure speci¬ fiche, ma semplicemente usando l'e- ditor del sistema, cioè lo stesso pro¬ gramma che si utilizza per scrivere i programmi e impaginarli nel modo desiderato. In questo modo potete usare il pro¬ gramma anche con vocabolari da lui stesso scritti, oppure ampliare quelli già esistenti, o ancora, modificarli, aggiungendo e togliendo vocaboli a scelta. Inoltre questo tipo di organizzazio¬ ne a livello file offre la possibilità di usare Orto anche per scopi diversi da quello per il quale è stato realizza¬ to: per esempio è possibile l'analisi di testi in lingua straniera con la semplice sostituzione dei vocabolari attualmente" memorizzati su disco con altri contenenti le parole relative al linguaggio in questione. L'unica cosa alla quale si deve por¬ re attenzione è che ogni parola deve necessariamente essere memorizzata nel file relativo alle parole che inizia¬ no con la sua stessa lettera iniziale e che in ogni riga deve comparire una sola parola (questo per velocizzare il m ■■■■■■■■■■ programma). Per esempio la parola "afdsdghgr" dovrebbe essre scritta nel file "GRANVOC. A.TEXT", ed è necessario che, all'interno del file stesso, occupi la posizione relativa al proprio numero d'ordine alfabe¬ tico. Abbiamo già visto che sia il picco¬ lo vocabolario sia quello grande pos¬ sono essere modificati, ampliati o sostituiti con altri aventi lo stesso nome, ma Orto ha anche altre caratte¬ ristiche specifiche che lo rendono molto interessante. Una di queste, per esempio, riguar¬ da il parametro corrispondente alla lunghezza massima delle parole con¬ frontabili con il dizionario interno. Tale parametro può essere variato a piacere semplicemente intervenendo, tramite l'editor del sistema, nel pro¬ gramma sorgente (quello cioè memo¬ rizzato con il nome "Orto.TEXT") variando, nel blocco di dichiarazione delle costanti, il valore assegnato al¬ la costante di nome "lungh". Per quanto riguarda la variazione del parametro costante "lungh", tene¬ te presente però che essa va a in¬ fluenzare direttamente, e in maniera sensibile, i tempi di risposta e la ve¬ locità d’esecuzione del programma. Si consiglia quindi di rimanere entro ragionevoli limiti. Modifiche e sviluppi del programma E veniamo alle possibili modifi¬ che e implementazioni, tenendo con¬ to del fatto che la velocità in esecu¬ zione di Orto è direttamente influen¬ zata dall'ambiente hardware e softwa¬ re nel quale esso si trova a operare, ossia un computer con un micropro¬ cessore a 8 bit e un sistema operati¬ vo il cui compilatore genera dei codi¬ ci assoluti non direttamente eseguibi¬ li, ma interpretati durante l’esecuzio¬ ne. Questo porta il programma a la¬ vorare in condizioni non certo otti¬ mali, e ne riduce la velocità a quasi un terzo di quella potenzialmente svi¬ luppabile nel caso che il codice asso¬ luto fosse un linguaggio macchina. Questo inconveniente può essere eliminato utilizzando un altro compi¬ latore Pascal per Apple II, come ad esempio il Kyan Pascal, che genera codici assoluti che girano direttamen¬ te usando come sistema operativo il ProDOS. In questo modo inoltre si otterrebbe il duplice vantaggio di END END; { proc cercaparola } PROCEDURE scriviparola; { scrive in uscita la parola analizzata } BEGIN { proc scriviparola } IF ( (posinizpar+lunghparola-1)<80) THEN gotoxy(posi nizpar-1,13) ELSE BEGIN writeln(textout); setvideo; gotoxy ( ((posinizpar-1)-80),13) END; write (parlunmaius); write(textout,parlunmaius) END; { proc scriviparola } BEGIN { proc veri f icalinea } caricalinea; posiz:=1; WHILE (length (fila) >0) DO BEGIN gotoxy (posiz-1, 13) ; scarta ; IF (length (fila)>0) THEN BEGIN numparole:=numparole+l; isolaparola; parlunmin:=parlunmaius; FOR n:=l TO length(parlunmin) DO parlunmin[n]:=minuscolo(parlunmin[n] ) ; cercaparola; scriviparola; END; posiz:=posiz+lunghparola; END; writeln(textout); writeln; setvideo; numiinea:=numlinea+l END; { proc verificalinea } BEGIN { proc verificatesto } write(chr(12)); setvideo; gotoxy(0,11); writeln('INIZIO DEL TESTO DA ANALIZZARE : * : 55); writeln (trt : 59) ; setvariabili; reset (textin, ’ortortextin.text'); rewrite (textout,'orto :textout.text'); WHILE NOT eof (textin) DO verificalinea; dose (textin) ; dose (textout, lock) ; writeln; setvideo; writeln (trt : 59) ; setvideo; writeln('FINE DEL TESTO DA ANALIZZARE':50) ; setvideo; END; { proc verificatesto } PROCEDURE chiusura; { fornisce le informazioni statistiche } BEGIN { proc chiusura ) cancella(15,9); gotoxy (0,16) ; writeln('INFORMAZIONI STATISTICHE SUL TESTO ANALIZZATO : * : 60); writeln; writeln('Totale linee analizzate = 45,numiinea); writeln ('Totale parole analizzate = ': 46,numparole); writeln('Totale parole maggiori di ':45,lungh,' lettere = ',numparmag) ; writeln; writeln ('Parole trovate nel piccolo vocabolario = ': 57,numparpic); writeln('Parole trovate nel grande vocabolario = ': 56,numpargr); gotoxy (60,16); unit clear (2); read(keyboard,c) END; { proc chiusura } BEGIN { main program } inizializzazione; verif icatesto; { Esegue tutte le operazioni sul testo da verificare } chiusura; END. { main program } 112 a' non dover tenere in memoria l’inter¬ prete del linguaggio, risparmiando sia tempo durante la fase di inizializ- zazione, sia una quantità di memoria tale da potervi caricare un vocabola¬ rio interno fino a 5 volte più grande (circa 4000 parole di lunghezza fino a 10 lettere). Con un vocabolario interno di cir¬ ca 4000 parole (o forse più) residen¬ te in memoria centrale in una serie di alberi magari perfettamente bilan¬ ciati (o addirittura ottimizzati per una ricerca a seconda della frequenza di ogni singola parola) la velocità di ricerca diventerebbe 40 volte mag¬ giore, in questo modo il numero di parole analizzate salirebbe a circa 300 al minuto. Altra memoria può essere recupera¬ ta dichiarando (invece di un unico re¬ cord contenente una stringa di lun¬ ghezza lungh e i due puntatori) lungh records contenenti il primo una stringa di lunghezza 1 e i due puntatori, il secondo una stringa di lunghezza 2 e i due puntatori,....,1'ul- timo (”lungh”esimo) una stringa di lunghezza lungh e i due puntatori. Logicamente in quest'ultimo caso occorrerà modificare leggermente le due procedure "insvoce" e "cercairi- piccolo" per adattarle a operare con la struttura dati avente la configura¬ zione accennata. File sequenziali e ricerca pseudocasuale Un ultimo consiglio per velocizza¬ re il programma, e quindi per render¬ lo inseribile in un editor o in un word processor, può essere quello di arrivare a un compromesso tra flessi¬ bilità e velocità di ricerca. Si posso¬ no infatti utilizzare i file di tipo text per la scrittura dei vocabolari su di¬ sco, sfruttandone la semplicità di scrittura (grazie all'editor), mentre, per quanto riguarda la ricerca da parte del programma, si potrebbero utiliz¬ zare file sequenziali strutturati a re¬ cord con una ricerca pseudo casuale (o, conoscendo il numero totale de¬ gli elementi del file, addirittura di ti¬ po dicotomico, cioè simile a quella effettuata sugli alberi binari) con tut¬ ti i vantaggi che possono derivarne. Il ponte tra le due strutture di dati dovrebbe essere un semplice pro¬ gramma di conversione da un file di tipo text a un file strutturato a re¬ cord, magari con qualche funzione di controllo e di correzione di eventuali errori. Una volta modificato il pro¬ gramma, se si agisce sulle costanti presenti nella zona dedicata alla loro dichiarazione o sulle varie procedure variandole, sostituendole o cancellan¬ dole, questo deve essere nuovamente compilato. Un'ultima cosa: questo articolo è stato completamente corretto da Or¬ to, nella sua ultima versione amplia¬ ta e modificata, in meno di dieci mi¬ nuti. Roberto Negro Questo programma è disponibile su dischetto. L’elenco, i prezzi e le modalità d’ordine di questo e degli altri dischetti disponibili sono riportati nella rubrica Disk Service. %- r- INFORMATICA BIELLA - ZANOTTO & BERNUZZO Srl 4 Apple Center ©Dga lifa IFsflftffeg Sfa ©2032Q Per Apple II, Ile, Ile : Contabilità Generale Prodos (Hard Disk, 3" 1/2) Contabilità Generale Dos ( 5" ) Contabilità Forfettaria ( Mono/Multiazienda!e ) Parcellazione Studi Legali Gestior? Parrocchie- ( anche MS/DOS ) Gestione Alberghi [FflaMDaìM INFORMATICA BIELLA ZANOTTO & BERNUZZO Srl P.za S. Paolo 1 - 13051 BIELLA Tel. 015 - 24181 / 29875 113 Per chi comincia Nuovi lettori, siate i benvenuti. Queste pagine sono per voi, e le ripeteremo a o- gni numero per facilitare il primo incon¬ tro con Applicando e con il mondo di Ap¬ ple. Ovviamente queste righe non intendo¬ no sostituire i manuali, dei quali consiglia¬ mo caldamente la lettura, ma possono ba¬ stare per chi intende soltanto utilizzare i programmi che pubblichiamo, copiarli, salvarli su dischetto e farli partire. Cominciamo con qualche rapidissima premessa su Apple II. Quando accendete per la prima volta il vostro Apple con un dischetto già inserito nel drive e la tastie¬ ra posizionata sull'inglese (per chi possie¬ de Apple Ile e Ile), dovreste veder compari¬ re sullo schermo il segno chiamato cursore, o prompt, in inglese. Mentre se a- vete la tastiera posizionata sull'italiano, vedrete é. La sua presenza significa che potete fare una di queste tre cose: 1) Fornire al computer comandi destina¬ ti al drive (per esempio CATALOG mostra il contenuto del dischetto, se si tratta di un dischetto in Basic). 2) Fornire comandi nella versione per Apple del linguaggio Basic (e cioè l'Ap- plesoft Basic). 3) Battere sulla tastiera righe di pro¬ grammi in Applesoft Basic. Per copiare un programma da Applican¬ do potrà essere necessario fare tutte e tie le cose. Per battere un programma di Applicando Per prima cosa sarà opportuno leggere fino in fondo l'articolo che accompagna il programma. Può darsi che non capiate pro¬ prio tutto la prima volta: non preoccupate- vene, in seguito diventerà facilissimo. Cercate soprattutto le eventuali istruzioni che spiegano se occorre fare qualcosa di particolare per battere il programma. In o- gni caso assicuratevi di aver pronto un di¬ schetto già inizializzato per poter salvare quel che avrete battuto. Per i dettagli su come inizializzare un dischetto vergine, guardate i manuali; chi proprio ai manuali fosse allergico, faccia così: a Apple spen¬ to inserisca il dischetto System Master nel drive 1, e accenda il computer; quando il drive avrà smesso di girare (lueina rossa di nuovo spenta), tolga il System Master dal drive e inserisca al suo posto un di¬ schetto sicuramente vergine e sicuramente mai usato (attenzione: si possono reinizia- lizzare anche dischetti già usati, ma il lo¬ ro contenuto va irrimediabilmente perso); ora basta battere NEW, Return, e poi INIT HELLO, sempre seguito da Return. Tutti i programmi in Basic consistono di una sequenza di righe di istruzioni. Tut¬ te le righe sono numerate all'inizio, e pos¬ sono contenere una o più istruzioni. Se le istruzioni sono più d'una, esse saranno se¬ parate da segni di due punti (:). Per e- sempio: 20 FOR J = 1 TO 5: PRINT CHR$(7): NEXT J Per copiare da Applicando un program¬ ma, inserendolo nel vostro Apple, occorre assicurarsi che la memoria operativa del computer sia vuota battendo NEW Return (questa istruzione non cancella nulla di ciò che è registrato sui vostri dischetti: li¬ bera soltanto la memoria del computer dal¬ l'ultimo programma usato), ed è necessa¬ rio poi battere i listati così come sono stampati, riga per riga, compresi i nume¬ ri di riga, battendo Return solo quando si arriva al numero di riga successivo. Quan¬ do sarà stata copiata anche l'ultima riga e l'ultimo Return (a fine riga), si potrà sal¬ vare il programma su dischetto (il dischet¬ to che avete inizializzato, o un altro già i- nizializzato in precedenza su cui ci sia spa¬ zio libero a sufficienza). Per salvarlo ba¬ sterà battere il comando SAVE, seguito dal nome che intendete dare al programma che avete trascritto. Questo è tutto, ma ve¬ diamo passo per passo un esempio. 10 REM CAMPANELLO 20 FOR J = 1 TO 5: PRINT CHR$(7): NEXT J 30 END Listato 1 Per battere il semplice programma Cam¬ panello del listato 1 (produce solo un suo¬ no simile a quello di un campanello, nul- l'altro), si seguirà questa sequenza: 1) Battete NEW Retum per cancellare dalla memoria qualsiasi programma prece¬ dentemente usato. (Se state lavorando su un Apple Ile o un Ile assicuratevi che il ta¬ sto CAPS LOCK, il primo in basso a sini¬ stra, quello che permette di ottenere tutte le maiuscole, sia schiacciato.) 2) Battete la linea 10 esattamente com'è stampata e premete il tasto Retum solo alla fine dell'ultima parola (CAMPA¬ NELLO). 3) Battete allo stesso modo anche le li¬ nee 20 e 30. 4) Con un dischetto già inizializzato nel drive (nel drive 1, se ne avete due), battete SAVE CAMPANELLO Retum, per registrare il vostro programma su di¬ schetto. 5) Poiché il vostro programma è ancora nella memoria del computer, per farlo gira¬ re basterà battere RUN e premere il tasto Retum. Se cancellate la memoria facendo girare un altro programma o spegnendo il computer, per usare nuovamente il pro¬ gramma occorrerà inserire il dischetto nel drive e battere RUN CAMPANELLO Re¬ tum. Alcuni suggerimenti I suggerimenti che seguono possono rendere il lavoro di trascrizione un po' più facile: 1) Se commettete un errore di battitura in una riga e non avete ancora premuto il tasto Retum, basterà tornare indietro con la freccetta sinistra, correggere l'errore, e tornare al punto in cui eravate con la frec¬ cetta destra, premendo Retum come al so¬ lito solo a completamento dell’intera riga. Se invece vi accorgete dell'errore quando ormai avete premuto Retum e siete passati a un'altra riga, completate tranquillamente la riga che state scrivendo, compreso il Retum finale; poi ribattete la riga in cui a- vete commesso l'errore: ribattetela per in¬ tero, con numero di riga e tutto il resto, e la nuova versione prenderà automaticamen¬ te il posto della vecchia. 2) Siate particolarmente attenti a non commettere errori di trascrizione nelle ri¬ ghe in cui compare l'istmzione DATA. Nel¬ le altre istruzioni un eventuale sbaglio è più facile da individuare, perché penserà e- ventualmente il computer a segnalarlo in seguito, nelle istruzioni DATA questo in¬ vece non avviene. 3) Salvate periodicamente il programma mentre procedete, per minimizzare i guai di una eventuale interruzione di corrente. Se non avete tempo per trascrivere tutto il programma, trascrivete fin dove potete o volete (ma comunque completando fino al Retum la riga che state battendo), poi sal¬ vatelo su dischetto come se aveste finito. Per riprendere a trascrivere sarà sufficiente inserire il dischetto nel drive, accendere il computer, e battere LOAD seguito dal no¬ me che avete dato al programma, e da Re¬ tum (battete CATALOG se non ricordate più con che nome avete salvato il pro¬ gramma). La luce rossa sul drive si accen¬ derà, e il vostro programma verrà caricato nella memoria operativa del computer. A questo punto battete LIST, e vedrete scorre¬ re sullo schermo tutta la parte del pro¬ gramma che avevate già battuto. Continua¬ te adesso tranquillamente dal punto in cui avevate interrotto. 4) Prima di effettuare modifiche o ag¬ giunte, trascrivete l'intero programma e fa¬ telo girare per prova. Questo renderà più facile la ricerca di eventuali errori, isolan¬ do quelli commessi durante la battitura e la trascrizione. Non preoccupatevi per il numero di errori di trascrizione che farete: è normale. Il computer vi segnalerà, riga per riga, dove avete sbagliato. Basterà a questo punto controllare la riga, indivi- 114 duare l'errore commesso e ribattere corret¬ tamente l'intera riga. A questo punto oc¬ corre salvare di nuovo il programma su di¬ schetto. 5) Le lettere minuscole possono essere usate solo aH'intemo di comandi che inclu¬ dono REM o tra viigolette. Programmi in linguaggio macchina Il Basic e il Dos sono ottimi linguaggi, ideati apposta per rendere più facile la pro¬ grammazione, ma l'Apple è in grado di ri¬ cevere comandi anche in un codice molto più vicino alla sua logica, chiamato lin¬ guaggio macchina. Il linguaggio macchi¬ na è un po' la lingua madre dell'Apple, un programma così composto sarà quindi compreso dal computer molto più veloce¬ mente di un programma scritto in Basic. Per creare programmi in questa lingua si u- sa spesso un programma chiamato Assem¬ bler. L'Assembler permette al programma¬ tore di scrivere in un codice più facile del linguaggio macchina: l'assembly. In un se¬ condo momento il programma stesso si tradurrà in linguaggio macchina. L'Apple infatti non conosce l'assembly. Molti dei programmi che troverete su Applicando saranno scritti in ambedue le versioni: assembly e linguaggio macchi¬ na; in questo modo potrete inserire le i- struzioni direttamente in linguaggio mac¬ china, senza dovervi procurare il program¬ ma Assembler. In questo caso le istruzioni dovranno essere inserite direttamente nel System Monitor (da non confondere col monitor video): per raggiungere il System Monitor è sufficiente battere CALL-151 e schiacciare il tasto Retum. A questo punto sullo schermo comparirà un asterisco (*) che indica che è stato raggiunto il contat¬ to con il System Monitor. Per inserire i li¬ stati scritti in linguaggio macchina occor¬ rerà allora battere, per esempio, i seguenti comandi: 300:A2 05 20 DD FB CA F0 03 4C 02 03 60 Retum In questa serie di istruzioni il '300' indi¬ ca una locazione di memoria e i due punti dicono all'Apple di inserire i seguenti nu¬ meri (A2 e gli altri numeri in base 16) in quella locazione. I numeri sono in base 16 (esadecimale); non è necessario saper calcolare con questa base per trascrivere i programmi in linguaggio macchina, ma è importante sapere che in questo tipo di linguaggio i numeri sono dati sempre in e- sadecimale. Facciamo un breve esempio di program¬ ma scritto in linguaggio macchina. Il se¬ guente listato serve a indirizzare alcuni da¬ ti in una particolare locazione di me¬ moria: 300.30B 0300-A2 05 20 DD FB CA F0 03 0308-4C 02 03 60 Listato 2 I numeri a sinistra delle lineette (atten¬ zione: le lineette non vanno digitate, al loro posto occorre battere un "due punti") sono le locazioni di memoria, vale a dire gli indirizzi dello spazio di memoria in cui il dato dovrà essere conservato, e i nu¬ meri seguenti sono il contenuto, i dati da memorizzare nelle sette locazioni di me¬ moria indicate. I due numeri separati da un punto presenti nella prima riga indicano gli indirizzi iniziali e finali della parte di memoria considerata. Questo programma è la traduzione del listato numero tre, scrit¬ to in assembly. Come si noterà le colon¬ ne a sinistra sono molto simili al listato numero due, contengono infatti le locazio¬ ni di memoria, mentre la parte a destra contiene istruzioni in assembly. Esistono diversi programmi assembler e diverse di¬ sposizioni dei listati, ma in tutti sono pre¬ senti queste due diverse colonne. 1 *RINGER PROGRAM 2 ORG $300 3 BELL EQU $FBDD 0300: A2 05 4 LDX ns 0302: 20 DD FB 5 LOOP JSR BELL 0305: CA 6 DEX 0306: F0 03 7 BEQ END 0308: 4C 02 03 8 JMP LOOP 030B: 60 9 END RTS Listato 3 Per inserire : i listati nella macchina è sufficiente eseguire le seguenti opera¬ zioni: 1) Digitare CALL-151 Retum per entra¬ re in contatto con il System Monitor, poi inserire la locazione di memoria, i due punti e il contenuto della memoria; nel ca¬ so del listato numero due ad esempio si di¬ giterà: 300:A2 05 20 DD FB CA F0 03 Retum 308:4C 02 03 60 Retum Un programma in Assembler sarà inve¬ ce così inserito: 300:A2 05 Retum 302:20 DD FB Retum 305 :CA Retum 306 :F0 03 Retum 308:4C 02 03 Retum 30B:60 Retum State attenti a non inserire lo spazio tra i due punti e il primo numero seguente, mentre invece bisogna mettere lo spazio fra le coppie di numeri. 2) Una volta inserito l'intero listato, schiacciate CTRL-C Retum per tornare al livello Basic indicato dal segno '['. 3) Al contrario dei programmi in Basic che iniziano nella stessa locazione di me¬ moria, e che possono essere salvati con un semplice SAVE, i programmi scritti in linguaggio macchina possono iniziare in diversi punti della memoria. Per salvare li¬ stati o dati in linguaggio macchina si do¬ vrà indicare quindi la locazione alla quale ha inizio il programma da salvare e la lun¬ ghezza dello stesso (in decimale o in esa¬ decimale). Per il programma usato prima come esempio, il comando sarà: BSAVE RINGER, A$300, L$C « dove A$300 è la locazione di memoria di inizio programma e L$C è la lunghezza del programma (la lettera C corrisponde al numero decimale 12). All'inizio dei lista¬ ti in linguaggio macchina pubblicati su Applicando troverete sempre l'indicazione della locazione di memoria di inizio e fine programma; esempio: 300.3EA mentre nel corso dell'articolo troverete i parametri per salvare il programma, esempio: BSA¬ VE RINGER, A$300,L$C. 4) Per rivedere il listato che avete tra¬ scritto basterà battere 300.30B, e sullo schermo si riprodurrà tutto ciò che avete battuto. Per ottenere una copia sulla stam¬ pante, basterà battere PR # (# se siete in tastiera italiana) seguito dal numero dello slot al quale avete collegato la stampante (normalmente il n. 1) Retum e poi ancora 300.30B Retum. Le correzioni si fanno ri¬ battendo solo la riga contenente eventuali errori. 5) Per far girare il programma basterà al¬ lora digitare BRUN RINGER, senza l'indi¬ rizzo. Quanto esposto sopra è valido sia per il DOS 3.3 (sistema operativo per la gestio¬ ne del drive che veniva fornito prima del¬ l’uscita del Ile) sia per il ProDOS (sistema operativo fornito con il Ile). Usando il ProDOS occorre però fare alcune precisa¬ zioni. I comandi del tipo SAVE, LO AD, RUN, CATALOG, ecc. vengono accettati anche in forma minuscola. Per formattare un disco non si potrà più usare il comando INIT HELLO, ma sarà ne¬ cessario usare il disco UTILITIES di Siste¬ ma fornito con il computer. Durante questa operazione vi verrà chiesto se il nome del disco, assegnato automaticamente dal com¬ puter, va bene oppure se volete cambiarlo. Infatti tutti i dischi formattati in ProDOS (indicati come Volume) hanno un nome e vengono riconosciuti indicando questo no¬ me dopo un comando diretto al drive. Per e- sempio se volete vedere il catalog di un di¬ sco chiamato BLANK, dovete battere CAT/BLANK. Per non ripetere continua- mente il nome del disco potete battere, pri¬ ma dei comendi diretti al drive, PREFIX/no- me disco seguito da Retum. Da questo mo¬ mento tutti i comandi al drive saranno di¬ retti automaticamente al disco scelto. Per vedere il catalog è sufficiente batte¬ re CAT. Durante l'uso di alcuni programi scritti in ProDOS potreste trovarvi una richiesta del tipo "PATHNAME?"; non spaventate¬ vi, il pattinarne è il nome del disco al qua¬ le vogliamo fare riferimento, scritto entro due barrette (/) e seguito dal nome del file che vogliamo salvare o caricare in memo¬ ria oppure trasferire da un disco a un altro. DOS e ProDos L'Apple Ile e il nuovo Ile vengono ven¬ duti con il sistema operativo ProDos che comprende un dischetto chiamato "Utili¬ ties di Sistema". Con le opzioni in esso contenute è possibile: • trasferire un file da un dischetto a un altro in tutti e tre i sistemi compatibili con l'Apple: DOS, ProDos, Pascal; • convertire i file da DOS a ProDos e vi¬ ceversa; • modificare la configurazione standard delle uscite seriali per stampante e mo¬ dem e anche scambiarle tra di loro; • formattare i dischetti nel sistema DOS, ProDos, Pascal. Queste sono solo alcune delle moltepli¬ ci possibilità offerte dal dischetto "Utili¬ ties di Sistema"; c'è però un piccolo pro- 115 Per chi comincia su Macintosh blema: mentre per il sistema ProDos e Pa¬ scal dopo aver formattato il dischetto oc¬ corre memorizzare su di esso i file necessa¬ ri affinché alla riaccensione della macchi¬ na sia possibile ricaricare in memoria il sistema operativo scelto (ad esempio Pro¬ Dos e Basic.System per il ProDos), nel ca¬ so del DOS normalmente il sistema opera¬ tivo viene memorizzato sul dischetto al¬ l'atto della sua formattazione, perché non è possibile caricarlo in un secondo tempo. Purtroppo il dischetto "Utilities di Siste¬ ma" formatta il dischetto in DOS senza in¬ serire il sistema operativo trattandolo co¬ me un Disco Dati e non come un disco di avvio (boostrap). L'utente quindi, se non possiede già un altro dischetto in DOS contenente il sistema operativo (come i di¬ schetti di Applicando ), non può utilizzare questo disco per memorizzarvi i program¬ mi copiati da Applicando o i propri pro¬ grammi scritti in DOS. Applicando ha pensato di ovviare a que¬ sto inconveniente fornendo a basso prez¬ zo (vedi Disk Service) un dischetto in DOS contenente sia il sistema operativo sia alcune utility per gestire i file in DOS. Per inizializzare un nuovo dischetto con il D.O.S 3.3, inserite nel drive il disco DOS.UTILITIES e accendete il computer. Dal Menù principale scegliete l’opzione FINE e battete RETURN. Sostituite il di¬ schetto nel drive con uno nuovo da inizia¬ lizzare e battete INIT HELLO seguito da RE¬ TURN. Il drive verrà attivato e, dopo circa un minuto, il nuovo dischetto sarà pronto per essere utilizzato e conterrà il sistema operativo D.O.S 3.3. Un'idea per aiutare coloro che desidera¬ no copiare i listati pubblicati su Appli¬ cando , ma, arrivati al termine, vengono scoraggiati dal mancato funzionamento dei programmi stessi per immancabili erro¬ ri di copiatura: risparmiare loro il metico¬ loso lavoro di controllo, con il program¬ ma, pubblicato a pag. 36 di Applicando 25, APPLE CHECKER 3.0; permette di controllare il listato ricopiato confrontan¬ do il risultato ottenuto con i valori da noi indicati al termine di ogni listato. La procedura è molto semplice: • al termine di ogni listato troverete al¬ cune righe indicanti il nome del listato, il tipo di linguaggio nel quale è stato scritto (A=applesoft, B=binario), la sua lunghezza in esadecimale, e infine un dato importante che permette di sapere se avete copiato il listato senza errori: la CHE- CKSUM. • caricate in memoria APPLECHECKER con l'istmzione BRUN, caricate in memo¬ ria con l'istruzione LOAD o BLOAD il pro¬ gramma da controllare, battete CALL 25 e in pochi secondi avrete la sentenza. Se il programma da controllare è un listato bi¬ nario, occorre caricarlo in memoria tra¬ mite l'istmzione BLOAD nome program¬ ma, A$B00, per avere la certezza di non in¬ terferire con APPLECHECKER. Questa utility funziona solo in D.O.S. 3.3. Per i programmi funzionanti in ProDos esistono due strade: copiare il programma in DOS, fare il controllo e quindi conver¬ tirlo in ProDos; oppure copiarlo in Pro¬ Dos e, nel caso di non funzionamento, convertirlo in DOS per effettuare il con¬ trollo con APPLECHECKER 3.0. Per poter utilizzare i programmi per Mac¬ intosh pubblicati su Applicando dovete es¬ sere in possesso del dischetto fornito da Applicando attraverso il Disk Service, op¬ pure di una copia del Basic Microsoft (MS BASIC 2.0 o versioni più recenti). Se acquistate il dischetto, il programma girerà, perché sullo stesso dischetto è pre¬ sente il Runtime del Basic Microsoft, che consente di far funzionare il programma, senza però poterlo listare o modificare. Se invece disponete del Basic Microsoft, per iniziare inserite il vostro disco e accende¬ te il Mac. Vi accorgerete che esistono due versio¬ ni separate di MS BASIC, una decimale e una binaria. L'icona per la versione deci¬ male ha il segno del dollaro ($), questa versione è adatta soprattutto per program¬ mi di gestione monetaria. L'icona per la versione binaria ha il simbolo del pi greco e adatta soprattutto per calcoli matematici molto precisi. Nei programmi pubblicati su Applican¬ do è indicato il tipo di Basic utilizzato; tuttavia per molte applicazioni possono essere usate tutte due le versioni. Una volta che avete deciso la versione da utilizzare, fate un doppio clic sull'icona scelta. Una volta caricato, l'MS BASIC presenta una finestra per il Listato (List), una finestra dei Comandi e una finestra di Output con la finestra del listato attiva. Potete copiare i listati di Applicando at¬ tivando la finestra di List e seguendo la te¬ cnica della scrittura testo con MacWrite. Ogni parola chiave che scrivete (per e- sempio PRINT, INPUT, ecc.) viene automa¬ ticamente riscritta in lettere maiuscole e in neretto. Lo scopo è quello di evidenziare la differenza tra le istruzioni del program¬ ma e i nomi assegnati alle variabili o alle subroutine. Quando raggiungete il lato destro, il vi¬ deo si sposterà orizzontalmente e continue¬ rà a visualizzare i caratteri che scriverete sulla stessa riga. Questo è necessario per¬ ché ogni linea di programma consiste in u- na sequenza di caratteri seguita da un "car- riage return". Non battete fino a quando non avete introdotto tutta la linea. Occasionalmente, una linea del program¬ ma di Applicando potrà essere troppo lun¬ ga per essere pubblicata senza proseguire nella linea successiva; quando ciò sarà ne¬ cessario, una linea molto lunga sarà segui¬ ta da caratteri che inizieranno dal margine sinistro. Quando scrivete un programma, sarà un'ottima idea usare frequentemente l'op¬ zione SAVE nel menu FILE. Inoltre è sem¬ pre meglio salvare il programma prima di farlo girare. Terminata la scrittura del programma e salvata la versione definitiva, usate il me¬ nu RUN per farlo girare. Molti errori di scrittura vengono segnalati con un BEEP e un box di messaggio. Dopo aver fatto clic sulla parola OK nel box, viene evidenziato il listato e la linea contenente l'errore viene contornata da una finestra. Alcuni suggerimenti 1 - Se date un doppio clic sulla barra del titolo della finestra di List, questa si espanderà alle dimensioni dello schermo del Mac. Per riportarla alle normali dimensioni date un doppio clic sempre nella barra del titolo. 2 - Per stampare il listato selezionate la finestra dei comandi dal menu Win- dow e scrivete LLIST. Se fate precedere questo comando dall'istruzione LPRINT , CHR$(27)"Q", l'imagewriter stamperà il listato in modo compresso. 3 - Se il vostro programma, per una qualsiasi causa, parte in modo errato, ed è necessario fermarlo, potete eseguire il comando di break premendo il tasto e il punto (.) 4 - Fate particolarmente attenzione alla scrittura delle linee contenenti la pa¬ rola chiave DATA. I dati in queste linee possono non causare un errore che blocchi il programma, ma possono seriamente compromettere la sua esecu¬ zione. 5 - Non modificate un programma fino a quando non l’avete copiato intera¬ mente nella versione pubblicata e gira con successo. Fate una copia del pro¬ gramma e lavorate su di essa. La copia originaria può esservi d'aiuto se commet¬ tete degli errori durante le modifiche. 6 - Se il programma non funziona regolarmente, può esservi d'aiuto togliere provvisoriamente le istruzioni ON ERROR GOTO. Questo vi permette di vedere i messaggi di errore soppressi dalla routine ON ERROR GOTO. 116 qM°tìhelp Locazioni ProDos 48840-48841 ($BEC8-$BEC9) Contengono la lunghezza dell’ultimo file binario caricato in memo¬ ria con l’istruzione BLOAD. Nota bene: i dati sono memorizzati nell’ordine Byte basso - Byte alto. Per esempio se la locazione 48840 contiene 10 e la loca¬ zione 48841 contiene 5, la lunghezza del file è di 510 byte. 48825-48826 ($BEB9-$BEBA) Contengono la locazione di partenza dell’ultimo file binario caricato in memoria con l'istruzione BLOAD. Anche in que¬ sto caso i dati sono memorizzati nell'ordine Byte bas¬ so - Byte alto. Per esempio se la locazione 48825 contiene 00 e la locazione 48826 contiene 96, la lo¬ cazione di partenza è 9600 (decimale) Le subroutine più utili CALL-25153 ($9DBF) Ricollega il DOS 3.3; CALL-3100 ($F3E4) Richiama la pagina grafica 1, in Alta Risoluzione; CALL-3086 ($F3F2) Pulisce la pagina grafica at¬ tiva (in alta risoluzione) riportandola al colore nero; CALL-1438 ($FA62) Pseudo-Reset; CALL-1370 ($FAA6) Boot; CALL-1321 ($FAD7) Visualizza tutti i registri del microprocessore; CALL-1184 ($FB60) Pulisce lo schermo e scri¬ ve "Apple..."; CALL-1008 ($FC10) Muove il cursore a destra di una posizione; CALL-998 ($FC42) Muove il cursore in su di una posizione; CALL-958 ($FC42) Cancella il testo dalla posi¬ zione del cursore fino alla base dello schermo; CALL-922 ($FC68) Muove il cursore in giù di una posizione; CALL-868 ($FC9C) Cancella una riga di testo dalla posizione del cursore fino al lato destro del cur¬ sore; CALL-756 ($FD0C) Aspetta fino alla pressione di un tasto; CALL-678 ($FD6A) Aspetta fino alla pressione del tasto RETURN; CALL-415 ($FE61) Disassembler. Prima di ri¬ chiamare questa subroutine occorre inserire nelle loca¬ zioni di memoria 58-59 l'indirizzo di partenza della routine da disassemblare (prima il byte basso e poi il byte alto); CALL-211 ($FF2D) Produce un clic nell'altopar¬ lante e stampa il messaggio "ERR”; Peek poke cali Per completare le informazioni riportate nella rubrica Applihelp del numero scorso, dal titolo Peek poke cali, aggiungiamo che la locazione di memoria in notazione esade- cimale 222 ($DE) contiene il codice dell'errore rilevato dalla routine ONERR: DOS 3.3 e ProDos APPLESOFT 1 : Language Not Available 0 : Next Without For 2 : Range Error 16: Syntax Error 3 : No device Connected 22 : Return Without Gosub 4: Write-Protected 42 : Out of Data 5 : End of Data 53: Illegal Quantity 6: File or Path Not Found 69: Overflow 7 : Volume Mismatch 77: Out of Memory 8 : I/O Error 90: Undef’d Statement 9: Disk Full 107: Bad Subscript 10 : File Locked 120: Redim f d Array 11: Syntax Error or invalid Option 133: Division by Zero 12: No Buffer Available 163: Type Mismatch 13: File Type Mismatch 176: String Too Long 14: Program Too Large 191: Formula Too Complex 15: Not Direct Command 224: Undef'd Function 17 : Directory Full 254: Re-Enter 18: File Not Open 255 : (control-C Interrupt) 19: Duplicate File Name 20 : File Busy 2.1: File(s) Stili Open 117 q^Ofìhelp CALL-198 ($FF3A) Produce un clic nell'altopar¬ lante; CALL-151 ($FF69) Entra in ambiente Monitor; CALL-144 ($FF70) Legge il buffer di input. Con questa routine è possibile eseguire un program¬ ma in linguaggio macchina, da un programma in Ba¬ Linguaggio macchina (salvare con BSAVE MAIUSCOLE, A$330, L$32 ) 330.360 0330- A9 30 8D F6 03 A9 03 8D 0338- F7 03 4C 40 03 4C 4C 03 0340- A9 53 85 36 A9 03 85 37 0348- 20 EA 03 60 20 93 FE 20 0350- EA 03 60 C9 El 90 06 C9 0358- FB B0 02 29 DF 4C F0 FD 0360- 00 Disassemblato 0330- A9 30 LDA #$30 0332- 8D F6 03 STA $03F6 0335- A9 03 LDA #$03 0337- 8D F7 03 STA $03F7 033A- 4C 40 03 JMP $0340 033D- 4C 4C 03 JMP $034C 0340- A9 53 LDA #$53 0342- 85 36 STA $36 0344- A9 03 LDA #$03 0346- 85 37 STA $37 0348- 20 EA 03 JSR $03EA 034B- 60 RTS 034C- 20 93 FE JSR $FE93 034F- 20 EA 03 JSR $ 0 3EA 0352- 60 RTS 0353- C9 E1 CMP #$E1 0355- 90 06 BCC $035D 0357- C9 FB CMP #$FB 0359- B0 02 BCS $035D 035B- 2 9 DF AND #$DF 035D- 4C F0 FD JMP $FDF0 0360- 00 BRK Equivalente in Basic 5 FOR I = 816 TO 864: READ X: POKE ; i ,X : NEXT I 10 DATA 169,48,141 ,246, 3,169,3, 141 , 247,3,76, 64 ,3,76 ,76 ,3,169, 83, 133,54,169,3 ,133, 55, 32,234, 3,96, 32,147,254 ,32,234, 3,96, 201 ,225, 14 4, 6,201,251, 17 6,2, 41, 223,76,240,253, 0 Figura 1. Listati per la visualizzazione dei caratteri minuscoli sull'Apple ][ Plus. sic. Per esempio: 100 A$="300:A9 CI 20 ED FD 16 69 01 09 0B DO F6 60 300G D823G" 110 FOR X=1 TO LEN(A$): POKE 511+X,ASC (MID$(A$,X,1))+128: NEXT 120 POKE 72,0: CALL-144 Identificatore del tipo di Apple A = PEEK(64435): B = PEEK(64448) IF A = 6 AND B = 0 THEN PRINT "Apple Ile" IF A = 6 AND (B>223 AND B<240) THEN PRINT "Apple Ile" IF A<>6 THEN PRINT "Apple II o II+" Per Apple ][ Plus Tutti i programmi in Applesoft Basic o in linguag¬ gio macchina normalmente funzionano anche sul¬ l’Apple ][ Europlus, tuttavia alcuni contengono le istruzioni e i messaggi che vengono stampati sul vi¬ deo in carattere minuscolo. Coloro che sono in pos¬ sesso di un Apple ][ Europlus senza le minuscole, si trovano di fronte a un impossibile problema di inter¬ pretazione dei geroglifici presenti sul video. Per eliminare l’inconveniente e poter visualizzare i caratteri minuscoli, si può usare questa piccola routi¬ ne in linguaggio macchina che, una volta attivata, tra¬ sforma in maiuscolo un carattere minuscolo prima di inviarlo sul video. Deve essere installata in memo¬ ria e attivata prima di caricare o far girare qualsiasi programma che contenga messaggi in carattere minu¬ scolo. Per la versione in linguaggio macchina, l'attivazio¬ ne avviene con l'istruzione BRUN MAIUSCOLE; per la versione in Basic seguite le istruzioni riportate al termine del listato. Dopo un CTRL-RESET occorre riattivare la routi¬ ne con CALL 816 oppure con il tasto & (e commer¬ ciale) seguito da RETURN. La routine può essere di¬ sattivata con CTRL-RESET o con l’istruzione CALL 829. Per facilitarne la copiatura, presentiamo il listato in tre versioni (figura 1). La routine può essere utilizzata in vari modi: in modo diretto caricandola in memoria prima di qualsia¬ si altro programma con l’istruzione BRUN MAIU¬ SCOLE oppure da programma Basic come prima li¬ nea del programma stesso che ha al suo interno mes¬ saggi in carattere minuscolo, come segue: 10 IF PEEK(64435)= 234 OR PEEK(64435)= 56 THEN PRINTCHR$(4)”BRUN MAIUSCOLE" Se invece usate la versione in Basic, le prime righe del programma nel quale volete inserire la routine sa¬ ranno: 1 IF PEEK (64435) < > 234 OR PEEK (64435) < > 56 THEN 20:REM IDENTIFICA APPLE ][ E ][ EUROPLUS 5 INSERIRE LA ROUTINE IN BASIC 10 INSERIRE LA ROUTINE IN BASIC 20 REM INIZIO PROGRAMMA 118 f'p; flettere Non riesco a trasferire Come si fa per traspor¬ tare un programma su di un altro dischetto quando il programma contiene test file? Ad esempio pos¬ siedo il programma Ar¬ chitetto che, con altri, si trova su di un unico di¬ schetto. Vorrei copiarlo su un altro disco per po¬ terlo far funzionare (il programma stesso segna¬ la di trasportarlo su di un altro disco, non essendo¬ ci spazio per farlo funzio¬ nare). Sareste così gentili da darmi le istruzioni per tale operazione? Roberto Tonon Arbizzano Per trasferire i pro¬ grammi in Basic, testo, binario, da un dischetto a un altro è necessario usa¬ re il programma FID in¬ serito nel disco System Master del DOS 3.3 e nel nostro disco Utility DOS 3.3 - AP24IA55 op¬ pure l'opzione Copia Fi¬ le inserita nel disco Utili¬ ties di Sistema del ProDos. Assembler e Pascal Ho copiato sul mio Apple Ile il programma Data.Time pubblicato su Applicando n. 24 a pag. 59. Ho anche copiato il programma Startup e ho seguito le vostre istruzio¬ ni di non cambiare indi¬ rizzo a *9700 ma di con¬ tinuare con S803B. Non sono sicuro quindi di ave¬ re introdotto nel modo giusto questo listato per¬ ché non conosco il lin¬ guaggio macchina e a questo proposito vorrei chiedere, come altri letto¬ ri, di pubblicare una serie di articoli sull'assembler. Arrivato alia linea 392 del listato in assembler (monthtab) quando faccio il list compaiono gli stes¬ si numeri 47, 45, 4E, 46 ma di fianco non c'è il co¬ dice ASC e si presenta così: 990B-47 ??? 990C-45 4E EOR $4E 990E-46 OC LSR SOC e poi 991D-4C 55 47 JMP $ 4755 9920-41 00 EOR ($00, X) 9930- 54 ??? 9931- 49 4D EOR #$4D 9933-45 4L EOR S4C 9935-C9 DE CMP #$ DE Penso che il problema risieda qui perché ho con¬ trollato più volte il lista¬ to che è tutto giusto com¬ preso il programma in ba¬ sic startup. Premetto pe¬ rò di non essere in pos¬ sesso del ProDOS Tool Kit Assembler. L'ora vie¬ ne accettata normalmente ma la data risulta sbaglia¬ ta se introduco un mese diverso da gennaio (GEN). Inoltre vorrei chiedervi come creare un disco di avviamento Pascal. Sono in possesso dei dischi in Pascal "Sperimentare il Logo", "Una introduzio¬ ne", "Apple in ufficio" e dopo aver formattato un disco in Pascal con le "U- tilities di sistema" ho provato a copiare i file System.Apple e System. Pascal lanciando il disco ma non succede proprio niente, nemmeno con raggiunta del file System.Startup (PasCo- de). Vorrei sapere qual i fi¬ le di questi tre dischi do¬ vrei copiare per ottenere un disco di avviamento Pascal. Diego Marin Parabiago (MI) Il listato del program¬ ma Date.Time pubblica¬ to a pag. 59 del n. 24 di Applicando è il listato sorgente del programma e le istruzioni scritte do¬ po il codice di utilizzo dell'istruzione stessa da partedelmicroprocessore 6502 sono visibili soltan¬ to utilizzando un Assem¬ bler o un programma di gestione testi come l'Ap- pleWriter. Queste istru¬ zioni servono appunto al programma assemblato- re per tradurre il listato sorgente in binario. Quel¬ lo che si vede sul video disassemblando il listato in questione è giusto; so¬ no in apparenza istruzio¬ ni senza senso perchè il programma, quando ri¬ chiesto, legge il byte rela¬ tivo al nome del mese che deve controllare. In¬ fatti MONTHTAB signi¬ fica tabella dei mesi. Consigliamo di controlla¬ re attentamente il listato in assembler copiato, con l'originale pubblica¬ to sulla rivista soprattut¬ to alle linee 160-307- 314. Per creare un disco di avviamento in Pascal oc¬ corre, ovviamente, essere in possesso del linguag¬ gio Pascal. I dischi in Pa¬ scal in suo possesso com¬ prendono programmi di¬ mostrativi e quindi i file in Pascal in essi contenu¬ ti servono unicamente al loro funzionamento e non sono adatti per usare il Pascal direttamente : sa¬ rebbe troppo facile! Problemi con ChartManager Nel programma "char- t.manager", copiato dal numero 25 di Applican¬ do, riscontro i seguenti difetti: 1. Scegliendo l'opzio¬ ne 12, dopo aver introdot¬ to i dati il grafico non si completa e il computer segnala un "DIVISION BY ZERO ERROR IN 2920": la linea però è sta¬ ta copiata giustamente. 2. Ogni volta che il grafico a torta o il grafi¬ co lineare viene eseguito, appaiono dei "pasticci grafici" negli spazi lascia¬ ti tra i nomi e i dati ela¬ borati. 3. Una volta eseguito il grafico lineare, premen¬ do esc il computer chiede se si vuole la regressione lineare. Se si digita "no" appare il menù (come pre¬ visto), scegliendo invece la risposta affermativa il cursore scompare per al¬ cuni secondi, per poi ap¬ parire di nuovo e senza ri¬ sultati. Chiedo se è possibile avere la soluzione a que¬ sti problemi. Francesco Negrini Luisago (CO) Quando viene segnala¬ to un errore come quello da lei riscontrato, signifi¬ ca che i dati richiesti dal programma sono stati in¬ trodotti in modo non cor¬ retto oppure sono errate le linee del programma re¬ lative all'introduzione e alla elaborazione dei dati stessi. L'errore non risie¬ de quasi mai nella linea che lo rileva. Perlaparteriguar dante i grafici a torta le consi¬ gliamo di controllare le linee del programma dal¬ la 3020 alla 3170. Per il terzo problema la risposta è alle linee 2610-2700; precisamente se risponde SI, alla linea 2620 RF=1 ; se risponde NO, alla linea 2630 RF=0. Se RF=1, la linea 2660 disegna la regres¬ sione. Le consigliamo di con¬ trollare attentamente il li¬ stato possibilmente con l'aiuto di una stampante e di un'altra persona. Il li¬ stato pubblicato è la stampata del listato origi¬ nale del programma fun¬ zionante. Ho trovato molto utile il programma Chart Ma¬ nager, ma come ben sape- 119 -inflettere te esso non è predisposto per la stampa dei grafici con la Scribe. Non aven¬ do trovato una subrouti¬ ne per eseguire l'Hard Copy dei grafici come da voi suggerito, vi preghe¬ rei di pubblicarla. Riten¬ go che potrà interessare anche altri possessori di Scribe. Sarebbe interes¬ sante se nel Chart Mana¬ ger si potesse introdurre il colore e naturalmente stampare anche a colori con la Scribe! Vorrei chiedervi inoltre se è pos¬ sibile trasformare un pro¬ gramma da Integer in Ap¬ plesoft. E inoltre come si fa a capire quale è l’in¬ dirizzo e la lunghezza di un programma in lin¬ guaggio macchina. Cordiali saluti. Piergiorgio Torre Sanremo (IM) Un programma scritto in Integer Basic può es¬ sere agevolmente trasfor¬ mato in Applesoft Basic con la modifica di alcune istruzioni come indicato sul n. 10 di Applicando a pag. 57. Da ambiente MONI¬ TORI CALL-151 ), le lo¬ cazioni di memoria $AA72-$AA73 e $AA60- $AA61 contengono ri¬ spettivamente l'indirizzo e la lunghezza dell'ulti¬ mo programma (in bina¬ rio) caricato in memoria: il primo numero indica il byte basso ed il secondo il byte alto. Poke, indirizzi e comandi Desidero sapere le se¬ guenti cose: 1. Quale valore di Po¬ ke.... bisogna inserire in un programma scritto in linguaggio Basic per otte¬ nere dalla stampante dei caratteri personalizzati non sottolineati? 2. Quale deve essere l'indirizzo di partenza di un programma scritto in linguaggio macchina per ottenere un set di caratte¬ ri personalizzati? 3. Quali sono i coman¬ di per caricarlo nella me¬ moria della stampante? 4. Quali sono i coman¬ di per usare alternativa- mente in una lettera carat¬ teri normali e caratteri personalizzati? Possiedo un computer Apple II e una stampante Apple Imagewriter primo tipo. Enzo Viola Trieste Le risposte alle sue do¬ mande le trova nella ru¬ brica AppliHelp sul n. 28 di Applicando (Luglio- Agosto 1986). Un Apple compatibile Sono un ragazzo di 13 anni, da 10 mesi posseg¬ go un Apple II Europlus compatibile al 100%. De¬ sidero sapere: 1. Il dominio di Mean¬ dro gira sul mio com¬ puter? 2. E' un gioco grafico? 3. All'inizio di ogni partita il Grande Segreto cambia oppure è uno so¬ lo e quindi dopo averlo scoperto non c’è più di¬ vertimento? 4. Dopo quanti giorni dalla spedizione dell’ordi¬ ne arriva il dischetto? 5. Quanti kbyte occor¬ rono per utilizzare finte - ger Basic? 6. Perché in ogni nu¬ mero della rivista non cambiate argomento nel¬ la rubrica "Per chi comin¬ cia?" 7. Ho digitato il pro¬ gramma "Il rally più paz¬ zo del mondo”, ma se scelgo la pista di prova esce la scritta END OF DATA BREAK IN 1670, inoltre dopo aver scelto la pista da princi¬ pianti o di campionato in¬ vece dei record compare la scritta 555.55 ##### ##### ripetuta 10 volte. Luca Cucciatti S.Francesco al Campo Il Dominio Di Mean¬ dro gira sull'Apple II Plus con le lettere minu¬ scole. Se il suo compati¬ bile non può visualizzare le lettere minuscole, può utilizzare la breve routine pubblicata su questo nu¬ mero nella rubrica Appli¬ Help. Il gioco non è gra¬ fico ma consiste di do¬ mande e di messaggi di ri¬ sposta. Il Grande Segreto è sempre lo stesso ma esistono varie strade per raggiungerlo. I giorni che devono tra¬ scorrere dall'ordinazione all'arrivo dipendono solo dalle Poste. Per utilizzare l'Integer Basic occorrono 48K e la Language Card. La Rubrica per chi co¬ mincia, come indica il nome stesso, deve servire soprattutto per coloro che hanno acquistato da poco il computer e non conoscono come iniziare a utilizzarlo nell'uso più semplice; e chi comincia ha bisogno sempre delle stesse informazioni... La scritta che si vede sul monitor dopo la scel¬ ta di una delle tre piste viene scritta nel file del punteggio la prima volta che si fa girare il pro¬ gramma. Alla fine di ogni gara vengono me¬ morizzati ipunti raggiun¬ ti e il nome del giocato¬ re. Controlli il listato da lei copiato con quello pubblicato sulla rivista soprattutto nella parte fi¬ nale dello stesso. Due dischi e tanti dubbi Con la presente comu¬ nico di aver ricevuto i due dischi da me richiesti con i programmi APIO/ N14 e AP25/N56: "Ri¬ pristino" e "Chart-Mana- ger". Premettendo che so¬ no un neo seguace della linea "mela" (ho un Ile da un mese) e che pertan¬ to non conosco ancora trucchi e segreti della pro¬ grammazione con questo genere di computer, vo¬ glio evidenziare che sono rimasto un po' deluso. Innanzittutto non ho tro¬ vato le istruzioni di cari¬ camento programmi per quanto concerne il disco "Ripristino", mentre mi è stato facile con tanto di menù farlo col disco "Chart-Manager" (finora ero abituato proprio così con altro computer). Nel disco in questione mi si manda al catalogo; da lì dovrei caricare il pro¬ gramma scelto. Tutto giusto, anche se più len¬ to, se in realtà fosse poi possibile accedere ai pro¬ grammi... scelti. Mi so¬ no ritrovato ad avere nel catalogo un programma "imprevisto" che è il gioco della tombola e a non sapere come fare per caricare quello di ripristi¬ no che più mi interessa¬ va e per il quale avevo fatto una scelta ben preci¬ sa. Carico "Hello" e mi appare il "grazie" pubbli¬ citario (perfettamente giusto), carico "Ripristi¬ no" e mi riappare lo stesso "grazie" pubblicita¬ rio, carico " Autonumber" e idem... Insomma gli unici che se la cavano so¬ no con "RUN TOMBO¬ LA" e "BRUN DISK MAP" questi due ultimi programmi. Provo altre vie e quei programmi mi danno un TYPE FILE MISMATCH"... il che è tutto dire! Che cosa deb¬ bo fare? Non è che dopo aver speso debbo anche richie¬ dere il numero della rivi¬ sta che richiama quei pro¬ grammi, altrimenti pote¬ vo farlo subito e magari 120 ricopiarli e poi chiedere spiegazioni, ma se ho scelto la strada del disk- service è perché non vole¬ vo problemi di caricamen¬ to, interpretazioni dei lin¬ guaggi per i caricamenti stessi, ecc. Mi aspettavo, cioè, un menù dal quale richiamare il programma scelto e da cui operare. Tutto quello, in sostan¬ za, che ho trovato con il disco "Chart-Manager". Attendo delucidazioni in merito al metodo di ca¬ ricamento dei programmi suddetti poiché mi pare legittimo, visto che deb¬ bo ordinarne diversi altri, conoscere se si tratta di eventuali errori presenti nel disco relativamente ai quei file, o se si tratta so¬ lo di mia ignoranza (ma finora con altri file pro¬ grammi non ho avuto problemi di caricamen- to). Ho visto che i file bi¬ nari dei programmi di cui parlo occupano solo due settori, a ogni modo in¬ vio l’identificazione stam¬ pata del disco per farvi meglio rendere l'idea. Lucano Raspi Volterra (PI) Innanzitutto non occor¬ re essere dei programma- tori per far girare i pro¬ grammi pubblicati su Ap¬ plicando; ma è sufficien¬ te conoscere iutilizzo dei semplici comandi che usa il computer Apple (RUN, BRUN, BLOAD, LO AD) e che sono am¬ piamente spiegati nei ma¬ nuali allegati allo stesso. Per alcuni programmi che si trovano nei dischet¬ ti del Disk Service, so¬ prattutto le utility, le istruzioni per il loro uti¬ lizzo occuperebbero trop¬ po spazio e comunque le stesse sono già ampia¬ mente scritte sul numero della rivista alla quale si riferisce il dischetto stesso. Per l'osservazione (che IL MERCATINO DELLE MELE • CAUSA cambio sistema, vendo Apple Ile, moni¬ tor Ile, drive aggiuntivo con manuali e imballi ori¬ ginali. 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Tel. 059/373604. • CERCO con urgenza il manuale del programma ALADIN. Chi ne fosse in possesso è pregato di met¬ tersi in contatto con Massimo Gilardetti, Via Borsi 62 - 28100 Novara. emettere accettiamo ben volentie¬ ri) sul diverso sistema di utilizzo dei due dischi in questione abbiamo inpar¬ te posto rimedio inseren¬ do nei dischi stessi (AP18/N41 e successivi) le istruzioni minimali di utilizzo dei programmi. Cerchiamo di porre rime¬ dio a questa mancanza spiegandole come funzio¬ nano i due programmi. RIPRISTINO: serve per risistemare in memo¬ ria un programma dopo aver battuto per errore un'istruzione NEW o FP. Carichi in memoria un programma in Basic con l'istruzione LO AD, faccia il LIST e vedrà il listato. Scriva FP e pre¬ ma RETURN. Ora se ese¬ gue l'istruzione LIST, ve¬ drà che il listato è spari¬ to. Esegua il programma RIPRISTINO con l'istru¬ zione BRUN, rifaccia il list e rivedrà il pro¬ gramma. AUTONUMBER: ser¬ ve per numerar e automati¬ camente le linee di un programma durante la sua scrittura. Viene cari¬ cato in memoria con l'i¬ struzione BRUN AUTO¬ NUMBER, quindi pre¬ mendo CTRL-Q si attiva e un nuovo CTRL-Q lo disattiva.Quando è attiva¬ to, scrivendo il numero della prima linea del pro- grammaseguitodall'istru¬ zione relativa, premendo RETURN vedrà compari¬ re il numero per la linea successiva, a passo 10. Apple e Commodore Premesso che è da po¬ co che possiedo un Ap¬ ple Ile e che non sono esperto nel settore, vorrei porvi le seguenti do¬ mande: 1. E' possibile trasferi¬ re, in modo rapido, pro¬ grammi scritti in Basic dal Commodore 64 a Ap¬ ple Ile e viceversa? Se sì come? 2. Esistono a Milano o nelle immediate vici¬ nanze Club Apple? Vor¬ rei sapere l’indirizzo. 3. Esiste in commer¬ cio un programma per gioco degli scacchi con Apple Ile? Egidio Zippone Sesto S. Giovanni Per trasferire program¬ mi in Basic dal Commo¬ dore all'Apple Ile occorre un'interfaccia seriale per Commodore (viene distri¬ buita dalla stessa Com¬ modore ) un cavo di colle¬ gamento tra i due compu¬ ter e un programma di co¬ municazione per Apple {come Access II). Messo in funzione l'Apple come terminale, si attiva la porta seriale del Commo¬ dore e con l'istruzione CMD e LIST si trasferi¬ sce il listato. Il program¬ ma tuttavia andrà poi ria¬ dattato al Basic del¬ l'Apple. Riguardo ai Club Apple, appena ver¬ remo a conoscenza della loro costituzione ne dare¬ mo notizia sulla rivista nella rubrica Applichi. Purtroppo ci risulta che il gioco degli scacchi per Apple Ile non sia più commercializzato. Le consigliamo tuttavia la consultazione del volume Le pagine software e har¬ dware per Apple (supple¬ mento di Applicando), do¬ ve può trovare informa¬ zioni sui programmi per Apple e Macintosh. Tool Kit Assembler Desidero informazioni sul disco Tool Kit As¬ sembler (Apple Ile) e rela¬ tivo prezzo. Loris Zambon Venezia Il prezzo è di Lire 160.000 + iva. Per le in¬ formazioni può rivolger¬ si direttamente agli Ap¬ ple Center della sua città o meglio consultare il vo¬ lume Le pagine software e hardware per Apple (supplemento di Appli¬ cando), dove può trovare informazioni dettagliate sui programmi per Apple e Macintosh. MacGraph si ferma Dopo aver copiato il li¬ stato relativo al program¬ ma MacGraph relativo al n. 24 di Applicando, a cui sono abbonato, ho ri¬ scontrato che il program¬ ma irrimediabilmente si fermava a un preciso pun¬ to. Per prima cosa ho ac¬ curatamente ricontrollato il listato alfine di trovare eventuali errori di battitu¬ ra, e ho così individuato due errori presenti nel te¬ sto a pag. 93, appena do¬ po la lettera (H). Gaetano Molla Solbiate Amo Laringraziamodellase- gnalazione e ci scusiamo con i lettori per la man¬ canza. Riportiamo qui sotto l'esatta correzione del listato : ...:LeftEd=30 ...: y = 22 Interfaccia super Ho di recente appreso che la Commodore produ¬ ce una speciale interfac¬ cia (Vie Rei) contenente 6 relè di output e due optoisolatori di input co¬ mandabili direttamente da ambiente Basic. Forte¬ mente interessato dagli svariati campi di applica- zionedell’interfaccia,desi¬ dererei sapere se sul mer¬ cato esiste qualcosa del genere anche per il mio Apple Ile. Nico Tragni Altamura Esistono diversi tipi di schede simili anche per Apple, prodotte in Italia. Per informazioni in meri¬ to e anche su altre schede per Apple le consigliamo di consultare il volume Le pagine software e har¬ dware per Apple (supple¬ mento di Applicando), do¬ ve può trovare informa¬ zioni dettagliate sui pro¬ grammi per Apple e Ma¬ cintosh. Senza compilatore Dopo aver letto il nu¬ mero 23 di Applicando mi sono accorto di un piccolo errore a pag. 64: contrariamente a quanto avete scritto, il program¬ ma "The Newsroom" può utilizzare mouse e jo¬ ystick, come scritto nel manuale d’istruzioni a pag. 7. Inoltre vorrei chiedervi un’informazione: come devo fare per tradurre una subroutine da Basic in linguaggio macchina sen¬ za un compilatore? Devo trascrivere i caratteri in codice esadecimale e met¬ terli in certe locazioni di memoria? Oppure devo scrivere il valore esadeci¬ male dei Keyword tokens • elencati nell’Applesoft Reference Manual (volu¬ me 2)? Alberto Ricci Torino Prendiamoattodellase- gnalazione che interesse¬ rà anche gli altri lettori. Per trasferire una su¬ broutine dal Basic in lin¬ guaggio macchina senza l'uso di un compilatore occorre far eseguire le istruzioni caricando i va¬ lori nelle giuste locazio¬ ni di memoria utilizzan¬ do per l'appunto i codici esadecimali relativi al set di istruzioni del micropro¬ cessore e le routine resi¬ denti in ROM. 122 pratica Posta elettronica per AppleTalk Grazie airimportazione in Italia di un pacchetto so¬ ftware, TopMail, in grado di creare un servizio di po¬ sta elettronica all’interno di una rete AppleTalk, que¬ sta è ora uno strumento veramente completo e pro¬ fessionalmente funzionale. Può essere installato su più Macintosh collegati tra loro, ognuno dei quali viene identificato con un nome per essere individuato come casella postale in cui depositare o da cui spedire i messaggi; tuttavia è meglio che la rete dei Macin¬ tosh sia servita da un disco rigido condivisibile in re¬ te per potersi creare il cosiddetto bulletin-board, che nel disco viene chiamato Mail Server, dove deposita¬ re i messaggi da distribuire. Per di più è possibile col¬ legare al messaggio da spedire anche documenti, file o addirittura intere applicazioni: tanto più sbalorditi¬ vo se si pensa che TopMail viene installato come ac¬ cessorio di scrivania sotto il menù mela; ciò permet¬ te di richiamarlo e utilizzarlo quante volte si vuole senza dover uscire dal programma che si sta usando o dal documento che si sta creando. Infine, ed è la carat¬ teristica più saliente, la posta elettronica creata da TopMail lavora in modo background, ovvero in ma¬ niera del tutto trasparente ai vari utenti, per cui si può spedire il messaggio e ritornare a lavorare su quello che si stava facendo prima, senza dover attende¬ re messaggi di avvenuta ricezione o trasmissione, in quanto tutta la parte di distribuzione dei messaggi vie¬ ne curata proprio dal Mail Server. TopMail è importa¬ to e distribuito in esclusiva per fltalia dalla New Li¬ ne S.r.l. di Milano (telefono 02 4697205). Per mag¬ giori informazioni o ulteriori chiarimenti rivolgetevi al vostro Apple Center di fiducia. Macintosh come terminale Ibm Poiché il numero di minicomputer Ibm della serie 3X è assai elevato in Italia, sempre più spesso grandi aziende si dotano di Macintosh per risolvere problemi di informatizzazione locale e chiedono di poter utiliz¬ zare questa macchina anche come terminale dei loro grossi sistemi. Per far ciò bisogna dotarsi di un convertitore di protocollo e di un programma di comunicazioni. Per quanto riguarda il software il problema non si pone, per la presenza sul mercato di svariati pacchetti desti¬ nati alle comunicazioni e alle emulazioni di termina¬ li. Invece il convertitore deve essere in grado di assol¬ vere a 3 funzioni primarie: 1 - Convertire elettricamente e logicamente il flusso di informazioni da protocollo sincrono (sul 3X IBM) a protocollo asincrono sul Macintosh. 2 - Trasformare i dati dal formato EBCD sul mini al formato ASCII sul Macintosh. 3 - Assicurare la compatibilità coi tasti funzione che il mini si aspetta di trovare. Una delle soluzioni è proposta dalla Uniautoma- tion con il suo INTERLINK/5251, che possiede in firmware le procedure per essere utilizzato con Mac e Mac Plus. Le caratteristiche più rilevanti della combi¬ nazione Interlink/5251 e MacTerminal 2.0 sono: • possibilità di interfacciare da 1 a 7 Macintosh a una > f porta biassiale standard dei 34/36/38; • emulazione completa di un terminale video IBM 5251-11; • possibilità di collegamenti remoti (tramite modem) a valle del convertitore, senza alcun bisogno cioè di un comunication adapter; • collegamento a Macintosh via seriale in RS232; • velocità di trasmissione fino a 19200 baud, con indi¬ viduazione automatica della velocità di trasmis¬ sione; • 2 livelli di password per una maggiore protezione; • emulazione di tutti i tasti funzione del 5251; • facile configurabilità con salvataggio dei parametri su EAROM. Excel e Lotus 1-2-3 Molto interessante è la possibilità di passare dati da Excel per Macintosh a Lotus 1-2-3 per PC Ibm e viceversa, soprattutto grazie alla loro quasi identità di elaborazione dei dati. • Da Lotus 1-2-3 a Excel. Per trasferire un fi¬ le creato con Lotus 1-2-3 a Excel serve innanzitutto del buon software di comunicazione (per esempio PC to Mac and back o MacTerminal) che permette la tra¬ smissione del documento tra un PC Ibm o compatibi¬ le e Macintosh; in tal modo si trasporta il file creato con Lotus 1-2-3 e salvato in formato WKS su Mac. Successivamente si lancia Excel e dal menù File si sceglie l'opzione OPEN, da cui si carica il documen¬ to precedentemente trasferito. Normalmente Excel NON converte: - divisioni del foglio in pannelli; - indicazione delle celle selezionate al momento del salvataggio in Lotus; - grafici; - macro. Se Excel incontra una formula che non può conver¬ tire, visualizza una finestra di dialogo che segnala l’er¬ rore e le coordinate della cella che contiene tale formu¬ la. La finestra di dialogo contiene due opzioni: la pri¬ ma, SHOW ALL, fa visualizzare la finestra ogni vol¬ ta che Excel incontra una formula che non può con¬ vertire; la seconda, SHOW TOTAL, visualizza, una volta terminato il caricamento del file, una finestra con il numero globale delle formule non trasferite. • Da Excel a Lotus 1-2-3. Per trasferire un documento da Excel a Lotus si deve innanzitutto sal¬ vare il foglio creato con Excel, attraverso l'opzione Save As del menù File, in formato WKS. In tal mo¬ do si registrerà il documento Excel in un formato simbolico riconoscibile da Lotus. Come nel caso pre¬ cedente, anche qui è necessario del software di comu¬ nicazione per passare il file in ambiente MS-DOS. Normalmente Lotus 1-2-3 NON converte: - formule contenenti come risultato di una formula del testo; - riferimenti a selezioni multiple; - riferimenti a righe con numerazione maggiore di 2048; - nomi di selezioni multiple; - funzioni specifiche di Excel. Alfonso Scoppetta 123 éfeCsservice Listati senza fatica Tutti i programmi di Applicando possono essere trascritti e quindi salvati su dischetto. Ma la trascrizione è lenta e noiosa, e sbagliare fin troppo facile. Ecco perché Applicando offre, già pronti, i dischetti con i programmi autoguidati (cioè con le istruzioni), sia per Apple II, sia per Macintosh: per ottenerli, è sufficiente inviarci il tagliando (pubblicato nell'ultima pagina) debitamente compilato. Chi vuole risparmiare non perda la favolosa offerta dell' abbonamento al Disk Service e invii subito il tagliando di pagina 129. APPLICANDO 1 AP1/I02 Profitti. In tempo reale l'analisi del break-even point, punto di pareggio di un’a¬ zienda. Calendario perpetuo. Dal 1582 in poi tutto quello che si può sapere sui giorni passati e futuri. I tronchi del tesoro. Una spericolata caccia al tesoro a nuoto, tra le insi¬ die di tronchi galleggianti. Lire 30.000. AP1/N03 Eliminatore di Dos. Uno stru¬ mento per aumentare del 10% la capacità di un normale floppy disk. Orologio. Per trasfor¬ mare l'Apple II in un orologio con rintocchi, allar¬ me e lancetta dei secondi. Pronti puntare fuoco! Guardiano di un castello abbandonato, hai 25 colpi da sparare contro gli intrusi. Lire 30.000. APPLICANDO 2 AP2/IN04 Costi chilometrici auto. Un programma per calcolare e confrontare i costi di qualunque auto. Richiamafigure. Posizio¬ nare, ingrandire, ruotare, cambiare colore, ag¬ giungere figure a quelle di una tavola. Laser nello spazio. Battaglia a colpi di laser con¬ tro asteroidi e alieni per difendere la torretta spaziale. Lire 30.000. APPLICANDO 3 AP3/IN05 Sistema base. Un data base mo¬ dulare con tutte le caratteristiche essenziali per mettere ordine nei propri archivi. Eti¬ chette. Etichette spiritose e bizzarre, di la¬ voro o di ogni genere, stampate facilmente e nel numero desiderato. Contratti. Con il WPL, il linguaggio di programmazione dell'Ap¬ ple Writer, castano cinque minuti per un docu¬ mento di' più pagine personalizzato. Gran ca¬ talogo. Una routine per avere il catalogo del dischetto su due colonne, 42 file per volta, e ri¬ chiamarli con un solo tasto. Lire 30.000. AP3/A06 Equo canone (occorre Visicalc). In Visicalc un modello che permette, a inquilini e proprietari, l’esatto calcolo dell’equo canone. Lire 25.000. APPLICANDO 4 AP4/N07 Lettura sprint (versione italia¬ na e versione con frasi in inglese). Un reading improver per leggere di più a parità di tempo. Rompiquindici. Il piccolo rompicapo delle quindici pedine da ordinare nei sedici spazi a di¬ sposizione. Tastierino fantasma. Una rou¬ tine per avere a disposizione un tastierino nu¬ merico anche sull'Apple II. Routine di in¬ put. Due subroutine, una per i dati numerici, l'altra per gli alfanumerici, per il controllo del¬ l'input. Lire 30.000. AP4/A09 Organo, violino, pianoforte (dischetto Pascal, occorre lanauage card o Ap¬ ple Ile o Ile). Ecco come, col Pascal, si riesce a simulare i tre strumenti attivando l'altoparlan¬ te dell'Apple da programma. Lire 30.000 APPLICANDO 5 AP5/N08 Investor. In tempo reale il quadro esatto di come vanno i propri investimenti fi¬ nanziari. Con cinque prospetti riepilogativi e 52 periodi di quotazione, Investor è uno dei programmi più completi in questo settore e in assoluto il più economico. Lire 70.000. AP5/N09 Agenda personale. Per ricorda¬ re ora per ora gli appuntamenti di un anno inte¬ ro memorizzando fino a 15 appunti ogni giorno. Duello d'artiglieria. Vince chi sa calcolare meglio la velocità del vento, la gittate e l'eleva¬ zione della canna. Mele e freccette. Versio¬ ne computerizzata del popolare gioco delle freccette che nulla toglie al gusto del far cen¬ tro. Lire 30.000. APPLICANDO 6 AP6/N10 Obbligazioni/Bond Manager. Per avere un quadro completo e concreto dei rendimenti dei titoli a reddito fisso. Pu- cMan/Nibbler. Versione in alta risoluzione per Apple del famoso videogame a gettone. Li¬ ne finder. Letteralmente trova righe; que¬ sta utility permette di localizzare facilmente i segmenti di un programma. Lire 30.000. AP6/N11 Stress. In Pascal (occorre langua- ge card o Apple Ile o Ile). Per giocare, ma so¬ prattutto per inventare giochi, il programma si pone in alternativa agli usuali videogame. Li¬ re 55.000. APPLICANDO 7 AP7/N12 Apple pittore. Si possono realiz¬ zare sullo schermo capolavori di pittura, otte¬ nendo effetti speciali di grande efficacia. Ot¬ tovolante. Un tutorial per insegnare ai bam¬ bini a riconoscere i numeri che rimbalzano sullo schermo. Diskblock. Una routine che permet¬ te di evitare che qualche curioso possa avere li¬ bero accesso in programmi riservati. Archi¬ vio per Apple. Per avere un back-up dei programmi più importanti da dischetto a cas¬ setta o viceversa Discoteca. Una banca dati che tiene sotto controllo la collezione di LPe cassette. Aiuto. Alla fine della battitura di un programma, Aiuto vi dirà quanti errori ci sono e a quali linee. Lire 30.000. APPLICANDO 8 AP8/N13 Cambiacomandi/Messaggi. Un programma che insegna come personalizzare i messaggi propri del Dos dell'Apple. Le Man- s. Un gran premio di formula uno da giocare in due o da soli contro il computer. Appleorga- no. Ecco come trasformare Apple// in un melo¬ dioso organo. Lire 30.000. AP8/T14 Momento di una forza/Colpo all'asta. La dimostrazione didattica del ribal¬ tamento di un corpo solido appoggiato a un piano quando viene applicata una forza orizzon¬ tale che supera il momento in senso opposto do¬ vuto al peso. Hard copy pagine in alta ri¬ soluzione. Se la stampante è compatibile con questo programma si possono far miracoli. Li¬ re 30.000. APPLICANDO 9 AP9/N15 Fuoco fatuo. Un appassionante a- dventure game con un percorso intricatissimo, 124 mille trabocchetti, un troll e una principessa. Apple artista. Per destreggiarsi nella gra¬ fica ad alta risoluzione usando lo schermo co¬ me tavolozza e la tastiera come pennello. Data hello. Una semplice routine che permette di di¬ sporre di una clock card inizializzando i dischet¬ ti con giorno, mese e anno. Lire 25.000. AP9/T16 Sistema di forze parallele. Fissandone l’intensità e la posizione, questo programma permette di visualizzare il centro di un sistema di forze sotto forma numerica e grafica. Traslazione e rotazione di una figura piana. Come far ruotare, traslare, rimpicciolire, ingrandire sul video una figura piana. Lire 30.000. applicando io API0/N14 Ripristino. Come ripristinare programmi persi per un'accidentale istruzione di New o di Fp. Disk Map. Un detective del Dos per scoprire dove e come vengono imma¬ gazzinati i dati analizzando la mappa dei bit oc¬ cupati. Autonumber. Una routine per autonu- merare automaticamente i programmi. Lire 30.000. API 0/T 17 Rette nel piano cartesiano. Come individuare in cinque modi diversi una coppia di rette in un piano cartesiano e avere visualizzate le equazioni relative ai piani asse¬ gnati. Statistica. Come analizzare la correla¬ zione tra due fenomeni mediante l'indice di Bra- vais. Lire 30.000. APPLICANDO 11 AP11/NI8 Apple edicola. Una banca dati per avere sotto controllo un articolo, il suo nu¬ mero di pagina, la rivista su cui è stato pubbli¬ cato. Disk Zap. li programma indispensabile per il debugging. Messaggi personali. Quando la persona non c'è basta lasciarle un messaggio in Apple//. Comparatore di programmi. Per risolvere dubbi sulle diver¬ se versioni dello stesso programma in basic. Trappola per pochi. Un cacciatore contro tre animali feroci. Vince chi riesce a intrappola¬ re senza essere intrappolato. Lire 30.000. AP11/TI 9 Espressioni. Come risolvere un piccolo dramma familiare con l'aiuto di un elabo¬ ratore personale. Lire 25.000. APPLICANDO 12-13 AP12/N20 Bridge. Un programma in altissi¬ ma risoluzione grafica che permette di impara¬ re il bridge o di giocarlo contro il computer. Microcalc. Un foglio elettronico di calcolo che mette a disposizione 20 righe per 20 colon¬ ne, per un totale di 400 caselle da riempire co¬ me si vuole. Applesoft Line Editor. Una potente utility che permette l'editing dei prò- Bridge AP12/N20 Per imparare a giocare a bridge o per esercitarsi giocando contro il computer V_ ) grammi in Applesoft e aggiunge all'Apple un più ampio controllo del cursore. Lire 30.000. AP12/A21 Budget (occorre Appleworks). Un prospetto che con l'inserimento di dati mensili e di medie preventive calcola automati¬ camente le medie consultive e i relativi saldi mensili e annui. Lire 20.000. API 2/A22 Budget (occorre Visicalc). Un prospetto che con l'inserimento di dati mensili e di medie preventive calcola automaticamente le medie consuntive e i relativi saldi mensili e an¬ nui. Lire 20.000. API 2/T25 Animazione di una rotazione tridimensionale. Un esempio di come una ro¬ tazione tridimensionale permette di rappresen¬ tare gli oggetti proprio come li vediamo. Tra¬ sformazione da File a Data. Una utility per risolvere il problema di aggiungere a un rogramma preesistente delle istruzioni DA- A ricavate da un altro file. Lire 25.000. APPLICANDO 14 API4/N26 Golf. Un programma in altissima risoluzione grafica che permette di disegnare il proprio percorso di golf per poi giocarci a piacimento. Autopiù. Per non dimenticare più gli appuntamenti fissi dedicati alla manutenzio¬ ne della vostra automobile. Lire 20.000. AP14/N27 Applebaby. Tre giochi didattici: imparare a contare in età prescolastica, ripas¬ sare le tabelline, esercitarsi nell'ortografìa. Li¬ re 25.000. API4/A28 Rimborso spese (occorre Ap¬ pleworks). Un prospetto che permette di pre¬ parare le vostre note spese automaticamente. Lire 20.000. AP14/A29 Rimborso spese (occorre Visi- cale). Un prospetto che permette di prepara¬ re le vostre note spese automaticamente. Lire 20 . 000 . API 4/T30 Frutteti. Un aiuto a risolvere li¬ no dei più classici problemi di estimo. Instant Poster. Scrivete la frase che volete, e subito dalla stampante esce un poster gigante. Lire 20 . 000 . APPLICANDO 15 API 5/N31 Sintetizzatore di suoni. Do¬ tate i vostri lavori di una colonna sonora ecce¬ zionale: dal canto dell’uccellino alla mitragliatri¬ ce, dal treno in corsa all'aereo. Volano. Un gio¬ co in alta risoluzione per due sfidanti. Illu¬ stratore. Un programma di grafica che of¬ fre la possibilità di realizzare ottimi disegni an¬ che a chi non è molto dotato. Autoschermo. Crea in automatico menù altamente professionali (come quelli di Appleworks) da inserire nei vostri programmi. Lire 30.000. API 5/A32 Computer cuisine. Un ricetta¬ rio computerizzato sul quale memorizzare in¬ gredienti e ricette a centinaia. Con possibilità di stampa delle singole ricette e con un menù completo dei migliori piatti creati da Gualtiero Marchesi, il più famoso cuoco d'Italia. Occorre scheda 80 colonne. Lire 20.000. AP15/T33 Euclide. Il massimo comune diviso¬ re e il minimo comune multiplo in un programma che ne permette l’immediata comprensione. Iso¬ meri. Fa parte del più ampio progetto ameri¬ cano Seraphim, per lo studio della chimica. Lire 20 . 000 . APPLICANDO 16 API 6/N34 Dieta personalizzata. Un pra¬ tico sistema di data base nutrizionale, con il quale è possibile personalizzare, a seconda del¬ la propria costituzione fisica e delle abitudini a- limentari, una dieta bilanciata, a lungo o a bre¬ ve termine. Il dischetto contiene un file dati di 400 cibi, la cui composizione è analizzata in ca¬ lorie, proteine, grassi, vitamine e colesterolo. Lire 30.000. r \ Dieta AP16/N34 Un pratico sistema di data base nutrizionale con il quale avrete la possibilità di personalizzare una dieta bilanciata V___ J API6/N35 Designer. Il concetto dei potenti e costosi programmi di CAD/CAM alla porta¬ ta dell'Apple//, per fare del computer uno strumento semiprofessionale per disegnare. Il loco dei pompieri. E' scoppiato un incen- io, e voi siete un pompiere che deve salvare il maggior numero di persone prima che muoiano soffocate tra le fiamme. Per listare bene in vista. Se nel programmare avete preferi¬ to la compattezza alla chiarezza, avete bisogno di questo programma. Timer. Un fedele e preciso contasecondi che avverte del passare del tempo, e al momento giusto... Lire 30.000. API 6/N36 Cento One-liner. Utilities, rou- tines, dimostrativi di grafica e di suoni, e perfi¬ no giochi. Cento programmi su un solo dischet¬ to, tutti rigorosamente scritti in una sola linea di Basic. Da usare così come sono, da studiare come esempi di sintesi, o da trasferire nei vo¬ stri programmi. Ure 30.000. API 6/N37 Rubrica telefonica (occorre Appleworks). Un'agenda telefonica che indivi¬ dua in tempo reale qualunque numero memoriz¬ zato, che stampa le etichette per spedire gli auguri, e stampa elenchi su carta da distribui¬ re aggiornati ogni mese ai collaboratori. Lire 15.000. APPLICANDO 17 AP17/N38 Strade d'America. Pianifica un qualunque itinerario stradale americano tra ben 171 città diverse, fornendo le sigle delle strade da percorrere, l'elenco delle città inter¬ medie e i calcoli della distanza in miglia dei tratti intermedi e totali. Uragano. Su una pic¬ cola città indifesa una tempesta si abbatte im¬ placabile: distruggerà tutto. A meno che... Gio¬ co ad altissima risoluzione grafica. Lire 30.000. AP17/N39 Regress. Ideale per manipolare dati con funzioni statistiche, con la possibilità 125 dMìsservice di chiedere previsioni in base all'andamento del¬ la regressione sui dati inseriti. Calcolatrice RPN. Con questo programma l'Apple diventa una sofisticata calcolatrice che impiega per l'in¬ put la notazione polacca inversa, con una cata¬ sta operativa di quattro registri. Sparate a vista. Siete appostati contro un muro e co¬ mandate un potente cannone. Dal cielo fluttua¬ no oggetti che dovete colpire. Ma un avversa¬ rio con un altro cannone... Lire 30.000. API 7/A40 I conti del negozio (occorre Appleworks). Questo modello di spreadsheet è utilissimo per seguire l'andamento giornalie¬ ro e mensile di un negozio. Per ogni movimento di cassa è possibile memorizzare causale e tipo di pagamento, li computer calcola i totali per o- gm voce e indica qual è stato il movimento di cassa della giornata, tenendo conto degli ordi¬ ni e dei saldi per impegni precedenti, elabora i dati suddivisi per categoria merceologiche e calcola le percentuali di ripartizione degli utili su ogni articolo. Lire 50.000. API 7/A41 I conti del negozio (occorre Visicalc). Come API 7/A40, ma con Visicalc. Li¬ re 50.000. APPLICANDO 18 API 8/N41 Trivia. Una versione per Apple il, del gioco Trivial Pursuit, però personalizzabile e quindi utile anche per studiare o ripassare. Bioritmi. Con questo programma si può se¬ guire l'andamento dei propri bioritmi: tutti e tre i cicli, mese per mese. Occhio ai consu¬ mi. Invece di annotare diligentemente la per¬ correnza in chilometri e i litri di carburante consumato e poi fare i relativi calcoli... Lire 30.000. API 8/N42 Regolatore del bip. Un programma per regolare a piacimento il volume del beep dell'Apple Ile. Comparatore di grafici. Ecco come comparare le curve disegnate da funzioni diverse. Impaginato¬ re di messaggi. Scritte perfettamente centrate sia sul video che sulla stampante, senza fatica. Utility per ProDOS. Pre- fix, Subdirectory, Pathname? Sono termini che bisogna conoscere per programmare in ProDOS. Questa utility aiuterà a capire e im¬ parare con facilità. Lire 30.000. APPLICANDO 19 API 9/N43 Oracolo. Comperare una casa? Cambiare lavoro? Concludere o no quell'affa¬ re? Il primo programma di tipo decision maker disponibile in Italia. Digger. A differenza dei giochi di labirinto di tipo tradizionale, Digger chiede di risolvere dei rompicapo spaziali, e la prontezza di riflessi non è tra i fattori del gio¬ co... Claustrofobia. Questo gioco in alta ri¬ soluzione, pacifista nei risultati, ma non nei me¬ todi, mette alla prova l'abilità del giocatore. Ma attenzione che non vi incastrino, perché sof¬ frite di claustrofobia... Gestione puntato¬ ri. Volete caricare in memoria un programma in Applesoft al di sopra di questo o quel codi¬ ce in linguaggio macchina? Magari aggirando la memoria di schermo in alta risoluzione? O addi¬ rittura in cima a un codice ormai servito al suo scopo in un programma che sta girando? O an¬ nullare un FP battuto per errore? Con questo programma, tutto è possibile. Grafica in doppia risoluzione. Tre routine in Basic e una in Assembler che vi pemetteranno di crea¬ re prorammi in doppia alta risoluzione con 16 colori. Sei soluzioni. Il programma, propo¬ sto nell’ambito del Progetto Seraphim, è un te¬ st che consiste nel presentare allo studente quantità limitate di un certo numero di soluzio¬ ni in provette numerate. Lo studente conosce le sostanze presenti e deve, usando esclusiva- mente le soluzioni a disposizione, identificare il contenuto di ciascuna provetta. Ure 30.000. APPLICANDO 20 AP20/N44 Salute. Vaccinazioni, malattie, a- nalisi, terapie e soprattutto costi a non finire. Come ricordare tutto, registrare e listare le spese mediche di tutti i familiari? E al momen¬ to di pagare le tasse... Variabili. Con questa utility in Applesoft potrete visualizzare i valori delle variabili per un'efficace individua¬ zione degli errori di un programma. Grafica. Che cosa sono le figure a blocco? Perché è im¬ portante farne la conoscenza? Per chi possie¬ de l'Apple l/c o il Ile con scheda 80 colonne continua l'entusiasmante viaggio nel mondo del¬ l'altissima risoluzione. Simulazione di un e- quilibrio. Un software didattico del progetto Seraphim che crea la simulazione al computer di un problema di equilibrio. Lire 30.000. AP20/N45 Oroscopo. Scientificamente fon¬ dato, permette la creazione di una carta del cielo natale che nulla invidia ai grafici tracciati dai professionisti. E le tabelle con latitudini, longitudini, fusi orari eccetera? Ci sono, ci so¬ no... Voce. Ora non gli manca la parola: con questa routine in linguaggio macchina Apple// può pronunciare quello che volete. L.30.000. APPLICANDO 21 AP21/N46 Architetto. Un programma per studiare sul video la disposizione di mobili, por¬ te, finestre e muri, spostandoli a piacere, mo¬ dificandone le dimensioni, duplicandoli, facendo¬ li ruotare.. E poi, naturalmente, stampando il tutto. Autocorsa. A tutta birra lungo una pi¬ sta con vere e proprie voragini e massi da schi¬ vare. A ogni videata cambia la difficoltà del percorso, e la sosta ai box riserva qualche inte¬ ressante sorpresa. By-pass per il dump. Una scorciatoia per accedere alla routine di stampa, e solo a quella, senza bisogno di attra¬ versare prima tutto il programma: basta by-passarlo! Cursore. Per lo spostamento del cursore Apple// usa gli ingombranti coman¬ di HTAB e VTAB; è invece possibile utilizzare speciali caratteri di controllo nelle stringhe stampate, grazie a questo programma in codi¬ ce macchina. Grafica. Un altro passo avanti verso la perfetta padronanza della grafica in altissima risoluzione: come animare sullo scher¬ mo le figure a blocchi e come dare l'impressio¬ ne che scorrano dietro un altro oggetto. Cur¬ ve di titolazione. Interessa gli studenti (e gli insegnanti) di chimica questo programma del Progetto Seraphim: inserite le debite va¬ riabili, e assegnato il nome all'acido che si sta studiando, traccia sul piano cartesiano la relati¬ va curva di titolazione. Lire 30.000. APPLICANDO 22 AP22/N47 Impegni. Polizze che scadono, appuntamenti, anniversari e compleanni. Per a- vere sempre sotto gli occhi un promemoria elet¬ tronico, ecco un calendario intelligente. Az¬ zardo. Il computer diventa mazziere di Bla- ckjack, in una simulazione che ricalca fedelmen¬ te il funzionamento delle slot machine di Las Ve¬ gas. Effetti speciali. L'importanza di una gradevole presentazione non va sottovalutata, quando si realizza un programma. Consente lo scorrimento orizzontale di una stringa, alla velocità voluta, per vivacizzare un menù, un tito¬ lo, oppure... Calendario. Ecco un calendario perpetuo, perfetto, veloce e sempre pronto. Grafica. Creare intere immagini e figure a blocco sullo schermo Hi-Res, e poi animarle. Chimica. Il famoso numero di Avogadro e il concetto quantitativo di mole: la visualizzazio¬ ne aiuta a spiegarli e ad apprenderli meglio. Li¬ re 30.000. APPLICANDO 23 AP23/N48 Obelisk. Un game spaziale, alla caccia di obelischi da distruggere, con singoli colpi o con una megaesplosione. Programma¬ re l'Applemouse. Come programmare sul¬ l'Apple in modo da utilizzare il mouse? In Apple¬ soft o in Assembler, ecco un aiuto prezioso per la proarammazione e l'utilizzo dell'Applemou- se. Più che diapositive. Per realizzare presentazioni con il computer che siano qualco¬ sa di più di un continuo scorrere di diapositive: l'effetto “solid state”! Grafica. Programma dedicato alla doppia alta risoluzione: scorrimen¬ to orizzontale di scritte e figure. Ure 30.000. AP23/A49 Trasferimento da Apple a Mac. Un programma eccezionale e nuovissimo: trasferire testi dall'Apple Ile e l/c al Macinto¬ sh è ora possibile e, quel che più conta, sempli¬ ce e ultrasicuro. La confezione comprende un dischetto da 3 pollici e mezzo e uno da 5 pollici e un quarto. Lire 50.000. AP23/N50 Grafici 3D. Un programma che consente la realizzazione di grafici a tre dimen¬ sioni senza linee nascoste. Quale elemento? Un trivia di chimica, per ripassare giocando i nomi e le caratteristiche di tutti gli elementi della tavola chimica. Le domande le fa lo stu¬ dente, e dalle risposte del computer deve rica¬ vare la soluzione finale. Lire 20.000. APPLICANDO 24 AP24/N51 Executive Card File. Uno schedario eccezionale per Apple //. E’ strutturato in modo che le schede possano essere riposte in dieci racco- glitori: un' infinità di dati con la massima velocità di reperimento. Apple Maestro. Tutti compositori, con questo programma che insegna a creare musica in modo professionale, ma non per questo inaccessibile ai profani. Lire 35.000. AP24/N52 Dump 80 colonne. Un programma per ottenere la stampa della pagina schermo a ottanta colonne: proprio quello che finora non avreste potuto chiedere al vostro Apple. Date and time. Senza più dover ricorrere a costose schede aggiuntive, potete inserire nel vostro computer un calendario e, soprattutto, un orologio. Grafica. Con l'aggiunta delle routine per lo scorrimento verticale il mondo della grafica in doppia alta risoluzione non ha più difficoltà né segreti. Lire 30.000. 126 AP24/N53 Prospettiva 3D. Questo pro¬ gramma è il seguito naturale di quello contenuto nel disco AP23/N50: come disegnare intere prospettive urbane, senza che il computer mostri i lati e le facce che devono rimanere nascosti. Test scolastici. Come crearsi un trivia "aperto", cioè non confinato a una sola materia e aperto a ogni intervento. Un modo nuovo e intelligente per ripassare (o giocare) interrogandosi. Lire 20 . 000 . AP24/A55 Utility Dos 3.3. Questo di¬ schetto consente a tutti coloro che hanno acquistato un Apple// dopo il maggio 1984 di avere a disposizione il sistema operativo Dos 3.3 indispensabile per ricopiare alcuni pro¬ grammi presentati da Applicando. Insieme al sistema operativo vengono fornite quattro interessanti utility per la gestione dei file Dos. Il dischetto contiene tutte le informazioni necessarie. Lire 25.000. APPLICANDO 25 AP25/N56 Chart Manager. Un programma professionale per la gestione dei dati, azienda¬ li o familiari: ordina, calcola, modifica e poi trac¬ cia il grafico prescelto, a curve, a barre o a tor¬ ta. In ogni sua fase consente il dump grafico dello schermo. Grafica. Quale logica è prepo¬ sta all'alta risoluzione nell'Apple? Queste routi¬ ne in linguaggio macchina consentono un buon approccio al problema attraverso la gestione delle figure a blocchi. Lire 35.000. AP25/N57 Apple Checker. Un vero amico per chi copia da sé i programmi: controlla se sono stati commessi errori di battitura. Buf¬ fer di stampa. Spooler è un programma che utilizza la scheda language card nell’Apple 64 per "parcheggiare" i dati; così mentre stampate potete continuare a lavorare sullo schermo del computer. Cinetica. Un interes¬ sante esperimento di laboratorio: analizzate la variazione di velocità in funzione delle concen¬ trazioni dei reattivi e della temperatura. L. 35.000. APPLICANDO 26 AP26/N59 Ants. Un gioco ai confini della real¬ tà, terrificante e divertente: gigantesche, spuntano dal vostro giardino delle omicide for¬ miche mutanti. File name mover. All'inizio l'Hello sta scritto al primo posto nel Catalog, ma poi si sposta... Per fare un po' di ordine nei nomi dei file questa utility è indispensabile. Si¬ stemi di equazioni lineari. Molti sono quasi impossibili da risolvere senza computer, per la loro interminabile complessità. Questo programma può affrontare fino a 70 equazio¬ ni, con fino a 70 variabili. E naturalmente stamparle. Lire 35.000. AP26/A60 Irpef (occorre VisiCalc). Il tem¬ po delle tasse, oltre ai noti dolori, comporta perdite di tempo e disguidi: per compilare più in fretta la dichiarazione, e tenersi aggiornati con le aliquote in corso, questo modello sfrutta la potenza del foglio elettronico. Lire 25.000. AP26/A61 Irpef (occorre AppleWorks). Lo stesso del precedente, ma in versione AppleWorks. Lire 25.000. AP26/N64 Certrficatore di dischetti. Aprire una seconda tacca nel dischetto per sfruttare anche la memoria della faccia poste¬ riore? Con questo programma lo si può fare senza timori: controlla tutte le tracce e segna come già utilizzati i settori eventualmente di¬ fettosi. Grafica. L'animazione di figure a blocchi si può gestire in più modi; ecco alcune routine chiave, interdipendenti. Ure 25.000. AP26/A65 II dominio di Meandro. Final¬ mente un adventure tutto italiano, che però non ha nulla da invidiare ai professionali d'im¬ portazione. Alla ricerca del Grande Segreto, nascosto oltre lo specchio e dentro la fantasia. Ure 35.000. APPLICANDO 27 AP27/N66 Chitarra. Un maestro ti insegna gli accordi, mostrando sul video in bassa risolu¬ zione chiarissime istruzioni grafiche per la di¬ teggiatura; una speciale routine, poi, controlla gli errori commessi. Crono. Relegato nel Tar¬ taro all'inizio dei tempi da Zeus, Crono ne emer¬ ge oggi e sferra un attacco mortale per il pote¬ re universale... Armati del fulmine divino, dove¬ te sconfiggerlo. Ure 35.000. AP27/N67 Reminder. Per tenere sotto con¬ trollo la gestione domestica, ecco un program¬ ma multiforme: è un gestore prestiti, un custo¬ de delle scorte freeezer, un programmatore per l’orto, un’agenda delle incombenze e dei la¬ vori... Grafica. Tutte le immagini grafiche, provenienti da qualsiasi programma, possono divenire tavole ai figure a blocco. Con questo programma, poi, non occorre nemmeno cono¬ scerne le coordinate. Postmaster. Può esti- re cento indirizzi, ordinarli in ordine alfabetico e modificarli quando serve, ma soprattutto è un formidabile stampaetichette, per ogni stam¬ pante. Appletrig. Seno e coseno, tangente e cotangente, secante e cosecante: tutte le fun¬ zioni trigonometriche a portata di mano. Lire 35.000. APPLICANDO 28 AP28/N74 Supershopper. Un programma versatile e intelligente che pianifica gli acqui¬ sti per una gestione ottimale, senza sprechi né amare sorprese, del frigorifero e delle scorte freezer. Planetario. La volta celeste sullo schermo, con i movimenti e le magnitudini delle stelle, in una perfetta simulazione: basta impo¬ stare l'ora e le coordinate del luogo da cui si vuole osservare la notte. Lire 35.000. AP28/N75 Millenote. Una routine per la creazione di musica, completa di staccato, co¬ rone, ritardi e pause, per personalizzare giochi e programmi con simpatici effetti sonori. Sca¬ tola nera. Un classico gioco di deduzione nel¬ l'era atomica: dal grado di riflessione del rag¬ gio lanciato dentro la scatola bisogna indovina¬ re le posizioni degli atomi contenuti. Text fi¬ le. Ottima routine per la gestione dei listati co¬ me file di testo; rende più veloci e agevoli le correzioni. Grafica. L'animazione delle figure a blocco con effetti speciali. Lire 35.000. AP28/A76 Gin. E' il gioco del momento, e ha un solo difetto: calcolare il punteggio è laborio¬ sissimo. Nessun problema, però, se si usa que¬ sto programma contapunti. Lire 20.000. APPLICANDO 29 AP29/N79 Movie construction set. Rea¬ lizzare veri e propri cartoni animati, e guardar¬ li poi scorrere sul video è possibile, con questo programma ricco, ma semplice da usare. Win- dow magic. Come su Macintosh, i menù del II si possono gestire con finestre e icone. Grafi¬ ca. Lo schermo si anima di effetti magici: lo scorrimento animato diventa realtà L. 35.000. AP29/N80 Special Utilities. Due utility, in accoppiata vincente: Supercharger e Crunch- Decrunch. La prima comprime in memoria le im¬ magini in Hi-Hes, la seconda estende il po¬ tenziale dell'Applesoft in DOS 3.3. L. 35.000. APPLICANDO 30 A30/A84 Rubrica. Per ottimizzare l'uso del telefono, ecco una rubrica elettronica di altissi¬ mo livello, per gestire e aggiornare perfetta¬ mente tutti inumeri che vi possono servire. At¬ tenzione: la rubrica è capace anche di far com¬ porre il numero, se abbinata all'apposito combi¬ natore telefonico . Orto. Un programma in Pa¬ scal per studenti e professionisti: corregge au¬ tomaticamente, grazie a due vocabolari già creati in parte, gli errori di ortografia in te¬ sti e listati. Serve Pascal 1.2 e versioni successive. L. 35.000. A30/A85 Combinatore telefonico. E' un hardware indispensabile per sfruttare al mas¬ simo le caratteristiche del programma Agen¬ da: compone automaticamente il numero telefo¬ nico. Ure 90.000. A30/N86 Ampergo. Questa utility potentis¬ sima, basata sull'utilizzo del comando amper- sand (&), estende il potenziale dell'Applesoft in DOS 3.3. Pinguino. Dolce e appassionante, la lotta di Sammy il pinguino che per salvare la sua isoletta scaglia blocchi di ghiaccio. Turile Basic. La tartaruga, il tipico cursore del Lo¬ go, dà il nome a questo programma che "inse¬ gna" al Basic le parola chiave per programma¬ re la grafica. Grafica. Sullo schermo dell'alta risoluzione è possibile inserire caratteri di te¬ sto, e in qualunque posizione. L. 35.000. Investor AP5/N08 In tempo reale il quadro esatto di come vanno i propri investimenti finanziari. Con cinque prospetti riepilogativi e 52 periodi di quotazione, Investor è uno dei programmi più completi in questo settore e in assoluto il più economico. Nuova versione con analisi grafica potenziata. Lire 70.000. 127 (ofigfcservice AP23/A49 Trasferimento da Apple a Mac. Un programma eccezionale e nuovissimo: trasferire testi dall'Apple Ile e Ile al Macinto¬ sh è ora possibile e, quel che più conta, sempli¬ ce e ultrasicuro. La confezione comprende un dischetto da 3 pollici e mezzo e uno da 5 pollici e un quarto. Lire 50.000. AP24/N54 MacGraph. Un programma favoloso per un uso professionale del Macintosh: può creare ogni tipo di grafico, a linee, a barre o a torta, che poi si può copiare e incollare in qualunque altro documento (relazioni, documenti da proiettare...). Lire 40.000. AP25/N58 File Cabinet. Potenza e versati¬ lità caratterizzano il database per Macintosh: strutturato come uno schedario, permette un'archiviazione e una gestione dati molto agile e intelligente. I criteri di classificazione, multi- pli.consentonolamassimapersonalizzazione. Li¬ re 40.000. AP26/A62 Bioritmi. Un programma brioso, ma professionale nell'impostazione e nella grafi¬ ca. Allietato dal disegno dei simboli zodiacali, traccia le tre famose curve fisico-emotivo-in¬ tellettive mese per mese, fa i confronti e dà il consiglio del giorno. Lire 40.000. AP26/A63 Irpef (occorre Multiplan). Il tem¬ po delle tasse, oltre ai noti dolori, comporta perdite di tempo e disguidi: per compilare più in fretta la dichiarazione, e tenersi aggiornati con le aliquote in corso, questo modello sfrutta la potenza del foglio elettronico. Lire 25.000. AP27/A68 Leasing (occorre Multiplan). Conti alla mano, qual è il tasso reale che vi toc¬ ca pagare? La convenienza di ogni contratto di leasing conteggiata su misura grazie a una ap¬ plicazione di matematica finanziaria sofistica¬ ta, ma semplice da usare. Lire 30.000. AP27/N69 MacBanker. Un programma real¬ mente all'avanguardia, che consente la stampa degli assegni su modulo continuo. Ma non solo: tutta la gestione del vostro conto in banca, con verifica puntuale degli estratti conto che vi vengono inviati, con registrazione accurata di o- gni vostro versamento e di ogni assegno che e- mettete, è affidata a MacBanker. Lire 40.000. AP28/N77. Cronometro. Un prezioso acces¬ sorio da aggiungere alla scrivania del Macinto¬ sh: tiene conto dei sessantesimi di secondo e stampa i nomi dei parziali. Radion Tyrant. FreeSoftware per Macintosh I seguenti dischetti sono disponibili a lire 30.000 se ordinati uno per volta. A lire 75.000 per cinque dischetti (praticamen¬ te 15.000 l'uno). E a lire 120.000 per tut¬ ti e dodici (praticamente 10.000 lire l’u¬ no). Questi prezzi si intendono Iva e spe¬ dizione comprese. Utilizzare il tagliando del DiskService , specificando il numero di codice. APFS/A01. 22 programmi e documenti fra cui lo stampa cataloghi DiskCat, il programma di comunicazioni FreeTerm 1.8, gli accessori-mela 20DAs e Other... 1.6b, l'impacchettatore di programmi Pa- cklt II, il gioco del bigliardo Billiard Par- lour, e, utilissimi per chi usa l'hard disk, HFS Open e HFS Search. Inoltre: MA- CWAIT, Binhex 5.0, ChangeApp, Wa- yStationl .9b, WATOR, Pong, Curve, Munch, Fractals, Aquarium. APFS/A02. 19 programmi e documenti fra cui il programma di comunicazioni Red Ryder 9.0 e l'installatore di tasti di funzione FKEY completo di documenta¬ zione. Inoltre Maze 3D e Tree. APFS/A03. 22 programmi e documenti fra cui il generatore di icone Iconmaker, le Utilities Fedit 3.05, MWRecover, Mac- Write Rescuer 1.2, Fatdiskmaker, Dra- wpaint 1.0, MacRepair e READWRIT, e il codificatore-decodificatore di file Con- Code. Inoltre: DAs SetSound&StuffClip, DAFILE, 2.0 macsampler, StrinaArt, Snow, Julia, Orion vl.0, Bin/Grapnics, Munch, PepsiCaps, PRAM. APFS/A04. 35 programmi e documenti fra cui il celebre psicoanalizzatore Eli- za, il programma per imparare e ripassa¬ re Flashcard, il programma per insegna¬ re Drill 1.52. Inoltre: MakePaint vi .1 , Sli¬ de Show, SelectPaint, Spline Demo, Rays, StarMap, Stars, Pascal Runtime, Composers. APFS/A05. 14 programmi e documenti. In particolare giochi come Space Warl, Wave 15, Invaders, Juggler. Inoltre: Da- taFlow, Worm Stat, Engel's Enigma. APFS/A06. Occorre FileVision. 32 do¬ cumenti di FileVision esplicativi delle più diverse applicazioni del programma. APFS/A07. Occorre Excel-Multiplan. 32 documenti di Excel (e Multiplan), esplicativi delle più diverse applicazioni dei due programmi. APFS/A08. 10 programmi e documenti 128 fra cui i giochi Reversi, Hangman, e MouseBall. Inoltre: Concentration e Smooth Voice. APFS/A09. 31 programmi e documenti contenenti soprattutto caratteri (Fonts): Bubbles 14, 24, Hollywood Thin 24, Ran- gers 18, Lineai 18, Music Fonts, Raven¬ na 12, 24, newer keykaps, FontDisplay, FontDisplay.doc, Andover, About (con, Icon, Taliesin, Music2, Thin, Small¬ ai 0/18/20, Floor Plan-9/24, Paint 18, Toyland 1/2 - 36, Toyland 1, 2, Demo¬ graphics 36, Music, States, Calligraphy 12, 24, 18, 36, Candy 12, Centura, Far¬ go 48, Houston 36, Ultra 24, Cava- naugh18, 36, Symbol-12. APFS/A10. 25 programmi e documenti contenenti soprattutto caratteri (Fonts): Salamis, Sparta, Old Church Slavonic, Greek.D, Moscow-24, Austin Math Font Docs, newer keykaps, Fon¬ tDisplay, Babylon 9, 18, Nordic 9, 12,18, Troyes 10, 12, 20, 24, Script Math, De- mographics-36, Erie 12, 24, FontDi¬ splay.doc, Wartburg, German Script Font notes, Stuttgart 12, 24, Palo Alto 12, 24, Nordic 12, 9, 18 24, Washington 9, 12, 18, 24, Copenhagen 9, 12, 18, 24, Camelot 12, 24, ChicMath, Austin math font. APFS/A11. 33 programmi e documenti contenenti soprattutto caratteri (Fonts) e strumenti per lavorare sui caratteri: Geneva-12, Geneva-24, Princeton-12, Princeton-24, new key caps, Read Me, Princeton2.1 /24, Princeton2.1 /12, Read Me 2, Read Me 3, Long lsland-12, Long lsland-18, Stuttgart-12, Camelot-12, Stut- tgart-24, East Orange-12, Square Serif- 24, Camelot-24, Broadway-24, Font Li- ster, Font Editor, Resource Mover, Font Mover, Contents, Pari 1, Part 2, Part 3, Part 4, Part 5, Part 6, Part 7, Font Doubler, Set File Attributes. APFS/A12. 12 programmi e documenti fra cui il coniugatore di verbi francesi Le Conjugueur, il programma di auto¬ stampa Yapun 3.0, il compattatore di fi¬ le Compact, e il copiatore Copybits. Inol¬ tre: Curves, Simutree, Smile, Meltdown, Antitheft Icon, Venn, Card bic, Very New Fonts. APFS/A13. Per ordinare 5 dischetti al prezzo speciale di 75.000 lire, indicare nel buono d'ordine di pag. 130 questa si¬ gla, seguita dalle sigle dei 5 dischetti desiderati. APFS/A14. Per ordinare tutti i 12 dischetti al prezzo speciale di 120.000 lire, basta indicare nel buono d'ordine di pag. 130 questa sigla. Nuova opportunità per i nostri lettori Abbonamento DISK SERVICE Applicando è lieto di offrire ai propri lettori la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a 5 o 10 dischetti, a scelta fra quelli presentati nel Disk Service, a un prezzo super vantaggioso: 120.000 lire per 5 dischetti Apple II 200.000 lire per 10 dischetti Apple II 175.000 lire per 5 dischetti Macintosh 300.000 lire per 10 dischetti Macintosh Pagherete, rispettivamente, 24.000, 20.000, 35.000 o 30.000 lire a dischetto, Iva e spese di spedizione comprese qualunque sia il prezzo di vendita del singolo dischetto. Basta che compiliate il tagliando qui sotto e lo inviate ad Applicando, abbonamenti Disk Service, Corso Monforte 39, 20122 Milano, unitamente a un assegno non trasferibile intestato a Editronica srl e al vostro primo ordine. Per ordinare i dischetti, adesso e in seguito utilizzate il buono d'ordine pubblicato alle pagine seguenti, specificando sempre che siete un abbonato del Disk Service. L'abbonamento non ha scadenza, quindi i 5 o 10 dischetti potete ordinarli quando più vi aggrada. Sì, desidero sottoscrivere il seguente abbonamento al Disk Service: □ 5 dischetti con programmi Apple il, per 120.000 lire L-! 10 dischetti con programmi Apple II, per 200.000 lire [j 5 dischetti con programmi Macintosh, per 175.000 lire D 10 dischetti con programmi Macintosh, per 300.000 lire Nome- Cognome. Indirizzo _ Cap- Città PV _ Data Firma. i ( 30 §Csserviee segue: Programmi per Macintosh Un awincente gioco di strategia nella reggia del tiranno, alla ricerca delle sue guardie. Con griglia di gioco e griglia di controllo. Lire 40.000. AP28/A78 Gin. Chi ama le carte non può non conoscere Gin, il aioco del momento; che ha un solo difetto: calcolare il punteggio è laboriosis¬ simo. Nessun problema, però, se si usa questo programma contapunti. Lire 25.000. AP29/N82 Maclnvestor. Un programma senza uguali per la gestione del portafoglio ti¬ toli: permette un'agevole introduzione e modifi¬ ca dei dati, la memorizzazione dei movimenti e la resa grafica dei resoconti. E 1 uno dei program¬ mi più completi del settore e in assoluto il più economico. Lire 80.000. AP29/N83 I Ching. Un metodo di previsione del futuro che riassume in sé la saggezza degli antichi cinesi: risale a tremila anni fa. Questa versione elettronica è la prima che ne conserva tutta la complessità. Lire 35.000. A30/N88 MacSprint. Leggere di più e me¬ glio. Leggere bene anche in inglese. Insegnare la lettura veloce anche ai bambini. Ecco i tre obiettivi che questo allegro, ma molto profes¬ sionale programma sa conseguire. L. 35.000. A30/A89SuperSorter. Come un database, meglio di un database, SuperSorter mette in ordine alfabetico i dati contenuti in un file e an¬ che gli appunti del Block Notes: sa con che let¬ tera inizia un numero, sa ignorare l'articolo ini¬ ziale di un titolo e sa invertire gli ordini prece¬ denti. L. 30.000. r : \ Maclnvestor AP29/N82 Il programma senza uguali per la gestione del portafoglio titoli, che è in assoluto il più economico del settore. _ J Applicazioni Omnis3 pronte per l'uso Applicando mette a disposizione dei lettori una serie di applicazioni già pronte, prepara¬ te con OMNIS3, che toccano i più svariati campi. Saranno tutte offerte a basso prezzo, e funzioneranno con il RUNTIME di Omnis3, che acquistato una volta può essere poi usato an¬ che con più di una applicazione. Ovviamente chi possiede il programma Omnis3 potrà fare a meno di acquistare il RUNTIME, che può essere richiesto ai migliori computer shop o diret¬ tamente a Editronica insieme alle applicazioni, utilizzando il tagliando del Disk Service. Queste applicazioni e il RUNTIME non possono essere ordinati usufruendo delTabbonamento al Disk Service. FATTURAZIONE E MAGAZZINO - AP27/A70 Per chi ha l'esigenza di dover stampare molte fatture, magari ripetitivamente, andando a pescare i dati del venduto da un magazzino e quelli identificatori del cliente da un archivio. La procedura permette la personalizzazione della stampa delle fatture. Funziona sia su Ma¬ cintosh 512K sia con Macintosh Plus, con doppio drive e stampante ImageWriter. Lire 272.500 Iva 9% e spese di spedizione comprese. PREVENTIVAZIONE - AP27/A71 Studiata per una gestione del magazzino molto ampia e complessa, questa applicazione può gestire il carico e lo scarico automatico dal magazzino, il controllo delle merci a stock, l'inventario di magazzino con la relativa movimentazione, le chiusure periodiche e annuali di ta¬ li movimenti, la gestione dell’elenco Clienti e Fornitori, e la gestione di preventivi e di com¬ messe di vendita o acquisto. E' molto complessa ma estremamente facile da usare grazie an¬ che a una serie di indicazioni a video. Può funzionare sia con il Mac da 512K che con il Plus, con ImageWriter, ma si consiglia l’uso di un Hard-Disk o di drive da 800K per la registrazio¬ ne. Lire 272.500 Iva 9% e spese di spedizione comprese. GESTIONE APPUNTAMENTI - AP27/A72 Per automatizzare e gestire in maniera efficace gli impegni lavorativi nell'arco della gior¬ nata. Gli appuntamenti vengono suddivisi per Clienti, Fornitori, Meeting interni all'ufficio e impegni personali. E' possibile effettuare ricerche di appuntamenti nell'arco di un giorno, di una settimana, di un mese. E' un ottimo complemento alle due procedure precedentemente descritte. Funziona con Mac 512K o Plus con doppio drive e ImageWriter. Lire 163.500 Iva 9% e spese di spedizione comprese. GESTIONE CONTABILITA 1 DOMESTICA - AP29/A81 Per avere sempre sotto controllo l'andamento delle entrate e delle uscite tipiche di una contabilità domestica. A mano a mano che si caricano i i movimenti, vengono automaticamente aggiornati i totali Entrate, Uscite e Saldo; di quest'ultimo è possibile la stampa dettagliata. Lire 119.900 Iva 9% e spese di spedizione comprese. GESTIONE BIBLIOTECHE - AP30/A87. E' un'applicazione di elevata professionalità, che consente di tenere sotto controllo, oltre all'archivio aggiornato, anche tutti i movimenti utente: prestiti, rese e così via. Basta richei- dere un libro secondo una qualsiasi chiave per saperne la posizione e lo stato. Lire 119.900 Iva 9% e spese di spedizioni comprese. RUNTIME OMNIS3 - AP27/A73 Serve a utilizzare, tutte le applicazioni create con Omnis3. Lire 381.500 Iva 9% e spese di spedizioni comprese. Compilare e spedire il tagliando qui sotto a Applicando , Editronica srl, Corso Monforte 39, 20122 Milano Vogliate inviarmi i seguenti dischetti N. Ia IpI 1 MI 1 1 N. Alpi min N. IaIpI 11/1111 N. IaIpI 1 M 1 1 1 N. Alpi i i/i i i i N. AlPl i.i/i i i j N. Alpi L 1/1 1 1 1 Sono abbonato al Disk Service: sì □ noD Cognome . Nome . Via . CAP . Città . Prov . Scelgo la seguente formula di pagamento: CC allego assegno di L . non trasferibile intestato a Editronica Srl. CU allego ricevuta di versamento di L . sul cc/p n. 19740208 intestato a Editronica srl, C.so Monforte 39, 20122 Milano. □ pago fin d’ora l’importo di L . con la mia carta di credito Bank am eri card N . scadenza . autorizzando la Banca d’America e d’Italia ad addebitarne l’imporlo sul mio conto. Data . Firma . [ _ 1 Desidero fattura. LI mio codice fiscale/partita Iva c: . adverteam •CITIZEN TELCOM IMPORTA E DISTRIBUISCE LE STAMPANTI CITIZEN Una gommo di stampanti che copre tutte le esigenze: - stampa alfanumerica normale, ascendente-discen¬ dente, espansa, compressa, Elite, Near Letter Quality, grafica compatibile IBM, 8 Kbytes di buffer di stampa, trattore di moduli continui, inseritore di fogli singoli, testina a 9 aghi (24 aghi su HQP 45). MODELLO NR. COLONNE VELOCITÀ (CAR/SEC) LSP 10 80 120 MSP 10 80 160 MSP 15 136 160 MSP 20 80 200 MSP 25 136 200 HQP 45 136 200 E per gli hobbisti»., la piccola 120D: 80 colonne, 120 caratteri car/sec con interfaccia parallela, seriale, compati¬ bile APPLE, COMMODORE. □ Visita di un Vs. Funzionario Nome e Cognome Società/Ente Via Città CAP Telcom srl - 20148 Milano - Via M. Civitali, 75 Tel. 02/4047648-4049046 Telex 335654 TELCOM I - Telefax 02/437964 Telefono A S* Excel: un fulmine su Macintosh Excel è anzitutto un super-foglio elettronico. Più grande. Più potente. Più rapido. In Italiano, naturalmente. Excel è anche il migliore dei programmi grafici, con una galleria di modelli e rappresentazioni di varietà ineguagliata. Per illustrare i vostri calcoli in maniera spettacolare. Excel, infine, è un database che classifica e gestisce le informazioni nel modo più efficiente. Aggiungete a tutto questo, grazie alle “finestre" ed al mouse, una impareggiabile facilità di utilizzo. E la creazione automatica di comandi Macro per accelerare ancora di più il vostro lavoro. E l'eccezionale ricchezza di presentazione dei documenti stampati. Excel rivela la personalità del vostro Macintosh : conservandone interamente lo stile sciolto e seducente, lo trasforma in un brillante strumento professionale. Microsoft Excel è disponibile presso tutti gli Apple Centers ed i Distributori Autorizzati Microsoft. MICROSOFT Potenza e semplicità. Insieme MICROSOFT SpA — 20093 Cologno M.se (MI) - V ia Michelangelo 1 tei. (02) 2549741 r.a. - fax (02) 2549745